Archive of ‘I lievitati’ category

Croissant integrali

By ungiroincucina2

Croissant integrali

Croissant integrali Ungiroincucina

Buona serata a tutti ritorno dopo un pochino di aasenza, ma credo di farmi perdonare con questa ricettina dei croissant integrali che ho studiato in maniera tale che chiunque possa farla e a chiunque possa riuscire.

Dunque non mi dilungo troppo anche perchè ho davvero pochissimo tempo a disposizione ecco gli ingredienti.

550 g di Farina integrale (Farina Spadoni integrale di grano tenero)

180 ml di Acqua tiepida

10 g di LMS

90 Zucchero semolato

10 g di sale

1 tuorlo

120/125 ml di latte parzialmente scremato

35 g di burro

la buccia grattugiata di mezzo limone

 

Per la Sfoglia 250 g che ci servirà per le pieghe : prendiamo il burro, porlo tra due fogli di carta forno e aiutandonci  col mattarello battendo, ricaviamo  un rettangolo di 26×20 cm circa.

Preparare un lievitino con 180 ml  di acqua dove si sarà fatto sciogliere il lievito e 150 gr di farina integrale,  mescolando quanto basta per amalgamare.
Coprire con pellicola e far riposare per almeno 1 ora o comunque fin quando non noterete che sono cominciate a formarsi delle bollicine e il lievitino è abbastanza gonfio con un sentore di acidità.
Versare il lievitino nella planetaria insieme a 2 o 3 cucchiai di farina, e impastare con il gancio K o foglia. Aggiungiamo  il tuorlo, far assorbire e uniamo metà dello zucchero. Ad assorbimento incorporare ancora poca farina, facciamo  assorbire, uniamo l’altra metà dello zucchero e impastiamo per circa 2 minuti.
Continuiamo  con latte e farina fino ad esaurimento, aggiungiamo il sale e impastiamo bene fino a che l’impasto sarà liscio ed elastico. Aggiungiamo la buccia grattugiata del limone, il burro poco alla volta e incordiamo, finendo col gancio a uncino. versiamo l’impasto sul piano di lavoro non troppo infarinato e continuiamo a lavorarlo con le mani
formiamo una palla DSC_3597
 poniamolo in una ciotola, coprire con pellicola e mettere a lievitare per circa 3 ore in forno con la luce accesa.
A questo punto tiriamo fuori l’impasto e col mattarello, stendiamolo  in un rettangolo di 38×22 cm circa.
Prendiamo il burro e posizioniamolo  sul rettangolo di impasto, pieghiamo verso il centro le due estremità ruotiamo di 90°, sistemiamo per bene la chiusura copriamo con pellicola trasparente e poniamo in frigo per almeno 30 minuti.
Passato questo tempo riprendiamo l’impasto stendiamolo e ripieghiamo sempre verso il centro sovrapponendo le due estremità ripetiamo tale operazione per almeno 4 volte.
Croissant integrali Ungiroincucina

Croissant integrali Ungiroincucina

Finita l’operazione di piegatura, stendiamo la pasta ricavando un rettangolo lungo e stretto DSC_3602Tagliamo dei triangoli isosceli con un coltello ben affilato che abbiano una base di 10 cm. e un’altezza di 20 cm. circa. ne verranno fuori circa 12.

DSC_3603 Formiamo i croissant tirando leggermente e delicatamente con le mani, più lungo è il triangolo più giri si riescono a fare e più bello viene esteticamente. Si inizia ad avvolgere strettino, partendo dalla base verso la punta e allargando il taglio.La punta si fa in modo di farla capitare sulla parte anteriore e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si solleva.
Dopo aver arrotolato, curvare leggermente le punte laterali verso di voi.

