Brioches con granella di zucchero

Una delle cose più belle delle sere invernali è potersi dedicare completamente alla cucina e, in particolar modo, ai dolci e al loro profumo che emanano, riscaldando corpo e mente. Non so perchè, ma pensare che di sera, fuori c’è il gelo e io, stanca e più pigra che mai, mi ritrovo tra le mie mura domestiche, immersa totalmente nel calore famigliare e protettivo, beh, chiamatemi pure nonna, ma a me queste piccole cose rendono felice. E cosa c’è di più bello nel preparare per la colazione del giorno dopo delle piccole brioches sane e dal sapore di casa? Ieri sera, presa dalla mia solita voglia di trovare qualcosa da fare in cucina, ho preso tutto l’occorrente, mi sono armata di santa pazienza e forza di volontà e ho realizzato queste brioches. Ammetto che, uno dei tanti motivi che mi ha spinto a fare le brioches piuttosto che una comunissima e banale ciambella o una crostata, è stato proprio il voler sfidare la mia inettitudine dinanzi ai lievitati. Dato che, “nothing is impossible”, mi sono cimentatata nella preparazione delle brioches. Ammetto, inoltre, di essere, ahimè, nata “fragile” e, dunque, diversamente dalle altre volte, per questa ricetta ho utilizzato l’impastatrice e ho trovato un metodo a dir poco geniale per le lievitazioni. Il mio trucco sta nel mettere la pasta in lievitazione nel forno spento, magari con la lampadina accesa, insieme ad una tazza di acqua bollente, in modo che il caldo e l’umidità crei un ambiente ottimale per l’ottima riuscita della lievitazione. Essendomi commossa dinanzi alle mie brioches, credo che quello di ieri sia l’inizio di una lunga serie di lievitati.

Ingredienti per circa 20 brioches:
  • 300 grammi di farina manitoba
  • 80 grammi di farina di grano tenero
  • 60 grammi di zucchero 
  • 30 grammi di miele di acacia
  • 180 grammi di latte fresco intero
  • 12,5 grammi di lievito di birra 
  • 40 grammi di olio di semi di mais
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 60 grammi di uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • 1 tuorlo + 2 cucchiai di latte + granella q.b. per spennellare

Preparazione:
Nella planetaria, mescoliamo le due farine e lo zucchero semolato; In una ciotola a parte, sciogliere il lievito con un goccio di latte e il miele. Aggiungere questo alle farina e lo zucchero e il sale, aggiungere, successivamente, la vaniglia, l’uovo, l’olio e iniziamo ad azionare il tutto a velocità moderata. Versiamo a filo il restante latte riscaldato e iniziamo ad aumentare la velocità; lasciamo impastare per circa 10 minuti abbondanti fino ad ottenere un panetto compatto e liscio. Mettiamo l’impasto in una ciotola unta di olio e spolverizziamo con poca farina, copriamo con la pellicola e mettiamola a lievitare in forno chiuso e spento, con la lampadina accesa e con la tazza di acqua bollente per circa 2 h. Dopo due ore, creare delle palline, roteandole sul piano di lavoro. Rimettiamo il tutto su una placca da forno foderata di carta e facciamo lievitare sempre con lo stesso metodo per altri 30 minuti. Trascorso il tempo necessario per la seconda lievitazione, togliamo le nostre brioches dal forno molto delicatamente senza sgonfiarle, spennellare di tuorlo e latte e granella di zucchero. Nel frattempo, preriscaldare il forno a 180° e cuocere le brioches in forno caldo per circa 15 minuti o comunque fino a doratura. Lasciamole raffreddare su una griglia.

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12 commenti su “Brioches con granella di zucchero

  1. La quantità scritta nella ricetta non è di 125 grammi bensì 12,5 (c'è una virgola tra il 2 ed il 5) che corrisponde a metà cubetto di lievito di birra e che su un totale di 380 grammi di farine ci sta

  2. La quantità scritta nella ricetta non è di 125 grammi bensì 12,5 (c'è una virgola tra il 2 ed il 5) che corrisponde a metà cubetto di lievito di birra e che su un totale di 380 grammi di farine ci sta

  3. La quantità scritta nella ricetta non è di 125 grammi bensì 12,5 (c'è una virgola tra il 2 ed il 5) che corrisponde a metà cubetto di lievito di birra e che su un totale di 380 grammi di farine ci sta

  4. La quantità scritta nella ricetta non è di 125 grammi bensì 12,5 (c'è una virgola tra il 2 ed il 5) che corrisponde a metà cubetto di lievito di birra e che su un totale di 380 grammi di farine ci sta

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