Archive of ‘Secondi di pesce’ category

Cozze Ripiene

By ungiroincucina2

cozze riepieneLe cozze ripiene piatto che contiene in sè per me e per mia mamma una storia particolare, lo so che  questa settimana c’è  l’#mamma ed è per questo che pubblico questa ricetta, io le amo moltissimo le cozze fatte in questo modo, e mia madre lo sa, quindi io ricordo la festa della mamma perchè mia madre festeggia me e non lei, e credo che questa sia la migliore espressione di amore di una madre.

Ingredienti:

1kg di cozze pulite

150g  di pana grattato,

prezzemolo tritato a piacere

sale e pepe q.b

2 cucchiai di cacio cavallo

Olio extravergine di oliva q.b.

Olio di semi di arichide per friggere

4 pomodorini

1 uovo.

Iniziamo con aprire le cozze, mettiamole in un tegame, e lasciamole aprire, filtriamo la loro acqua, e mettiamola da parte. Buttiamo via

soltanto una valva.

Nel frattempo prepariamo il ripieno, in una ciotola versiamo il pan grattato, il prezzemolo tritato, olio sale  e pepe, i pomodorini tagliati piccolini, il cacio, e versiamo

l’acqua delle cozze piano piano fin quando l’impasto risulta abbastanza morbido, a questo punto riempiamo le cozze soltanto per metà,

passiamole nell’uovo e friggiamo in abbondante olio bollente.

Servite calde

Tagliata di Tonno per il gluten free (FRI) day

By ungiroincucina2

Spinta dalla consapevolezza che tutti siamo più o meno coinvolti nella cucina gluten free, o chi per un amico, o chi per un figlio, o un parente, o noi stessi, insomma mi sono detta che era arrivato il momento che io partecipassi al Gluten Free (FRI) day  , è un’iniziativa tutta statunitense che parte dal fatto che si debba adottare il lunedì come la giornata senza carne, e così gli ideatori del Gluten free FRI Day hanno pensato bene di adottare il venerdì come giornata di sensibilizzazione gluten free. Sono venuta a conoscenza troppo tardi di questa iniziativa, ragion per cui da adesso e per ogni venerdì per me sarà un appuntamento fisso.
Ecco la mia modestissima partecipazione:
Ingredienti per 4 persone:
Trancio di Tonno circa 1 kg;
Sale e pepe q.b.;
Olio extravergine q.b.;
1 spicchio d’aglio in camicia;
Capperi 100 g;
Lattughello 200g;
 Tagliamo il trancio di tonno in pezzi della stessa dimensione, laviamolo e mettiamolo in acqua salata per circa 30 minuti, ( serve a fargli buttare il sangue, e renderlo più morbido per la cottura) passato questo periodo scoliamolo asciughiamolo con della carta cucina passiamolo nell’olio, saliamo ed inforniamo a forno caldo 220 ° per non più di tre minuti per lato, saltiamo i capperi con un filino di olio e lo spicchio d’aglio,  estraiamo il tonno, tagliamo in fette dello spessore di circa 1 cm adagiamo sul letto di lattughino un filino d’olio sopra, i capperi e serviamo. Buon GLUTEN FREE (FRI) DAY 

Spatola croccante alla siciliana

By ungiroincucina2

Amici buonagiornata,  ben rientrati dalle vacanze Pasquali, vi avevo promesso che prima o poi la ricetta della spatola croccante alla siciliana eseguita per il Masterfoodie di Palermo ve l’avrei fatta avere, ed eccola infatti.
Ho aspettato un pochino prima di pubblicarla, ma solo perchè non sono stata davanti al mio PC, adesso mi dedico completamente ed interamente a voi. Non mi dilungheró in discussioni che forse anche a voi non interessano e quindi tuffiamoci immediatamente nella ricetta.
Ingredienti per circa 10 persone:
800 g di Spatola tagliata a filetti;
200 g di Pangrattato
8 pomodorini secchi;
20 g di Capperi dissalati;
3 Cipolline fresche;
30 gr di Mandorle tostate;
2 mazzi di prezzemolo;
Olio evo q.b.;
Sale e pepe q.b.;
1 Spicchietto d’aglio;
10 foglioline di menta.
 Per prima cosa tostiamo le mandorle e mettiamole da parte, sbollentiamo appena appena i pomodori secchi, dopo queste semplici operazioni andiamo avanti con  il soffritto, tritiamo il prezzemolo, la menta, i pomodori secchi, le mandorle, la cipollina fresca, lo spicchio d’aglio privato dell’anima, i capperi.
In una padella mettiamo l’olio circa 4 cucchiai e versiamoci tutti gli ingredienti sopra descritti e facciamo sfrigolare, non appena sentiamo l’odore togliamo  tutto dal fuoco, e aggiungiamo il pangrattato.
In una teglia abbastanza larga rivestita di carta forno, adagiamo i filetti di spatola versiamoci su qualche filino d’olio saliamo e pepiamo, poniamo in forno a 250° per non più di tre minuti, (vi accorgete che è pronta non appena comincia a gonfiarsi), togliamola subito dal forno, mettiamoci su la panatura, rimettiamo in forno per altri 3 minuti e serviamo calda.
Potete accompagnarla se vi piace con un pesto di mentuccia e pomodori secchi, credo sia la sua giusta fine.

