Tonnarelli, fiori, zucchine, gamberetti e ricotta salata

Ho impiegato più tempo a scrivere il titolo di questa ricetta che a prepararla, tonnarelli, fiori, zucchine, gamberetti e ricotta salata.

image

Il tempo di pulire le zucchine e i fiori, tutto mentre l’acqua salata bolle, cuocerle e il primo è pronto.

Non necessita di una particolare presentazione quindi possiamo passare ad elencare gli ingredienti necessari per la preparazione:

500 grammi di tonnarelli freschi, oppure 320 grammi di vermicelli,

3 zucchine medie,

una ventina di fiori e anche più,

200 grammi di gamberetti anche surgelati,

scaglie di ricotta salata,

tre cucchiai di olio extravergine di oliva,

uno spicchio di aglio,

un pizzico di peperoncino,

un mazzetto di aromi, prezzemolo, erba cipollina, timo, basilico, origano,

sale qb.

Puliamo le zucchine, priviamole delle estremità e tagliamo a rondelle.

Puliamo i fiori e priviamoli dei pistillo.

In una padella scaldiamo l’olio con l’aglio che toglieremo non appena imbiondito, facciamo cuocere le zucchine dieci, quindici minuti, aggiungiamo il trito di aromi e  i fiori tagliati a metà.

Regoliamo di sale e un pizzico di peperoncino.

image

Buttiamo la pasta, se necessario versiamo un mestolo di acqua di cottura e aggiungiamo i gamberetti che non dovranno cuocere molto.

Scoliamo la pasta, saltiamola in padella facendo attenzione a non farla asciugare troppo.

Serviamo con qualche fogliolina di prezzemolo e scaglie di ricotta salata.

 

 

 

Precedente Friggitelli ammollicati Successivo Tartellette golose

3 commenti su “Tonnarelli, fiori, zucchine, gamberetti e ricotta salata

  1. Dante (tekniko50@g.mail.com) il said:

    Questa ricetta viene descritta con semplicità, addirittura “non necessita di una particolare presentazione” recita la modestissima autrice ( Rita ?), che gioca con l’aferesi-crasi “ritama” , per intendere …… Rita ama (forse ……..cucinare ?).
    Insomma questa semplicità “nonchalance” è apprezzabile in un mondo delle ricette in cui il più scauso dei cuochi ammanta tutto di mistero e complessità; per non parlare degli chefs stellati, ….alcuni dei veri tromboni.
    Invece questa ricetta è ben costruita, somma di
    o una base “minimale” ajo & ojo;
    o aromatizzata da “erbette” fresche, molto mediterranee;
    o una nota verde-croccante di zucchine
    o la solarità dei fiori di zucca (maschi, mi raccomando sodi e turgidi);
    o un sentore di piccante (peperoncino, magari fresco);
    o i “rosei” gamberetti “accoppiati” alla “verde”…..verdura (sic!)
    o e, nel solco dell’ eretico accostamento ” pesce-formaggio”, da tempo consolidato,…………una nevicata di scaglie di ricotta salata ( scelta più delicata dell’invadente ed abusato pecorino)
    insomma …forse pur non originalissima, questa ricetta centra i punti principali delle attuali tendenze in materia di “primo di pesce” e lo fa senza fronzoli , regalandoci un piatto azzeccato.
    Ottima la scelta dei “pastosi” tonnarelli ,………. ma anche dei corposi vermicelli

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.