Orecchiette baresi alla campagnola

Le vacanze aiutano a rilassarsi, a scoprire nuovi mondi e nuovi cibi. Nel mio caso, ho “riscoperto” un piatto che, per svariati motivi, si sottovalutava per l’eccessiva semplicità e banalità (e in cucina NULLA è banale se lo si sa fare) o non gli si dava così tanta importanza per nuove abitudini trovate. Ho assaggiato questo primo durante la mia vacanza sul Gargano e, chi ama i piatti semplici, non può rinunciare a questa prelibatezza pugliese. Ho ritrovato il piacere di fare e gustare la pasta homemade, fatta esclusivamente di semola di grano duro rimacinata, senza aggiungere altri ingredienti che ne alterano il sapore. Ho creato il classico formato tipico della mia regione, le famose orecchiette, così buone e callose che solamente il profumo che emanano mentre le si creano, fanno venire una voglia pazzesca di mangiarle. Ovviamente, potete fare i formati che più preferite, oggi, vi spiegherò il mio metodo per creare le orecchiette. Si dice, infatti, che le baresi usano il coltello, le “paesane” il pollice e io, viste le mie origini miste, sono più orientata tra le paesane! Solitamente, le grandi massaie di Bari riescono a creare l’orecchietta con un solo gesto di coltello ( non spiegatemi come perchè non l’ho mai capito in 28 anni di vita!!), tuttavia, mi ritengo molto fortunata perchè, fin da piccina, aiutavo mia madre il sabato pomeriggio quando preparava settimanalmente le sue orecchiette homemade per sentire il classico profumo della domenica barese l’indomani. Il suo metodo consiste nel formare dapprima il cavatello con il coltello per poi creare la famosa cupoletta dell’orecchietta attraverso il pollice. Ma vi spiegherò meglio nella ricetta:

Ingredienti per 4 persone:

Ingredienti per le orecchiette:

●400 gr. di semola rimacinata di grano duro
●un pizzico di sale
●200 gr. di acqua tiepida

Ingredienti per il condimento:

●1/2 kg di zucchine
●1/2 kg di fiori di zucchine
●olio extravergine di oliva dal sapore fruttato 
●pepe, sale q.b.
●basilico fresco tritato q.b.
●300 gr. di ricotta dura

Preparazione delle orecchiette:

Mescoliamo la semola con il pizzico di sale e disporre il tutto a fontana sulla spianatoia, iniziando a versare piccoli dosi di acqua tiepida fino a creare un panetto liscio e compatto che dovrete lavorare energicamente per minimo 10 minuti. Ricopriamo il panetto con un panno umido per evitare che si secchi e iniziamo a preparare le nostre orecchiette. Ritagliamo piccoli pezzi di pasta e creiamo dei rotolini. Tagliamo piccolissimi tocchetti di pasta e dobbiamo “trascinarli” sulla spianatoia con l’aiuto del coltello, ottenendo un cavatello. Successivamente, rigiriamo il cavatello su sé stesso sul nostro pollice e vedrete che vi uscirà la famosa orecchietta! Solitamente, preparo la pasta fresca o la sera prima o la mattina presto perchè devono seccarsi e non spappolarsi durante la cottura. 

Preparazione del piatto:

Mettiamo a bollire abbondante acqua in una pentola capiente. Aggiungiamo le zucchine tagliate a pezzetti e i fiori di zucchina tagliati a metà e saliamo. Passati circa 5-8 minuti, aggiungiamo la pasta e controlliamo ripetutamente la cottura, facendo attenzione a scolarla ben al dente! Una volta cotta, scoliamo il tutto e mescoliamo con un abbondante giro di olio, basilico fresco tritato, pepe e impiattiamo con una generosa quantità di ricotta dura grattuggiata.

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0 commenti su “Orecchiette baresi alla campagnola

  1. Grazie Mary, anch'io, a volte, faccio le orecchiette a mano. I tuoi consigli mi sono molto utili per migliorarle.Buona giornata!