Polpette di “Nannato” Novellame

By ungiroincucina2

Buongiorno a turuturutti.!! .come state?? da una settimana manco…!! ma com’è possibile tutto ciò??? come…???
Insomma capite bene che in questo momento la testa è altrove e immaginate dove…! ora mi preoccupano tantissime cose: mutui, piano regolatori, terreni agricoli, insomma quanto più ne ha ne metta, ma io mi sono innamorata, mihhhhhhhhhhhh,  io ho conosciuto la casa dei miei sogni, mihhhhhhhhhhhhhhh, ma perchè sembra così lontana??  perchè è così inafferabile???  ma poi che faccio di male??, lo so non faccio altro che tediare voi e chi mi sta accanto,  devo risolvere la situazione il più presto possibile sennò divento pazza, e faccio impazzire chi mi sta vicino! e voi che leggete i miei post che hanno tutti lo stesso argomento :-p!
Come avete passato la festa del papà? Per noi è stato bellissimo perchè la nostra piccolina per la prima volta è riuscita a recitare a memoria tutta la poesia al suo papà dedicata ed è stato oltre che davvero emozionante, “consapevolizzante”, si siamo consapevoli che è cresciuta, e sta crescendo davvero bene! Per queste polpette di novellame la mia crescente ne ha fatte fuori 8..e vi ho detto tutto!
Ingredienti:
500 gr di novellame (non lavato)
2 uova intere;
80 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
1 bel ciuffetto di prezzemolo;
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di farina (per aiutare il composto a renderlo un po’ piu denso)
Olio di semi di arichide per friggere e 2 cucchiai di olio d’oliva.
In una ciotola poniamo tutti i nostri ingredienti incorporiamoli per bene, nel frattempo in una padella riscaldiamo l’olio e con l’aiuto di un cucchiaio, che sarà il nostro misurino, (per far venire fuori polpette che abbiano tutte bene o male le stesse dimensioni), adagiamo un pochino di impasto, friggiamole in abbondante olio caldo e serviamo caldissime ^_^ divertitevi .

Pesce spada a cotolette..Vi va???

By ungiroincucina2

Giornissimo miei graziosi amici, per quest’oggi vi propongo un piatto a base di pesce, visto si tratta di Venerdì, capisco benissimo che non è il tempo del pesce spada , quello che passa lungo lo stretto di Messina, che tra parentesi ci passa solo nei periodi di Maggio e Giugno, ma purtroppo non avendo la possibilità di comprarlo fresco, e sopratutto considerando che lo trovi comunque a 25 euro pure a gennaio, bhè stavolta ho ceduto alla tentazione di acquistarlo congelato e il suo prezzo è mantenuto costantemente a 15 euro.
Per riconoscere un pesce spada fresco basta che il suo colore sia ROSA tendente al colore del prosciutto cotto, o al sangue vivo, devo dire la verità questo si manteneva su un colorito un pochino più pallido, ma sulla bontà posso garantire.
Ingredienti:
4 fette di pesce spada tagliate dello spessore di circa 1.5 cm;
2 Uova;
120 gr di pangrattato;
3 spicchi di aglio;
Olio per friggere io uso Olio di semi di arichide;
Succo di limone circa 60 ml;
La scorza di limone non trattata
Prezzemolo a volontà
Sale e pepe q.b.
In una ciotola abbastanza capiente sbattiamo le uova, in un piatto profondo invece mettiamo il pangrattato, il prezzemolo, la scorza del limone grattuggiata, l’aglio tagliato piccolissimo, sale e pepe.
Passiamo lo spada prima nell’uovo sbattuto, poi nel composto di pangrattato, e friggiamo in olio caldo giriamo la fetta e friggiamola dall’altro lato e procediamo così per le altre fette.
 Appena cotto scoliamo l’olio in eccesso, poniamo le fette su dei fogli abbondanti di carta assorbente, e serviamo con un altro poco di prezzemolo e la scorza di limone grattugiata. Mangiamolo caldo! ^_^

Calamari ripieni al pesto di mandorle

By ungiroincucina2

Sono semplicemente una goduria,  stavolta devo dare atto alla mia mamma che come le fai lei, nessuno! Quindi non me la sento di dire che li ho fatti io, ma in ogni caso so come si fanno e a me non vengono come a lei..quindi tanto di Chapeau alla mamma!
Allora lei li fa così:
4 Calamari puliti, lavati,
Le testoline e le ranfe   mettetele da parte;
1 cipolla;
10 pomodorini;
1 bicchiere di vino bianco;
Per il ripieno;
circa 200 gr di Mollica di pane tostata;
80 gr di Parmigiano grattugiato;
Olio evo (io Olio Dante);
Prezzemolo abbondante;
Sale e pepe q.b.
Per il pesto;
100 gr di Mandorle;
tanti ciuffetti di prezzemolo;
Olio evo.
Puliamo i calamari, intanto in una padella facciamo soffriggere la mezza  cipolla, rosoliamo le ranfette e le testoline dei calamari, ( ma non tutte alcune mettiamole da parte) appena saranno cotti sfumiamoli con mezzo bicchiere di vino bianco,aggiungiamo i 5  pomodorini, lasciamo cuocere, togliamo dal fuoco e mettiamo la mollica, il parmigiano, il prezzemolo il sale e il pepe e amalgamiamo il tutto per bene, risulterà un impasto molto morbido anzi deve essere morbidissimo. Appena abbiamo finito di preparare l’impasto per il ripieno, riempiamo i calamari con questo impasto.

