febbraio 2013 archive

Tartine di crema pasticcera e frutti di bosco tutto gluteen free

By ungiroincucina2

Signoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii siamo alla resa dei conti, abbiamo ottenuto una votazione, un risultato, e adesso?? ah..adesso sono ca.ii nostri!
Per questa volta non aggiungo altro in questo post, non ho nè la voglia, nè l’intenzione di aprire dibattiti, discussioni e arene, ma una parola in più la spendo
Mi piacerebbe conoscere di persona tutte quelle persone che hanno votato a destra, e che nelle loro intenzioni sono convinte che Lui può farcela e che può salvare il paese..da un disastro, dal baratro del debito, già ma ci ha portato lui!
Ingredienti:
PER LA PASTA FROLLA GLUTEEN FREE
Farina di Mais 140 gr;
Burro 150 gr;
Zucchero a velo 150 gr;
Uova 2 tuorli;
Scorza di limoni gratuggiata
Farina di riso 200 gr;
In una spianatoia mettiamo il burro ammorbidito con la farina di mais, la farina di riso e lo zucchero a velo e i tuorli e lavoriamo per bene il tutto impastiamo per bene fino ad ottenere un panetto compatto. A questo punto avvolgiamo nella solita pellicola trasparente e lasciamo riposare in frigo per almeno 2 ore.
PER LA CREMA PASTICCERA GLUTEEN FREE
Maizena 80 gr;
2 tuorli;
150 gr di Zucchero semolato;
500 ml di latte
PER LA DECORAZIONE
Frutti di bosco 100 gr;
60 gr di Zucchero a velo
Lavoriamo i tuorli con lo zucchero fin quando diventano una crema, appena pronta aggiungiamo la maizena e lavoriamola con le fruste, il composto risulterà molto spumoso, a questo punto mettiamo a riscaldare il latte aggiungiamo il composto di uova e lasciamo addensare e raffreddare.
Nel frattempo prepariamo i dischi di pasta frolla, e poggiamoli sulla placca da forno rivestita di carta forno, accendiamo e riscaldiamo il forno a 180°, cuociamoli per circa 25 minuti, appena pronti tigliamoli dalla placca e prepariamo i nostri dolcetti monoporzioni,
Quindi un disco di pasta frolla, una cucchiata di crema qualche moretta qui e lì, chiudiamo con un altro disco, e sopra adagiamo altri frutti ^_^, e sploverizziamo con lo zucchero a velo .
Un consiglio: non preparateli prima, ma fateli sul momento prima di servirli, in questo modo eviterete che la frolla si inumidisca. Buon divertimento

Risotto con carciofi e carote

By ungiroincucina2

Voglio scappare, in un mondo lontano, dove non ci sono politici, banchieri, presidenti, e dittatori!!!
Domenica tocca a me, tocca a me decidere, e certamente non cambiare l’Italia, ma esprimere un voto che possa o debba per la legge di Murphy, restituirmi tanto quanto.
Ma che mi restituisce?..Tanti punti di sospensione!!
Ci sono quelli che ti promettono: Restituiremo L’IMU, e l’imposta della prima casa, recuperando i fondi svizzeri.! Ah! e p.s. Faremo il Ponte sullo stretto!!!! PRRRRRRRR.
Ci sono quelli che ti dicono: Siamo andati in recessione, ma vi garantiamo che con il 2013 le cose cambieranno….!!! Ah! però Non garantiranno la legge sulle coppie di fatto e adozioni a coppie gay….BENE!
Ci sono quelli che ti affondano il coltello nella piaga: Siamo senza lavoro, è colpa Sua, siamo in crisi profonda, è colpa Sua, (intanto il presidente  del Monte dei Paschi indagato..e speriamo vada in galera), in tutto questo già chiudono alcune filiali..e la gente se n’è va a casa.
Ci sono quelli che impongono Panza e Presenza: Non conoscono la parola Democrazia, ma intanto ottengono proseliti e piazze piene..(siamo o no tanti pecoroni)
E poi lasciamo stare i minori: Giudici, vecchi Giornalisti senza titolo accademico…etc etc etc etc etc etc etc!
Alla fine della fiera, a chi devo votare?..
Bhè ho abbastanza le idee chiare, e sono sicura che sceglierò il male minore!
Ingredienti:
2 Limoni
4 Carciofi;
2 Carote;
250 gr di Riso Arborio;
1/2 cipolla;
1/2 bicchiere di vino bianco;
1 l di Brodo;
Olio evo;
1 noce di burro;
60 gr di parmigiano reggiano grattugiato;
Sale e pepe q.b.
Cominciamo con il pulire i carciofi, riempiamo una ciotola di acqua e e spicchi di limone, leviamo le foglie esterne, tagliamo le punte delle foglie, e puliamo la parte bassa con un coltellino, tagliamo a metà puliamo con un coltello a punta se c’è un po’ di barbetta, prepariamo gli spicchi e poniamoli nell’acqua e limone. Tagliamo le carote e tocchetti.
In una padella facciamo soffriggere la cipolla, aggiungiamo le carote , ed i carciofi scolati, saltiamo per bene, magari aggiungiamo un mestolo di brodo, appena il brodo si sarà asciugato, versiamo il riso e facciamo tostare, sfumiamo con il vino bianco facciamo evaporare e proseguiamo la cottura aggiungendo poco alla volta due mestoli di brodo, appena il riso sarà abbastanza al dente, spegniamo e mantechiamo il tutto con la noce di burro ed il parmigiano..^_^ Buon venerdì..

