Homemade burgers con Tofu, Wakame e riso Baldo integrale

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Ingredienti per circa 4-5  burgers

350 gr. tofu Bio al naturale, Tofu con Alga Wakame
25 gr. di alga Wakame
,
, 70 g. di riso Baldo integrale, mezzo cipollotto, 1 carota, un ciuffo di erbe aromatiche (prezzemolo, basilico, rosmarino), un pizzico di zenzero grattugiato, un pizzico di noce moscata in polvere, farina 0, olio di semi di girasole, 5 cucchiai di salsa di soja (shoyu), 3 cucchiai di aceto di riso.

Preparazione

Cuocete il riso secondo le istruzioni sulla confezione e scolatelo.
Scolate anche il tofu e mettetelo tra 2 piatti con un peso sopra, perchè perda più liquido; riducetelo, poi, a dadini. Tofu con Alga Wakame

Ammollate l’alga Wakame in acqua fredda e lasciatela reidratare per 15 minuti (la sua massa da secca si espande di circa dieci volte). Strizzatela, spezzettatela e mettetela nel bicchiere del mixer con i cubetti di tofu.
Aggiungete le erbe aromatiche e le verdure tritate grossolanamente, 1 cucchiaio di shoyu e frullate per qualche secondo: non occore il sale perchè sarà l’alga a dare la giusta sapidità.
Tofu con Alga WaCon le mani umide, raccogliete l’impasto e preparate dei burgers che comporrete con l’apposito strumento o con un tagliapasta, passatele su n un po’ di farina. Spennellate le superfici dei burgers con l’olio di girasole e mettete in forno già caldo a 180 gradi per 10/15 minuti.

Mescolate 4 cucchiai di shoyu (salsa di soja) con l’aceto di riso, mettete in una ciotolina e servite come accompagnamento ai burgers.

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L’ Undaria pinnatifida (chiamata in giapponese, wakame)

è un’alga che è classificata tra le cosiddette “alghe brune”.

In Giappone, la wakame è la terza alga in ordine di popolarità, dopo la nori e la kombu. Fresca scottata è venduta nei mercati con le verdura di terra appena colte, quella che viene esportata normalmente è essiccata.

In Occidente, per il sapore leggero, è una delle più graditeVi sono diversi tipi e preparazioni dell’alga wakame:

  • Ita-wakame: sono le tenere fronde di una wakame selezionata, tagliata e seccata in fogli, come la nori; si può tostare e usare per ricoprire palle di riso o tostata e sbriciolata come condimento.
  • Mekabu: è la parte riproduttiva della wakame che si trova alla base della pianta, è ricchissima di minerali; il suo sapore forte salato e la sua consistenza collosa è ideale per stufati di verdure a radice; se viene cotta in liquidi o fritta in immersione, la mekabu si apre in una forma a fiore. Si può anche trovare già sminuzzata e può essere usata in cottura come la kombu.

Per la preparazione di piatti delicati le nervature vanno eliminate e tagliate dopo l’ammollo.

Per il suo gusto delicato si combina bene con le verdure di terra ed è buona saltata con le cipolle o cotta e servita con verdure verdi bollite, oppure semplicemente ammollata e servita con del cetriolo, con degli agrumi o una salsa a base di aceto, è ottima e rinfrescante come insalata estiva.

Se viene leggermente tostata in forno e poi polverizzata risulta un gustoso condimento ricco di minerali indicato per il riso integrale ed i piatti di cereali. La wakame è anche un ingrediente prezioso per minestre e zuppe di miso.

La wakame ha inoltre la proprietà di ammorbidire le fibre degli alimenti con cui viene cotta. Wikipedia

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