Pan di spagna senza lievito (pizza sbattuta)

 

Nel periodo della Quaresima, taaaanto tempo fa, si usava mettere via le uova, che nel periodo non si potevano mangiare,per poi utilizzarle per i dolci pasquali.

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Nei miei ricordi di bambina, sono cresciuta sulla strada dove bastava lo sguardo di una mamma per tutti i bambini del quartiere, il giovedi Santo tutte le donne si posizionavano davanti al locale adibito a dispensa e cominciavano, con le fruste a sbattere le uova e lo zucchero in contenitori di rame.

Si preparavano i dolci per tutto il vicinato e ognuno aveva un compito, chiamavano i bambini per riposare un po le braccia e farsi dare il cambio e gia’ questo era propedeutico alla festa.

La mattina di Pasqua ci riunivamo in casa, tutti i ragazzi, spesso a casa mia dove mia madre preparava una pentola di cioccolata e si faceva colazione tutti insieme, eravamo tanti, con i dolci preparati.

Avrei voluto preparare i giglietti, che sono dolci della tradizione palestrinese, dedicati ai Barberini, signori della citta’ che avevano il giglio come simbolo nobiliare. L’impasto perfetto, buonissimo ma la composizione imperfetta.

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Dovro’ provarci di nuovo.

Con questo stesso impasto si prepara il Pan di spagna senza lievito (pizza sbattuta)

La morbidezza deriva dal tanto lavorare (sbattere) le uova con lo zucchero.

La ricetta prevede la stessa quantita’ di zucchero, uova e farina con l’aggiunta opzionale della scorza del limone grattugiato.

Quindi per una libbra, peso a cui si faceva riferimento allora:

333 grammi di zucchero,
333 grammi di uova,
333 grammi di farina,
La scorza di un limone.

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Sbattere le uova con lo zucchero fino a farle montare, devono esserci le bolle, si può fare con le fruste elettriche; incorporare la farina, con una frusta manuale, con movimenti dal basso in alto, aggiungere il limone.

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L’impasto così preparato è pronto per la torta, invece per i giglietti bisogna lavorarlo sulla spianatoia ricoperta di farina, si formano dei cilindri di pasta che vanno assemblati per dare forma al giglietto sulla teglia infarinata.

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Cuocere in forno a 180 gradi per 25 minuti, per la torta i minuti diventano 30.

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