Brasato al vino bianco

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Ho la fortuna, come ho già dichiarato in altre occasioni, di poter acquistare della carne assolutamente di provenienza certa e da alimentazione super biologica.

E’ un pregio indiscutibile,ma se proprio vogliamo cercare una pecca, possiamo affermare che in alcuni casi, questa carne, risulta essere leggermente più dura e più fibrosa, che tra l’altro io preferisco.

Per ovviare a questo problema basta farla cuocere un tantinello di più.

Ho avuto il taglio per poter preparare un arrosto con i fiocchi e allora perchè non tramutarlo in un bel brasato???!!!!

La preparazione è piuttosto lunga ma è sufficiente lasciare marinare la carne durante la notte, esattamente ciò che ho fatto.

Dunque per gli ingredienti:

Un chilogrammo di vitello per arrosto,
750 ml di vino bianco, io ho utilizzato quello home made,

due spicchi di aglio,
5 bacche di ginepro,
5 grani di pepe,
un mazzetto di rosmarino, salvia e maggiorana,
tre cucchiai di olio extravergine di oliva,
amido di mais facoltativo,
sale qb.

Mettere la carne, che avremo privato di eventuali parti più nervose esternamente, in un contenitore, aggiungere tutti gli ingredienti per la marinatura, escluso olio e sale e coprire con il vino.

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Lasciare coperto in frigo tutta la notte la carne risulterà più tenera già dopo questa operazione.

In una casseruola facciamo scaldare l’olio e facciamo rosolare bene la carne, dopo di che cominciamo ad irrorare con il liquido della marinatura e gli odori in esso contenuti.

Ci vorranno almeno 4 ore per cuocere quindi armiamoci di santa pazienza e lasciamo andare, avendo l’accortezza di girare l’arrosto e aggiungere man mano il liquido per non farlo asciugare.

Verso la fine della cottura regolare di sale, lasciare insaporire, spegnere il fuoco e far raffreddare per poterla affettare meglio.

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Filtrare il liquido ed eliminare gli odori, versarlo nella casseruola e farlo scaldare, non dovrebbe essere necessario ma se si vuole una consistenza più densa si può sciogliere un cucchiaino di amido di mais.

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Tagliare a fette il brasato al vino bianco e distribuirle nella casseruola, scaldare e servire irrorate con il sugo di cottura.

Si può accompagnare con la polenta o anche con un buon purè.

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