A questo punto abbiamo due strade:
 
  • Posizionare i croissant su una leccarda coperta da carta forno, coprirli con pellicola e attendere il raddoppio, circa 2 ore e 45 minuti a 20°.
    Cuocere a 160° ventilato per circa 20 minuti a doratura completa.
  • Disporli su un vassoio, metterli in freezer e, non appena congelati, trasferirli in un sacchetto per alimenti. Quando si vorranno cuocere, basterà tirarli fuori circa 8 ore prima, e proseguire come sopra.
 Buon divertimento ^_^

Baguette Francesi #ricettedalmondo

By ungiroincucina2

collage.jpg2baguette francesi2

 

 

Baguette

La Baguette francese è un tipico pane francese caratterizzato da una forma allungata e una crosticina esterna davvero croccante e deliziosa , si pronuncia BAGHE’T dall’italiano bacchetta ecco perché ha la forma tipica molto allungata, i francesi acquistano questo pane e non lo portano in un sacchetto normalissimo come potremmo fare noi italiani, infatti il buon senso ci dice che vista la sua forma lo possiamo spezzare e mettere nell’apposito sacchettino, ma no, i francesi lo portano sotto il braccio e non osano minimamente spezzarlo.

Un pane probabilmente impossibile, per me,  ed invece anche qui prima di pubblicare questa ricetta i tentativi sono stati molteplici, sono passata da un pane che se lo avessi sbattuto al muro probabilmente il muro si sarebbe danneggiato ed il pane rimasto intatto, ad un pane da un impasto interno decisamente molliccio.

All’improvviso il miracolo, correggendo alcune cose, tipo la temperatura di cottura, e facendo anche tesoro di alcuni insegnamenti della mia Terry ecco che sono venuti fuori questi magnifici pani. Pardon BAGUETTE ^_^.

p.s. Io non ho a disposizione il lievito madre, se non quello secco, quindi ho cercato di realizzare comunque un impasto che fosse leggero, e che il risultato fosse uguale all’originale.

 

Ingredienti:

500 g di farina 00

300 ml di acqua tiepida

3.5 g di lievito secco

1 presa di sale.

Nella planetaria versiamo la farina, il sale ed il lievito azioniamo il gancio a J a bassa velocità ed iniziamo ad amalgamare gli ingredienti, a questo punto versiamo l’acqua molto lentamente, facendo attenzione che tutta l’acqua sia assorbita completamente, lasciamo lavorare fin quando l’impasto non si sia staccato dalle pareti della planetaria.

Infariniamoci le mani per bene, versiamo l’impasto sul piano di lavoro anch’esso infarinato, al tatto esso risulterà il tutto molto morbido,  lavoriamolo per bene con le mani aggiungendo se è il caso poco per volta della farina.

Lasciamolo riposare per circa 20 minuti, coprendolo con una ciotola.

 

 

 

Passato questo tempo riprendiamo l’impasto allunghiamolo con le punte delle dita e diamo le pieghe da rinforzo, facendo passare 30 minuti circa tra una piega e l’altra, poniamolo con attenzione nella ciotola unta di olio copriamo con della pellicola trasparente,  e conserviamo  in frigo nel cassetto più basso per circa 14 ore.

Riprendiamo l’impasto, lo troveremo ricco di bolle, evidentemente avremmo fatto tutte le operazioni per benino, adesso con le mani molto infarinate riversiamolo sul piano di lavoro, ricaviamone circa 6 pezzetti stendiamoli con il mattarello lungo la loro lunghezza, arrotoliamoli su stessi con la chiusura rivolta verso il basso e posizioniamoli su una teglia rivestita di carta forno, facendo attenzione a distanziarli tra di loro, lasciamo lievitare fino al raddoppio.

Pratichiamo dei tagli obliqui ed inforniamo con forno preriscaldato a 230° per circa 25/30 minuti, terminiamo la cottura con il forno a fessura (si deve lasciare il forno aperto con un cucchiaio di legno tra lo sportello e la parete del forno) per circa 5 minuti o almeno fin quando le Baguette non risulteranno abbastanza dorate e dalla crosticina croccante.