ANDATE A VOTARE E SCEGLIETE DI ESSERE LIBERI!

Linguine alla carbonara tutta mia

By ungiroincucina2

Nooooooo non mi rimproverate so che non si fa così la carbonara, ma questa è una versione tutta mia, versione da studentessa universitaria, quando non c’avevo una lira, anche ora ad onor del vero non ce l’ho, ma diciamo che è diverso, a quei tempi si andava a piedi per tutta Catania, ci si spostava da una zona all’altra senza autobus pur di risparmiare, si andava alla mensa Universitaria e ogni tanto si sgarrava il venerdì  a pranzo sempre alla mensa ma con la pizza, che tempi, e che magrezza.
Anche se poveri ma furono gli anni più belli, e poi c’era Lui il mio amore, colui che mi rapì il cuore un lontano febbraio di 14 anni fa viveva con altri ragazzi e che risate, ma quanto potessero essere bravi a fare i casalinghi, bhè tanto di cappello, sapevano cucinare, stirare, pulire, lavare.
Ma io non ero in vena di studiare, volevo abbandonare l’università e buttarmi a capofitto su altre cose : corsi di cucina, in primis, ma indovinate??? mio padre ovviamente non era d’accordo,!!
Sulle mie scelte non lo è stato mai, ma pazienza.
In preda ad una crisi di nervi, di quella veramente tosta, me ne vado di casa e mi impiego presso un call center che mi rende autonoma, cercando contemporaneamente di studiare, ma voglia zero sotto sotto, e l’alito di mio padre che continuamente diceva :” SBRIGATI, SBRIGATI, NON TI MANTENGO PIU'” ed in uno dei tanti esami mi si avvicina lui costernato per me e circondato da un alone di luce, e mi fa e senza che mi conoscesse ( ma questo lo pensavo io) mi fa: ” Forza Francesca coraggio- accarezzandomi un braccio- sei forte e ce la puoi fare!”
E lì per quanto è vero Dio sono caduta come una pera troppo matura dall’albero.!!
Ma da quel momento non gli feci capire nulla  mi ero innamorata!!! e da lui me la facevo a debita distanza, per paura di una possibile delusione, lo guardavo dalle spalle mentre avevamo le coincidenze con i corsi, ed era magnifico, maestoso ed unico, ma sospiravo e mi dicevo, non sarà mai mio!!  Ma un lunedì di Pasquetta, mi sento squillare il mio mitico E-tacs, vi ricordate? uno dei primi cellulari,  non so come avesse fatto ad avere il mio numero e mi dice:” MI SONO INNAMORATO DI TE…!!” E da quel momento in poi sia fatta la volontà di Dio!
Ingredienti:
250 gr di Linguine;
3 uova;
125 gr di Pancetta dolce;
Olio evo;
Sale e pepe q.b.;
un bel ciuffetto di prezzemolo.
Mettiamo a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, nel frattempo in una padella rosoliamo la pancetta con un filino di olio evo, appena è ben rosolata, spegniamo la fiamma, e rompiamoci dentro le uova giriamo il tutto ma state attenti a togliere tutto davvero dal fuoco, in caso contrario le uova si rapprendono, e il risultato sono  uova strapazzate, e vanno bene solo se non volete mangiarvi la pasta, ma voi state seguendo la ricetta della mia carbonara, quindi ….
Aggiungetevi un mestolo di acqua di cottura della pasta , scoliamo e armatevi di una bella ciotola versate il composto di uova e pancetta e la pasta, pepate, e aggiungete il prezzemolo ( se vi va) ^_^

