La torta cioccolato e quark è davvero particolare,sembra abbia origini tedesche e premetto che non è il mio tipo di torta preferito, ho deciso di provarla per un semplice motivo:avevo del quark in scadenza;penso che capita anche a voi di preparare qualcosa solo per questo motivo,ma avete mai iniziato a fare un dolce partendo negativi e pensando…boh chissà che ne verrà fuori…
…tanto il quark lo dovrei buttare perchè sta x scadere…così se viene male non è una gran perdita;anche le uova fra un po’ avrebbero partorito il pulcino…per non parlare dello yogurt anch’esso quasi in scadenza…con questo caldo…
e poi dicevo fra me e me…so già che avrà una consistenza molliccia tipo mousse che non mi piace così non soffrirò più di tanto se viene male.

La torta cioccolato e quark invece è stata un successo inaspettato e alla fine mi ha conquistata ed è piaciuto tanto anche al marito esigentino…che trova sempre difetti in ciò che faccio…eccola!

Ma veniamo alla ricetta che ho preso da cri cri di coquinaria
il che è già una garanzia che non doveva farmi dubitare affatto del risultato
ma ci tengo a precisare che i dubbi non erano nella ricetta ma in me perchè come dicevo non è il tipo di torta che preferisco,

Ricetta del la torta cioccolato e quark

tortiera a cerniera di 24 cm di diametro
imburrata e infarinata

sciogliere 125 gr. di burro e 125 gr. di ciocco fondente in un pentolino
togliere dal fuoco e unire 225 gr. di zucchero

mescolare 2 uova medie con 60 ml di latte

setacciare 150 gr. di farina00

amalgamare il tutto

versare nello stampo

livellare bene

infornare a 180° x 20′

intanto preparare la crema col quark

mescolare 500 gr. di quark con 150 gr. di zucchero
unire 3 uova sbattute con 5 gr. di zucchero vanigliato (io ho messo la vaniglia vera in polvere)
unire 1 yogurt naturale da 125 ml.

amalgamare il tutto e versare sulla base che intanto avete tolto un attimo dal forno dopo i 20′
livellare bene e mettere di nuovo in forno x 30′ finchè non si rapprende abbassando a 160°
a me ci è voluto di più perchè col forno a gas non potevo stabilire la temperatura

il tutto l’ho fatto senza un minimo di attenzione…”tanto butterò tutto comunque”… mi dicevo …
far raffreddare prima e poi e staccare delicatamente dai bordi con un coltellino affilato
farla scivolare pianooooooooo sul vassoio perchè è tutta tremolante e metterla in frigo.

cricri diceva che da il meglio di se il giorno dopo per cui l’ho abbandonata a se stessa
dopo averle lanciato l’ultimo sguardo dicendo…”tanto …ti butterò domani”…
Il giorno dopo ho deciso di assaggiarla ”in privato” x evitare di servire una roba ”abominevole e molliccia” che di solito non mangiamo.

Devo dire che non era niente male anche se non era ancora completa ,infatti sapeva troppo di crema ,mancava il tocco finale…
gli schizzi di cioccolato sopra

ho sciolto un pezzo di cioccolato fondente con poco latte(che non avevo e ho messo acqua)
un pezzettino di burro e 1 cucchiaio di liquore al cioccolato
ho fatto intiepidire,messo in sac a poche e mi sono divertita a schizzarla

morale della favola
mio marito ne è rimasto così entusiasta tanto da farmi rabbia e io …
…mi pento in sacco e cenere e lodo cri cri x questo dolce fresco e delizioso…
ora mi chiedo:chissà se mi impegnavo ed ero positiva cosa veniva fuori…

Quindi impegnatevi e provate anche voi!

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