Archive of ‘RIFLESSIONI’ category

E ci risiamo..tensione a milleeeeeee

By ungiroincucina2

E ci risiamoooooo stavolta mi tocca vincere 😛
     





http://www.sceltedigusto.it/


http://www.masterfoodie.it/
    
                                             



AL VIA CON LA CONFERENZA STAMPA DI DOMANI, I GIOCHI PER LA TAPPA CATANESE DEL  I° “MASTER FOODIE 2014 – SICILIA”. AL MINA’, ALLA VECCHIA DOGANA, LA SFIDA TRA CINQUE FOOD BLOGGERS
Sarà presentata alle 11.30 di domani, martedì 6 maggio, alla Vecchia Dogana, la seconda tappa della prima edizione di “Master Foodie – Sicilia”, cooking show rivolto ai food bloggerssiciliani, esperti in preparazioni culinarie di alto livello.
L’evento si svolgerà alle 20.30 di lunedì 12 maggio al Ristorante Minà, in via Dusmet 2, con una serata glamour ma soprattutto di qualità che riconfermerà il parterre palermitano, accrescendolo di valore grazie alla presenza di rappresentanti etnei delle diverse organizzazioni coinvolte.
Una manifestazione, “Master Foodie”, la cui caratteristica, oltre quella di dare il giusto merito e risalto a questi speciali “internauti” amanti della buona cucina, è quello di toccare tutte le province siciliane, per parlare e proporre la cultura del cibo rigorosamente siciliano attraverso una formula collaudata e ricercata.
Come in ognuna delle location scelte per l’occasione, le 5 food bloggers che si sfideranno il 12 maggio (Alessandra Adorno, Elena Benfante, Terry Caruana, Francesca Merlino e Pinella Scafile)  coadiuvate dai cuochi del ristorante, prepareranno ognuna il loro piatto (insieme realizzeranno un intero menù, dall’antipasto al dolce) per la giuria critica, composta da elementi scelti tra giornalisti enogastronomici, sommelier, critici del settore, così come per quella tecnica, della quale faranno parte chef, ristoratori e rappresentanti di specifiche associazioni di categoria. I loro voti, sommati a quelli della giuria popolare, composta da quanti acquisteranno il ticket per “partecipare alla serata, gustare e dare il proprio parere”, decreteranno il “Master Foodie” locale. Un’occasione importante, anche per quanti non fanno parte di questo mondo, per vivere un momento volto a promuovere e valorizzare la cucina siciliana.
Alla fine, saranno nove gli sfidanti che, tra coltelli, forchette e pentole, si dovranno scontrare in una battaglia “all’ultimo mestolo”, che proclamerà il primo “Master Foodie 2014 – Sicilia”. Un’occasione veramente importante, per promuovere e valorizzare la cucina siciliana e per portarla in alto attraverso i prodotti più genuini e qualificati della nostra terra.
Il primo appuntamento, quello che si è svolto il 14 aprile, al Castello a Mare di Palermo, ha vissuto e fatto vivere una serata veramente “stellata”, raccogliendo ampi e documentati consensi non solo di pubblico ma anche da parte della stampa e degli addetti ai lavori. Vi hanno, infatti, preso parte chef come Peppe Giuffrè (presidente della giuria tecnica), Max Mangano e Natale Giunta (patron della struttura ospitante), che hanno certificato la riuscita dei piatti. Hanno partecipato realtà come la Chaine des Rôtisseurs, l’Amira, Slow Food, l’Accademia italiana della Cucina, l’Associazione Italiana Food Blogger, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia: ognuna presente con i propri rappresentanti locali, a dimostrazione che si tratta di un percorso pensato e voluto per dare valore e risalto all’eccellenza gastronomica siciliana.
La tappa catanese riconfermerà come presidenti delle giurie tecnica e critica, rispettivamente lo chef Peppe Giuffrè e la giornalista enogastronomica Alessandra Verzera, direttore della rivista online “Sceltedigusto.it”, che ha pensato e sta promuovendo la manifestazione. Sarà nuovamente presente, questa volta non come padrone di casa ma nella giuria tecnica, lo chef Natale Giunta, accanto al quale siederanno: lo chef Gigi Mangia; Domenico Privitera, vicepresidente della Federazione Cuochi Etnei di Catania; Giuseppe Ignoto, Bailli del Bailliage Catania de “La Chaine des Rôtisseurs”; Vittorio Cardaci, delegato  Fisar Catania; Luciano Graziano, GMR Amira Catania.
«La tappa catanese si preannuncia di altissimo profilo – afferma Alessandra Verzera – esattamente come è successo per quella inaugurale a Palermo. Catania ha accolto con entusiasmo e grande partecipazione l’arrivo della brigata di “Master Foodie”, dimostrandosi ancora una volta città allegra, che ama il divertimento e le novità . Grazie anche al mio vice, Giuliana Avila di Stefano, che è un’etnea doc nonchè esperta di pubbliche relazioni, si è creata una rete di comunicazioni e un interesse davvero enorme intorno alla kermesse. La risposta che abbiamo ricevuto sia dagli enti locali che dalle aziende è stata quella delle grandi occasioni e la location prescelta, il ristorante Minà alla Vecchia Dogana, è un luogo contemporaneo ed estremamente raffinato: la degna cornice per un evento che diventa di tappa in tappa sempre più atteso e sempre più glamour e che culminerà, questo posso dirlo già da adesso, con un Gran Gala di finalissima che rimarrà impresso nella memoria di molti per molto tempo. Anche nel caso di Catania, come già successo a Palermo in casa di Natale Giunta, le concorrenti hanno fatto ” squadra”, ben lungi dal definirsi rivali; e questa atmosfera gioiosa di grande eccitazione che vede nascere anche nuove amicizie e nuovi sodalizi, fa si che, al di la del concorso enogastronomico, vi sia la festa, un momento associativo di ottima qualità in cui, oltre a gustare buon cibo in un’atmosfera incantata, nascono spunti per il sano divertimento: credo che sia questa caratteristica a rendere “Master Foodie” un po’ speciale rispetto ad altri eventi, forse più “tecnici” ma forse anche meno divertenti. Ringrazio sin d’ora la città di Catania e i catanesi per l’accoglienza che ci riserveranno e per  l’entusiasmo con cui si apprestano a ricevere, e a incoronare,  il primo “Master Foodie Catania».
Della giuria critica, che dovrà parimenti votare i piatti delle food bloggers, faranno parte: Daniele Sgroi, Gambero Rosso; Concetto Mannisi, segretario dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia; Rosetta Cartella, Accademia Italiana della Cucina; il PR Fulvio Pastorella e, per dare un ulteriore tocco fashion all’evento, ma pure per parlare di eccellenze siciliane, la stilista Marella Ferrera.  Condurrà la serata il giornalista Antonio Iacona.
Alla conferenza stampa saranno presenti le food bloggers ma non solo, per svelare l’atteso menù e le tante sorprese in programma.
“Master Foodie” è pensato e organizzato dal giornale di enogastronomia “Sceltedigusto.it” in collaborazione con l’associazione culturale “Papille di Bacco”. L’evento catanese si svolge in sinergia con il Ristorante “Minà “ di Emanuele Coniglione e gode del patrocinio del Comune di Catania, dell’Associazione Italiana Food Bloggers e della Fidapa.
Palermo, 02.05.14
L’addetto stampa
     Gilda Sciortino

