Foglie o talli di zucchine in padella…

Foglie o talli di zucchine in padella

Foglie o talli di zucchine

Foglie o talli di zucchine in padella

 Foglie o talli di zucchine in padella. I talli sono le foglie della pianta delle zucchine (ma sono commestibile anche le parti della pianta della zucca) in quanto, finendo il loro ciclo vitale non dando più il loro frutto sono un’ottima verdura. Un secondo facile da realizzare, ma un po di tempo in più  vi ci vuole  per pulire foglie o talli di zucchine.

Ingredienti
500 grammi di foglie o talli  della pianta di zucchine (detto anche talli di zucchine)
2 spicchi di aglio, sale q.b.
Olio extravergine di oliva
3 pomodori san marzano

Procedimento

 Foglie o talli di zucchine: Per pulire Foglie o talli di zucchine:  Per prima cosa dovete pulire le foglie delle zucchine prendendo le parti tenere le foglie piccole, le piccole zucchine che sono attaccati, mentre i gambi e le foglie più grandi vanno puliti togliendo i loro filamenti.
Cuocere in abbondante acqua salata le verdure pulite e lavate molto bene.
In una padella riscaldare l’ olio extravergine di oliva con due spicchi di aglio, fare dorare l’aglio e aggiungere 3 pomodori san marzano tagliati a dadini.
Fare cuocere per qualche minuto ed aggiungere le Foglie o talli di zucchine in padella lessate precedentemente, fare saltatere in padella con aglio, olio, e pomodoro, (è importante amalgamare molto bene il tutto.
Servire con una  bella grattugiata di pecorino o grana,  decorare con  fiori di zucchine.

Spero che questa ricetta sia stata di vostro gradimento, se vi va seguitemi anche su fb e blog In cucina con Marghe per rimanere sempre aggiornati...

Foglie o talli di zucchine

Pagnotta di pane ripiena con friggitelli

Pagnotta di pane ripiena con friggitelli

 pagnotta di pane ripiena

Pagnotta di pane ripiena con friggitelli

La pagnotta di pane ripiena è un piatto povero lucano, che preparavano le donne ai loro mariti quando andavano a lavorare nei campi. Un piatto tipicamente dell’Italia meridionale, rivisitato da ciascuna cucina regionale. Preparavano questa pagnotta di pane ripiena  con le cime di rapa stufate, oppure preparavano la ciambotta con melanzane, peperoni, cipolle, pomodori, e patate. Un’altra versione lucana sarebbe salsiccia e uova. La pagnotta di pane ripiena, davvero semplice da preparare, è un’idea davvero originale per il pic nic  o per un pranzo all’aperto!   Ecco la pagnotta di pane ripiena che mi ha preparato la mia amica Lina.
Preparazione

 In questa ricetta non stò a darvi gli ingredienti, lascio a voi decidere la quantità. Lavate i friggitelli e friggeteli in poco olio, poi aggiungete del pomodoro a pezzi e fate amalgamare per pochi minuti, salate. Intanto tagliate la calotta a una pagnotta di pane di grano duro.Svuotatela e togliete la mollica alla pagnotta, poi riempite la pagnotta con peperoni (friggitelli).Coprite con l’altra metà del pane e lascia riposare in frigo per un paio di ore il tempo che il pane assorba il condimento. Servite la pagnotta di pane ripiena taglianta a grossi spicchi e lasciate che i vostri commensali si servano da soli, a questo punto..vi auguro un buon appetito con questo piatto originale. Pagnotta di pane ripiena. Vi mando a visitare il mio 2° blog e pagina fb
 pagnotta di pane ripiena

Maccheroni con salsiccia lucanica lucana

Maccheroni con salsiccia lucana.

maccheroni con salsiccia Maccheroni con ragù di salsiccia lucana

Maccheroni con salsiccia. La lucanica, salsiccia dolce o piccante originaria della basilicata. Può essere consumata fresca (lucanica) stagionata (salame)

Ingredienti per 4 persone
400 gr di maccheroni freschi
150 gr di salsiccia lucana fresca
100 gr di pancetta a cubetti
un bicchiere di vino rosso
un cucchiaio di pomodoro concentrato
un bicchiere di brodo di carne
2 rametti di rosmarino
2 cucchiai di verdure per soffritto
olio extravergine d’oliva
sale, pere q.b.
Preparazione per maccheroni con salsiccia
Sbricciolate la salsiccia dopo averla privata della pellicina e fatela rosolare in un tegame con le verdure del soffritto, qualche ago di rosmarino e 2 cucchiai di olio. Cuocete per 5 minuti mescolando, unite la pancetta e, sempre mescolando, soffriggetela finchè diventerà dorata e croccante.
Irrorate con il vino e sfumate a fuoco dolce.
Quando sarà evaporato, versate il concentrato e il brodo, regolate di sale, insaporite con una macinata di pepe e proseguite la cottura ancora 15 minuti.

