Burger di quinoa con caviale di melanzane

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Burger di quinoa con caviale di melanzane e ketchup di carote

Stupisci i tuoi ospiti con qualcosa di innovativo: un esplosione di sapori. Morbidi e graffianti, tutti da assaporare! Questi burger di quinoa con ketchup di carote e caviale di melanzane al profumo di basilico, sono un piatto davvero irresistibile e completamente vegan!
  • Porzioni:
    4 persone

Ingredienti

  • Quinoa 150 g
  • Patate 3
  • Cardamomo 2
  • Aglio 1
  • Sale e Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Zenzero q.b.
  • Melanzane 2
  • Sale e Pepe q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Paprika dolce e piccante q.b.
  • Carote 2
  • Aceto bianco q.b.
  • Zucchero q.b.
  • Sale q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.

Preparazione

  1. Preparazione del caviale di melanzane
    Preparate le melanzane lavandole bene sotto acqua corrente.
    Praticare dei tagli in obliquo per permettere ai sapori ed al calore del forno di penetrare all’interno.

    Posizionare le melanzane su di una teglia da forno ricoperta con della carta forno per praticità.
    Cospargere le melanzane con un filo di olio, un pizzico di sale e un pizzico di pepe in modo tale che in cottura possano insaporirsi.
  2. Posizionare le melanzane all’interno del forno preriscaldato a 200/250°.
    Lasciare cuocere per almeno 1 oretta e mezza dopodiché verificare la cottura.
    L’esterno dovrebbe essere diventato abbastanza croccante e bruciacchiato mentre l’interno dovrebbe risultare molto morbido.
    Se la cottura non è perfetta continuare per un altra mezzoretta e verificare nuovamente.

  3. Raggiunta la cottura ideale, aprire la buccia con l’aiuto di un coltello e svuotare l’interno con un cucchiaio.
    La polpa ora è talmente morbida che non e’ neppure necessario passare il tutto nel frullatore ma è sufficiente mescolare il tutto col cucchiaio per rendere un composto cremoso e con consistenza tale da ricordare per l’appunto un caviale, proprio da questa similitudine ne deriva il nome.
    Al composto così ottenuto procedere con l’aggiunta dei vari elementi per aggiustare il sapore.
    Un pizzico di paprica dolce e uno di paprica piccante, sale, pepe e olio evo quanto basta per dare lucentezza al tutto.
    A questo punto aggiungiamo un paio di foglie di basilico precedentemente tritato fine. Deve dare solo il profumo.

  4. Preparazione ketchup di carote
    Preparare le carote togliendo leggermente la parte esterna con un pelapatate, togliere testa e coda.
    Tagliarle a metà per la lunghezza ed ogni metà dividerla in 3 sempre per la lunghezza.
    Ora tagliare a cubettini non troppo piccoli e neppure troppo grandi.

  5. Finito di tagliare le carote, versarle in un pentolino del diametro di circa 20 cm e sufficientemente alto.
    Versare l’aceto fino a copertura delle carote e coprirle con almeno un dito di aceto sopra le carote.
    Versare lo zucchero nel centro finche’ non fuoriesce dall’aceto … dovrebbe essere meno di una tazza da te.

  6. Portare a bollore e far bollire finche’ le carote non si ammorbidiscono (ci dovrebbe volere un oretta buona)

  7. Bollendo, il tutto andrà a restringersi, aggiungere acqua per continuare la cottura, poca alla volta per non abbassare troppo la temperatura del liquido già in pentola.
    Quando pronte, versare le carote e parte del liquido presente nella pentola nel bicchiere di un mixer ad immersione e frullare fino ad ottenere una crema vellutata, aggiustare il sapore a piacimento con aceto un pizzico di sale ed eventualmente zucchero (ma normalmente non capita quest’ultimo), aumentando la parte liquida si andrà a lavorare sulla cremosità del ketchup stesso.
    Quando si e’ raggiunto il sapore e la densità desiderata aggiungere un filo d’olio evo per rendere piu’ lucido il tutto.

  8. Preparazione burger di quinoa
    Far bollire le patate precedentemente pelate e tagliate a pezzettoni in acqua salata a cui avremo aggiunto i semi di cardamomo schiacciati.
    Far bollire la quinoa in acqua salata, un metodo semplice per capire se è pronta (di solito sono sufficienti 15 min circa) è sufficiente guardarla e quando si vede che è fuoriuscito un filettino bianco (il germoglio) è praticamente a cottura perfetta.
    Una volta pronte le patate, travasarle in una ciotola e schiacciarle per bene, aggiungere la quinoa ed amalgamare il tutto.

  9. Aggiungere a questo punto un pizzico di sale, di pepe, un filo d’olio e lo spicchio di aglio finemente tritato. Mescolare per bene aggiungendo a questo punto dello zenzero, la quantità a seconda del proprio gusto e della salsa di soia, senza esagerare per non andare ad ammollare troppo l’impasto, si deve sentire proprio solo in fondo.
    Mescolare per bene il tutto e far riposare in frigorifero per una mezzoretta.
    Trascorso il tempo, prendere l’impasto e creare dei burger delle dimensioni desiderate e cuocerli come se fossero delle polpette in una padella con dell’olio oppure al forno.

  10. Quando tutto pronto, impiattare a piacimento, consiglio di servire comunque con una verdura, fresca o cotta a piacimento, delle bietole, uno spinacino o similari.
    A questo punto: buon appetito!

Note

Piatto ottimo per chi segue dieta vegana, vegetariana, celiaci e per chi è intollerante al lattosio.

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