Masterfoodie 2014 ed una e grande vincita

By ungiroincucina2

Ce l’abbiamo fatta!!!
Noi casalinghe, mamme, professioniste, e sopratutto con tanta voglia di sperimentare, chi doveva dircelo che avremmo avuto un’esperienza del genere, eppure ci siamo riuscite con tanta ansia, e tante aspettative, siamo state selezionate per il Masterfoodie,  il primo grande evento dove 5 foodblogger si sfidano davanti a dalle giurie di tutto punto come giusto per fare un nome il mitico  chef Peppe Giuffrè, presidente della Giuria Tecnica, la nostra cara Alessandra Verzera giornalista enogastronomica per la giuria Critica.
 La serata si è svolta al Sailem dello Chef Natale Giunta, nella sua splendida cornice, noi 5 foodblogger ci siamo combattutte a suon di pentole e fornelli, ed il risultato è stata una serata all’insegna del buon gusto e della solidarietà reciproca.
Della  vincitrice   lo griderei al mondo intero, non avevo dubbi i suoi paccheri con mousse di gamberi e ricotta su letto di crema di piselli, sono stati una rivelazione, Alessandra Inzerillo del Blog essenza di cannella, un meritato successo, lo ammetto, per la sua modestia, la sua eleganza e sopratutto per la sua dolcezza.
Ha conquistato tutti, ed ha conquistato me, ed oggi dopo questa bellissima esperienza, grazie al Masterfoodie ho conosciuto persone bellissime.
Lo scopo della serata era quello che ognuna di noi doveva presentare un menu completo e dovevamo proporre un piatto che più ci rappresentava, così ha aperto le danze Patrizia Esposito con le sue polpettine di seppie, poi Alessandra con il suo piatto vincitore, Daniela Corso con la sua sbronza alle eolie, Io con la mia spatola croccante alla siciliana, e per finire la bella Fabiola Palazzolo con la sua chees-cassata, 
Adesso mi ritiro per un pochino, e ora che mi dedico alla mia cucina a presto cari amici, grazie anche qui per avermi sostenuta, e incitata con i vostri messaggi.
A presto

