I carciofi al vapore sono stati una vera sorpresa. Non sono una fanatica della dieta, non mi piace mangiare scondito, ma amo mangiare bene, e sano, e la cottura delle verdure al vapore è davvero una delle migliori che si possano sperimentare perchè esalta il gusto e mantiene intatti i nutrienti, naturalmente ci vuole una buona materia prima, quindi non vi cimentate con prodotti fuori stagione generalmente poveri di sapore.

Generalmente preparo al vapore le carote, le zucchine, i fagiolini, ma ieri avevo in frigo i carciofi, nello specifico carciofi romaneschi, una varietà particolarmente tenera, che generalmente si friggono (alla giudia) o si cuociono in abbondante olio (alla romana) ma siccome a Pasqua abbiamo esagerato su tutti i fronti, e siccome siamo reduci da 2 pranzi al ristorante, ho provato a cuocere il carciofo al vapore, e se amate i carciofi vi consiglio di provare questa ricetta per 2 motivi:

1. è sicuramente light rispetto alla ricetta tradizionale dei carciofi alla romana

2. è pronta in 15 minuti

Le quantità sono libere, nel senso che un carciofo a testa potrebbe bastare, ma a casa mia no, vi occorrerà comunque del sale, del pepe, aglio, menta e olio.

Pulite i carciofi come d’abitudine, tagliateli in due per lungo e mettete qualche minuto in acqua acidulata (con limone o aceto bianco).

Dopo qualche minuto disponete i carciofi scolati sul cestello per la cottura a vapore (io ho cotto in pentola a pressione) e conditeli con sale, pepe, un battuto di aglio e menta e un goccino d’olio (se siete a dieta potete anche evitare e condire dopo la cottura).

Cuocete in pentola a pressione 15 minuti dal fischio, in pentola normale 25-30 minuti.

Al termine della cottura condire a piacere con olio.

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