Mezzi Hamburger di melenzane

By ungiroincucina2

Ormai è fatta, mi sono presa l’influenza, tachipirina, antibiotico, per la serie ce la posso fare…ma insomma dico davvero non avevo mai preso da circa 30 anni a questa parte un’influenza del genere, devastante direi, orrenda, distruttrice, e tutti quello che vi viene in testa bhè ditelo perchè tanto sono sicura al 1000*1000 che anche con voi o una buona percentuale di voi è a letto con influenza.
Quindi ci vogliono piatti semplici, veloci, immediati, (anche se io non ne ho mangiato) e soprattutto che abbiate a casa tutti gli ingredienti, visto che impossibilitati ad uscire..
Ingredienti:
1 Melenzane di seta ;
8 fette di formaggio filante;
9 pomodori per insalata;
Sale e pepe, q.b.
Origano;
Olio evo.
Allora tagliamo le melenzane lungo il loro spessore, con la melenzana che avevo io sono venute fuori circa  8 fette dello spessore di circa 0.5 cm. saliamo e lasciamo scolare leggermente l’acqua di vegetazione, nel frattempo affettiamo i pomodori ed il formaggio, accendiamo il forno a 220° e facciamolo riscaldare, nella placca del forno foderata di carta forno procediamo così:
Poniamo una fetta di melenzana, sopra circa 4 fettine di pomodori e saliamo, un goccio di olio e proseguiamo per tutte le fette, mettiamo in forno per circa 25 minuti se il forno è molto caldo, appena pronte adagiamo le fettine di formaggio fuso riponiamo in forno e lasciamo sciogliere,  alla fine serviamo calde, ^_^

SAN VALENTINO CON MTC

By ungiroincucina2

E siamo qua! Ma stavolta di diverso c’è che L’MTC mi ha sconvolto, perchè non ho mai (parlo seriamente) immaginato o provato ad immaginare cosa significa prepare una torta o un dolce totalmente gluten free e non oso immaginare cosa possa provare la mia adorata Cardamono ogni volta che deve partecipare alla sfida di MTC, la ricerca degli ingredienti, l’uso di attrezzatura non contaminata, insomma adesso seriamente mi rendo conto di quanto sia difficile, e come ogni volta per lei sia davvero una sfida.
Questo mese è capitato che di mezzo ci fosse San Valentino e allora ho pensato quale migliore occasione se non osare con una red velvet gluten free total Red e quando dico total è total,  per il mio adorato marito che si merita questo ed altro? Sono contenta, estremamente contenta, perchè posso dire con estrema fierezza e certezze che ci sono riuscita, l’impresa mi sembrava assai ardua, ed invece eccomi con un risultato che a me piace, ma poi vediamo che dicono gli MTCINI…^_^ ma sopratutto i giudici ^_^ 
Per intanto vi comunico che non ho cucinato sui tacchi a spilli nonostante l’invito fosse stato rivolto a tutte 
:-p..ma sapete com’è ho difficoltà a restare in equilibrio, pur non di meno, visto che si tratta della mia Cardamona c’ho provato e quindi metto il banner 
Ma ve lo posso giurare è impossibile restare sui tacchi a spillo mentre impasti, inforni, tagli gli strati, nel frattempo a tua figlia scappa la pipì..insomma..come diceva mio nonno “LASSAMU PEDDIRI”!
Ingredienti: 
160 gr di farina di riso sottilissima tipo amido  Rebecchi;

60 gr di fecola Auchan;
30 gr di farina di Maizena;
1/2 cucchiaino da tè di sale;
8 gr cacao amaro Venchi;
110 gr burro non salato a temperatura ambiente;
300 gr di zucchero semolato;
3 uova medie
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon ;
240 ml di latticello( ho fatto incadire il latte per circa 30 minuti con due cucchiai di limone);
1 cucchiaio di colorante rosso (io ho usato un cucchiaino di colorante rosso Wilton)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al latticello e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al latticello. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell’impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Ho imburrato una sola teglia  da 15 cm di diametro e alta 20 cm spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!) ma io ho usato quello da spiedino…
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l’ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.

