Archive of ‘PRIMI PIATTI’ category

Pasta con le sarde

By ungiroincucina2

Buongiorno mondo, oggi vi dedico  un primo piatto, forse IL PRIMO PIATTO, per eccellenza della cucina siciliana, dove i sapori e la tradizione culinaria della mia Terra esplodono e si sposano in questa pasta dal sapore unico ed indimenticabile.
Un po’ come il cous cous questo è una ricetta   che per me appartiene alla mia famiglia che si tramanda da generazioni in generazioni, so perfettamente che non appartiene alla mia famiglia :-P, ma sapere che mia nonna mi ha lasciato la sua ricetta e che vi devo dire, mi scatta immediatamente l’appartenenza, vi ricordate il post sul cous cous  ecco così come quel piatto anche questo imparai fin da subito ad eseguirlo, la sua realizzazione è abbastanza facile, quindi vado subito ad elencarvi gli ingredienti.
Ingredienti:
600 g di Bucatini;
5 mazzi di finocchietti selvatici;
200 g di sarde deliscate e pulite ;
50 g di uva passa;
50 g di pinoli;
4 acciughe dissalate;
1 cipolla rossa;
sale e pepe q.b.
Olio extravergine d’oliva;
100 g di Mollica tostata
Puliamo bene il finocchietto e lessiamolo in abbondante acqua salata, soffriggiamo la cipolla in una padella, appena comincia ad indorarsi aggiungiamo l’uva passa ed i pinoli, le acciughe,   il finocchietto (scolato e tritato) e per finire le sarde, mescoliamo e saltiamo il tutto lasciamo letteralmente sciogliere le sarde lasciamo cuocere per qualche minuto.
Nel frattempo lessiamo i bucatini nell’acqua di cottura del finocchietto, scoliamo la pasta, aggiungiamo qualche mestolo di acqua nel nostro sughetto lasciamo amalgamare il tutto aggiungiamo la mollica tostata e serviamo caldo ^_^

Strudel al pesto di carciofi speck e stracchino per MTC

By ungiroincucina2

E ci siamo ho finalmente finito di incastolare le ultime cosette, dovendo partecipare alla sfida mi servivano tutti gli strumenticoli del caso quindi ho pensato partecipo all’MTC  e subito a finire il benedettissimo trasloco.
Sapete ho un pochino di tristezza nel cuore, lascio questa città che mi ha dato tantissimo, dove la mia piccolina ha avuto tantissime persone che l’hanno coccolata e amata, proprio come avrei fatto io, ed ora mi rendo conto che per lei sarà difficilissimo dover ricominciare una nuova scuola, avere nuovi compagnetti, nuove maestre, poi la guardo e mi rendo conto che è una bambina fortissima e riuscirà ad integrarsi ad essere nuovamente spensierata.
Non mi prolungo moltissimo passo subito alla ricetta di questo mese, intanto devo dire un GRAZIE enorme a MARILASAGNAPAZZA, perchè non appena ho letto che la ricetta sarebbe stata lo strudel sono impazzita, saltavo dalla gioia, io adoro veramente lo strudel è ovvio che non conoscevo questa ricetta, io l’ho sempre fatto con la sfoglia o con la frolla, ed invece  si è dimostrata di una versatilità allucinante, da questo momento in poi sarà davvero difficile dovere farne a meno, sopratutto per la facilità con cui questo impasto si prepara!
Ingredienti:
Per la sfoglia
150 g di farina 00
100 ml di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale

Per il ripieno
500 g di carciofi
120 g di speck
300 g di stracchino
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
2 rametti di prezzemolo
sale e pepe q.b.
4 cucchiai di Olio evo
Per la salsa di pomodoro
500 g di pomodorini pachino
1 spicchio d’aglio
3 Cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero

