maggio 2013 archive

Taieddra Taiella insomma è Lei

By ungiroincucina2

C’era da aspettarselo..del resto cosa c’è di differenza tra un cous cous alla Trapanese e un cous cous precotto…eppure non sto li a ricriminare, andare nei loro blog a lasciare commenti a dire poco educati , chi lo fa, le variazioni, le personalizzazioni ci sono e devono essere messe in conto:  giusto per fare un esempio è vedendo la cottura del cous cous che per cuocerlo ci vogliono circa (tra guazzetti, pesti, incocciature et alii..) 4 ore, basta poi un cous cous precotto in 20 minuti è già pronto, ma anche quello è una variante al tema con una diversa tecnica di cottura, che però ha un suo motivo di esistere….
No ci sono scuse chi ha sbagliato paghi…!! E perchè??
Ah ora ricordo ha solo reinterpretato un piatto tipico Pugliese!! davvero???? Ma allora sacrilegio..si perchè se dobbiamo dirla tutta è un sacrilegio!! E’ vero care AMICHINE BLOGGER??? Perchè la cucina non è passione a quel punto ma diventa fonte immediata di torture e paturnie, per far sapere chi cucina meglio cosa! Allora via ai dotti professori che in quanto tale si ergono, che con frasi italianissime, grammatiche perfette e analisi del periodo da nulla obiettare sono pronti ad aspettare che tu sbagli per puntare il dito e dire ECCO LA MELA DEL PECCATO, COLEI O COLUI CHE  INTERPRETA UN PIATTO NON è DEGNO DI FAR PARTE DEL MONDO CULINARIO, MA CHE VADA A LAVARE SCARPE! 
Passiamo al gioco ho la bellezza di 35 anni portati ahimè un po’ maluccio..visto gli ultimi eventi, e in 35 anni non ho mai scambiato un gioco per un lancio ai coltelli, mai! Primo perchè, e il mio riferimento all’MTC è ovvio,  ho sempre giocato lealmente e senza sperare mai di vincere perchè se  fosse stato davvero così diventava deprimente giocare, secondo perchè i membri dell’MTC non sono solo membri, ma in realtà è una squadra dove tutti giocano, imparano cose nuove, ad esempio mi sono lasciate scappare il chili e la fideuà, per un motivo piuttosto banale direi ma l’ho fatto, certo i messicani o gli spagnoli non sono andati in giro tra i blogger a polemizzare su chi abbia davvero rispettato la tradizione sui quei piatti, ma che gliene importa a loro, e sopratutto (perdonate il mio francesimo) non hanno rotto i maroni con polemiche sterili che portano ad  un’altrettanto risultato sterile, perchè tanto chi ha voluto reinterpretarla la Tajeddra l’ha fatto senza chiedere il permesso a nessuno perchè e mi sa che da un po’ sta cosa ce la stiamo dimenticando SIAMO IN UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA  E FACCIAMO QUELLO CHE CI PARE! Ora non venitemi a dire che il cous cous quello giusto, quello cotto alla perfezione e cucinato nei migliori dei modi è quello precotto che tiro i gamberi in faccia  a qualcuno… :-).

Basta polemiche, basta, davvero! c’è crisi, non sapete come “arrabbattarvi” lo stipendio, e pensate a tutto questo e non  state a preoccuparvi di cosa io o chiunque altra/o Mtcino voglia cucinare, interpretare, personalizzare chiamatelo come volete… ma divertitevi che già ogni giorno è una lotta non vi ci mettete pure voi 😉
Ingredienti:
300 gr di Riso parboleid;
1 lt di brodo ( 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano)
250 gr di tonno fresco (filetto)
6 patate dal peso in totale 300 gr;
80 gr di parmigiano grattugiato;
1 cipolla di Tropea (è il periodo suo)
10 pomodorini pixel;
20 gr di scaglie di mandorle;
Olio evo
Sale e pepe q,b.
Intanto prepariamo il brodo mettiamo in 1lt di acqua 1 cipolla, una carota, e una gambo di sedano, facciamolo andare togliamo dall’acqua quello che resta degli ortaggi, peliamo le patate tagliamole a rondelline versiamo un filino di olio evo nella pirex, poggiamo le patate sopra e formiamo un primo livello al termine del quale poggeremo il riso sciacquato, poi adagiamoci il tonno tagliato a tocchetti,

la cipolla, i pomodorini pixel, le scaglie di  mandorle, altro strato di patate, saliamo, cospargiamo di formaggio grattugiato e copriamo con il brodo, inforniamo a 160° per circa 1 ora, aumentiamo la temperatura del forno a 220° e gratiniamo per non più di 10 minuti