Dimenticavo supporto di tutta la serata la mitica Pecorella di Marzapane, che ci ha sostenuto moralmente, Grazie Tizianuccia bella

GIROLIO 2013 e i Regali della Terra

By ungiroincucina2

Ragusa 21/09/2013

Che strepitoso fine settimana quello che si appena concluso, la sottoscritta è stata invitata insieme ad altre 5 foodbloggers Le cose buone di Ale, CuocicucidiciL’avvocato nel Fornetto, Cardamomo & co. e La Ginestra e il Mare a passare un fortunatissimo weekend a Ragusa per farci  e farvi conoscere le vie dell’Olio extra vergine d’oliva D.O.P., grazie all’Associazione Nazionale Città dell’Olio ,alla Camera di Commercio di Ragusa e alla Provincia di Ragusa .
Lo scopo è stato quello di far conoscere in maniera molto più approfondita il territorio e con esso altre eccellenze enogastronomiche della nostra terra. 
Un percorso tra tutti quei luoghi, sapori ed odori della provincia Iblea,  dal cioccolato modicano, dove i maestri cioccolatieri della grande famiglia Bonaiuto hanno realizzato per noi le famose barrette di cioccolato,

 agli oleifici Gulino a vedere da vicino le coltivazioni dirette delle Oliva tonda iblea, e lì ci ha accompagnato una buonissima degustazione a base di Olio extravergine D.O.P.

per poi essere ospiti a cena in un antico baglio Villa Fegotto scenario di set cinematografici  uno fra tutti  Montalbano a degustare dei buonissimi piatti a base di pesce dove il padrone assoluto resta ancora  l’Olio D.O.P. ed è  li che si è concretizzato il nostro lavoro da foodrepoter oserei dire, perchè ci hanno coccolate e premiate con una Oleira antropomorfa di “Giacomo Alessi” dedicata al territorio Ibleo ed alla sua straordinaria cultura della lavorazione dell’oliva.
Ceramica ed olio in un grande progetto olivicolo-artigianale, uniti come da sempre nel mito della dea Athena

Ed ecco il momento della premiazione

La domenica abbiamo incontrato delle massaie che per noi hanno preparato tantissime cose buone della tradizione iblea, dal pane “scaniato” , alle impanate, allo sfogghiu, alle olive “cunsate”.

 e abbiamo continuato il nostro percorso olfo-degustativo nuovamente alla Villa Fegotto, dove lì accolte da una banda e da ragazze che ballavano la tarantella ci sono state fatte assaggiare ricotta appena fatta e ceci con broccoli e maiale, la vera cucina siciliana, la vera tradizione!

Il nostro percorso poi si è avviato alla manifestazione conclusiva dove le Associazioni di produttori  hanno mostrato i loro prodotti, dalle olive condite ai pomodori secchi ai peperoncini, ai ravioli dolci, ai cuddureddi, alle scacce.

Signori parliamoci chiaro è gente che ha dato la vita per la sua terra, gente che ha valorizzato i suoi prodotti e coniugato i sapori agli odori della Terra. Vedete io sono abituata ai sapori veri ed autentici e grazie a Girolio 2013 mi accorgo che certi valori non si perdono anzi si perpetuano ed esistono e sono radicati ad un unico vero orgoglio che non appartiene solo alla Sicilia ma a tutto il Mediterraneo e alla sua tradizione:  Prende corpo il progetto di valorizzazione della Dieta Mediterranea simbolo del made in Italy nel mondo e strumento di promozione dello stile di vita e della cultura alimentare del nostro territorio con particolare attenzione all’olio che nella Dieta Mediterranea ha un ruolo di primo piano. E’ previsto, infatti, un ricco programma di eventi: convegni scientifici e divulgativi dedicati al tema di questa edizione, degustazioni di olio nuovo in abbinamento ai pani della tradizione e ad altri prodotti dell’eccellenza enogastronomica locale, mostre dedicate alle civiltà dell’olivo, visite ai frantoi, eventi musicali, antichi mercatini, spettacoli di piazza, manifestazioni folkloristiche, corsi di cucina con olio extravergine, il coinvolgimento delle scolaresche in percorsi di conoscenza del mondo dell’olio extravergine e la premiazioni dei migliori oliveti.”
Da adesso in poi la manifestazione continua per tutte le tappe qui il programma!
 Grazie a  Città dell’Olio, per la grande opportunità che mi avete concessa, perchè soprattutto ha riconosciuto in noi foodbloggers un ampio spettro divulgativo che noi stesse siamo in grado di fornire, grazie perchè mi avete dato la possibilità di promuovere la dieta mediterranea ai miei lettori !
Ed infine una bellissima foto di noi tutte, insieme alla Sig.ra Margherita, mentre ridiamo perchè in allegria che voglio ricordare questi bellissimi giorni