Cominciamo con il preparare la sfoglia, ho seguito alla lettera la ricetta di MARI
Scaldate l’acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. Setacciate la farina in un recipiente, aggiungete il sale e l’olio e versate a mano a mano l’acqua calda mescolando. Quando la farina avrà assorbito tutta l’acqua, togliete l’impasto dal recipiente e cominciate a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso ma che comunque non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Mettete l’impasto a riposare, coperto da un panno umido o da una pellicola, per circa mezz’ora.
Prepariamo il ripieno
Puliamo i carciofi e sbollentiamoli per circa 10 minuti, scoliamoli e poniamoli in una terrina, aggiungiamo il prezzemolo, sale e pepe, il parmigiano, l’olio e frulliamo il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Nel frattempo stendiamo la sfoglia come ha spiegato MARI
Mettete una tovaglia pulita (possibilmente lavata con sapone neutro e ben sciacquata), di lino o di cotone, sopra a un tavolo. Infarinate leggermente la tovaglia, prendete l’impasto e cominciate ad appiattirlo con le mani sopra alla tovaglia, quindi spianatelo aiutandovi con un mattarello. Quando la sfoglia comincerà ad essere abbastanza sottile mettete da parte il mattarello, sollevate la sfoglia dal tavolo aiutandovi con le mani e, tenendola con le nocche nella parte sottostante, cominciate a tirarla verso l’esterno facendola girare ogni tanto e facendo attenzione che non si rompa. La sfoglia deve diventare praticamente trasparente. Riponetela nuovamente sulla tovaglia, dovreste aver ottenuto una sfoglia quadrata di circa cinquanta centimetri per lato. Siccome i bordi saranno rimasti un po’ più spessi, passate con le dita lungo tutta l’estremità della sfoglia tirando la pasta per assottigliarla. 

Versiamo il pesto di carciofi, lo stracchino ed infine lo speck avvolgiamola nel panno di cotone chiudiamo le estremità con dello spago per cucina

Facciamo cuocere in abbondante acqua bollente per circa 20 minuti.

Intanto prepariamo la salsa di pomodoro. In un tegamino mettiamo i pomodorini tagliati con lo spicchio d’aglio e lasciamo cuocere, il sale e l’olio, e non scordatevi lo zucchero (come diceva mia nonna serve a togliere l’acidità al pomodoro)  appena saranno pronti versiamo il tutto in una terrina e frulliamo e mettiamo da parte, appena lo strudel sarà pronto srotoliamolo, facendo tantissima attenzione a non bruciarvi, tagliamolo a fette larghe, ma aspettate che si freddi non abbiate l’impazienza che ha avuto la sottoscritta non appena ho cominciato a tagliarlo si è frantumato, probabilmente devo anche aver messo troppo ripieno :-p, quindi serviamo.
Con questa ricetta partecipo alla sfida dell’MTC  di febbraio

Pasta veloce che dico velocissimaaaaa corro sempre…

By ungiroincucina2

Finalmente mi dedico al mio figlio virtuale “abbannunatu” gioia mia, ma dopo aver intrapeso  un’avventura strepitosa con la mia sorella di food Terry di fornelli profumati, l’ho trascurato, cmq ce l’abbiamo fatta ANNUNCIAZION ANNUNCIAZION….siamo in società ecco il link della nostra paginetta  facebook per il resto speriamo decolli perchè ce la stiamo mettendo proprio tutta.
Per questa ricetta non vi caricate di spesa e manco di oneri, è troppo facile
Ingredienti:
Per il pesto
1 bel mazzo fresco di basilico;
80 gr di mandorle sbucciate;
80 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
Olio evo;
sale e pepe q.b.;
4 cubetti di ghiaccio;
2 spicchi d’aglio;
Per il resto…:
2 melenzane
8 pomodorini pixel.
Nel frattempo che cuociamo la pasta in abbondante acqua salata friggiamo le melenzane che abbiamo tagliato a tocchetti precedentemente salate e fatte scolare dell’acqua di vegetazione.
Prepariamo il pesto nella ciotola del minipimer mettiamo tutti gli ingredienti fatta eccezione dell’olio che mettiamo a filo mentre frulliamo il tutto, lasciamo però il pesto abbastanza grossolano (a me piace così) tagliamo i pomodori a cubetti scoliamo la pasta e condiamola con il pesto le melenzane fritte e i pomodori freschi.
Dico più veloce di così…^_^
Scusate ma per chi lavora urgono ricette semplici, veloci ed efficaci :-p

Il recipe-tionist della mia EliFla Cannelloni ricotta e zucchine

By ungiroincucina2

Ed anche questo mese ci siamo con il Recipe-Tionist della mia Flaviuccia ridotta come sempre all’ultimo ma ci sono, ho rapito la ricetta da Sarah che è stata davvero stimolante farsi un giro nella sua cucina, solo che mi sono permessa di aggiungere la mozzarella così giusto per rendere  personale questa ricetta  ^_^.

