Si fa festa!

Tradizionalmente il Carnevale inizia con la Domenica di Settuagesima: la prima delle sette che precedono la Settimana Santa secondo il calendario Gregoriano (l’inizio del periodo carnevalesco dipende dalla Pasqua che com’è risaputo ha una data variabile) e termina il Martedì Grasso, giorno che precede il Mercoledì delle Ceneri (Nel rito Ambrosiano, che riguarda la Diocesi di Milano, il Carnevale dura 4 giorni di più e termina il sabato che precede la prima domenica di Quaresima).

L’origine del nome sembrerebbe derivare dall’espressione latina “carnem levare”
letteralmente “eliminare la carne” un dovere religioso molto seguito ai tempi medievali secondo cui bisognava non ingerire carne a partire dal primo giorno dopo il Carnevale sino al Giovedì Santo.
Il nome potrebbe anche derivare da Carnalia (le feste romane in onore di Saturno, durante le quali ci si mascherava).

Nell’antica Roma, Febbraio era il mese delle purificazioni in cui venivano celebrati riti in onore del dio Fabris e dei Mani (divinità del mondo sotterraneo) che venivano omaggiati con dei doni: corone, offerte, grano,sale (che venivano lasciati sulle tombe) e preghiere.

La terra iniziava a risvegliarsibdal sonno invernale e, durante il Carnevale, si festeggiava la sua ritrovata fecondità.
Vi erano moltissimi altri festeggiamenti in onore degli dei:
i Baccanali: dedicati a Bacco
i Saturnali, dedicati a Saturno, (in tale feste i plebei si mascheravano da nobili e i nobili da plebei) e,la festa di Cerere e Proserpina, che si svolgeva di notte.
Grande valore veniva attribuito alla risata che, si credeva, avesse il potere di sconfiggere la morte e fosse collegata alla fertilità della natura
e degli uomini.
Per questo per i Greci e i Romani,le divinità del riso, Ghelos e Risus, erano sacre e venerate.

Nel Medioevo, durante il Carnevale, c’era addirittura la sospensione temporanea delle leggi, delle regole e della morale. I ruoli sociali si invertivano: gli uomini si vestivano da donne e viceversa,i poveri da ricchi, i ricchi da barboni.
Nei balli,si raffigurava la crescita delle spighe di grano.
I festeggiamenti si chiudevano con la condanna a morte di un fantoccio che simbolizzava la rinascita,il ritorno della primavera: il male dell’anno passato se ne andava.

Nel ‘500 i festeggiamenti del Carnevale furono introdotti anche nelle corti europee: compagnie di attori in maschera si esibivano nelle regge e nei palazzi.
Le maschere rappresentavano vizi e virtù degli uomini:

Arlecchino simboleggiava la furbizia

Pulcinella la pigrizia e l’impertinenza

Pantalone l’avarizia

ecc…

L’Italia vanta la presenza di alcuni dei Carnevali più belli e famosi al mondo:

Venezia

La sua origine risale probabilmente ai festeggiamenti indetti per la vittoria del doge di Venezia sul patriarca di Aquileia nel 1622.
Inizialmente veniva celebrato solo il giovedì grasso con giochi,spettacoli, gare che coinvolgevano tutta la popolazione.
Nel ‘700 non solo i nobili, ma anche i vari quartieri della città, comprese le corporazioni, iniziarono a elaborare maschere e costumi propri, fu così che l’aspetto spettacolare prese il sopravvento sul valore simbolico della festa.

Viareggio

Il Carnevale di Viareggio nacque nel 1873, quando, sulla via Regia fu organizzata una vera e propria “sfilata di carrozze addobbate”,(l’intento di quei signori era solo quello di passare una domenica diversa) e nel contempo, una “mascherata di protesta” da parte dei cittadini, stanchi di dover pagare così tante tasse.
L’idea piacque molto e si pensò di riproporla ogni anno.
Viareggio da allora è diventata la patria del carnevale italiano: con i suoi corsi mascherati e i suoi carri allegorici in cartapesta delle vere opere d’arte.