Cozze in crosta ed è già passato un anno

By ungiroincucina2

Buongiorno miei cari oggi è una giornata un po’ così, iniziata con una sensazione di tristezza, è una settimana strana, l’operazione alle schiena di papà, il mio anniversario da quel famoso test di gravidanza positivo, insomma strana, intensa, profonda, nostalgica, preoccupante, volta alla conclusione di un anniversario di fidanzamento eh si perchè domenica io e mio marito sono 13 anni che stiamo insieme, e bhè senza di lui chissà come sarebbe stata la mia vita, adesso mi sento molto forte accanto a lui accanto alla mia piccolina, ma chissà cosa sarebbe accaduto se io ad agosto avessi pensato solo a me, sarei stata egoista, non avrei potuto farlo, nè per per la mia piccolina nè per il mio unico e grande amore della mia vita.
Mi piace pensare però che grazie anche a questo blog e a come sia cresciuto proprio da agosto, io mi sia ripresa, per tutte le persone che mi sono state vicine che mi hanno confortato e aiutato a superare momenti davvero davvero davvero difficili.
Ingredienti:
1.5 Kg di cozze pulite;
500 gr di Mollica di pane;
1 mazzetto di prezzemolo;
1 spicchio d’aglio,
5-6 pomodorini;
2 uova sbattute;
Olio evo
Olio di semi;
Sale e pepe q.b.
In una casseruola poniamoci le cozze adagiamola sul fuoco e facciamole schiudere, loro perderanno la loro acqua che dovremmo sapientemente conservarla, filtrarla con un colino dal diametro dei fori molto piccolo  e metterla da parte.
Nel frattempo in una terrina mettiamo la mollica, il prezzemolo tritato finemente, l’aglio idem, i pomodorini tagliati a dadini piccolini, aggiustiamo di sale e pepe un filino di olio evo,  aggiungiamo l’acqua di cottura delle cozze pulita e filtrata e ammorbidiamo per benino il composto con le mani, deve uscire fuori l’impasto di una polpetta, morbido e lavorabile, sbattiamo le uova, scaldiamo l’olio di semi con un filino di olio evo in una padella molto grande e dal fondo largo, riempiamo le cozze con l’impasto passiamole nell’uovo sbattuto e friggiamole a fuoco lento, appena la panatura si sarà “crostata” scendiamole e serviamole caldissime.
P.S. Non c’è bisogno che vi dica che io ne metto giù almeno una ventina.. ^_^