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Focaccia senza glutine per il GFFD

By ungiroincucina2

 

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Oggi è venerdì e non potevo mancare al GFFD, mi sono persa un po’ per strada, c’è stata una revisione del blog, lo abbiamo rimesso a nuovo, la mia avventura su COOKAROUND prende vita, e diventa tutto più bello.

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Finalmente dopo anni mi decido a preparare una focaccia (è anche un’ottima base per pizza) senza glutine, mille timori, mille incertezze, e se sbaglio, e se non seguo le regole, e se poi la mia ospite sta male per colpa mia..ed invece devo dire che è stata una passeggiata, la mia ospite è andata via contenta ed io sono abbastanza soddisfatta.

Farina di riso 350g

Amido di mais 250g

1 cucchiaino di zucchero

Acqua circa 350 ml

Sale 10g

Lievito secco di birra 3 g

Olio di oliva 3 cucchiai

Per la miscela che andrà sulla focaccia:

Olio di oliva 4 cucchiai,

Origano

Sale grosso 1 cucchiaio.

 

Prepariamo per prima cosa il lievitino,  procediamo con prelevare circa 150 g di farina dal totale, e circa 120 ml di acqua tiepido, aggiungiamo il lievito, lo zucchero,  e prepariamo il poolish che dovrà avere la consistenza molto morbida quasi molliccia, lo copriamo con pellicola trasparente e lo facciamo lievitare per circa 1 ora o almeno fin quando non compariranno in superficie delle bolle, a quel punto versiamo il tutto nella planetaria, azioniamo il gancio a J e lasciamo lavorare aggiungendo la farina, l’olio e l’acqua a filo, molto lentamente, aggiungiamo acqua fin quando l’impasto lo chiede, a quel punto , versiamo il tutto nel piano di lavoro e lavoriamo per benino il nostro panetto, fin quando non risulterà liscio ed omogeneo, a questo punto riponiamolo in una ciotola unta di olio, copriamo  con uno strofinaccio, posizioniamolo in forno con la lucina accesa e lasciamo lievitare fino al raddoppio.

Stendiamo l’impasto su una teglia rivestita rigorosamente di carta forno a bordo alto tipo quella in foto, con le dita cerchiamo di appiattire quanto più possibile e creiamo delle fossette, dove verseremo a goccia la miscela di olio e sale. Io ho anche aggiunto un po’ di peperoncino.

Rifacciamo lievitare per un’altra ora, inforniamo a 220 ° Buon appettito

Treccia morbida

By ungiroincucina2

Se sono a casa non riesco a stare ferma, mi preoccupo soltanto del forno però ve lo giuro, cerco sempre di starci lontano, ma spesso non è così semplice, anzi vengo attratta come calamita, piccolo neo che mi disturba  è che a volte devo far partire la lavatrice ed entrambe le cose insieme non comunicano, quindi mi tocca a giorni alterni impastare e mettere la lavatrice, sai che sacrificioooooooooo!!!!
Ho preparato una treccia molto morbida, i tentativi, non lo nascondo, sono stati molteplici e questo mi ha lasciata parecchio soddisfatta, e per essere soddisfatta io oh come ce ne vuole!
Certo se poi avessi avuto la mia impastatrice sarebbe stato tutto molto diverso, visto che ha creduto bene di passar a miglior vita rompendosi il gancio che serve per gli impasti! Ci vuole fortuna..anche per questo!
Comunque la mia Therese l’ha assaggiata ed è rimasta anche lei molto soddisfatta, e siamo tutti soddisfatti!
:-p
Ingredienti:

500 gr di farina 00;
2 uova (circa 60-62 gr con il guscio);
100 gr di zucchero;
12 gr di lievito di birra ;
200 ml di acqua tiepida;
80 gr di burro sciolto ;
10 gr di sale;
un tuorlo d’uovo;

