krumiri

è inverno, fa freddo, non c’è bisogno che ve lo ricordi io!
le giornate corte ci portano a stare di più a casa;
e quale miglior modo di rendere questo stato di cose meno monotono se non quello di farsi una bella tazza di tè fumante magari fruttato?!?
si ma tè chiama biscotti! e io rispondo con i krumiri…
i krumiri sono dei biscotti davvero leggeri ma dal sapore ricco che soddisferà i palati più esigenti, inoltre questa ricetta prevede solo farina di riso, che fino ad oggi non avevo apprezzato, e quindi li rende adatti anche a chi è intollerante al glutine,
la consistenza sarà una sorpresa, la struttura e la friabilità sono quelle di una frolla montata però con un gusto più fresco, meno burroso, ma prepararli è un attimo, dilungarmi è inutile, assaggiate da voi!

INGREDIENTI
305g di burro
340g di zucchero a velo
30g di miele di castagno
40g di uova

22g di tuorlo
200g di latte intero fresco
875g di farina di riso
7,5g di lievito chimico

ATTREZZATURA
planetaria o ciotola, sac a poche con bocchetta piatta rigata o torchio con trafila per biscotti

PROCEDIMENTO
preriscaldate il forno ventilato a 180 gradi, con la foglia (o frusta k o scudo) in planetaria montate il burro insieme al miele e allo zucchero a velo, sbattete insieme a parte poco alla volta i tuorli e l’uovo con il latte, unite alla montata di burro poco alla volta facendo assorbire lentamente, a questo punto unite in una sola volta il lievito e la farina di riso, mescolate fino a farli amalgamare il giusto cercando di non lavorare troppo, mettete l’impasto in una sac a poche con la bocchetta piatta rigata (o in alternativa nel torchio con la trafila per biscotti) e formate dei bastoncini di circa 6 cm. mettete a riposare in frigo per 15 minuti in modo che in cottura mantengano le striature in superficie, infornate per circa 12/15 minuti, Sfornate e lasciate raffreddare… nel frattempo scaldate l’acqua per il tè, mi raccomando non dimezzate la dose o vene pentirete!
krumiri 1

CENNI CULTURALI
i krumiri furono inventati da domenico rossi nel 1878, probabilmente dopo una serata passata al caffè con i suoi amici a bere un famoso liquore chiamato krumiro, la zona tipica di appartenenza è quella di casal monferrato, dove tutt’oggi si trovano i famosi krumiri rossi nella scatola di latta dell’epoca

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