Fregola sarda con ragù di gamberi

Il piatto che oggi pubblicherò è stato un esperimento ( direi ben riuscito ) e un tentativo di riprodurre una prelibatezza “sarda” assaggiata in un ristorante: la fregola. Ma cos’è la fregola? E’ un formato di pasta, sarda per appunto, di semola di grano duro ( la mia scelta ) e dall’aspetto molto simile al cous cous, ma dai granelli più grandi. E’ una pasta particolare la cui lavorazione prevede un’ attenta manovra manuale ( e molta pazienza! ) e, dopo l’essiccazione, viene tostata in forno. In sardegna, la morte della fregola è con le arselle e la bottarga, tuttavia,  si presta benissimo a moltissime varianti. Io, ho avuto il piacere di assaggiarla con il sugo di aragosta, il tutto spolverizzato da ottima bottarga. A casa, invece, ho riprodotto il piatto con un ottimo ragù di gamberi, risultato più che soddisfacente. La particolarità della pasta è anche la cottura, infatti, essa viene cotta a mò di risotto, amalgata nello stesso condimento. La ricetta è questa ( e perdono ai sardi! 🙂 )

Ingredienti per 4 persone:

Per la fregola:

  • 400 gr. di semola di grano duro
  • sale e acqua tiepida q.b.

Per il condimento:

  • 500 gr. di gamberi rossi sgusciati
  • 400 ml di polpa di pomodoro
  • 1 pizzico di zucchero
  • 1 scalogno
  • prezzemolo fresco tritato, olio evo, sale, pepe q.b.

Preparazione:

Per la fregola:

La sera prima, prepariamo la nostra fregola in modo che possa essiccarsi per bene per poi essere tostata. In un piatto grande e piano di ceramica, versiamo un cucchiaio di semola e qualche goccia di acqua tiepida leggermente salata e iniziamo a lavorare con un movimento rotatorio e orario la semola inumidita. L’obiettivo e lavorare la semola con i polpastrelli della mani, come se fossero una frusta e procediamo sempre nello stesso verso orario e vedremo che man mano le palline inizieranno a formarsi da sole ( è più difficile da spiegare che a farsi! ). Man mano, aggiungiamo a cucchiaiate la restante semola, alternata con l’acqua ed esaurite tutti gli ingredienti. Ottenute le palline, le facciamo per bene essiccare su di un panno. Una volta secca, tostiamo la fregola su placca con carta forno per 30 minuti ( attenzione a non bruciarla ). Lasciamola raffreddare e conserviamola per utilizzarla nelle nostre ricette.

Per il condimento:

Tritiamo finemente lo scalogno e mettiamolo in una pentola molto capiente (dovrà contenere anche la pasta) con un goccio di acqua e un giro di olio e lasciamolo stufare. Dopo 5 minuti, aggiungiamo la polpa di pomodoro,il pizzico di zucchero, il sale, il pepe e copriamo per altri 5 minuti. Aggiungiamo la nostra fregola e, man mano, mestoli di acqua bollente per portarla a cottura ( tipo un risotto!). A metà cottura, aggiungiamo i nostri gamberi tagliati a pezzettini piccoli e proseguiamo la cottura. Quando la fregola sarà cotta, spegniamo, spolverizziamo di prezzemolo tritato e serviamo. 
 

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