Ingredienti:

9 sfoglie di pasta all’uovo
250 gr di ricotta
80 gr di parmigiano grattugiato
1 uovo
3 zucchine
250 gr di salsa di pomodoro
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Dividete in due le sfoglie di pasta all’uovo in modo da ottenere 18 rettangolini. Lavate e tagliate a rondelle sottili le zucchine. Mettetele in una padella con 2 cucchiai di olio, aggiustate di sale e pepe e cuocetele per una decina di minuti girandole frequentemente. Lasciatele raffreddare e nel frattempo mescolate la ricotta, l’uovo ed il parmigiano. Aggiungete le zucchine alla farcia e mescolate con cura. Mettete un cucchiaio di farcia sul lato più corto dei rettangoli di pasta e arrotolate. Ungete leggermente una teglia, mettete sul fondo un paio di cucchiai di salsa di pomodoro e sistemate i cannelloni. Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti. E adesso divertitevi ^_^

Gratin di penne alle zucchine e pancetta

By ungiroincucina2

Buon pranzo miei cari, oggi con questa ricettina ci mangio in ufficio, pasta avanzata, pranzo assicurato; è velocissima molto semplice e non costa nulla farla, la spiego rapidissimamente, sta per arrivare il capo ed io ho 5 minuti di tempo per dedicarmi completamente ed interamente a voi!!!!
Ingredienti:
500 gr di penne rigate;
4 zucchine;
150 gr di pancetta e lardo insieme tagliati a striscioline;
1 cipolla rossa;
Olio evo ;
sale e pepe q.b.;
80 gr di parmigiano reggiano grattuggiato.
Per la ricetta della besciamella vi rimando qui:

In un’ampia padella facciamo rosolare le zucchine con la cipolla tagliata finemente con un giro di olio evo, facciamo cuocere per bene e aggiungiamo un bicchiere di acqua di cottura della pasta e continuiamo la cottura, poi incorporiamo la pancetta ed il lardo, lasciamo sciogliere, scoliamo la pasta, ed inseriamo il tutto  (pasta e condimento )in un’ampissima pirofila da forno incorporiamo la besciamella e rigiriamo  lasciamo un pochino di besciamella da parte, adagiamo il resto della besciamella sulla pasta spolveriamo con il parmigiano reggiano ed inforniamo a 220° per circa 20 minuti , servite calda ^_^

