La Pizza col Cornicione Ripieno,ogni settimana la pizza è sulla nostra tavola e col cornicione ripieno poi è una goduria…  vario a seconda di quello che c’è in casa ma sempre buona.

Eccone alcune :

al centro è una margherita ma nel cornicione c’è la sorpresa…

avete presente quei peperoni tondi che si fanno ripieni?

Noi le chiamiamo papaccelle,le avevo fatte per secondo e ne avevo conservata una apposta,ripiena di provola e salsiccia ed è finito tutto nel cornicione mmmmmmmmmmmmh

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in questo invece c’è speck e caciocavallo affumicato

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Qui invece peperone scamorza e prosciutto ma va bene di tutto,basta che sia sminuzzato,poi c’è la classica con la ricotta e il prosciutto cotto,sparita prima di fotografarla…ma mi credete,vero?

La Pizza col Cornicione Ripieno

Ingredienti:

100 gr. di pasta madre

200 gr. di farina manitoba

400 gr. farina 0

380 ml. acqua qb

1 cucchiaino di malto diastatico in polvere

15 gr. di sale

 

Procedimento:

rinfrescare la pasta madre la mattina e dopo 3 o 4 ore quando è al top della lievitazione impastare

Versare 350 ml. di acqua nell’impastatrice  e unire le farine setacciate insieme,impastare con la foglia un po’ per volta a velocità minima per un minuto giusto per far assorbire l’acqua sommariamente.

Fermare la macchina e lasciare riposare per mezz’ora coperto,questo procedimento si chiama autolisi.

Passata la mezz’ora si avvia di nuovo l’impastatrice unendo la pasta madre precedentemente sciolta in 30 ml. di acqua e un cucchiaino di malto.

si impasta per pochi minuti a minimo e si unisce il sale.

Si mette il gancio e si impasta ancora un minuto

L’impasto è pronto e ci si può divertire a dare qualche impastata a mano sbattendo l’impasto più volte  sulla spianatoia(naturalmente si può fare tutto a mano se non si ha l’impastatrice.

Ora si chiude in una busta di plastica e si lascia riposare circa tre ore a temperatura ambiente.

Passato il tempo si formano i panetti dividendo l’impasto in quattro pezzi e si arrotondano con le mani senza schiacciare.

Si chiudono ognuno in ciotoline separate e si conservano in frigo per la notte a maturare.

Il mattino dopo si lasciano a temperatura ambiente fino a lievitazione avvenuta,circa cinque ore,dipende anche dalla temperatura dell’ambiente.

Ora si possono stendere spolverando di farina,avendo cura di schiacciare il panetto sottilmente fino all’orlo(a differenza della pizza normale che si schiaccia dal centro verso il bordo lasciando almeno due centimetri  dell’orlo senza schiacciare così in forno si gonfierà e  si formerà il cornicione)

 

Si mette il ripieno a due cm. dal bordo e si piega l’orlo coprendo il ripieno facendo una leggera pressione.

Dopo aver steso metto la pizza su una paletta divisa al centro e poi la condisco così poi è facile deporla in forno sulla refrattaria e via in forno che ho acceso almeno 20′ prima al massimo della temperatura.

4′ ed è pronta in tavola!


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