P.P.S questa è la ricetta tale e quale a quella di Stefania, perchè se è gluten free così deve essere, non mi sono azzardata neanche un po’ a modificarla, per paura che mi potesse svariare tutto. Quindi se volete eseguitela così, ma vi prego se avete intenzione di invitare un celiaco non allontanatevi neanche un po’ Stefania lo sa quello che dice e su questo vi posso garantire che non sbaglia mai ^_^
Per la crema io ho usato un Curd ai frutti di bosco:
250 gr di frutti di bosco;
1 uovo piccolo
35 gr di burro piccolo;
40 gr di Maizena;
50 gr di Zucchero semolato
Ho frullato tutti gli ingredienti poi li ho fatti rassodare sul fiamma dolce proprio come mi ha insegnato la mia Ginestra, ho versato il tutto in una ciotola e fatta raffreddare completamente coperta da un velo di pellicola. Appena si è raffreddato.montiamo alla massima velocità con le fruste elettriche e la rendiamo in questo modo molto vellutata e la crema è fatta.
Ho uscito dal frigo la red tagliata con un cutter a forma di cuore ed ho preparato gli strati, farcita con il curd di frutti di bosco e fatta riposare in frigo..
Poi ho preparato una gelè :
100 gr di frutti di bosco sopratutto More;
2 cucchiai di zucchero di canna;
2 cucchiai di succo di limone.
In un tegamino ho messo i frutti di bosco, zucchero ed il succo di limone, cotto a fiamma dolce, ho lasciato sciogliere lo zucchero e poi appena si è raffreddata leggermente..l’ho versato sopra la mia red velvet
P.S. Stasera si magna..ma solo stasera..e il marito non ha ancora visto nulla..in anteprima la conoscete solo voi… ^_^ 
BUON SAN VALENTINOOOOOOOOOOOOOOOO <3 <3 <3

Chiacchere di Carnevale e ho aggiunto il cioccolato fuso ^_^

By ungiroincucina2

E finalmente ho fatto le chiacchiere…!!! finalmente ho fatto le chiacchiere…!!!le ho fatte e sono venute buonissimeee..ed è stata la primissima volta per me e devo dire che il risultato è stato molto soddisfacente, ora vi racconto cosa è accaduto nella serata di sabato  nella mia cucina.
Dunque c’era mia figlia che guardava caartonito ed era immersa  e direi pure intontita, mio marito che sfogliava il giornale, ed io non essendo molto stanca mi sono detta: ora mi metto all’opera e faccio le tanto sospirate chiacchiere..ed ero ( a modo mio completamente sola), impasto la sfoglia, e non c’era nessuno e dico nessuno che mi calcolava, lascio riposare l’impasto in frigo, vado a sistemare i panni dalla lavatrice passa circa un’ora e mi dico che era arrivato il momento di stendere la pasta e di organizzarmi a friggere! Prendo la mia nuovissima di zecca Nonna papera, e comincio a ordinare il necessario…quando all’improvviso mia figlia spegne la televisione e “s’arricampa” viene da me e mi dice: 
Mamma ti aiuto! (3 anni e 7 mesi).
Mio marito che eri lì buono a leggersi il giornale: Francè ti aiuto..(ometto età)!
Ed io: Vi ringrazio ma non è necessario!
E loro: No No ti aiutiamo!
Dunque alla fine Sofia alla manovella, Calogero alla frittura..ed io alla stesura..non vi dico quello che è capitato alla mia cucina, farina dappertutto, olio schizzato pure nel frigorifero, e Sofia?????  piena e dico piena di farina..Io ero lì che sbraitavo come una scimmia, ma poi mi sono messa a ridere, perchè non sapevo da dove dovevo cominciare a pulire… li ho guardati entrambi, e mi sono detta che è stato bellissimo, perchè è così che in famiglia si fa!
Ingredienti:
 50 gr di Burro;
1 Bustina di Vanillina;
3 Uova e 1 tuorlo;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
Zucchero semolato 70 gr;
25 ml di Marsala all’uovo;
Farina 00 500 gr.
200 gr di cioccolato fondente fuso
Zucchero a velo quando basta.

