Fiordistella Prosciutto e Caciocavallo,il fiordistella impazza su facebook da tanto ma con prosciutto e caciocavallo non lo avevo ancora provato…ed ecco rimediato… veramente questo nome l’ho dato io perchè non so che nome abbia e non c’era neanche la ricetta, solo la spiegazione della forma che è così carina.

Eccolo

OLYMPUS DIGITAL CAMERAFiordistella Prosciutto e Caciocavallo

Naturalmente non avendo la ricetta me la sono inventata rifacendomi un po’ alla torta angelica, ma vediamo gli ingredienti:

300 gr. di farina0

100 gr. di manitoba Lo conte

100 gr. di pasta madre rinfrescata e usata al top della lievitazione

1 cucchiaino di malto  in polvere oppure zucchero

250 ml. di acqua

50 gr. di  tuorli

120 gr. di burro

8 gr. di sale

Ripieno:

200 gr. di prosciutto cotto alla brace di Praga

200 gr. caciocavallo affumicato

pepe rosa

Procedimento:

Per preparare il Fiordistella Prosciutto e Caciocavallo occorre prima di tutto rinfrescare la pasta madre con lo stesso peso di farina e la metà del suo peso di acqua, si impasta e si pesa la quantità citata negli ingredienti.

Si fa lievitare la pasta madre finchè diventa bella gonfia, circa 3 o 4 ore e si impasta subito senza farle perdere forza.

Se non avete la pasta madre potete usare 3 grammi di lievito di birra impastato con 70 gr. di manitoba e 30 gr. qb di acqua e fate lievitare e lo usate al posto della pasta madre.

Ho messo la frusta a foglia nell’impastatrice e ho  versato quasi tutta l’acqua  e ci ho spezzettato dentro la pasta madre e ho azionato al minimo per scioglierla, poi ho unito le farine dapprima setacciate insieme tenendone da parte una manciatina per la fine, e un cucchiaino di malto diastatico in polvere; quando dopo qualche minuto si è ben impastato e ho notato che cominciava a filare nel senso che non era più bricioloso ma tutto unito(un po’ come una mozzarella quando la riscaldate che arrotolandola intorno a una forchetta fa i fili,per intenderci)mi sono resa conto che si stava formando la maglia glutinica,allora ho aumentato a uno la velocità e ho unito un tuorlo alla volta lasciando assorbire bene fra l’uno e l’altro unendo di tanto in tanto una spolveratina della farina messa da parte.

A questo punto ho unito il burro freddo a pezzettini uno alla volta,aumentando a due la velocità,infine ho unito il sale e le ultime gocce d’acqua conservate,ho spento un attimo per scaravoltare l’impasto e mettere il gancio, e ho aumentato ancora fino a quattro la velocità facendo incordare per bene,il tutto per circa venti minuti e ho fermato la macchina per ribaltare ancora una volta l’impasto.

Con le mani bagnate ho fatto la prova velo stendendo l’impasto per verificare che non si strappasse,tutto ok, prova velo riuscita ma se l’impasto non fosse ancora elastico lavorare ancora un po’  riprovando di nuovo, deve allungarsi come una gomma masticante.

Ho messo l’impasto in una ciotola chiusa e fatto riposare a temperatura ambiente per circa tre ore finchè non è partita la lievitazione e poi ho messo in frigo fino all’indomani.

Questo procedimento è utile perchè così l’impasto matura ed è più saporito e soffice.

La mattina dopo ho ripreso l’impasto che aveva cominciato a lievitare in frigo,senza reimpastare l’ho pesato e diviso in 3 parti. L’ho steso sottile su un foglio di cartaforno in forma tonda come 3 pizze aiutandomi  con una leggera  spolverata di farina e sopra ho distribuito il prosciutto cotto e il caciocavallo affettato sottilissimo facendo 3 strati. A questo punto ho fatto 16 tagli come se volessi affettarla lasciando però il centro unito e arrotolando a due a due ho formato 8 petali per dare la forma al fiore. Poi messo a lievitare spostando la  cartaforno direttamente in una teglia bella grande perchè lieviterà tanto, a temperatura di circa 26 gradi spruzzandolo d’acqua di tanto in tanto con lo spruzzino per non far seccare la superficie,il tempo di lievitazione è variabile perchè coi lieviti naturali ci vuole pazienza,quando si è gonfiato per bene raddoppiando l’ho spennellato con un uovo sbattuto e al centro ho messo del pepe rosa e infornato in forno preriscaldato prima al massimo ma abbassando a 170° in entrata per circa 45 – 50 minuti.Dopo dieci minuti di cottura però ho coperto di cartaforno per evitare che si colorasse troppo la superficie.

E’ lievitato tanto anche in forno!

Il profumino mi ha avvertita dall’avvenuta cottura ,  l’abbiamo gustato caldo caldo…mmmmmmmmmmmh

Che dire?

Provateci perchè merita…è soffice e buonissimoooooooooooo

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