Putignano

Qui il carnevale inizia il 6 Dicembre con la festa delle Propaggini (lunghi tralci di vite che vengono interrati per la parte interiore), uno dei riti più antichi è lo “Ndondaro” (termine dialettale legato al movimento dell’altalena): gente vestita da contadini e guerrieri percorre le vie cittadine cantando e suonando strumenti improvvisati.
Nel pomeriggio del lunedì grasso si svolge la parodia di un rito liturgico: l’estrema unzione del carnevale (con tanto di chierichetti e preti).
Nel pomeriggio del martedì grasso si assiste al funerale del re Carnevale e alla fine della processione (fra i pianti e i canti raccapriccianti di un corteo di donne) viene dato fuoco alla bara e al fantoccio simbolo appunto del carnevale.

Nel mondo…

Germania

Il carnevale di Colonia ha inizio l’11 Novembre alle ore 11:11 minuti esatti con l’elezione del Principe, del Fante e della Principessa (sono i personaggi principali delle feste) che il giovedì grasso daranno il via ai festeggiamenti, questa giornata è inoltre interamente dedicata alle donne che prendono il comando della città e che possono permettersi ogni libertà e,come d’usanza, tagliano le cravatte ai loro “nemici” uomini.

Grecia

Il carnevale di Pratasso dura tre settimane ed è caratterizzato da sontuosi balli in maschera e sfilate floreali,caratteristiche sono le battaglie della cioccolata in cui ragazze in costume lanciano sul pubblico petali e dolci il tutto arricchito dal sottofondo musicale delle bande.
La sera del venerdì grasso ha luogo nel teatro municipale il ballo del “Domino Nero” la maschera principale del carnevale al quale le donne si recano da sole,gli uomini indossano il “tudexos”:un costume tradizionale.
La domenica si svolge la seconda edizione del ballo che chiude i festeggiamenti.

Danimarca

A Dragor si svolge la tradizionale gara fra due cavalieri che con una mazza devono colpire una botticella sospesa fra due pali chi ci riesce in un sol colpo sarà eletto re dei gatti (un tempo nella botticella veniva rinchiuso un gatto oggi invece vengono inseriti dolci e premi).

Nizza

Questo è fra i carnevali più celebri del mondo, i fiori sono l’elemento principale, caratteristiche sono infatti “le battaglie di fiori” e la festa della birra con le sfilate di carri, il tutto si conclude con il rogo del re Carnevale e il veglione all’Hotel Plaza.

Londra

Il Carnevale di Nothing Hill ha avuto origine dagli immigrati di Trinidad ed è diventato un evento globale con gruppi provenienti da Afghanistan, Khurdistan,
Bangladesh, Filippine,,Bulgaria,Russia, Brasile, Caraibi, Africa, Centro e Sud America e della stessa Gran Btretagna.
I festeggiamenti si svolgono nell’ultima settimana di Agosto.
I partecipanti possono appartenere alle cinque categorie del carnevale:

-Mas (Masquerade) gruppi in maschera
-Gruppi danzanti
-Musicisti di strada che suonano vari tipi di musica:
raggae,jazz,soul, hip hop,funk musica, garage e house.
-Steelbands: bande di percussionisti
-Soca (Soul e Calipso) che suonano
le musiche tradizionali:

New Orleans

Le origini del carnevale di New Orleans risalgono al 1827, da allora è diventato la festa più pazza del mondo tanto che gli organizzatori chiamano questo periodo “madness”.
In linea con la tradizione anche le persone più rispettabili si travestono da Dragor.

Sud America

Bahia (stato del Brasile orientale) e la città di Rio de Janeiro si contendono l’onore di essere stati la culla del Carnevale brasiliano.
Il carnevale di Rio viene celebrato in modo diverso nelle varie regioni del paese e, per via della magnificenza e ricchezza dei festeggiamenti è uno dei più famosi in tutto il mondo.


441 Visite totali, 2 visite odierne

Precedente La Giornata della Memoria Successivo Il Carnevale di Venezia

Lascia un commento