100 gr di confettura di fragole.
Per prima cosa facciamo sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, sciogliamo il burro in un piano di lavoro disponiamo  la farina a fontana, nel centro  mettiamo  tutti il resto degli ingredienti eccetto l’acqua con il lievito, impastiamo piano piano e a filo cominciamo a mettere l’acqua e farla assorbire, fin quando avremo una palla liscia e compatta,   il tutto   risulterà abbastanza morbido, non appiccicherà alle mani, poniamolo in una ciotola coperta con un strofinaccio e mettiamolo in forno con la luce accessa a farla lievitare fin quando non avrà raddoppiato il suo volume, a questo punto usciamolo, sformiamolo in  una striscia larga circa 18 cm che ritaglieremo a strisce di 6 cm circa a questo punto  con le punte delle dita allarghiamole leggermente e con un cucchiaino sistemiamo la confettura di fragole, ogni striscia poi la richiudiamo su se stessa, infine uniamo le strisce dalla cima e formiamo una treccia, facciamo attenzione a non far uscire la confettura,  ( piccolo consiglio: non esagerate con la confettura) foderiamo la leccarda di carta forno poniamo la treccia ed inforniamo a 180° ( a forno caldo già !) 

Morbidini versione definitiva !!

By ungiroincucina2

Dunque eccoci arrivati al giro di boa, ho finalmente trovato l’impasto perfetto per i panini che vendono al panificio, ora non solo  non li compro più ma non  ho più intenzione di cambiare la ricetta questi sono e questi restano, morbidezza, consistenza, sofficità, tanti giorni, sono loro!
Ingredienti:
500 gr di Farina 00;
250 ml ml di Acqua tiepida;
1 cubetto di lievito di birra;
100 gr di strutto morbido;
50 gr di zucchero;
1 cucchiaino di sale;
Per cominciare sciogliamo il lievito nell’acqua tiepida, nell’impastatrice mettiamo la farina, lo strutto morbido, lo zucchero ed il sale, accendiamola e cominciamo ad impastare piano piano e lentamente, facciamo colare l’acqua con il lievito sciolto a filo e facciamola incorporare al resto dell’impasto, l’impasto resterà abbastanza morbido, e appiccicoso  non importa aumentiamo la velocità dell’impastatrice e lasciamola lavorare per circa 5 minuti abbondanti, comincerà a prendere consistenza e struttura, lasciamola lavorare ancora l’impasto  diventerà ancora  più  consistente , ma sempre morbido, a quel punto si staccherà dalle pareti della ciotola e salirà per  il gancio, allora è il momento di lavorarlo con le mani, se risulta ancora un pochino appiccicoso basta farvi cadere qualche cucchiaino di farina sulle mani e lavorare ancora per qualche secondo l’impasto come se fosse un momento unico tra voi e lui, se ancora si appiccica alle mani aggiungente poco per volta altra farina ma ogni volta sempre pochissima, a questo punto è il momento di riporlo su di una ciotola e farlo lievitare per almeno 1 ora in forno con la lucina accesae e ricoperto di carta trasparente.
Appena avrà raddoppiato il suo volume è il momento di formare tante palline di circa 30 g l’una, rivestiamo la placca  con della carta  forno e riponiamo il tutto in forno e facciamo lievitare per almeno altre due ore. Appena avranno raddoppiato il loro volume inforniamo a 180° per circa 20 minuti, ma controllate la cottura, evitate di farli troppo cotti potreste rischiare di indurirli, appena saranno abbastanza freddi potete congelarli e scongelarli 20 minuti prima dell’utilizzo e sembrano appena fatti. In bocca al lupo e fatemi sapere vi aspetto!

