Il Pane di Semola Rimacinata… se fosse per me le panetterie fallirebbero… il pane, di semola rimacinata con la pasta madre che  rinfresco ogni settimana!! E via si fa il pane in casa… impastare è la mia passione !

Ecco quello di oggi coi semi di sesamo nell’impasto.

 

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Il Pane di Semola Rimacinata

Vi assicuro che non è difficile fare il pane in casa e a differenza di quello comprato dura per giorni senza indurirsi o diventare gommoso!Certo ci sono degli accorgimenti da rispettare come una buona semola ad esempio, poi è importante una pasta madre attiva e ben rinfrescata e lavorare l’impasto per un bel po’, tempi di lievitazione senza fretta…si sa che i lieviti naturali sono più lenti del lievito di birra. Seguendo le istruzioni si otterranno ottimi risultati e si sa che anche il forno fa la sua parte per avere una buona cottura.Vi ho spaventato?

Io però penso che al di là di tutte queste cose l’ingrediente principale è la passione per i lievitati,se c’è la passione vi alzerete anche di notte per infornare il vostro pane quando è pronto e ben lievitato e non vi riaddormenterete se prima non avrete assaggiato una fettina ancora calda…il massimo della soddisfazione!

Ma vediamo come ho fatto?

Ingredienti:

500 gr. di semola rimacinata Di Vella

300 ml. di acqua

100 gr, di pasta madre  rinfrescata e raddoppiata

un cucchiaino di malto diastatico in polvere

30 ml. acqua qb

15 gr. di sale rosa

una manciata di semi di sesamo tostati

 

Procedimento:

Ho versato nell’impastatrice 300 ml. di acqua e aggiunto poca per volta la semola rimacinata applicando la foglia

mentre andava al minimo ci ho spezzettato dentro la pasta madre precedentemente rinfrescata unendo un cucchiaino di malto e ben lievitata al top.

Ho aumentato la velocità a uno e unito il sale e l’acqua a goccia a goccia e infine i semi di sesamo leggermente tostati.

Ho messo il gancio e aumentato la velocità a 4 per almeno 15′ facendo incordare bene così che si sviluppa il glutine e l’impasto diventa elastico.

L’impasto si deve staccare completamente dal fondo e salire sul gancio.

Fermare almeno due volte la macchina e scaravoltare l’impasto.

Fare la prova velo per verificare che l’impasto non si spezzi.

Ho fatto riposare per tre ore, ho fatto due pieghe a lettere cioè stendendo l’impasto con le mani dando una forma rettangolare e piegandolo in tre per incamerare aria, ripetere dopo mezz’ora con un’altra piega.

Poi mettere l’impasto in una ciotola rivestita da un canovaccio pulito e insemolato,coperto e e messo in una busta di plastica ben chiusa.

Riporre in frigo per la notte,il giorno dopo riportare a temperatura ambiente fino a completa lievitazione.

In frigo già parte la lievitazione ma è molto rallentata,specialmente se si ripone in basso dove è più freddo.

Il tempo di lievitazione dipende molto dalla temperatura,se ho tempo lo lascio lievitare con calma a temperatura ambiente almeno 5 ore, altrimenti lo metto in forno tiepido spento e lievita prima.

Ho infornato in forno a gas preriscaldato al massimo,scaravoltando il pane aiutandomi con due pale, su pietra refrattaria sul binario centrale e facendo qualche taglio quando è già in forno così non ha tempo di sgonfiarsi.

Cottura

25′ a forno chiuso e 30′ a fessura sempre alla massima temperatura.

In questo modo evapora l’umidità interna e il pane è leggero e morbido e l’esterno è bello croccantino

Poi ho aperto il forno e lasciato dentro così che la mollica si è asciugata e la crosta si è fatta bella croccante…buono e profumato!

vi va una fetta?

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