Mousse al frutto della passione

 

La mousse al frutto della passione è l’ennesimo piatto di questo blog dedicato ai frutti esotici. E’ un piatto che ho assaggiato a Bali dove questo frutto è di casa e che mi sono preso la briga di replicare a casa.

Questo frutto esotico dalle tante proprietà non è ancora molto diffuso in Italia. Si può acquistare nei grandi supermercati e nei negozi etnici specializzati, ma non è di semplicissima reperibilità.

Considerato il suo sapore dolce ma non troppo si usa spesso per creare cocktail alcolici o analcolici.

Proprietà nutritive

La polpa del frutto della passione è abbondante, gelatinosa e profumata. E’ composta principalmente da acqua e rappresenta una buona fonte di betacarotene e fibre alimentari; contiene inoltre ferro, potassio, magnesio, zinco, selenio, vitamina A e Omega 6. I semi della maracujà sono solitamente usati per l’alimentazione degli animali, mentre dalla buccia viene estratto un olio utilizzato principalmente nell’industria cosmetica.
Contiene una quantità notevole di antiossidanti ed è quindi contro l’invecchiamento, le neoplasie ed problemi cardiovascolari. Protegge la pelle dagli agenti atmosferici e l’apparato gastrointestinale (è anche particolarmente digeribile). È, inoltre, molto ricco di pectina, una fibra alimentare solubile, contenuta in grandi quantità anche in mele e pere, che favorisce la regolarità intestinale e che in cucina come ho detto pochi giorni fa serve da coagulante per le marmellate. La pectina contenuta nel frutto della passione forma nello stomaco una sostanza simile alla gelatina che sazia e ritarda l’assorbimento dei carboidrati; ha, inoltre, un effetto benefico sulla metabolizzazione dei grassi e sull’accumulo del colesterolo. Secondo uno studio pubblicato nel 2012 da Nutrition Journal, la maracujà a polpa gialla avrebbe un effetto benefico anche nei soggetti affetti da diabete di tipo 2. Il frutto della passione, infatti, secondo i risultati di questa ricerca sarebbe in grado di ridurre l’insulino-resistenza. I pazienti diabetici presentano, solitamente, una resistenza all’azione dell’insulina e per questo motivo hanno bisogno di somministrazioni di insulina per controllare i livelli di glucosio nel sangue. Dunque, ogni sostanza in grado di ridurre l’insulino-resistenza può aiutare il controllo della glicemia nel paziente diabetico. I risultati dello studio citato, condotto su 43 pazienti di età compresa tra 57 e 73 anni, non possono considerarsi conclusivi, ma suggeriscono un effetto positivo del frutto della passione nella prevenzione e nella cura del diabete di tipo 2.

Ingredienti per 6 persone

  • 8 frutti della passione (detti anche maracuja)
  • 1 cucchiaio di zucchero (ma come sapete bene ormai io uso lo sciroppo d’acero).
  • 1 lattina (400g) di latte condensato dolcificato
  • 500ml di panna fresca

Preparazione della ricetta della mousse al frutto della passione

  1. Tagliare a metà i frutti della passione e con un cucchiaino scavare la polpa e raccoglierla in una ciotola. Con un po’ d’acqua sciacquare con cura le bucce in modo da recuperare tutto il frutto. Ammorbidire la polpa quindi passarla attraverso un colino a maglie strette in modo da eliminare i semi. Aggiungere lo zucchero (o lo sciroppo d’acero) ed il latte condensato.
  2. Montare la panna a neve a neve in una terrina fredda. Incorporare 1/3 della panna nella ciotola della frutta e mescolare; quindi incorporare anche il resto. Riporre in frigo per almeno 1 ora.
mousse al frutto della passione
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