E questo è l’interno

Eh finalmente “BRIOCHES CU TUPPU”

By ungiroincucina2

Eh finalmente rientro da una lunghissima vacanza, dai mari di Marina di Ragusa, da un’estate che mi ha portato bellissime novità, da un blog che da oggi come tutti i Settembre da qualche anno a questa parte sarà al mio fianco per tutto un altro lunghissimo ed intensissimo anno. Per il resto ho appena compiuto un anno da quel SIGNORA NON LO VEDO MUOVERE, E SIGNORA NON C’è PIù BATTITO , E DOTTORE MA SE PRENDO UNA CARAMELLINA???
Non voglio tediarvi , ma è giusto che io ricordi quel bambino che ho lasciato volare in cielo! (Del resto sono sempre la sua mamma)
Ho conosciuto persone nuove, persone che mi hanno decisamente cambiata la vita in meglio, persone che accomunate dallo stesso dolore hanno dato vita ad un’amicizia senza confini  e quindi perchè non approfittarne di questo fantastico momento per IMPASTARE, preparatevi perchè ho fatto sia le brioches con il tuppo catanesi, sia i panini al latte, sia versioni di focacce, insomma quasi tutta l’estate con l’impastatrice accesa!

Questa versione di brioches è interamente copiata dalla mia farfallina, con delle mie modifiche personali  apportate.
Ingredienti:

500g farina manitoba
2 uova
160g zucchero (vengono un pò sciape ma perfette se le accompagnate con la granita)
80g burro
1-2 cucchiaini di aroma panettone
12 gr di lievito di birra
250g latte tiepido

Riscaldiamo il latte leggermente il latte, e sciogliamoci il lievito, con un cucchiaino di zucchero e lasciamo agire fin quando non fa una schiumetta.
Nella planetaria mettiamo la farina ed il latte accendiamo a velocità bassa, aggiungiamo un uovo e lo zucchero ed infine l’aroma, ed incordiamo,  aggiungiamo il burro morbidissimo e continuiamo ad incordare l’impasto sarà incordato quando si staccherà completamente dalle pareti della planetaria e quando salirà verso il gancio, copriamo la ciotola con uno strofinaccio e poniamo in forno con la lucetta accesa
Lasciamo lievitare per circa 2 ore, appena sarà pronto riprendiamo l’impasto e formiamo della palline di circa 80g l’una ne  vengono fuori circa 8-9 e poi formiamo altre palline più piccoline con un’estremità a cono  di circa 30g l’una scaviamo una fossetta nella palla più grande e poniamoci dentro la pallina con l’estremità a cono direttamente a contatto con la fossetta, lasciamo lievitare fino al raddoppio quindi all’incirca per un’altra ora,  spennelliamo con del latte, ho preferito il latte all’uovo. 
Accendiamo il forno a 180° ed inforniamo per circa 10 minuti dopo abbassiamo la T del forno a 160° e lasciamo cuocere per altri 5-6 minuti
Divertitevi ^_^