Cominciamo con l’impasto:
Mescoliamo farina e  lievito già setacciati e disponiamo il tutto su un piano di lavoro formando la solita fontana, al centro poniamo il burro, lo zucchero e la vanillina, le uova, e per finire il Marsala. Lavoriamo per bene l’impasto deve risultare liscio ed elastico, formiamo la solita palla copriamo di carta trasparente e lasciamo riposare in frigo per almeno 1 ora.

Dividiamo la pasta in panetti di circa 200 gr l’uno e con l’aiuto della Nonna Papera procediamo in questo modo: passiamo con i rulli tutti aperti, poi ripieghiamo su se  stessa la pasta e ripassiamo sullo spessore 6, poi ripieghiamo e ripassiamo sullo spessore 5 e poi per finire io ho ripassato sullo spessore 4 che secondo me è l’ideale. Ma fate attenzione a come passate la sfoglia nei rulli, perchè dovrete sempre infarinarla per evitare che si rompa.
Appena avrete finito cominciate a friggere, dunque l’olio non deve essere troppo caldo, è alla temperatura giusta quando immergendo il braccino del cucchiaio di legno comincia a friggere.
Procedete alla frittura, scolate in abbondante carta assorbente facciamole raffreddare e spolverizziamo con zucchero a velo.
Per dulcis in furno, facciamo sciogliere il cioccolato a bagnomaria e facciamolo scolare sopra le nostre belle chiacchiere e poi se volete divertitevi ^_^

Tortellini (non fatti da me) con pancetta e pistacchi dulcis in fundu ricotta salata

By ungiroincucina2

Buongiorno amici, dunque questa settimana è di Carnevale, ma io non vi propongo un primo tipico della nostra zona tipo Pasta ai 4 buchi con il sugo, No non ve lo propongo !!!!! Invece io cosa ho fatto?
I tortellini con la pancetta il pistacchio e la ricotta, che a dirvi la verità con la ricotta era la primissima volta che li provavo, e direi che il risultato è stato abbastanza soddisfacente, regolatevi con il sale, io ho esagerato, mica mi sono ricordata che c’era la ricotta che di per sè era già abbastanza salata. Perciò avevo il cannello dell’acqua dietro.. :-P..ma si tanto un po’ di sale in più non guasta…ahahahhah
Comunque un ottimo primo piatto se volete qualcosa che sia d’effetto e soprattutto stupefacente e preparato in diciamo non più di 10 minuti!
Ingredienti:
Per il pesto
150 gr di granella di pistacchio;
50 gr di granella tenetela a parte;
100 ml di olio evo;
50 gr di ricotta salata grattuggiata;
50 gr di ricotta salata tenetela da parte;
per il condimento:
125 gr di pancetta;
Olio evo;
1/2 cipolla rossa;
1/2 bicchiere di vino bianco;
E per finire 500 gr di tortellini freschi..ma vi giuro presto ma molto presto li farò io con le mie manine..datemi tempo.
Nel mortaio ho messo la granella di pistacchio, un pochino tenetela da parte l’olio la ricotta e un pizzichino di pepe, l’ho pestato per bene e fatto riposare un pochino, nel frattempo in una padella ho fatto rosolare la cipolla con  la pancetta, sfumato con il vino bianco e poi ho aggiunto il pesto l’ho fatti cuocere ma solo per dare il sapore e amalgamare i sapori circa 5 minuti, appena cotti, ho incorporato la ricotta ed è venuta fuori una cremina deliziosa, scolato i tortellini che di cottura hanno voluto solo 5 minuti, saltati in padella..e alla fine ho spolverizzato con la restante granella di pistacchio e la ricotta, un goccino di olio evo crudo sopra..e non vi dico cosa pensavo mentre li mangiavo..goduria, e non c’è stato bisogno di utilizzare la panna. ^_^