maccheroni con salsiccia
In una pentola, portate ad ebollizione l’acqua, cuocete i maccheroni poi scolate la pasta e trasferitela nella padella con il ragù di salsccia mescolandoli con il condimento per qualche instante, perchè si insaporiscano.Serviteli, a piacere,con del parmigiano reggiano grattugiato fresco e buon appetito con i maccheroni con salsiccia.
10987505_892072984190960_5834820611859323016_n Visitate il mio blog quì
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Testina di agnello al forno piatto lucano

Testina di agnello al forno piatto lucano

Testina di agnello al forno

Testina di agnello al forno piatto lucano

Testina di agnello al forno Come da tradizione i lucani molto spesso amano cucinare  i piatti a basa di carne d’agnello, come l’interiora,( fegato, polmone, e cuore, non è altro che un piccoli involtini avvolto nella reticella dell’ agnello stesso e legato con le budella. che in dialetto chiamano i gnumadedd) e la testina di agnello al forno che solitamente viene cosparsa di  pangrattato e erbe aromatiche. 

Ingredienti per 2 persone

  • 1 testina di agnello
  • 40 gr di pecorino grattugiato
  • 30 gr di mollica di pane grano duro
  •  1 spicchio di aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale, pepe q.b.
  • prezzemolo tritato
  • salvia e rosmarino
  • 1 bicchiere di vino bianco

Preparazione per testina di agnello al forno

  • Fate tagliate a metà la testina di agnello dal vostro macellaio.
  • Lavatela  molto bene togliete la cartilagine e lasciate occhi e lingua.
  • Lasciatela in acqua fredda per un’ora cambiando l’acqua un paio di volte, lasiatela immersa per le ultime 10 minuti in acqua e vino bianco.
  • Per ottenere una testina più morbida e ben rosolata fate questo passaggio di pre cottura, In una pentola  portate a bollere dell’acqua e tuffateci la testina di agnello, lasciatela cuocere per 10 minuti.
  • Scolate la testina di agnello dall’acqua, disponete la testina su una teglia da forno unta con olio, mettete la parte tagliata verso l’alto, cospargete la superficie e le cavità della testina con un mix di mollica, aglio, prezzemolo, origano, pecorino, sale e pepe; aggiungete i pomodori tagliati, l’olio extra vergine d’oliva mezzo bicchiere di vino bianco salvia e rosmarino.
  • Mettere in forno caldo a circa 200 gradi e far cuocere per circa un 30 minuti fino ad ottenere una testina bella dorata.
  • Potete aggiungere in cottura delle patate tagliate a tocchetti per arricchire il piatto. Servite con i pomodori e patate la vostra testina di agnello al forno.   Seguitemi blog     Pagina fb

Pastiera napoletana ricetta tradizionale

Pastiera napoletana ricetta tradizionale

pastiera napoletana ricetta tradizionale

Pastiera napoletana ricetta tradizionale

La pastiera napoletana questa e la ricetta tradizionale.E’ un dolce tradizionale della cucina  del sud meridione,viene preparato in occasione della Pasqua.

INGREDIENTI

Per la pasta frolla

125 g burro
250 g farina
1 tuorlo d’uovo
100 g zucchero

Per il ripieno
250 g grano bollito nel latte
350 g di ricotta
350 g zucchero
4 uova
1 cucchiaino di cannella
80 g di frutta candita
1 buccia limone grattugiata
1 bustina essenza di vaniglia in polvere

Procedimento per la vostra pastiera napoletana
Per la pasta frolla
Preparare la pasta frolla tagliando il burro (appena tolto dal frigo e ben freddo) in piccoli pezzi, setacciare la farina con un pizzico di sale e metterla sul tavolo a fontana, impastare velocemente con il burro. Quindi aggiungere lo zucchero, i tuorli d’uovo e impastare lbrevemente per ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere l’impasto con la pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per almeno un’ora.

Per il ripieno
Setacciare la ricotta, aggiungere i 4 tuorli d’uovo e mescolare incorporando anche la cannella, la scorza di limone grattugiata e l’essenza di vaniglia in polvere. Unire poi i chicchi di grano bollito e aggiungere la frutta candita. Infine montare a neve gli albumi con lo zucchero e poi amalgamarli alla crema di ricotta delicatamente. Stendere la pasta frolla nella teglia fino ai bordi. Aggiungere il ripieno. Decorare la superficie della pastiera napoletana con striscioline tagliate di pasta frolla. Cuocere la torta a 180 ° C per circa 50 minuti, fino a quando la parte superiore è dorata. Terminare spolverando con zucchero a velo. E buon appetito con la pastiera natoletana. Visitate anche la mia pagina

 

Piccillato di pasqua tipico pane lucano.