La focaccia Messinese Capitolo primo

By ungiroincucina2

E alla fine focaccia fu, mi sono informata, ho studiato, ho chiesto ad altre foodbloggers che tra le altre cose si sono messe subito a disposizione, ho letto varie ricette sul web, letto libri dedicati completamente ala cucina siciliana, interpellato esperti panettieri messinesi…quando alla fine ho chiesto solo di sfuggita a mia nonna..e mi fa …MA SCUSAMI CHE  BISOGNO HAI DI FARE TUTTU STU MACELLU…ME LO HAI CHIESTO? IO LA CONOSCO LA VERA RICETTA.. e questo è stato il mio sguardo -.-!
Detto questo ho davvero adoperato gli ingredienti che mia nonna mi ha consigliato, ma poi alla resa dei conti ho adottato un altro metodo di lievitazione, quindi doppia lievitazione.
Mia nonna non era contenta come al solito suo..ma vabbè tanto poi alla fine si fa come dico io.. ^_^
Ingredienti:
500 gr di Farina di semola;
200 gr di Farina 00;
150 ml di Olio evo;
Acqua 500 ml  tiepida ( ma potrebbe servirvene di più a seconda di quanto vogliate morbido ed elastico l’impasto)
1 cubetto di lievito di birra;
Sale q.b.
1 cucchiaino di zucchero;
100 gr di acciughine sott’olio;
20 pomodorini pachino;
300 gr di Scarola (indivia riccia);
 200 gr di scamorza.
Per la preparazione della base della focaccia si procede così: sciogliete il lievito in acqua tiepida, disponete le farine a fontana mettete olio evo sale e lo zucchero e cominciate ad impastare e a filo cominciate a versare l’acqua, lavorate per bene con i pugni serrati, incordate e alla fine lasciate lievitare per circa 1 ora in forno chiuso.
Appena l’impasto è lievitato, toglietelo dal recipiente e tagliatelo a metà e sistematelo nella teglia dove intendete cuocere la focaccia, (regolatevi con le quantità a seconda del tipo di teglia), la teglia sarà meglio ungerla di olio di semi, a questo punto lasciatela lievitare nuovamente, adagiate le acciughine ed i pomodorini ed aspettiamo un’altra ora, nel frattempo portatevi avanti con il lavoro pulitevi la scarola, tagliatevi il formaggio così avrete tutto pronto quando sarà il momento di infornare.
Appena l’impasto sarà di nuovo lievitato, accendiamo in forno a 180° per circa 20 minuti abbondanti, non appena sarà abbastanza cotta portate il forno a 200° adagiate la scarola salatela e pepatela, aggiungeteci il formaggio ed inforniamo per non più di 10 minuti. Godetevela..
P.S. Se la sottoscritta dovesse scoprire che anche questa ricetta non è la vera ricetta della focaccia messinese avrete da parte sua sicuro un secondo capitolo!

Pitoni messinesi Fritti

By ungiroincucina2





Buongiorno Signori..come promesso oggi posto la ricetta dei pitoni messinesi fritti..avevo già postato la ricetta ma li avevo fatti al forno..e vi garantisco che non è la stessa cosa…parlando con voi in gran segreto..se volete mantenervi in forma al forno..vanno benissimo ma se volete sgarrare e farvi del male…fateli fritti che è la morte loro. Ci va l’ndivia superriccia…io l’adoro…!

I pitoni messinesi sono una ricetta tipica della rosticceria di Messina, in tutti i bar, panifici, rosticcerie li trovati e sono tutti con gli stessi ingredienti..a parte c’è chi usa le acciughe..io non l’ho fatto…per motivi..di ipertensione del mio bel maritozzo…ma ci vanno e danno un tocco in più. A casa mia si fanno per Natale..quando siamo tutti riuniti, si facevano dalle mie nonne..sia da una parte che dall’altra..vista la contaminazione di una delle mie nonne…e quindi era una festa…Ma passiamo alla ricetta..con questa partecipo al Contest di Mariella

Ingredienti:
Base per la pizza la mia ricetta la trovate qui
1 Mazzo di indivia riccia;
250 gr di formaggio a pasta filante tagliato a cubettini;
Sale e pepe q.b.
Olio evo per friggere;
Prepariamo tanti panetti del peso circa di 120 gr, tagliamo la verdura saliamola e pepiamola e mettiamoci l’olio, tagliamo il formaggio
Panetti
Indivia riccia
Formaggio a dadini
Stendiamo i panetti anche con l’aiuto delle mani e poniamo sopra la verdura condita ed il formaggio..

poi chiudamo mò di sofficino
 Con l’aiuto di una forchetta..chiudiamo..e friggiamo in abbondante olio..Serviamo caldi.

