Il pane con le olive e i pomodorini secchi è particolarmente apprezzato in famiglia perché sembra quasi una focaccia, ottimo fatto con la semola rimacinata.

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Il pane con le olive e i pomodorini secchi

Come al solito l’ho impastato con la mia pasta madre che non mi delude mai ma naturalmente vi metterò la versione col lievito di birra perché non tutti si sentono pronti a passare ai lieviti naturali; lo so che richiedono un po’ di cura perché vanno nutriti con dei rinfreschi ma a casa mia non passa settimana che non faccio o il pane o la pizza e quindi il problema non sussiste, la mia pasta madre è sempre in attività. Detto questo passiamo alla ricetta di questo soffice e saporito pane che ha una deliziosa crosta croccante e gustosa

Ingredienti:

in ordine

4oo ml. Di acqua

120 gr. Di pasta madre

1 cucchiaino di malto o zucchero

600 gr. Di semola rimacinata Divella

15 gr. Di sale rosa

60 ml. Di acqua qb

Una manciata di semi di finocchietto

Una manciata di olive nere infornate snocciolate

Una manciata di pomodorini secchi spezzettati

Procedimento:

Io ho usato l’impastatrice ma se avete ‘’olio di gomito’’  impastate pure a mano  per circa 1 ora energicamente, mi raccomando perché bisogna sviluppare per bene il glutine al fine di avere una bella mollica soffice ed elastica, usate pure vostro marito o chi per esso in questa fase più faticosa!

Versate i 400 ml di acqua nella ciotola e spezzettateci dentro la pasta madre ben rinfrescata circa 3 o 4 ore prima e quindi ben lievitata e unite il malto o lo zucchero.

Per chi non ha la pasta madre può preparare una biga cioè un lievitino con 3 o 4 gr. Di lievito di birra sciolto in 30 ml. Di acqua e unendo circa 70 gr. Di semola rimacinata e un cucchiaino di malto o zucchero. Impastate e fate lievitare circa 2 ore tenendola d’occhio se fa molto caldo perché raddoppia subito.

Usatela quindi al posto della pasta madre e fatela sciogliere come dicevo nell’acqua azionando la macchina al minimo oppure a mano. Cominciate a introdurre la semola a cucchiaiate aumentando la velocità e verso la fine aggiungete l’altra acqua a poco a poco insieme al sale, l’impasto deve essere morbido ma non appiccicoso, ora è il momento di lavorarlo energicamente per circa mezz’ora unendo i semi di finocchietto, invece le olive e i pomodorini vanno uniti proprio alla fine dopo aver fatto la prova velo per verificare la formazione della maglia glutinica. In questa fase se prendete un pezzetto di impasto e lo allargate si deve stendere come un velo trasparente senza rompersi proprio come quando avete la gomma masticante e fate il palloncino. Lasciate inglobare le olive e i pomodorini all’impasto lentamente a mano oppure a minimo nell’impastatrice per non macchiare la mollica tritando troppo i pezzetti.

Ora mettete l’impasto in una bustina di plastica per alimenti e lasciate riposare per circa 3 ore se usate la pasta madre e solo un’ora se usate il lievito di birra, poi riponete in frigo per tutta la notte.

Il giorno dopo lasciatelo a temperatura ambiente per qualche ora e poi senza sgonfiarlo eliminate la busta e versatelo sulla spianatoia infarinata, allargatelo un po’ con le mani e date qualche piega a tre, tornite l’impasto formando una palla e mettetelo a lievitare in una ciotola con dentro un canovaccio pulito e spolverato di semola, con la chiusura in alto.

Coprite con una scatola di plastica a campana o infilate in una busta così che non prende aria che farebbe formare la crosta superficiale.

Ci vorranno circa 6 ore per lievitare se usate la pasta madre ma il tempo è approssimativo perché dipende dalla temperatura ambiente nonché dalla forza della vostra pasta madre; se invece avete usato la biga con il lievito di birra ci vorrà molto meno, quindi controllate che il vostro pane non lieviti prima.

Accendete il forno al massimo sotto e sopra per circa 15′ prima di infornare e posizionate la teglia al centro, scaravoltate delicatamente il pane sulla teglia e fate dei tagli con la lametta o un coltello affilato e infornate per 20′ al massimo coprendo il pane con un pezzo di carta forno, poi togliete il foglio e abbassate a una temperatura media per altri 30′ poi socchiudete il forno e continuate la cottura a fessura per altri 30′. Anche qui regolatevi col vostro forno,; per sapere se il pane è cotto a puntino prendetelo in mano e bussate con le nocche sul fondo, se suona a vuoto come un tamburo vuol dire che è cotto, aprite il forno e lasciatelo dentro spegnendo e fatevelo raffreddare così che la mollica perde l’umidità eccessiva, se resistete all’assaggio tagliatelo il giorno dopo…io di solito non resisto anche se questa volta ho sfornato all’una di notte e mi sono saziata col profumo ma la mattina dopo la prima cosa che ho fatto…indovinate un po’?

Ho assaggiato una bella fettona …divinamente buono!!!!!!!!!!!!

Provate anche voi!

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