Pasta all’uovo con barbabietola color rosso porpora

La past all’uovo

e’ legata alla tradizione culinaria dell’ Emilia Romagna.Nei ristoranti non manca mai in ogni

tafu

 

 

 

 

formato e condimenti. Abito nel cuore della Romagna che e’ stata la culla del più famoso cuoco del 1800 Pellegrino Artusi .A Forlimpopoli luogo di nascita del maestro la gastronomia e’ molto presente anche nelle varie sagre e feste.Ed e’ proprio in quelle occasioni che spesso si ritorna ad assaporare i profumi e i sapori di quel tempo.La pasta all’uovo  fa parte di questa tradizione antica e semplice.Le tagliatelle sono tra le più gettonate.Ma nella semplicità spesso si ricerca anche qualcosa di più ecco perchè vi voglio mostrare come rendere le tagliatelle color porpora..Pochi passaggi in più nella preparazione rispetto073 alla classica  pasta all’uovo e si ottiene quello che vi è nella foto.Sono bellissime vero?Ma ora vediamo cosa serve e come si fa

INGREDIENTI

250 g di semola

100 g di farina 00

2 uova intere

70 g di barbabietola  rossa già lessata .(quella che si compra al supermercato sotto vuoto)

PROCEDIMENTO

  1. Mettete la rapa in un mixer e frullatela insieme a 2 uova intere più un tuorlo. Deve diventare una crema. Ponete sul tavolo a fontana 250 g di farina di semola miscelata a 100 g di farina 00. Posatevi  al centro la crema e lavorate gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Mettetelo a riposare in frigo per 30 minuti avvolto in pellicola trasparente alimentare.
  2. Trascorso il tempo,   toglietela dal frigo e rilavoratela per pochi minuti su una spianatoia ben infarinata
  3. lasciatela  riposare   ancora per  10 minuti .Stendete la pasta o con la macchinetta o a mano (lasciatela un po’ più spessa rispetto alle tagliatelle di pasta gialla. Prendete esempio dalla foto) e sempre con la macchinetta fate le strisce (tagliatelle) con l’apposito accessorio accompagnandole con le mani fin sul tavolo lasciandole stese . Questa pasta è più morbida rispetto alla classica e tende ad attaccarsi. Sia che la tagliate a mano o con la macchinetta, deve essere sempre ben infarinata. Lo deve essere anche quando la stendete. Lasciate asciugare  le tagliatelle su un piano, un po’ distanziate tra loro,  per almeno 15 minuti.
  4. A questo punto potete scegliere se cuocerle o conservarle. Per la seconda ipotesi utilizzate un vassoio ricoperto da pellicola trasparente leggermente infarinata, piegate in due le tagliatelle delicatamente o avvolgetele formando un nido.
  5. Copritele con altra pellicola e mettete nel congelatore. Quando vi serviranno basterà immergerle in acqua bollente ancora congelate.

 

 

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