MasterFoodie un’emozione che ricorderò nel cuore

By ungiroincucina2

Finalmente mi siedo nella mia scrivania a scrivere questo post, con tanto di buone intenzioni e propositi, mi sento abbastanza felice e soddisfatta di quello che è accaduto Lunedì, e ad una settimana dalla proclamazione del vincitore oggi posso dire con estrema certezza, che anche stavolta abbiamo vinto tutte, ha vinto come sempre lo spirito di squadra, hanno vinto come sempre le buone intenzioni e l’amicizia, quella vera, quella con L’A maiuscola.
Detto questo in una settimana mi sono capitate tante persone che con ogni buona probabilità  spinte dalle invidie o spinte dalla curiosità me ne hanno riferite di tutti colori per questa mia scelta di ricandidarmi alla tappa del Msterfoodie di Catania. ragion per cui posso dire con  estrema naturalezza e convinzione, e con il senno di poi che rivivrei in assoluto tutto, da Palermo a Catania, anzi vi dirò se avessi un po’ più di coraggio mi ricandiderei, ma il mio cuore mi dice di stare calma e serena, anche se non nascondo che ci sarà un momento in cui  la nostalgia incalzerà nel momento in cui rivedrò  le foodblogger in azione per la  tappa di Trapani.
Detto questo Elena Benfante e la sua Montagna incantata, vince con il suo burger di mare, Palermo batte Catania 2-0 e mi pare pure giusto!
Mi pare giusto per tantissimi motivi, uno dei quali in primis, il suo burger ha accontentato tutti dalla giuria tecnica, passando per la giuria critica e finendo per quella popolare e francamente non c’è motivo per dubitare di questa vincita.
Adesso però vorrei parlare di come si è svolta la serata:
Siamo arrivate alle 15.00 davanti al ristorante Minà, (bellissima location) dove ad accoglierci la Verzera (donna della quale mi sono perdutamente innamorata 😛 e che resterà nel mio cuore per sempre, ma non fateglielo sapere)  per la consegna delle divise, foto di rito, paparazzi a destra e a sinistra, non nascondo che proprio quando ho cominciato a vedere i primi fotografi e lì che la mia emozione si è  subito fatta sentire.

 L’intervista con la mia Gilda che ahimè non ho neanche una foto

 Di lì a pochi istanti dopo catapultate nella cucina del ristorante (anche se con qualche problemino legato a delle incomprensioni tra noi e lo chef) grazie al sig Antonio Bivona proprietario del ristorante siamo entrate subito in sintonia con i fornelli Alessandra Adorno con i suoi arancini che hanno  regalato quel tocco di oro verde agli ospiti, Pinella Scafile con i suoi cannelloni al macco di fave ha regalato (miglior global menu) la sicilianità ad ogni singola persona presente quella serata, Elena Benfante con il suo burger di mare ha conquistato tutti, Io ed il mio tonno, e poi la mia Terry Caruana con il suo cannolo scomposto e la sua origine Maltese ha presentato il suo cannolo con quel tocco chic che solo lei sa fare.
E proprio con il sig Antonio, il quale per quanto mi riguarda è nata subito un’amicizia ed un rispetto reciproco, abbiamo collaborato tutte,  si è messo a nostra completa disposizione.

Ecco uno dei momenti della premiazione , stordite ma felici, non voglio aggiungere altro: permettetemi soltanto di esprimere un pensiero,
non siamo CHEFFE, siamo donne che spadellano per la loro famiglia, siamo donne professioniste alcune, che si fanno un mazzo così tutti i giorni per fare felici gli altri, eh si spero siate d’accordo con me che la cucina è un momento dove dimentichiamo tutto, dimentichiamo i rancori, i rimpianti, le paranoie, le insoddisfazioni, dimentichiamo cosa non siamo riuscite a diventare, immaginiamo… immaginiamo solo di essere soddisfatte e viviamo questo profondo senso di irrequietezza tipico di chi vuole emergere, abbiamo voglia nonostante l’età di giocare,  abbiamo il coraggio di sfidarci, abbiamo la competizione, abbiamo quel senso di rispetto che lega a noi stesse alla nostra vita, insomma siamo donne e che ben vengano persone come Alessandra Verzera, che ci fanno uscire dal pc, e ci mettono alla prova, perchè a quanto pare non siamo brave solo a fare delle bellissime foto noi foodblogger!!! Giocate e divertitevi, prendete l’occasione al volo vi voglio bene miei cari lettori :-*

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