Nel frattempo con l’altra mezza cipolla facciamo un altro soffrittino ci mettiamo i calamari ed il resto delle ranfette  e rosoliamo per benino, sfumiamo con l’altro mezzo bicchiere, aggiungiamo gli altri 5 pomodorini o anche di più,  e lasciamo cuocere per circa 10 minuti, se sono freschi il tempo di cottura è veramente poco. Appena siete pronti per servire prepariamo il pesto di mandorle: dunque nel bicchiere del minipimer mettiamo le mandorle il prezzemolo l’olio abbondante e pochissima acqua calda, frulliamo il tutto e adagiamo sopra i calamari…godeteveli ^_^

Baccalà per MTC su letto di pesto di prezzemolo

By ungiroincucina2

Allora eccomi con  un’altra  nuova sfida, ma stavolta di MT CHALLENGE,  mi metto in gioco e mi diverte un sacchissimo, con il baccalà non è stato difficile, perchè a me piace tantissimo e il maritino non disprezza affatto anzi…..e quindi l’ho preparato alla mia maniera, lasciando inalterati i due ingredienti principali e cioè Baccalà e Pomodoro, ma variandone nell’aspetto e soprattutto mettendoci qualcosa di mio che nei miei piatti è difficile che manchi, visto come le mie origini mi portino sempre  a questo..quindi eccomi.
Ingredinenti:
500 gr di Baccalà precendentemente ammollato e per levare il sale in eccesso e farlo rinvigorire;
300 gr di Farina rimacinata;
300 ml di acqua frizzantissima;
150 gr di pomodorini pixel;
bei mazzetti di prezzemolo;
80 gr di mandorle tostate;
3 spicchi di aglio;
80 gr di parmigiano reggiano grattuggiato;
Olio evo; sale e pepe
Olio di semi d’arichide.
Prepariamo la pastella, in una ciotola mettiamo la farina e l’acqua e con una frusta lavoriamo il composto, il quale sarà esatto se sollevando la frusta riusciamo a scriverci, dopo scaldiamo l’olio di semi d’arichide nella friggitrice, nel frattempo scoliamo il baccalà lo passiamo nella pastella e lo buttiamo nell’olio bollente, e giriamo e rigiriamo fin quando la panatura non sarà diventata dorata, ci vogliono mediamente circa 8 minuti, ma il tempo può variare a seconda della grandezza dei pezzi di baccalà, il quale dalla sottoscritta non è stato salato perchè già lo è di suo, e poi con il maritino iperteso evito di adoperare molto sale, comunque, contemporaneamente ho preparato un pesto nella ciotolina del mixer ho messo il prezzemolo, le mandorle, due  spicchi d’aglio, il parmigiano reggiano, l’olio evo e un pizzichino di sale ho frullato il tutto, in una padellina ho scottatto leggermente con un spicchietto d’aglio il sale e l’olio evo i pomodorini ed ho servito il tutto molto caldo, devo dire la verità non mi sbagliavo affatto sulla riuscita del piatto, peccato però di doverlo perforza cucinarlo di sera, difatti le foto non sono granchè e questo mi dispiace tantissimo. ^_^

Spatola in Agrodolce

By ungiroincucina2

La mia spatola in Agrodolce
Premesso che non posto una ricettina non so nemmeno io da quanto tempo..cmq sono tornata più attiva di prima e proprio per questo posto la spatolina bella bella….
Ingredienti per 4 persone
1 Spatola intera da circa 1 kg
1 Cipolla
Olio evo
Sale q.b.
Aceto mezzo bicchiere
Zucchero semolato 4 cucchiai
Allora puliamo la spatola e tagliamola a trancetti piccoli delle dimensioni circa di 6 cm, delischiamo, laviamo, saliamo, li lasciamo scolare un pochino e poi l’infariniamo
Nel frattempo riscaldiamo l’olio di semi di arichide nella friggitrice e non appena avrà raggiunto il giusto calore..sarà pronta se alla prova cucchiaio di legno frigge, .friggiamo la spatola, e copriamo con il coperchio, in una padella facciamo rosolare la cipolla aggiungendo un pochino di acqua e la lasciamo cuocere, scendiamo la spatola e le asciughiamo l’olio in eccesso.

Non appena avremmo finito di rosolare la cipolla aggiungiamo la spatola giriamo e rigiriamo tutto, mettiamo l’aceto facciamo evaporare e subito inseriamo anche lo zucchero…et voilà piatto pronto……divertitevi ^_^