Pan Brioche al cioccolato ma solo sopra

By ungiroincucina2

Signori una buona giornata oggi vi mostro il “mostro che è venuto fuori con l’impasto della mia Terry.
E’ rimasto morbido per circa una settimana, e poi abbastanza soffice per essere una via di mezzo tra pane e  una brioche…Per la teglia da plumcake è perfetto ma deve essere cotto almeno 40 minuti a forno statico a 180° e poi passarlo a 220° per altri 10 minuti a forno ventilato..e viene fuori questa magnificenza…Dunque veniamo agli 
Ingredienti:
550gr di Farina Manitoba (io Molino Chiavazza);

250gr di latte;
25gr di lievito di birra;
40 gr di zucchero;
1 uovo;
60gr di Olio evo
10gr di sale
1 tuorlo per spennellare

30 gr di ciocc fondente!

In una ciotola versiamo la farina e formiamo una fontana,  nel frattempo facciamo intiepidire il latte e sciogliamo il lievito, poi versiamo tutto il resto degli ingredienti nella ciotola anche il latte con il lievito e impastiamo a mano e lavoriamo…abbastanza, o in alternativa versiamo il tutto nell’impastatrice e facciamo lavorare per circa 10 minuti il gancio!
 Foderiamo la teglia del plumcake con carta forno, versiamo il composto e poggiamo sopra le gocce di cioccolato; poniamo la tegia all’interno del forno chiuso e lasciamo lievitare per circa un’ora, al passare del tempo di lievitazione, quando l’impasto sarà abbastanza gonfio, inforniamo a forno statico già caldo a 180° per circa 40 minuti, dopo alziamo la Temp a 220° e cuociamo per altri 10 minuti a forno ventilato…il risultato è una bomba! …ma se preferite potete dimezzare l’impasto…e ridurre i tempi di cottura..Buona colazione adorati ^_^

Il pane

By ungiroincucina2

Finalmente dopo struggenti tentativi  e “malecumpasse” (brutte figure) sono riuscita a perseguire il mio intento…sono riuscita a fare il pane…che impresaccia però!!!
Diversi giri nei blog e nei siti che parlano solo di pani e loro lievitazioni mi hanno portato ad un’unica soluzione..non so fare il pane..non ci riesco non è cosa mia…poi all’improvviso arriva la mia Elifla che come sempre mi risolve i problemi e lì scatta la scintilla e lo rifaccio..basta poco che ce vò!!!
.bhè non è proprio poco..ma insomma ci vogliono circa 6 ore di lievitazione tra prima e seconda lievitazione con il lievito di birra…alla fine devo dire che il risultato c’è ed io sono come dire abbastanza soddisfatta.Mi fermo qui…perchè dovrò rifarlo almeno tutte le settimane..ed eventualmente vi parlerò dei miei progressi…se caso mai ci saranno.
La ricetta è tale e quale a quella di Elifla ho cambiato solo qualcosina…io ho usato il lievito di birra al posto del Lievito Madre.
Ingredienti

400 gr di farina di semola,
100 gr di farina 00!
300 gr di acqua
1 cucchiaino di zucchero
250 gr di Lievito Madre ( se volete utilizzare il lievito di birra mettetene circa 6-7 gr, meno lievito più tempo per fare lievitare l’impasto)
30 gr olio di semi di arichide
1 cucchiaio  di sale

Sciogliete lo zucchero nell’acqua e poi mescolateci il lievito Aggiungete le farine, l’olio e il sale ed impastate molto bene, sbattendo l’impasto sul piano di lavoro. Mettete l’impasto a lievitare in una ciotola coperta e aspettate (ci vorranno un po’ di ore perché dipende anche da quanto è caldo il luogo dove mettete l’impasto a lievitare). Quando è raddoppiato o anche di più, rovesciate l’impasto sul piano di lavoro infarinato, appiatti telo con le mani , io ho dato la forma delle pagnottine e di un filatino, mettiamo il tutto su una teglia rivestita di carta forno, copriamo e mettiamo a lievitare il tutto per altre 3 ore, non appena saranno belli gonfi vuol dire che è arrivato il momento di infornare.
Preriscaldate il forno a 220° , infornate e dopo 10-15 minuti abbassate a 180° e cuocete fin quando non saranno abbastanza dorati.

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