La Pizza alle 7 P. In pizzeria danno il nome alle pizze e io l’ho chiamata pizza ‘alle 7 P’ perchè ho usato tutti ingredienti che iniziano con la lettera P! Così eccola qua!

 “Con questa ricetta partecipo al Cookacontest “Pizze, rustici e salati da forno”.

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La Pizza ”alle 7 P”

Mentre preparavo tutti gli ingredienti all’inizio non ci ho fatto caso ma poi … Provola, Pomodorini, Porcini, Patate…ecc. alla fine ne ho contati sette e tutti iniziavano con la P…Casualità certamente… fatto sta che tutte queste P insieme sulla stessa pizza hanno fatto imPazzire le mie Papille… e così è nata La Pizza ”alle 7 P”

Vediamo come ho fatto?

Ingredienti:

Questa è fatta con la pasta madre che si può sostituire tranquillamente con un lievitino fatto col lievito di birra.

Ecco come preparare il lievitino:

 5 gr. di lievito di birra cioè un cubetto da 25 gr. diviso cinque e ne prendete una parte, impastate con 100 gr. di manitoba e 50 ml. di acqua e fate lievitare, quando raddoppia lo usate al posto della pasta madre, non è difficile!

 ingredienti per l’impasto:

100 gr. di pasta madre rinfrescata e lievitata al top

(oppure il lievitino col lievito di birra usato appena raddoppiato,circa 2 ore)

200 gr. di farina manitoba

400 gr. farina 0

380 ml. acqua

1 cucchiaino di malto in polvere, che si può sostituire con un cucchiaino di zucchero

15 gr. di sale

2 cucchiai di olio, così viene bella croccante, se vi piace morbida invece evitatelo.

Ripieno:

1/2 kg. di provola

10 pomodorini piccadilly

peperone rosso e uno giallo

1 patata

pesto

2 porcini

peperoncino piccante

olio

sale

fiori di basilico

Procedimento:

Ripieno:

Tagliare sottili le patatine e tenerle 15′ in una ciotola piena d’acqua a perdere l’amido, poi sbollentarle per 5′ e ripassarle in forno a dorare con un filo d’olio, sale e origano.

Pulire i porcini dalla terra con un panno o una spazzolina senza lavarli, tagliarli a fette non troppo sottili e rosolarli in padella con uno spicchio d’aglio(che poi eliminerete) e un filo d’olio, salare solo a fine cottura.

Mettete in una ciotola i porcini e fate lo stesso coi pomodorini; ora è il turno dei peperoni che rosolerete allo stesso modo.

Impasto:

rinfrescare la pasta madre la mattina così:

pesate la pasta madre e unite lo stesso peso di manitoba e la metà del suo peso di acqua, impastate, prendetene 100 gr. fate un’incisione in superficie e riponete in un barattolo di vetro coperto dal coperchio ma senza avvitare e dopo 3 o 4 ore quando è al top della lievitazione più che raddoppiata è pronta da usare.

Impastare procedendo così:

Versare 350 ml. di acqua nell’impastatrice insieme al lievito spezzettato e all’olio e avviare la macchina al minimo, quando il lievito si è sciolto unire le farine precedentemente setacciate insieme col malto,un po’ per volta a velocità minima.

Si impasta per pochi minuti aumentando la velocità a uno fino a tre e poi si unisce il sale unendo ancora circa 30 ml. di acqua a goccia a goccia lasciando assorbire prima di unirne altra.

Ancora cinque minuti con qualche colpetto al massimo e l’impasto è pronto.

Per chi non ha l’impastatrice si può lavorare benissimo a mano unendo abbondante ”olio di gomito”…sbattendo l’impasto più volte sulla spianatoia

A questo punto si chiude l’impasto in una busta di plastica per alimenti e si lascia riposare circa tre ore a temperatura ambiente.( anche meno se avete usato il lievito di birra)

Passato questo tempo si sgonfia e si formano 4 panetti, io per non far seccare la superficie li chiudo in ciotoline separate e li conservo in frigo per la notte a maturare, questo processo aiuta la pizza a diventare più saporita e digeribile.

Il mattino dopo lascio le ciotoline a temperatura ambiente finchè son belle lievitate, ci vorranno circa cinque ore,dipende anche dalla temperatura.

Quelli col lievito di birra naturalmente lieviteranno molto prima quindi toglieteli dal frigo più tardi altrimenti slievitano.

Io d’inverno non li metto in frigo ma in un posto fresco altrimenti ci vorrà troppo tempo per lievitare e non saranno pronte per pranzo.

Quando i panetti sono belli gonfi si possono stendere spolverando con un po’ di farina sia la spianatoia che i panetti. Per avere un bel cornicione gonfio e croccante è importante che durante la stesura non si  schiacci il panetto fino all’orlo ma lasciare almeno 2 cm senza schiacciare e senza ripieno così in forno si gonfierà e si formerà il cornicione.

Per la disposizione del ripieno:

mettere prima sul fondo la provola tritata ben asciutta e strizzata dal suo latte (io di solito la compro il giorno prima e la tengo in frigo così si compatta e si asciuga)

poi i porcini per non farli bruciare, poi le patatine, i peperoni e i pomodorini.

Questa pizza non va irrorata con olio perchè già presente nella cottura degli ingredienti!

Per infornare metto la pizza su 2 mezze palette, la condisco con le mie ”7 P” e poi è facile aprendo le palette lasciarla cadere delicatamente sulla refrattaria caldissima, nel forno che ho riscaldato al massimo almeno per 20′ prima .

La cottura nel mio forno a gas è di circa 4 o 5 minuti, perchè la stendo bella sottile, poi regolatevi col vostro forno o se la fate più alta la tenete dentro un pochino in più.

In uscita dal forno l’ho profumata con il pesto schizzato qua e la’, il peperoncino solo per chi lo vuole e una pioggia di fiori di basilico …si si proprio quelli che di solito si buttano…sapeste come son profumati!

E ora gustatela calda calda…

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14 Commenti su La Pizza alle 7 P

    • Tu pure sei lontana? Una capatina a Salerno potresti pure organizzarla per un giro di pizza daiiiiiii

    • ahahahah Antonellaaaaaaaaaaa …come descrivi tu la mia pizza…nessunooooooooooooo
      Grazie!
      Se potessi fartela assaggiare…ne sarei felice!!!
      Buona giornata mi bella ”tortàra”

  1. Sei davvero bravissima. In questa settimana di ferie mi sono imbarcata nella preparazione della pasta madre. Avevo qualche dubbio giusto sui rinfreschi e su quello che avanza. Grazie!

    • Simooooooooooooo
      spero che ho risolto i tuoi dubbi…sai ogni volta che rileggo un articolo sembra che dimenticato qualcosa, in quest’ultimo mi pare di aver spiegato anche il rinfresco mentre le altre volte lo davo per scontato. Come sta andando la tua …piccolina? Comincia a fermentare?
      Un baciooooooooooooo
      Maria

        • Bene Simona, continua a rinfrescare da brava mammina perchè finchè non si stabilizza può attraversare periodi un po’ acida e un po’ collosa, non lasciarti scoraggiare perchè è viva! Un bacio per te!

    • Questo problema delle distanze è proprio antipatico…l’unica soluzione è metterti a impastare… o metterti in viaggio <3

    • Mmmmmmmmmmmh 3 sapori incredibili…Buongustaia!!!
      Grazie occhibbelli, meriti triplo abbraccio!!!

    • ahahahah una blogger a dieta…sei fortissima Eva!!!
      Mangia…una fetta non può farti che bene…
      Grazieeeeeeeee

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