Linguine alla carbonara tutta mia

By ungiroincucina2

Nooooooo non mi rimproverate so che non si fa così la carbonara, ma questa è una versione tutta mia, versione da studentessa universitaria, quando non c’avevo una lira, anche ora ad onor del vero non ce l’ho, ma diciamo che è diverso, a quei tempi si andava a piedi per tutta Catania, ci si spostava da una zona all’altra senza autobus pur di risparmiare, si andava alla mensa Universitaria e ogni tanto si sgarrava il venerdì  a pranzo sempre alla mensa ma con la pizza, che tempi, e che magrezza.
Anche se poveri ma furono gli anni più belli, e poi c’era Lui il mio amore, colui che mi rapì il cuore un lontano febbraio di 14 anni fa viveva con altri ragazzi e che risate, ma quanto potessero essere bravi a fare i casalinghi, bhè tanto di cappello, sapevano cucinare, stirare, pulire, lavare.
Ma io non ero in vena di studiare, volevo abbandonare l’università e buttarmi a capofitto su altre cose : corsi di cucina, in primis, ma indovinate??? mio padre ovviamente non era d’accordo,!!
Sulle mie scelte non lo è stato mai, ma pazienza.
In preda ad una crisi di nervi, di quella veramente tosta, me ne vado di casa e mi impiego presso un call center che mi rende autonoma, cercando contemporaneamente di studiare, ma voglia zero sotto sotto, e l’alito di mio padre che continuamente diceva :” SBRIGATI, SBRIGATI, NON TI MANTENGO PIU'” ed in uno dei tanti esami mi si avvicina lui costernato per me e circondato da un alone di luce, e mi fa e senza che mi conoscesse ( ma questo lo pensavo io) mi fa: ” Forza Francesca coraggio- accarezzandomi un braccio- sei forte e ce la puoi fare!”
E lì per quanto è vero Dio sono caduta come una pera troppo matura dall’albero.!!
Ma da quel momento non gli feci capire nulla  mi ero innamorata!!! e da lui me la facevo a debita distanza, per paura di una possibile delusione, lo guardavo dalle spalle mentre avevamo le coincidenze con i corsi, ed era magnifico, maestoso ed unico, ma sospiravo e mi dicevo, non sarà mai mio!!  Ma un lunedì di Pasquetta, mi sento squillare il mio mitico E-tacs, vi ricordate? uno dei primi cellulari,  non so come avesse fatto ad avere il mio numero e mi dice:” MI SONO INNAMORATO DI TE…!!” E da quel momento in poi sia fatta la volontà di Dio!
Ingredienti:
250 gr di Linguine;
3 uova;
125 gr di Pancetta dolce;
Olio evo;
Sale e pepe q.b.;
un bel ciuffetto di prezzemolo.
Mettiamo a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo in una padella rosoliamo la pancetta con un filino di olio evo, appena è ben rosolata, spegniamo la fiamma, e rompiamoci dentro le uova giriamo il tutto ma state attenti a togliere tutto davvero dal fuoco, in caso contrario le uova si rapprendono, e il risultato sono  uova strapazzate, e vanno bene solo se non volete mangiarvi la pasta, ma voi state seguendo la ricetta della mia carbonara, quindi ….
Aggiungetevi un mestolo di acqua di cottura della pasta , scoliamo e armatevi di una bella ciotola versate il composto di uova e pancetta e la pasta, pepate, e aggiungete il prezzemolo ( se vi va) ^_^

Tortellini (non fatti da me) con pancetta e pistacchi dulcis in fundu ricotta salata

By ungiroincucina2

Buongiorno amici, dunque questa settimana è di Carnevale, ma io non vi propongo un primo tipico della nostra zona tipo Pasta ai 4 buchi con il sugo, No non ve lo propongo !!!!! Invece io cosa ho fatto?
I tortellini con la pancetta il pistacchio e la ricotta, che a dirvi la verità con la ricotta era la primissima volta che li provavo, e direi che il risultato è stato abbastanza soddisfacente, regolatevi con il sale, io ho esagerato, mica mi sono ricordata che c’era la ricotta che di per sè era già abbastanza salata. Perciò avevo il cannello dell’acqua dietro.. :-P..ma si tanto un po’ di sale in più non guasta…ahahahhah
Comunque un ottimo primo piatto se volete qualcosa che sia d’effetto e soprattutto stupefacente e preparato in diciamo non più di 10 minuti!
Ingredienti:
Per il pesto
150 gr di granella di pistacchio;
50 gr di granella tenetela a parte;
100 ml di olio evo;
50 gr di ricotta salata grattuggiata;
50 gr di ricotta salata tenetela da parte;
per il condimento:
125 gr di pancetta;
Olio evo;
1/2 cipolla rossa;
1/2 bicchiere di vino bianco;
E per finire 500 gr di tortellini freschi..ma vi giuro presto ma molto presto li farò io con le mie manine..datemi tempo.
Nel mortaio ho messo la granella di pistacchio, un pochino tenetela da parte l’olio la ricotta e un pizzichino di pepe, l’ho pestato per bene e fatto riposare un pochino, nel frattempo in una padella ho fatto rosolare la cipolla con  la pancetta, sfumato con il vino bianco e poi ho aggiunto il pesto l’ho fatti cuocere ma solo per dare il sapore e amalgamare i sapori circa 5 minuti, appena cotti, ho incorporato la ricotta ed è venuta fuori una cremina deliziosa, scolato i tortellini che di cottura hanno voluto solo 5 minuti, saltati in padella..e alla fine ho spolverizzato con la restante granella di pistacchio e la ricotta, un goccino di olio evo crudo sopra..e non vi dico cosa pensavo mentre li mangiavo..goduria, e non c’è stato bisogno di utilizzare la panna. ^_^

E Pici siano per MTC!! Gorgonzola, asparagi, e pancetta di suino nero dei nebrodi

By ungiroincucina2

Avreste mai creduto che insieme alle tagliatelle io avrei nuovamente impastato la pasta fresca,??? che avrei conosciuto persone meravigliose, dalle quali ho imparato e imparo giorno dopo giorno ricette e sfidato i tempi di  ufficio e casa pur di partecipare all’MTC ??? Io si, io ci ho creduto, e ci crederò per sempre o almeno fin quando le mie mani e la mia testa me lo permetteranno, e fin quando le MTC giocheranno, perchè anche se ho 34 anni giocare mi piace e se significa farlo così..bhè continuerò a farlo!

