Ribollita

La ribollita, una specialità toscana adottata in tutta Italia.

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La semplicità degli ingredienti utilizzati per la preparazione la rendono facilmente accessibile,praticamente a tutti, ingredienti della cucina povera, contadina, reperibili facilmente in questo periodo dell’anno.

L’ostacolo maggiore è il tempo necessario per la realizzazione, molto lungo, e il nome ribollita, non a caso, vuol dire che per poterla gustare al massimo della sua bontà va “ribollita” almeno tre volte.

Ho letto da qualche parte che veniva preparata il venerdì per essere consumata la domenica, e in questi giorni veniva fatta ribollire giornalmente per renderla così incredibilmente buona.

Nella selezione degli ingredienti ci possono essere delle variabili, io ho scelto questi:

700 g di fagioli cannellini o borlotti freschi o 200 grammi secchi,

 

300 g di foglie di cavolo nero,

300 grammi di verza,

una cipolla,

una carota,

due patate medie,

uno spicchio d’aglio,

peperoncino a piacere,

300 grammi di pomodori,

mezza costa di sedano,

rosmarino,

timo,

brodo vegetale leggero,

4 fette di pane raffermo,

olio extravergine d’oliva,

sale, peperoncino qb.

Se usate i fagioli secchi, come me, teneteli a bagno per una notte in acqua fredda, cuoceteli e teneteli da parte con l’acqua di cottura; potete accelerare la cottura utilizzando la pentola apressione, facendo cuocere i fagioli 20 minuti dal fischio.

Lavate le foglie di cavolo e la verza sotto l’acqua corrente, poi tagliatele a grossi pezzi.

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Tritate la cipolla con uno spicchio d’aglio; tagliate a dadini il sedano, la carota, i pomodori e le patate. Fate soffriggere il trito di cipolle e le altre verdure con 3 cucchiai di olio in una pentola.

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Aggiungete i fagioli e circa un litro di brodo.

Aggiungete anche il ramoscello di rosmarino e quello di timo lavati e asciugati.

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Cuocete a fuoco lento per un’ora.

Eliminate il rosmarino e il timo.

Con il minipimer frullate in modo sommario il composto, deve risultare appena denso.

Unite il cavolo, la verza e cuocete per 3 ore, versando ogni tanto poco brodo.

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Mezz’ora prima della fine della cottura, unite alla zuppa un mestolo di fagioli interi.

A fine cottura aggiungete il pane spezzettato, mescolate e regolate di sale .

Cuocete ancora 2 minuti,  mescolando.

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Servite con un filo di olio a crudo.

Se dovesse avanzare, sarà ancora più buona ribollita il giorno dopo, e ancora quello dopo.

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