Frutta sciroppata

La frutta sciroppata è un classico delle preparazioni estive, quando la frutta è buona matura al punto giusto e magari anche a buon prezzo. Perché quindi non fare una scorta per l’inverno quando ci ritroveremo con molto meno scelta e magari voglia di pesche o ciliege?

Questa è una versione relativamente veloce che non prevede la sterilizzazione evitandoci un’altra mezz’ora di calore davanti la cucina. Da ricordare che bisogna utilizzare solo frutta di buona qualità ed in perfetto stato e assicurarsi che i recipienti da utilizzare per conservare siano perfettamente puliti e abbiano le chiusure ermetiche ed eventuali guarnizioni in ottime condizioni. Usare vasetti con coperchi di metallo e assicurarsi che sia avvenuto il sottovuoto, solo così la frutta potrà essere conservata per alcuni mesi. Per chi non lo sapesse la parte alta del coperchio deve essere retroflessa e non fare alcun movimento.


 

Frutta sciroppata

Ingredienti:

per 1 litro d’acqua
300 g di zucchero
limone a rondelle (a piacere)

Frutta: ciliege – amarene – pesche – albicocche – nespole – pere

La percentuale di acqua e zucchero può’ variare da 250 g/litro e crescere fino a 400 g/litro.

Preparazione:

Per ciliege/amarene e albicocche, lavarle con cura, privarle del picciolo e asciugarle. Snocciolarle. Sbucciare invece le pesche e tagliarle a spicchi . Sbucciare anche nespole e pere, togliere i semi e tagliarle a spicchi o a pezzi.  Mettere a bollire in una pentola l’acqua con lo zucchero e rondelle di limone (che consiglio per le pesche e le nespole). Versare la frutta nello sciroppo bollente, e quando riprende il bollore si fa cuocere per circa 3 minuti, si spegne e immediatamente si invasa coprendo immediatamente la frutta con lo sciroppo bollente. Si chiudono subito i vasetti, si capovolgono e si lasciano raffreddare coperti per almeno una notte.

Questa ricetta evita la sterilizzazione a bagnomaria e da’ ottimi risultati.

 

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