E stavolta si è trattato dei Pici, ricetta  che raccoglie in se un odore regionale e un sapore che non conoscevo ma che adesso so che appartiene pienamente alla tanto amata Toscana della PattyEd ora che a dicembre vincere con gli arancini siciliani è toccato a lei, e lei si è messa in gioco, come non potevo farlo io, sicilia vs toscana, toscana vs sicilia, mi piace mi piace mi piace.
Questo è lo spirito dell’MTC, regioni con tradizioni diverse che si legano e come i pici che la Patty chiama lacci, bhè in questo caso uniscono tante regioni, e mi sa che L’MTC anche questo mese ha raggiunto un obiettivo e cioè quello di legarci tutte e tutti con un Picio grande quanto l’ITALIA tutta unita.
Per il resto, che dirvi, anche stavolta la mia piccolina mi ha aiutata, e anche stavolta ne ha mangiati un bel pò…che figlia che ho!
Con questa ricetta se non si era capito partecipo all’MTC di Gennaio 

Ingredienti:

Per i Pici – 4 persone:
200 gr di farina 00
100 gr di farina di semola rimacinata
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine
1 pizzico di sale
acqua – qb –
 Il quantitativo di acqua è abbastanza variabile, perchè dipende dalla qualità della farina, la mia ad esempio ha assorbito circa 70 ml di acqua, ne è venuto fuori un impasto morbido e vellutato al tatto.
Allora si procede:
Nel piano di lavoro ho fatto la fontana delle due farine miscelate, al centro ho messo i cucchiai di olio aggiunto acqua, ho cominciato ad impastare con una forchetta, subito dopo avevo già le mani “zozzerate” e con olio di gomito ho incominciato ad impastare per almeno 10 minuti, ma forse anche di più, in realtà ho perso completamente la cognizione del tempo e dello spazio. MI sono aiutata con i polsi
Eh si! le ho voluto bene, perchè creavo!
Appena pronta l’ho avvolta in un foglio di pellicola e l’ho fatta riposare per circa 30 minuti.
Passata la mezz’ora mi sono data da fare con la filatura, intanto  tagliamo un pezzetto e ne ho fatto una pallina, quindi sulla spianatoia l’ho stesa con il matterello ad uno spessore di 1 cm. Con un coltello affilato, ho tagliato tante striscioline larghe circa 1 cm ed ho coperto il resto della pasta con la pellicola per non farla seccare.

Io ho usato la tecnica di tirarli da un lato  tenendo l’altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. Appena ho  finito di filare il primo picio l’ho rotolato nella farina ed ho continuato così a continuo con gli altri per evitare che si attaccassero fra di loro.
Ingredienti per il condimento:

500 gr  di asparagi surgelati;
120 gr di Gorgonzola dolce;
150 gr di pancetta di suino nero dei Nebrodi;
5 porri freschi
1 bicchiere di Vino bianco;
Olio evo
Sale e pepe q.b.
Prima di tutto ho sbollentato gli asparagi, scolati e tagliati a rondelle, in un’ampia padella ho fatto appena appena rosolare i porri, aggiunto gli asparagi fatti rosolare circa 10 minuti a fuoco lento, ho sfumato con il vino bianco, appena evaporato ho aggiunto la pancetta fatta assaporare con gli asparagi, e alla fine ho messo il gorgonzola, lasciato sciogliere per bene.
Ho fatto bollire l’acqua con abbondante acqua salata, ho versato i pici li ho cotti per circa 5 minuti appena sono venuti a galla li ho scolati e saltati in padella, dove prima di passarli ho messo un mestolo di acqua di cottura, che ha creato una cremina che dire poco era squisita ( piccola nota autoacclamante), ho aggiunto un filino di olio crudo e serviti con una spolverata di prezzemolo e macinatina di pepe nero.

