Marmellata di fagioli azuki anko giapponese

Marmellata di fagioli azuki anko giapponese

 marmellata di fagioli azuki anko giapponese

Marmellata di fagioli azuki anko giapponese

Dal Giappone arriva la marmellata di fagioli azuki anko giapponese. Non è altro che una pasta di fagioli rossi (azuki) e zucchero. Una specialità molto conosciuta in Giappone. Marmellata di fagioli azuki anko giapponese ecco la ricetta

Ingredienti

500 gr di fagioli azuki
500 gr di zucchero

Preparazione

Mettete in ammollo i fagioli la sera prima che decidete di fare la marmellata.
Il giorno seguente lavate molto bene i fagioli aziki e mettele a cuocere in abbondante acqua fino alla cottura, per abbreviare i tempi potete utilizzare una pentola a pressione.

Una volta cotti frullateli con un frullatore a immersione e trasferite il tutto in un’altra pentola pulita, unite lo zucchero e fate cuocere mescolando spesso, e fate addensare il composto.

Dovrete ottenere un composto come una marmellata, (fate la prova del piattino, cioè mettete un cucchiaio di composto su un piatto, lasciatelo raffreddare un attimo se non cola la marmellata è pronta).

Versate la marmellata di fagioli azuki anko giapponese ancora calda nei vasetti di vetro sterilizzati precedentemente, e chiudeteli ermeticamente, fate raffreddare i barattoli capovolti.

Oppure potete far bollire i barattoli in una pentola per circa 30 minuti, (ricordate che i barattoli vanno coperti di acqua fino al tappo e coperti da un canovaccio.

Fate raffreddare i barattoli di  marmellata di fagioli azuki anko giapponese nella pentola,  lasciate riposare in dispensa al buio almeno per un mese prima di consumarla e preparare tanti dolcetti. I giapponesi la utilizzano per preparare i loro dolcetti dorayaki che sono dei pancake farciti con l’anko.

 marmellata di fagioli azuki anko giapponese

 

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Salsa piccante di peperoncini -ricetta veloce-

Salsa piccante di peperoncini

Salsa piccante di peperoncini

Oggi faremo la salsa (o crema, o pasta) di peperoncini.

Salsa piccante di peperoncini

La salsa di peperoncini può essere usata con le vostre grigliate, ottima anche per condire la pasta, o per dare un tocco in più ai vostri piatti.

Ingredienti

500 gr di peperoncini rossi e verdi piccanti
2 peperoni rossi a corno
1 pizzico di sale
1 spicchio di aglio
500 ml di aceto di vino bianco
sale q.b. per la marinatura

Procedimento

Lavate i peperoncini togliete i semi e tagliateli a pezzetti.
Man nano metteteli in un scolapasta e saleteli leggermente a ogni strato.
Coprite con un piatto e lasciateli scocciolare per mezza giornata, dopo di chè metteteli in una ciotola e mescolateli con l’aceto e lasciateli per mezz’ora a macerare.

Salsa piccante di peperoncini

 

Quindi toglieteli dall’aceto e strizzateli bene.
Metteteli nel frullatore con lo spicchio di aglio e una presa di sale, frullateli fino ad ottenere un composto cremoso e denso.

 

Salsa piccante di peperoncini

 

Fate scolare i peperoncini in un colino per poter eliminare l’acqua in eccesso.

 

Salsa piccante di peperoncini

Trasferite il composto in un tegame antiaderente e fate cuocere a fuoco bassissimo per 20 minuti, mescolando spesso per evitare che si attacchi al fondo della pentola.

Salsa piccante di peperonciniRiempite i vasetti di vetro sterilizzati, conservateli in frigorifero e consumarli in 30 giorni.
Se desiderate tenerli più a lungo vi consiglio di far bollire i vasetti a bagnomaria per 30 minuti, e lasciateli raffreddare nella pentola. La salsa piccante di peperoncini e pronta per essere messa in dispensa e consumate entro 6 mesi.

Salsa piccante di peperoncini

Oggi faremo la salsa (o crema, o pasta) di peperoncini.

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Composta di savor ricetta romagnola…..

