Caponata di melanzane

La caponata di melanzane è un piatto universalmente noto della tradizione gastronomica siciliana. C’è chi vuole che la parola derivi dal latino “cauponae”, le taverne romane, e chi dal biscotto dei marinai spagoli il “capon”. Più semplicemente, la denominazione caponata deriverebbe dal fatto che in origine, fra gli ingredienti principali, c’era il pesce capone. Nella cucina dei ricchi baroni, la preparazione prevedeva appunto come ingrediente principale questo pesce, che, nella cucina povera, per ovvie ragioni, veniva sostituito dalle più economiche melanzane. Ed è in questa versione che la ricetta è giunta fino a noi.

E’ un piatto che si consuma freddo e quindi può essere preparato con largo anticipo, anche il giorno prima. Si può conservare in frigo per alcuni giorni. Potete presentarlo sia come antipasto, sia come contorno che come piatto unico, accompagnato da abbondante pane.

Caponata di melanzane
Caponata di melanzane

Caponata di melanzane

Ingredienti:

3 grosse melanzane
una ventina di olive verdi snocciolate
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
1 cucchiaio di pinoli
200 g di pomodori maturi
1 cucchiaio di uva sultanina
1 cucchiaio di zucchero
¼ di bicchiere d’aceto
1 cipolla
4 coste di sedano
olio di semi di girasole
sale e pepe

Preparazione:

Mondare le melanzane, sbucciarle oppure sciacquarle per bene ( se si preferisce mantenere la buccia), tagliarle a dadi, non troppo piccoli e sistemarle in uno scolapasta cosparse di sale. Lasciarle riposare per circa un’ora, in modo che perdano l’acqua di vegetazione. Risciacquare le melanzane, asciugarle e friggerle nell’olio bollente. Appena pronte, estraetele con la paletta forata e deporle sopra un foglio di carta assorbente. Tagliare a pezzetti di circa tre centimetri le coste di sedano e farle friggere nel medesimo condimento bollente usato per le melanzane. Estrarle quando saranno ben dorate e croccanti e unirle ai dadini di melanzane. Affettare la cipolla, sbucciare i pomodori, eliminare i semi e tagliarli a pezzetti. Affettare le olive, mettere a bagno l’uvetta nell’acqua tiepida. Togliere dalla padella quasi tutto l’olio usato e, nel poco rimasto, fare rosolare la cipolla, poi aggiungere i pomodori  e cuocere una decina di minuti; aggiungere le olive, i capperi, i pinoli, l’uvetta strizzata ed il composto di sedano e melanzane; condire con sale e pepe. A questo punto versare un cucchiaio colmo di zucchero e infine l’aceto. Lasciare cuocere a fiamma bassa, per 5 minuti, mescolando spesso, quindi versare la preparazione in un piatto capiente. Si mangia fredda, quindi conviene prepararla la mattina per la sera.

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