Siete mai stati in una gelateria naturale?

E avete mai vissuto l’esperienza di un aperi-gelato? Io sì. Esattamente venerdi scorso a Dolo, presso l’Antica Locanda alla Posta di via Cà tron 33, nella Gelateria Naturale Scaldaferro. Un’antica locanda del ‘500 e un’azienda che esite da 5 generazioni hanno fatto la magia…

Il contesto è delizioso. Siamo sulla riviera del Brenta che parte da Stra e arriva fino alla laguna di Venezia. Sontuose ville venete la rendono unica al mondo. Un’area anche tristemente nota per la tromba d’aria del 2015 che ha messo in ginocchio centinaia di attività compreso il laboratorio di famiglia. Ma il titolare, con grande impegno, ha saputo ricostruire tutto e ripartire regalandoci delle meravigliose novità.

Sulla riviera del Breta, a Dolo appunto si trova la Gelateria naturale Scaldaferro. Gli Scaldaferro sono in primis famosi per il torronificio: l’unica azienda al mondo che produce mandorlato posato in fiocchi a mano.

Il Torronificio Scaldaferro ha vinto nel 2010 il premio come miglior produttore di torrone italiano alle mandorle e nocciole della prestigiosa rivista di cucina Il Gambero Rosso.

Mi accoglie Pietro Scaldaferro che mi tira subito le orecchie per le mie minime (è un eufemismo) conoscenze in materia di torrone e con pazienza (tanta) mi racconta la sua azienda: 100 anni di produzione, 5 generazioni, presidio slow food per i mieli rari italiani. Hanno 11 diverse tipologie di mieli rari che utilizzano anche nei gelati con il torrone:  in particolare mi racconta il miele con il pepe di Sichuan, il miele di Sulla (famoso per le sue proprietà e caratteristiche) e il miele di Rosa Bulgara Damascena.

2 anni fa hanno deciso di aprire un punto vendita gelateria (una scommessa dice Pietro) perchè volevano differenziare l’attività e proporre un gelato davvero unico. Ed ecco nata una proposta di gelato artigianale, con la filiera controllata del latte (10 latterie ogni giorno gli forniscono latte fresco), un prodotto unico nel suo genere senza grassi idrogenati, senza addensanti artificiali. Ecco perchè si chiama gelateria naturale!

Il passaggio successivo è stato il gelato gastronomico: l’aperi-gelato articolato in 5 proposte molto interessanti. Formaggi particolari con un gelato gastronomico salato in linea con le stagioni, pane casereccio e drink: vino o birra rigorosamente abbinati.

 

 

 

Venerdì il menù proponeva queste intriganti alternative:

  1. sorbetto ai peperoni rossi, formaggio caprino, crostini di pane bianco e Vermentino toscano cantine Petra

  2. gelato al rosmarino, fagioli cannellini toscani, scaglie di pecorino, fiocchi di polenta al rosmarino e grissini al mais con Valpolicella terra dei Ciliegi Tommasi

  3. sorbetto al pomodoro e basilico, mozzarelline, crostini di pane bianco e Gewurztraminer cantine Cortaccia

  4. sorbetto alle carote, provolone dop, grissini caserecci al mais, Franciacorta Brut Contadi Castaldi

  5. sorbetto al pistacchio, robiola di Roccaverano, crostini di pane bianco, birra blanche imperiale La Roche

Io ho assaggiato e ve li mostro con piacere  il sorbetto al pistacchio (in tutto il percorso che va dall’assaggio del sorbetto, alla birra alla degustazione del formaggio) e il sorbetto pomodoro e basilico. Li ho trovati una bella novità: sorbetto e formaggio, sorbetto e vino o birra in un piacevolissimo contesto, per un aperitivo colorato, stiloso e differente. Un’atmosfera conviviale che già c’è e che questi menù rendono ancora più originale.

 

Mi sono piaciuti gli accostamenti, la scelta del vino/birra, la ricercatezza del menù che riesce  ad essere  decisamente abbordabile anche per i più giovani.

L’aperi-gelato è un percoso: parti seguento le indicazioni e un pò alla volta assaggi tutto. Un’alternativa al classico Spritz che valorizza i formaggi e il vino e che ha l’obiettivo di avvicinare i giovani a questi prodotti.

La proposta dell’aperi-gelato è per il venerdì e il sabato sera. Da ottobre ci sarà anche la cioccolateria, the, infusi camino acceso e sala di lettura. Ma a me sono già venute delle idee. Di sicuro voglio ritornare per portarci gli amici perchè è un aperitivo finalmente diverso che di sicuro piacerà. Ci tengo anche a  prendere questi gelati da proporre ai miei ospiti quando vegono a cena. Ho in mente qualche abbinamento e lo voglio provare…

 

Vi ho convinti? Fidatevi ne vale davvero la pena. Vi do le coordinate: tutti i venerdì e sabato sera dalle 19 alle 21. Gelateria Naturale Scaldaferro – Antica Locanda Alla Posta – via Cà Tron 33 – Dolo (VE) tel 041 410467

 

Un ringraziamento speciale a Pietro Scaldaferro, qui con Eva Quinziato che realizza e spesso inventa molte delle novità pensate da Pietro Scaldaferro. E un grazie anche a tutta la squadra, sorridente e disponibile. Complimenti a tutti!

 

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