Pesto siciliano (la mia versione)

Il pesto siciliano (la mia versione) è appunto la mia versione del tradizionale pesto siciliano a base di pomodori, ricotta e mandorle. Lungi da me pretendere di avere la ricetta originale, la mia si basa sui prodotti della mia terra scegliendo i pomodorini dolci e teneri, le mandorle e la ricotta di pecora, che per i palermitani è insostituibile. Ho eliminato l’aglio, che risulta poco digeribile e messo il caciocavallo al posto di formaggi grana.

Questo pesto così come quello di basilico lo preparo in abbondanza e lo metto in barattoli di vetro o bicchieri di plastica per congelarlo e utilizzarlo durante tutto l’anno; tra l’altro è molto comodo quando si rientra tardi e in pochi minuti il pesto si scongela nel microonde e ci si trova pronto il condimento per la pasta. Le quantità di ingredienti indicate in ricetta sono molto abbondanti, considerando l’idea di preparare per conservare, altrimenti, se volete la quantità per 4 persone, dovete ridurre dividendo tutte le quantità per 5.

Pesto siciliano (la mia versione)
Pesto siciliano (la mia versione)

Pesto siciliano (la mia versione)

Ingredienti:

350 g di rigatoni o altra pasta rigata

Per il pesto:
500 g di pomodorini ciliegino
un bel mazzo di basilico
100 g di caciocavallo di media stagionatura
100 g di ricotta fresca di pecora
50 g di mandorle
sale
abbondante olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Lavare, asciugare e tagliare a quarti il pomodorino. Lavare e asciugare bene il basilico, lasciando solo le foglie. Nel bicchiere del minipimer mettere pomodorini, sale, mandorle, il caciocavallo a pezzettini o grattugiato, la ricotta e l’olio. Frullare col minipimer finché non si ottiene una crema omogenea.
Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla e mescolarla con una quantità adeguata di pesto.

 

Pesto siciliano (la mia versione)
Pesto siciliano (la mia versione)
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