Risotto con carciofi e carote

By ungiroincucina2

Voglio scappare, in un mondo lontano, dove non ci sono politici, banchieri, presidenti, e dittatori!!!
Domenica tocca a me, tocca a me decidere, e certamente non cambiare l’Italia, ma esprimere un voto che possa o debba per la legge di Murphy, restituirmi tanto quanto.
Ma che mi restituisce?..Tanti punti di sospensione!!
Ci sono quelli che ti promettono: Restituiremo L’IMU, e l’imposta della prima casa, recuperando i fondi svizzeri.! Ah! e p.s. Faremo il Ponte sullo stretto!!!! PRRRRRRRR.
Ci sono quelli che ti dicono: Siamo andati in recessione, ma vi garantiamo che con il 2013 le cose cambieranno….!!! Ah! però Non garantiranno la legge sulle coppie di fatto e adozioni a coppie gay….BENE!
Ci sono quelli che ti affondano il coltello nella piaga: Siamo senza lavoro, è colpa Sua, siamo in crisi profonda, è colpa Sua, (intanto il presidente  del Monte dei Paschi indagato..e speriamo vada in galera), in tutto questo già chiudono alcune filiali..e la gente se n’è va a casa.
Ci sono quelli che impongono Panza e Presenza: Non conoscono la parola Democrazia, ma intanto ottengono proseliti e piazze piene..(siamo o no tanti pecoroni)
E poi lasciamo stare i minori: Giudici, vecchi Giornalisti senza titolo accademico…etc etc etc etc etc etc etc!
Alla fine della fiera, a chi devo votare?..
Bhè ho abbastanza le idee chiare, e sono sicura che sceglierò il male minore!
Ingredienti:
2 Limoni
4 Carciofi;
2 Carote;
250 gr di Riso Arborio;
1/2 cipolla;
1/2 bicchiere di vino bianco;
1 l di Brodo;
Olio evo;
1 noce di burro;
60 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
Sale e pepe q.b.
Cominciamo con il pulire i carciofi, riempiamo una ciotola di acqua e e spicchi di limone, leviamo le foglie esterne, tagliamo le punte delle foglie, e puliamo la parte bassa con un coltellino, tagliamo a metà puliamo con un coltello a punta se c’è un po’ di barbetta, prepariamo gli spicchi e poniamoli nell’acqua e limone. Tagliamo le carote e tocchetti.
In una padella facciamo soffriggere la cipolla, aggiungiamo le carote , ed i carciofi scolati, saltiamo per bene, magari aggiungiamo un mestolo di brodo, appena il brodo si sarà asciugato, versiamo il riso e facciamo tostare, sfumiamo con il vino bianco facciamo evaporare e proseguiamo la cottura aggiungendo poco alla volta due mestoli di brodo, appena il riso sarà abbastanza al dente, spegniamo e mantechiamo il tutto con la noce di burro ed il parmigiano..^_^ Buon venerdì..

ANDATE A VOTARE E SCEGLIETE DI ESSERE LIBERI!

Non solo ricette

By ungiroincucina2

Oggi rientro..da un lungo fine settimana passato nella mia Trapani… con un senso nostalgico che ogni volta ho al mio rientro…e una voglia di non ritornare al lavoro…che si prolunga almeno per 15gg.
Dovevo per forza andare a Trapani, per tanti motivi, il primo perchè questo mini viaggio ci voleva soprattutto  per riprendermi dal mio lungo sonno, ormai francamente non lo potevo più sostenere, ed il secondo perchè per i Morticini dovevo andare al cimitero, lì ci sono sepolti Nonni, zii, cugini, amici e  parenti tutti fino alla prima generazione.
Come al solito non mi sono risparmiata racconti paranormali, episodi nostalgici, e cena obbligatoria da Calvino con pizza “arianata”> “ariganata”> con l’origano!
In più mi sono accorta che , non è roba da poco, sono ingrassata, vabbè ma ci sta, voglio dire non è che passi tutti i fine settimana  a mangiare “rianate, “pane cunsatu” > pane condito a Scopello, cous cous al porto di Trapani…se volete continuo altrimenti forse è meglio che la taglio qua!
Per il resto ho fatto “shopping sfrenato”, si….. mi sono comprata: tre trecce d’aglio, 500 gr di uovo di tonno, solo questo ho svuotato mezzo portafoglio,  2 kg di semola per il cous cous….olive, olio, pane di Trapani, insomma mi stavo facendo la scorta, come in tempi di guerra, poi improvvisamente mi sorge una domanda spontanea anzi spontaneissima, ma da me non ci sono tutte ste cose?.
La risposta è si…”cetto”…ma..il sapore è diverso! Ad es. la semola non c’è…e già…è un motivo, il pane è di Paternò..ma non di Trapani, altra ulteriore dimostrazione che non parliamo della stessa cosa, e poi ci sono le olive condite, le uova di tonno…mica ci sono a “Patenòòòòò”. E’ inevitabile suvvia…è ovvio che ci sono…quindi mi sono convinta che operavo nel bene!
Me ne sono uscita con un risposta che di consolante aveva tanto, ma di parsimonia proprio poco!

Dunque inziamo con le varie tappe

Prima tappa..al mercato del pesce

Seconda tappa…acquisto di aglio e olive condite.

Questa ve la devo raccontare..quando sono arrivata qui ..ho detto a mia mamma davanti ad un contenitore pieno e strapieno di olive condite..:”guarda e passa e non ti curar di loro”..l’ho superato come se non volessi manco considerarlo, ma non appena ho fatto circa 50 cm..l’odore dell’aglio e del sedano in mezzo al condimento mi hanno tradita e come una peccatrice sono tornata indietro e ne ho comprato circa 500 gr! Che ci posso fare.. sono molto corruttibile!! ma l’istinto naturale di conservazione ha predominato…e così fu!