Gateau di patate e prosciutto e aspettatevi una versione direi non proprio light

By ungiroincucina2

 Il gateau di patate è semplice vero, ma è anche una pietanza abbastanza nutriente e ricca di carboidrati, lo faccio abbastanza spesso, proprio ieri pensavo a cosa metteva dentro mia nonna Santina, addirittura lei dentro il gateau ci metteva la parmigiana, si avete capito bene melenzane, parmigiano, uova sode, e vi posso assicurare che veniva la FINE DEL MONDO…anche mia mamma lo fa così ( senza uova sode sia chiaro)e sa benissimo che se vuole farmi felice mi basta un gateau con la parmigiana, che giurin giuretto vi posterò la ricetta prestissimo..
Ingredienti:
Patate 1.5 kg;
Uova 2;
Formaggio filante 5 fette ;
1 noce di burro
Sale e pepe q.b.
Parmigiano reggiano 4 cucchiai;
Prosciutto cotto 5 fette;
Mollica

Lessate fino a farle diventare quasi purea le patate, e calde mettete le uova il parmigiano grattuggiato, la noce di burro il sale ed impastate il tutto, se l’impasto vi sembra troppo mollo, basta aggiungere un manciata di mollica, imburrate e mollicate la teglietta dei muffin  e ponete uno strato di purea poi il prosciutto tagliato e il formaggio filante, richiudete con l’altra metà dell’impasto ma nel chiuderlo aiutatevi con le mani umide, vedrete che l’impasto si lavora molto bene, finite con una spolverata di mollica e parmigiano, ponete in forno per 30 minuti a 260° e non servite tanto caldo ma abbastanza tiepido da far vedere il formaggio che fila….^_^ Godetevelo

Insalata di arance sicilia sicilia sicilia I love you

By ungiroincucina2

Allora è un piatto tipico della nostra regione, è un frutto tipico della nostra regione, ma cosa sarà mai…ma certo l’insalata di arance con le arance, dunque a parte i tentavi di tirarmi un po’ su, ricordo mio nonno che la sera quando non aveva molta voglia di cenare un pasto un po’ più elaborato chiedeva a mia nonna se gli preparasse quest’insalata, per lui era godimento allo stato puro, e francamente anche per noi “giovanotti” lo è anche, del resto siamo o no siciliani, e quindi l’insalata di arance è buona così come è…basta solo sapere che queste arance provengono direttamente da un’aranceto di proprietà della mia vicina di casa che sa quanto la amo…^_^
Ingredienti
2 finocchi;
2 arance;
1/2 lattuga iceberg;
Olio evo;
sale
Aceto di mele.
Tagliamo i finocchi, l’insalata e le arance, puliamo il tutto, e versiamo in una ciotola condiamo con olio, aceto e sale e divertiamoci, ^_^ per una cena light è essenziale non mettere troppo olio.!
Avete idea di quanto mi sia costato scrivere questo post?
Cronometrato 5 minuti!
Grazie perchè esistete!

Insalata di pollo ed una sfida…VINTA ^_^

By ungiroincucina2

Buongiornoooooooooo…oggi giornata intensa, piena di voglia di fare, di realizzare, di realizzarsi, ma sopratutto apro la settimana con il dirvi che ho vinto il Recipe-Tionist della mia Elifla…sono contenta davvero molto contenta grazie anche a Giulia  per avermi scelta, è stata davvero una sorpresa quando ho letto della mia vincita, quindi adesso vi aspetto in tantissimi e partecipate da domani si apre la gara..
Per questa ricetta devo dire la verità non è che mi sia fatta non so quali studi universitari…del resto devo pur inventarmi qualcosa per portarmela in ufficio e quindi quale migliore espediente se non l’insalata di pollo, fresca, ma sopratutto leggera…si come no…leggera come no!..se leggeste gli ingredienti di leggero non c’ho messo proprio nulla…anzi forse si il pomodoro..
Ingredienti
2 fette di petto di pollo;
3 pomodori per insalata;
6 olive verdi denocciolate;
Funghetti sott’olio;
Sale e pepe q.b.
Origano della campagna di mio suocero;
Olio evo..pure!
Veloceeeeee, facciamo arrostire le fettine di pollo nella piastra, nel frattempo nella ciotola mettiamo il resto degli ingredienti tagliati grossolanamente, appena il pollo sarà cotto tagliamolo grossolanamente poniamo freddo nella ciotola giriamo il tutto con il resto e mangiamo..Buon Lavoro e Buon Pranzo!