Liquore di mirto bianco

Tante persone sono a conoscenza del fatto che il liquore di mirto si può realizzare anche con le foglie, altre magari no.

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Il liquore di mirto, specialità della bellissima Sardegna, rosso se preparato con le meravigliose bacche, gusto potente e bianco più delicato.

Il liquore di mirto bianco è profumatissimo e aromatizzato, bellissimo da vedere, digestivo al massimo.

IL procedimento è quello con il quale si preparano la maggior parte dei liquori, la difficoltà, magari sta nel procurarsi il mirto che è una pianta che non cresce spontaneamente nelle nostre zone.

Le foglie di mirto le ho avute in regalo e ovviamente non mi sono lasciata scappare l’occasione di preparare il liquore.

Gli ingredienti sono i seguenti:

500 ml di alcool,

100 foglie di mirto,

la buccia sottilissima di un limone non trattato,

400 grammi di zucchero, quantità modificabile a seconda del gusto,

un litro di acqua.

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Se si vuole ottenere un gusto più forte ridurre la quantità di acqua e di zucchero.

Le foglie devono essere appena raccolte, possibilmente al mattino presto.

Lavare bene le foglie di mirto e asciugarle perfettamente, metterle in infusione insieme alla buccia del limone, nell’alcool e lasciarle una ventina di giorni o fino a che non avranno rilasciato tutto il colore verde.

Preparare lo sciroppo facendo bollire l’acqua con lo zucchero 10 minuti, lasciare raffreddare a temperatura ambiente coperto con un telo.

Filtrare l’alcool dalle foglie, mischiare bene con lo sciroppo e imbottigliare.

Il liquore di mirto bianco è pronto ma non da gustare, per questo bisogna attendere almeno un mese, trascorso il quale, filtrare di nuovo per eliminare possibili impurità e solo allora si potrà gustare veramente.

Offritelo ai vostri amici nelle serate invernali, dopo una lauta cena magari davanti alla fiamma di un caminetto, vedrete che figurone.

Il liquore di mirto bianco si può realizzare, ovviamente anche con le bacche bianche.

 

 

 

 

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13 commenti su “Liquore di mirto bianco

      • antonio marras il said:

        ho raccolto 1 kg e mezzo di mirto bianco nel mio giardino.In via sperimentale,invece di mettere la buccia di limone,metterò foglie di limonaria(questa pianta dal profumo delicato di limone la chiamano anche “maria luisa”.Vediamo cosa ne viene fuori.

        • ritama il said:

          Di sicuro, sarà buonissimo. Mi viene in mente, visto che è un esperimento, prova con una quantità minore, magari prepari due infusioni, hai visto mai non venisse bene, sarebbe un peccato sciupare un prodotto tanto prezioso. fammi sapere. Buona giornata.

  1. scusa invece di contarle le foglie non si potrebbe pesarle?
    le bacche bianche sono quelle nere non ancora mature o sono un’altra qualità di mirto
    se sono le stesse quante ne servono?
    grazie

    • ritama il said:

      E hai ragione!!! ormai io mi regolo così, magari tu contale e pesale così la volta successiva saprai che peso hanno. Semmai dillo pure a me. Il liquore di mirto è bianco perché si utilizzano solo le foglie. Il mirto che produce bacche bianche esiste ma è un’anomalia.ciao e grazie a te.

      • antonio marras il said:

        il mirto bianco non è una anomalia esiste davvero anche se in minore quantità.Io ce l’ho a casa dove abito nella cintura di torino.L’avevo messo in via sperimentale e sembra che sia riuscito.

        • ritama il said:

          Si Antonio, lo so che esiste la qualità di mirto bianca, il liquore si può realizzare con queste e in assenza con le foglie. Purtroppo io avevo modo di reperire solo le bacche di mirto nero per cui per averlo bianco, ho utilizzato le foglie. buona serata e grazie.

  2. Cristina il said:

    Ciao Ritama vorrei farti una domanda, ho preparato il liquore con le foglie di mirto alla fine di agosto e ieri l’ho filtrato. Ha un ottimo profumo ma il gusto è piuttosto amarognolo. E’ normale o va corretto?
    Grazie e buon pomeriggio

    • ritama il said:

      Ciao Cristina, scusami per il ritardo nel risponderti ma sono stata molto impegnata, in questi giorni.
      Se hai seguito le indicazioni per le quantità degli ingredienti e ritieni che secondo il tuo gusto, non vada bene, puoi preparare uno sciroppo con la quantità di zucchero che pensi possa essere sufficiente da sciogliere in poca acqua e aggiungerlo.Essendo un amaro digestivo a me piace un po amarognolo, fallo assaggiare a qualche amico e fatti dare un parere, aspettando però qualche giorno per farlo riposare.
      Aspetto che tu mi faccia sapere, grazie.

  3. Pietro il said:

    salve,
    ho preparato come da ricetta. Dopo circa 25 giorni ho aggiunto lo sciroppo. Ho assaggiato: ottimo sapore e profumo. Ho imbottigliato ma subito dopo si sono formati moltissimi puntini neri. Chiedo (se qualcuno piò aiutarmi): si può comunque consumare dopo il secondo filtraggio o è segno che è andato a male? E quali eventualmente le cause? Grazie

    • ritama il said:

      Buonasera, partendo dal presupposto che in un ambiente alcolico e zuccherato come questo, nessun germe può sopravvivere, quindi una volta filtrato si può sicuramente consumare.

      Mi chiedo a cosa potrebbero essere dovuti questi puntini neri, se agenti esterni oppure semplicemente un po di posa che basta filtrare di nuovo.

      Dopo aver ripetuto l’operazione del filtraggio, lo assaggi e si renderà subito conto se ci dovesse essere qualcosa che non va ma io non credo sia cosi.

      Mi faccia sapere, buon Natale.

  4. Micgele il said:

    Salve a tutti! È chiaro che ognuno può preparare il liquore a casa come più gli piace, Ma per essere chiamato liquore di mirto bianco la ricetta dovrà contenere unicamente (Bacche Bianche) che non sono un’anomalia di niente ma solo una qualità differente da quello nero, in mancanza di queste ultime un surrogato può essere l’utilizzo delle foglie giovani e fresche di una particolare qualità di mirto nero! Se si mette il limone o qualsiasi altra cosa oltre all’alcool acqua e zucchero, foglie/bacche non può essere un liquore di mirto!

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