Piccillato di pasqua tipico pane lucano

piccillato di pasquaPiccillato di pasqua

Il piccillato di pasqua  E’ una ricetta tipica lucana che si prepara il periodo pasquale,che potete preparare il giorno prima di Pasqua e poi portarlo in tavola.

Ingredienti

1kg di farina tipo “00”
6 uova per l’impasto
1cubetti di lievito di birra
300gr di strutto sciolto
1 bicchiere di vino bianco secco
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio scarso di sale

Procedimento per un picillato di pasqua
Mettere la farina settacciata su una spianatoia,fate un buco in centro e fate sciogliere il lievito  con un po di latte, aggiungeteci le uova, lo strutto il vino ed il sale ed impastate insieme gli ingredienti fino a quando il composto non si e amalgamato, impastate fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.Lasciar lievitare per un paio d’ore in un luogo caldo.
Quando la pasta ha raggiunto il doppio delle sue dimensioni lavorarla con olio o sugna.  Dividere l’impasto in 2 parti uguali e formare due rotoli di uguale lunghezza  ed intrecciarlo
Arrotolare  e formare una corona, qui prende il nome il piccillato  metterlo in una teglia precendentmente imburrata e infarinata cospargere i semi di sesamo e lasciar lievitare il piccillato di pasqua ancora per 2 ore.
Infornare in forno già caldo, a 170°c, per 45 minuti. Un’alternativa per preparare  il piccillato di pasqua  e di aggiungere del formaggio e del salame allinterno della treccia. Il piccillato di pasqua è abbastanza semplice da preparare, però la preparazione è lunga perchè servono circa 4 ore di lievitazione più quella della cottura. Qui potete gustarvi un’altra rivìcetta ancora più golosa.

Scarcella Pasquale tipicamente lucana…

Scarcella Pasquale tipicamente lucana

scarcella pasquale

Scarcella Pasquale tipicamente lucana ricetta facile

Vi propogo la ricetta per la scarcella , visto che si avvicina il giorno di Pasqua e con questo dolce voglio continuare il mio viaggio alla scoperta dei piatti tradizionali che si preparano in lucania  in questo periodo Pasquale.. Questo dolce Sarebbe una sorta di pasta frolla intrecciata e arrotondata, detta anche  (scarcella), che può assumere le forme più svariate (cestini, conigli, colombe, cuori…) Viene ricoperta con glassa bianca su cui poi vengono adagiati  delle codette di zucchero multicolore, oppure liscia senza classa.

INGREDIENTI per 2 scarcella pasquale

  • 400 gr di zucchero
  • 1 kg di farina 00
  • 2 bustine di lievito per dolci
  • 250 gr di burro o margarina
  • 6 uova per la pasta frolla
  • uova a piacere per la decorazione
  • un pizzico di sale
  • 1 limone grattugiato non trattato
  • latte per spennellare.
  • PROCEDIMENTO

Su una spianatoia mescolate farina, zucchero, lievito e un pizzico di sale. Formate un buco al centro rompeteci le uova, la scorza di limone grattugiata, il burro se è necessario il latte tiepido, impastate velocemente e amalgamando  il tutto, fino a ottenere un impasto morbido e soffice. Se necessario, aggiungete un altro po’ di latte. Formate un panetto avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.

scarcella pasqualescarcella pasquale
Intanto accendete il forno a 180°C così da preriscaldarlo. Per ottenere una scarcella pasquale suddividete l’impasto in tre parti uguali (250 gr al pezzo)  e formate dei cordoncini lunghi 30 cm e modellate una grossa treccia da chiudere a forma di corona. Prendete le uova lavatele bene ed asciugate, incapsulatele, con il guscio, nella treccia, con la frolla formate dei bastoncini e formate una griglia sopra le uova.

scarcella pasqualescarcella pasquale
A questo punto  spennellate sulla treccia il latte e ricoprite con le codette di zucchero colorato.. Infornate a 180°C per circa 40 minuti.sfornare e lasciare raffreddare. Con queste dosi si ottengono 2 scarcelle Pasquale da 750 grammi l’una, oppure 3 scarcelle se le fate  più piccole,lascio a voi la fantasia.

scarcella pasqualescarcella pasquale