Pennette al tonno e tanta voglia di tornare a 10 anni

By ungiroincucina2

Quando ero piccina tutti questi pensieri per la testa non li avevo! Adesso vorrei tornare indietro, ma non si può. Ci sono volte nella vita che devi prendere una decisione, ci sono volte che la vita ti mette davanti ad un bivio, ci sono volte che ti chiedi se ne vale la pena, e volte  ti dai una risposta da sola..(per la serie) ma chi me l’ha fatto fare. Poi ti accorgi che è tutto inutile, che non ci sono mezze misure o se fuori o sei dentro e bisogna “accollarsi” tutte le responsabilità del caso e con la testa alta dire: Io sono arrivata fin qui con le mie forze, senza raccomandazioni, “senza influssi esterni”, SOLA, ho fatto tutto io e non ci sono riuscita lo stesso! Davanti a gente ipocrita che ti fa una faccia gira l’angolo e te ne fa un’altra..allora vuol dire che non ci sono riuscita! Del resto non si può piacere a tutti, questo lo so, ma credo che il saper vivere e convivere faccia di me una persona estremamente ricca, ma evidentemente questo non è stato capito! Non mi resta che un’unica scelta allora, alzarmi le spalle, non dare più confidenza a certe persone, tirare l’acqua al mio mulino e portare la pagnottina a casa e forse solo così posso guardare in faccia mia figlia! Perchè  IO sono una persona vera!
Ingredienti:
Mezze pennette 250 gr
250 gr di tonno in scatola al naturale;
1 peperone rosso;
1/2 bicchiere di vino bianco;
1/2 cipolla rossa;
10 Olive verdi sottosale,
Olio evo
Sale e pepe q.b.
In una padella antiaderente mettiamo la cipolla tagliata sottilissima, facciamola rosolare appena appena con olio evo, scoliamo il tonno aggiungiamo il peperone tagliato a cubetti e le olive denocciolate e tagliate piccole piccole, facciamo rosolare il tutto , sfumiamo con il vino bianco lasciamo cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti, se il composto si presenterà asciutto aggiungiamo un mestolo di acqua della pasta, aggiustiamo di sale e pepe, nel frattempo  in abbondante acqua salata facciamo cuocere la pasta, scoliamola saltiamola in padella mettiamoci su un filino di olio evo crudo e divertitevi se potete e non pensatemi ^_^

Fusilli a quel che resta del salmone

By ungiroincucina2

Giornissimo, che c’è??? lo so sempre fusilli al salmone visti e rivisti?..ma nooooo voi come li fate?
bhè io ho un segreto e ve lo svelerò. Intanto comincio con il dirvi che sono iperinnamorata della mia Nikon,e che presto anch’io cambierò l’immagine del mio profilo, sarò io con la mia nikon inseparabile, tipo una very professional ;-)..e poi così potrete prendermi in giro quanto volete, sarò sempre pronta ahahahahahaha.
Scherzi a parte ho realizzato questo primo piatto in pochissimo tempo e davvero senza panna è riuscito abbastanza bene. In più per smaltire tutto il salmome rimasto si può pensare di cuocerlo così.
Ingredienti:
250 gr di salmone affumicato;
150 gr di formaggio alle erbe;
2 cipollotte fresche dell’orto del Nonno Totò;
1/2 bicchiere di vino bianco
Prezzemolo
Olio evo (io Olio Dante)
Sale e pepe q.b.
Facciamo cuocere la pasta in abbondante acqua salata ( ma non troppo, regolatevi con il discorso che il salmone è già abbastanza salato), nel frattempo in una padella facciamo rosolare i cipollotti, buttiamoci dentro il salmone tagliato a striscioline sottili facciamolo rosolare e sfumiamo con il vino, lasciamo evaporare, appena cotto, versiamo il formaggio alle erbe lasciamo amalgamare il tutto scoliamo la pasta, allunghiamo il nostro preparato con un po’ di acqua di cottura della pasta saltiamo i fusilli e spruzziamoci il prezzemolo aggiustiamo di pepe.
Successo garantito e non c’è panna., il risultato a parer mio è migliore ^_^ Buon pranzo
Con questa ricetta partecipo al contest La Cucina del riciclo.

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