Poi abbiamo fatto la solita capatina ad Erice dove lì ho ovviamente “caffuddato” 2 genovesi calde, mi sono alzata dal tavolo che avevo i giramenti di testa..dall’odore che c’era..osservare please..

bancone pieno di tutto…io ero postata in silenzio…e la signora mi fa..”prego vuole ordinare”..ed io…” si voglio tutto”

Genovese calda…soffice pasta frolla con crema pasticcera…

mini cassate siciliane

vetrina stracolma di frutti martorana

Detto ciò vi saluto…aspettando di smaltire..un pochino di grassetto in più…dovrete pazientare un pochino ora mi devo dedicare alla sfida dell’MTC di questo mese…ci sono gli Arancini siciliani…quindi ci vuole silenzio e contemplazione.
A presto adorati! ^_^

Aggiornamento di stato 2

By ungiroincucina2

C’è un obbligo, il dovere di informare chi mi segue…e soprattutto, il dovere di rendermi conto che la vita va avanti!
IL 27/08/2012, sopravvivo a quella che sarebbe stata per me una drammatica esperienza, per chi mi dice che prima o poi dimenticherò, bhè mi sento di dire che non sarà così, ma mi sento obbligata nei confronti di MIA FIGLIA e nei confronti di MIO MARITO a continuare ad andare a avanti…dopottuttto non ci sono solo io, anche se il pensiero di non avere più il mio piccolino che giorno dopo giorno cresceva e che credevo stesse bene continua incalzante  nella mia testa!
Non riesco a non pensare al giorno in cui ho dovuto lottare per metterlo al mondo, e sapere con estrema consapevolezza che non avrei MAI POTUTO ABBRACCIARLO, perchè la “SELEZIONE NATURALE” così come la chiamano tutti aveva fatto il suo devastante CORSO!…ha pensato a tutto “lei” senza interpellarci, senza chiederci il permesso, come se non fossimo padre e madre….
Sono ritornata al lavoro, con gli stessi buoni propositi che mi ero fissata di portare a termine già il 27/08 quando rientrai con un mese in più e con una bozza di pancetta..già evidente!
Ma invece…!!!
Rieccomi…con un senso di vuoto e angoscia..che ancora c’è..e non vuole lasciarmi….ma ci sono e come dicono tutti questo è importante!

Aggiornamento…del mio stato!

By ungiroincucina2

Non ho assolutamente abbandonato il mio blog, ma ad onor del vero non ho avuto molto tempo per potermi dedicare a lui, ho scoperto di essere incinta, sono già al 4^ mese e mi divido tra il lavoro mio marito e mia figlia…e vi assicuro che mi prende moooooooltissimo tempo!
Tra tutti questi impegni però non disdegno per nessun motivo la compagnia delle mie amiche del cuore nonchè anche foodblogger…le quali sanno come farmi passare quei minuti di tempo che ho per rilassarmi…detto questo vorrei tanto aggiornarlo questo blog…ma sono irrimediabilmente scansafatiche, quindi non vi arrabbiate con me se non posto ricette, se non sono presente nei vostri blog…se non partecipo ai due contest preferiti..adesso poi me ne vado a Berlino in ferie…sperando di trovare un pochino di freddo in più..l’afa e tutti sti cicloni del cavolo con nomi del cavolo mi hanno buttato giù…non sopporto il caldo, voglio il freddo invernale intenso con i termosifoni accesi le coperte di pail addosso..che sembro mia nonna, lo scaldasonno accesso e soprattutto un piatto di lenticchie..che non mi dispiacciono affatto! Ecco io penso sempre alla fine a mangiare…eh lo so…la lingua batte dove il dente duoleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! Ed in questo periodo sta duolendo moltissimo..ma perchè?…Comunque alla fine della fiera..sono contenta che le cose siano andate in questo modo, il fatto che io sia incinta…mi porta un stato di benessere profondo e felicità instrinseca, solo un appunto odio il mal di testa ed anche per questa gravidanza non mi ha abbandonato!..
Ora io vi saluto con tanto di cappello..e non mi pensate molto torno a settembre con circa due mesi in più, una pancia in lievitazione..e un sacco pieno di buoni propositi per il mio figlioletto virtuale…Vi voglio bene!