E Pici siano per MTC!! Gorgonzola, asparagi, e pancetta di suino nero dei nebrodi

By ungiroincucina2

Avreste mai creduto che insieme alle tagliatelle io avrei nuovamente impastato la pasta fresca,??? che avrei conosciuto persone meravigliose, dalle quali ho imparato e imparo giorno dopo giorno ricette e sfidato i tempi di  ufficio e casa pur di partecipare all’MTC ??? Io si, io ci ho creduto, e ci crederò per sempre o almeno fin quando le mie mani e la mia testa me lo permetteranno, e fin quando le MTC giocheranno, perchè anche se ho 34 anni giocare mi piace e se significa farlo così..bhè continuerò a farlo!

E stavolta si è trattato dei Pici, ricetta  che raccoglie in se un odore regionale e un sapore che non conoscevo ma che adesso so che appartiene pienamente alla tanto amata Toscana della PattyEd ora che a dicembre vincere con gli arancini siciliani è toccato a lei, e lei si è messa in gioco, come non potevo farlo io, sicilia vs toscana, toscana vs sicilia, mi piace mi piace mi piace.
Questo è lo spirito dell’MTC, regioni con tradizioni diverse che si legano e come i pici che la Patty chiama lacci, bhè in questo caso uniscono tante regioni, e mi sa che L’MTC anche questo mese ha raggiunto un obiettivo e cioè quello di legarci tutte e tutti con un Picio grande quanto l’ITALIA tutta unita.
Per il resto, che dirvi, anche stavolta la mia piccolina mi ha aiutata, e anche stavolta ne ha mangiati un bel pò…che figlia che ho!
Con questa ricetta se non si era capito partecipo all’MTC di Gennaio 

Ingredienti:

Per i Pici – 4 persone:
200 gr di farina 00
100 gr di farina di semola rimacinata
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine
1 pizzico di sale
acqua – qb –
 Il quantitativo di acqua è abbastanza variabile, perchè dipende dalla qualità della farina, la mia ad esempio ha assorbito circa 70 ml di acqua, ne è venuto fuori un impasto morbido e vellutato al tatto.
Allora si procede:
Nel piano di lavoro ho fatto la fontana delle due farine miscelate, al centro ho messo i cucchiai di olio aggiunto acqua, ho cominciato ad impastare con una forchetta, subito dopo avevo già le mani “zozzerate” e con olio di gomito ho incominciato ad impastare per almeno 10 minuti, ma forse anche di più, in realtà ho perso completamente la cognizione del tempo e dello spazio. MI sono aiutata con i polsi
Eh si! le ho voluto bene, perchè creavo!
Appena pronta l’ho avvolta in un foglio di pellicola e l’ho fatta riposare per circa 30 minuti.
Passata la mezz’ora mi sono data da fare con la filatura, intanto  tagliamo un pezzetto e ne ho fatto una pallina, quindi sulla spianatoia l’ho stesa con il matterello ad uno spessore di 1 cm. Con un coltello affilato, ho tagliato tante striscioline larghe circa 1 cm ed ho coperto il resto della pasta con la pellicola per non farla seccare.

Io ho usato la tecnica di tirarli da un lato  tenendo l’altra estremità con il palmo e piano piano allungandoli fino ad esaurire la pasta. Appena ho  finito di filare il primo picio l’ho rotolato nella farina ed ho continuato così a continuo con gli altri per evitare che si attaccassero fra di loro.
Ingredienti per il condimento:

500 gr  di asparagi surgelati;
120 gr di Gorgonzola dolce;
150 gr di pancetta di suino nero dei Nebrodi;
5 porri freschi
1 bicchiere di Vino bianco;
Olio evo
Sale e pepe q.b.
Prima di tutto ho sbollentato gli asparagi, scolati e tagliati a rondelle, in un’ampia padella ho fatto appena appena rosolare i porri, aggiunto gli asparagi fatti rosolare circa 10 minuti a fuoco lento, ho sfumato con il vino bianco, appena evaporato ho aggiunto la pancetta fatta assaporare con gli asparagi, e alla fine ho messo il gorgonzola, lasciato sciogliere per bene.
Ho fatto bollire l’acqua con abbondante acqua salata, ho versato i pici li ho cotti per circa 5 minuti appena sono venuti a galla li ho scolati e saltati in padella, dove prima di passarli ho messo un mestolo di acqua di cottura, che ha creato una cremina che dire poco era squisita ( piccola nota autoacclamante), ho aggiunto un filino di olio crudo e serviti con una spolverata di prezzemolo e macinatina di pepe nero.

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