Se non si era capito con questa ricetta partecipo all’MTC di Maggio della quale ringrazio Cristian per il regalo molto gradito

Pasta veloce che dico velocissimaaaaa corro sempre…

By ungiroincucina2

Finalmente mi dedico al mio figlio virtuale “abbannunatu” gioia mia, ma dopo aver intrapeso  un’avventura strepitosa con la mia sorella di food Terry di fornelli profumati, l’ho trascurato, cmq ce l’abbiamo fatta ANNUNCIAZION ANNUNCIAZION….siamo in società ecco il link della nostra paginetta  facebook per il resto speriamo decolli perchè ce la stiamo mettendo proprio tutta.
Per questa ricetta non vi caricate di spesa e manco di oneri, è troppo facile
Ingredienti:
Per il pesto
1 bel mazzo fresco di basilico;
80 gr di mandorle sbucciate;
80 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
Olio evo;
sale e pepe q.b.;
4 cubetti di ghiaccio;
2 spicchi d’aglio;
Per il resto…:
2 melenzane
8 pomodorini pixel.
Nel frattempo che cuociamo la pasta in abbondante acqua salata friggiamo le melenzane che abbiamo tagliato a tocchetti precedentemente salate e fatte scolare dell’acqua di vegetazione.
Prepariamo il pesto nella ciotola del minipimer mettiamo tutti gli ingredienti fatta eccezione dell’olio che mettiamo a filo mentre frulliamo il tutto, lasciamo però il pesto abbastanza grossolano (a me piace così) tagliamo i pomodori a cubetti scoliamo la pasta e condiamola con il pesto le melenzane fritte e i pomodori freschi.
Dico più veloce di così…^_^
Scusate ma per chi lavora urgono ricette semplici, veloci ed efficaci :-p

Sfogline alla crema di pistacchio e inizia una nuova vita (Gluten free)

By ungiroincucina2

Buon inizio settimana, buona vita, buon lunedì, oggi c’è aria nuova, chissà cosa succederà? mi sento forte e tenace e so che riuscirò a realizzare il mio progetto con la mia Terry solo che richiede impegno e forte spirito di sacrificio, e noi che siamo forti e pronte al sacrificio ce la stiamo mettendo tutta, presto arriveranno belle notizie…ci siamo quasi e tutto sarà pronto..
Ingredienti:
250 gr Pasta frolla gluten free (ricetta qui):
Per la crema al pistacchio gluten free:
Maizena 80 gr;

80 gr di pistacchio grattuggiato;
2 tuorli;
150 gr di Zucchero semolato;
500 ml di latte.
Per la decorazione:
Gocce di cioccolato 
 zucchero a velo
In una spianatoia mettiamo il burro ammorbidito con la farina di mais, la farina di riso e lo zucchero a velo e i tuorli e lavoriamo per bene il tutto impastiamo per bene fino ad ottenere un panetto compatto. A questo punto avvolgiamo nella solita pellicola trasparente e lasciamo riposare in frigo per almeno 2 ore.
Lavoriamo i tuorli con lo zucchero fin quando diventano una crema, appena pronta aggiungiamo la maizena ed il pistacchio e lavoriamola con le fruste, il composto risulterà molto spumoso, a questo punto mettiamo a riscaldare il latte aggiungiamo il composto di uova e lasciamo addensare e raffreddare.

Nel frattempo prepariamo i dischi di pasta frolla, e poggiamoli sulla placca da forno rivestita di carta forno, accendiamo e riscaldiamo il forno a 180°, cuociamoli per circa 25 minuti, appena pronti togliamoli dalla placca e prepariamo i nostri dolcetti monoporzioni,
Quindi un disco di pasta frolla, una cucchiata di crema qualche goccia di cioccolato qui e lì, chiudiamo con un altro disco, e sopra adagiamo altro cioccolato, e spolverizziamo con lo zucchero a velo .
Un consiglio: non preparateli prima, ma fateli sul momento prima di servirli, in questo modo eviterete che la frolla si inumidisca. Buon divertimento