Bignè di san Giuseppe al forno

 

image

La tradizione dei bignè di san Giuseppe o zeppole di san Giuseppe nasce in Campania, anche se già nell’antica Roma accompagnava la festività di san Giuseppe.

Fa in fretta a ramificare in tutta Italia, con una certa facilità, vista la bontà del prodotto.

Vengono battezzati con nomi diversi, subiscono qualche piccola variante ma in linea di massima non si discostano molto dal dolce originale.

Anche il ripieno e la decorazione sono universalmente riconosciuti: crema pasticciera e amarene, ma può essere tranquillamente un’altra crema e qualsiasi altro frutto.

Il dilemma maggiore, secondo me è la scelta della cottura: fritti, come vuole la tradizione, oppure, ligi allo spirito salutistico, quindi più leggeri, al forno????

Io suggerirei entrambi, avendo a disposizione il tempo necessario perché no!?

Questo post, pero’ lo dedichiamo alla preparazione dei bignè di san Giuseppe al forno.

Nel caso in cui non potessimo dedicarci a tempo pieno nella preparazione, possiamo seguire degli step, come ho fatto io.

Partiamo dal primo step.

image

Prepariamo la crema pasticciera, qui la mia ricetta, e la pasta bignè.

image

Per preparare l’impasto delle zeppole, pasta bignè o pâte à choux ho utilizzato la ricetta di Luca Montersino.

Ho raddoppiato la quantità degli ingredienti per poter preparare le due versioni, ma gli ingredienti base sono i seguenti:

250 ml di acqua,
60 grammi di burro,
125 grammi di farina,
3 uova,
un pizzico di sale.

In una pentola mettiamo l’acqua con dentro il burro e il sale, appena raggiunge il bollore e il burro si è quindi sciolto, rovesciamo la farina in un sol colpo e mescoliamo energicamente fino a quando la farina non avrà assorbito tutto il liquido e avremo ottenuto un impasto semi solido che si stacca agevolmente dalla pentola.

image

Rovesciamo l’impasto in un contenitore freddo e lasciamo intiepidire.

A questo punto incorporiamo un uovo per volta e aggiungiamo il successivo se il primo non è stato perfettamente incorporato.

image

Il primo step è terminato, copriamo con la pellicola la crema e la pasta bignè e mettiamo in frigo fino a quando non saremo pronti per procedere.

Ovviamente se possibile possiamo evitare i tempi di riposo che non sono necessari.

Riprendiamo l’impasto e trasferiamolo nella sac a poche con la bocchetta dentellata di media grandezza.

Foderiamo la teglia con carta forno e formiamo il classico bignè di san Giuseppe sovrapponendo due giri di pasta, con la base chiusa.

image

Accendiamo il forno portando la temperatura a 180 gradi e cuociamo per 25/30 minuti o finché non avranno assunto il colore desiderato e l’interno risulti cotto alla perfezione, a me piacciono un po pallidini.

image

Lasciamo raffreddare e qui termina il secondo step.

Adesso si tratta di assemblare, dobbiamo riempire i bignè, versando la crema, ancora nella sac a poche, distribuiamola per bene anche sulla superficie, se necessario allargare il buco con il manico di un cucchiaino, e disporre un’amarena al centro della crema.

Cospargere con lo zucchero a velo.

image

 

 

Precedente Pasta patate e verza Successivo Lasagne della tradizione

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.