Composta di savor ricetta romagnola

composta di savor  Composta di savor ricetta romagnola

Composta di savòr. Sarebbe una sorta di marmellata mieloso scuro e di sapore molto intenso, tipico della tradizione emilianoromagnola. Si parte con del mosto di uva, rossa o bianca, molto matura quindi ricca di zuccheri naturali, facendolo bollire non troppo forte, perché si concentra troppo veloce e prende un sapore sgradevole di bruciato. Si concentra il mosto fino al 50% si preparano gli ingredienti che si vogliono aggiungere: mele e pere cotogne tagliate a spicchi, pere volpine sempre a spicchi, mele dalla polpa soda grattugiate, buccia di melone secca a cubetti (questa si deve areare  in estate conservandola in un vaso di vetro ben chiuso), noci, mandorle dolci sbucciate, nocciole, pinoli, uva passa, fichi secchi piccoli interi, buccia di arancia e limone canditi a cubetti. Le frutte fresche debbono essere circa la metà del tutto, mentre l’altra metà dei frutti secchi e canditi debbono essere in parti più o meno uguali. Rovesciare il tutto nel pentolone del mosto mescolando ogni tanto; fare bollire, non troppo forte per qualche ora fino a quando, facendo la prova piatto, vedete che il composto ha un bel colore marrone scuro e denso (tipo miele) assaggiate la frutta dai pezzi più grossolani, se è cotta ma non si scioglie e i frutti secchi sono più teneri, a questo punto si dovrebbe essere giunti alla fine, totale di tempo circa 7-8 ore. Si lascia intiepidire e mette invasi che si possono chiudere bene, non è necessario farli bollire di nuovo.

Il “savòr” si accompagna molto bene con formaggi teneri (squacquerone, tomini, casatella ecc,) ottimo per la colazione, merenda e come dessert.

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composta di savor

composta di savor

Zenzero in salamoia fatto in casa…….

Zenzero in salamoia fatto in casa…….

zenzero in salamoia

Zenzero in salamoia fatto in casa…….

Per chi ama mangiare giapponese in particolare il sushi conoscie sicuramente lo zenzero in salamoia, che si mangia nei sushibar tagliato a fettine sottili da gustare con il riso e il pesce crudo. Ha un gusto molto particolare ed è difficile trovarlo in commercio.  Io l’ho preparato in casa ed è molto facile da fare, ecco la mia ricetta:

Ingredienti

  • 500 gr di zenzero fresco
  • 300 ml di aceto
  • 75 ml di acqua
  • 60 gr di zucchero
  • 3 cucchiaini di sale

Procedimento

 Lavate e sbucciate lo zenzero fresco, tagliatelo a fettine sottili con un pelapatate fino ad arrivare alla parte legnosa. Mettetelo in una ciotola e  salatelo con un pizzico di sale, aggiungete nel contenitore d’acqua fino a coprire lo zenzero e lasciatelo a bagno per una notte, in modo da far ammorbidire le fettine.

Il giorno dopo scottatelo in una padella antiaderente per 50-60 secondi circa, poi sciacquatelo sotto acqua corrente. In seguito scolatelo senza sciacquarlo e lasciatelo riposare nel colino. Nel frattempo, mettete 75 ml di acqua, aceto, zucchero e il sale in una terrina e fate cuocere a fuoco basso  fino  a sciogliere lo zucchero mescolando con cura. Inserite lo zenzero in un barattolo a chiusura ermetica (lavato e sterilizzato) e poi versateci sopra lo sciroppo ottenuto con l’ aceto, acqua e zucchero caldo fino a coprire completamente lo zenzero. Chiudete bene il barattolo, capovolgetelo e fate raffreddare completamente la preparazione.  Prima di servire le fettine di zenzero tiratene fuori un po fatele scolare e disponetele vicino al sushi in una ciotolina. Una volta freddi si possono etichettare e conservare in un luogo fresco. I barattoli aperti si conservano in frigorifero.
Lo zenzero in salamoia si conserva molto a lungo e migliora con il tempo. Potete consumare li vostro zenzero in salamoia dopo una settimana dalla preparazione.

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zenzero in salamoia

Ciliegie sotto grappa: la mia ricetta…

Ciliegie sotto grappa: la mia ricetta facile

ciliegie sotto grappa

Ciliegie sotto grappa

Ci siamo! le ciliegie sono in questo periodo quasi pronte, il mio albero e bello pieno dei suoi frutti, ed oggi vi propongo le ciliegie sptto grappa, una ricetta molto facile da realizzare. Vi occorono….

  • Ingredienti
  • 1kg di ciliegie ben sode
  • 400 gr di zucchero
  • grappa q.b. per riempire i vasetti
  • scorza di limone non trattato
  • stecca di cannella
  • Procedimento
  • Scegliere ciliegie polpose e sode, perfettamente integre, lavarle,asciugarle, e lasciarle esposte all’aria per mezza giornata, quindi accorciate con le forbici il picciolo a pochi millimitri dal frutto.
  • ciliegie sotto grappa
  • Lavate il limone e tagliete con un sbuccia patate la parte gialla della scorza, e spezzetate la cannella.
  • ciliegie sotto grappaDistribuite le ciliegie nei vasi (sterilizzati in precedenza e ben asciutti) alternandole con lo zucchero, un pezzettino di cannella e scorza di limone e colmare con la grappa.
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  • Chiudete i vasi ermeticamente, metteteli sottosopra e lasciateli così capovolti per mezza giornata, scuoterli di tanto in tanto per ben amalgamare lo zucchero alla grappa, quindi riponete in dispensa.

11220918_904985492899709_181040335203334103_nPotete consumare dopo 2 mesi le vostre ciliegie sotto grappa

  • Potete sostituire la grappa con del brandy o cognac.
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