Sfincione palermitano

Qualche giorno fa a Palermo c’è stata una gara tra i tipi di sfincione tipici del palermitano e, purtroppo per la mia città e il suo Sfincione palermitano, ha vinto lo sfincione bagherese a base di ricotta.

Per campanilismo, per primo posterò quello della mia città, profumatissimo e saporitissimo, con cipolla fritta, pomodoro e caciocavallo che condisce una pasta morbidissima, appunto una sfincia dal nome  di origine latina che significa “spugna”. Non è una pizza sottile, ma alta e sofficissima e abbastanza idratata, caratterizzata da sapori decisi che si sposano bene tra loro.

Sfincione palermitano
Sfincione palermitano

 

Sfincione palermitano

Ingredienti:

500 g di farina 00
100 g di farina di semola
500 ml di acqua tiepida

40 ml  di olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di sale
una bustina di lievito di birra
per il condimento:
2 o più cipolle bionde (dipende dai gusti, io meno)
acciughe sott’olio
400 g di pomodori pelati
origano
olio extravergine di oliva
200 g di caciocavallo stagionato

pangrattato

Preparazione:

In una capace insalatiera mescolare le due farine, fare una fontana e mettere l’olio e il sale, e in un angolo, lontano dal lievito, il sale. Aggiungere acqua tiepida, dapprima una metà e cominciare a raccogliere la farina, man mano che sarà assorbita, continuare ad aggiungere l’acqua. Impastare per una decina di minuti fino ad ottenere un impasto liscio, morbido, molto idratato. Far lievitare per circa  2 ore. Nel frattempo preparare il sugo dello sfincione: affettare finemente le cipolle, metterle in una padella con dell’olio e farle dorare dolcemente, continuare a cuocere aggiungendo poca acqua e lasciarle cucinare con il coperchio per circa 20 minuti; frullare il pomodoro pelato usando un frullatore a immersione e aggiungerlo alle cipolle, salare e cuocere per altri 10 minuti, versare del pangrattato per renderlo ben asciutto. Spegnere.
La pasta sarà lievitata, a questo punto coprire due teglie con della carta forno e versarvi l’impasto, oliarsi per bene le mani e stenderlo uniformemente. Regolatevi con la grandezza delle teglie, non troppo grandi oppure lo sfincione sarà troppo sottile. Mettere le acciughe spezzettate sulla pasta facendole affondare un poco, versare la salsa di cipolle e pomodoro, poi coprire con il caciocavallo grattugiato a filetti e aromatizzare con origano. Infornare in forno caldo a 200° per 20 minuti.

 

 

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