CREMA INGLESE:

La crema inglese è un dolce simile alla crema pasticcera.

Non contiene farina e resta vellutata e meno densa di una normale crema pasticcera, tanto da assumere la consistenza di una vera e propria salsa dolce.

Può essere utilizzata come dessert al cucchiaio o per accompagnare plum-cake, ciambelle o torte di mele.

Ingredienti:
450 gr di latte
50 gr di panna
3 tuorli d’uovo
60 gr di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia o una bustina di vanillina
La buccia grattugiata di un limone non trattato
Procedimento:
Prendete la stecca di vaniglia e apritela, con un coltello affilato togliete i semini.
Versate in un pentolino dal fondo spesso, il latte fresco e la panna, i semi e la stecca di vaniglia e la buccia grattugiata del limone, cuocete a fuoco bassissimo fin quasi a sfiorare il bollore.
In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero semolato usando una frusta a mano.
Quando il latte sfiora il bollore, togliete la bacca di vaniglia ed aggiungete il composto di uova e zucchero, mescolate bene con una frusta a mano e poi cuocete la crema inglese a fuoco bassissimo per farla addensare continuando a mescolare con un cucchiaio e non più con una frusta.
Dovete fare attenzione nella cottura perché non deve mai arrivare a bollore ( se la crema inglese arriva a bollore impazzisce e si formeranno un sacco di grumi ).
La crema sarà pronta quando arriverà ad una temperatura di 83 – 84°C ( monitorare la cottura con un termometro per liquidi ).
Se non avete il termometro, immergete un cucchiaino nella crema e se estraendolo velerà il suo dorso allora la vostra crema sarà pronta.
Filtrate la crema ancora liquida con un colino trasferendola in una ciotola fredda posta sopra una seconda ciotola con acqua e ghiaccio per un raffreddamento rapido.
In questo modo la crema di raddenserà e sarà pronta per essere gustata.
Consigli:
Conservate la crema inglese in frigorifero coperta con pellicola a contatto per 1  – 2 giorni al massimo.
Attenzione alla cottura! Non essendoci amido, la crema tende ad impazzire perché le proteine del tuorlo coagulano facilmente con il calore.
Nella crema pasticcera invece, la presenza di amidi, come la farina di riso o la Maizena, previene la stracciatura dei tuorli.
L’idea giusta per evitare di far impazzire la crema inglese è di preferire un alcool ( es. rum ) all’aroma alla vaniglia oppure di cuocere la crema a bagnomaria.

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