La buonissima pasta con le sarde al forno trapanese si differenzia da quella palermitana per la presenza di pomodoro.
INGREDIENTI PER LA PASTA CON LE SARDE AL FORNO
Per 4 pers.
400 gr. di bucatini
Un kg. di sarde freschissime
Due mazzetti di finocchio selvatico

Una cipolla
4 acciughe sotto sale
Un cucchiaio di pinoli
Un cucchiaio colmo di uva passa
5 cucchiai di concentrato di pomodoro
Sale e pepe
Tre cucchiai di pecorino grattugiato
Olio evo
Pangrattato per la teglia
PROCEDIMENTO
Per prima cosa, pulire le sarde sarde, squamarle, spinarle (se non lo sapete fare, fatelo fare al pescivendolo), lavarle e asciugarle. Pulire e lessare i due mazzetti di finocchietto selvatico, scolarlo, ma tenere l’acqua. In un tegame rosolare la cipolla tritata, unire le acciughe dissalate tagliuzzate, il cucchiaio di pinoli, il cucchiaio di uvetta, le sarde fresche, il finocchietto bollito e tagliuzzato, far insaporire il tutto qualche minuto, poi unire i 5 cucchiai di concentrato di pomodoro e 4 mestoli di acqua di cottura del finocchietto. Salare, pepare e cuocere una mezz’oretta. Lessare al dente i bucatini nell’acqua di cottura del finocchietto, condirli con metà del condimento, imburrare e cospargere con pangrattato una pirofila, versarvi metà pasta, cospargere con  metà sugo, poi la rimanente pasta, il restante sugo e finire con una spolverata di pangrattato e formaggio grattugiato.
Irrorare con un filo di olio e infornare a 180° per 25-30 minuti. Far riposare la pasta con le sarde al forno 15 minuti e servire. BUON APPETITO 
CURIOSITA’
PASTA A MILANISA
La milanisa, nel trapanese, non è altro che la famosa pasta con le sarde. Nonostante il nome, che non ha nulla a che fare con i milanesi. Diverse e discordanti le sue origini. Alcune versioni dicono, che son stati i normanni (lombardi) a portare nell’entroterra siciliana il pesce salato, ingrediente principale di questo piatto. (sarde, acciughe) da qui: “milanisa”. La seconda versione, viene attribuita agli emigranti che si trasferirono al nord, dove reperire il pesce fresco, non era così facile e lo sostituirono con le sarde salate. La terza versione è attribuita al melano delle seppie, che sembra una volta, venisse aggiunto al condimento. Io posso solo dire: che è ultra buona, qualunque siano le origini del nome. Vanto della cucina siciliana.

Commenti disabilitati su PASTA CON LE SARDE AL FORNO