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POLPETTINE DI PANE E TONNO IN SUGO MEDITERRANEO

| Pesce

Delle buonissime e morbidissime polpettine di pane e tonno in sugo mediterraneo che nulla hanno da invidiare a quelle fatte con la carne.

INGREDIENTI PER LE POLPETTINE DI PANE E TONNO IN SUGO MEDITERRANEO

Per 4 pers.

6 fette di pane casereccio raffermo

400 ml. di latte

Due scatolette piccole di tonno sotto olio

Una patata media lessata

Un uovo grande

5 cucchiai di parmigiano grattugiato

400 gr. di polpa di pomodoro tritata fine

Una dozzina di olive nere snocciolate

Un cucchiaio di capperi sotto sale

Uno spicchio di aglio

Olio di oliva

Sale e pepe

Origano

PROCEDIMENTO

Mettere a bagno nel latte le fette di pane, lasciarlo ammorbidire per mezz’ora.
Nel frattempo mettere a scolare il tonno sotto olio in un colino. Passata la mezz’ora,  strizzare e sbriciolare il pane in una ciotola, aggiungere il tonno sbriciolato, sale, pepe, la patata lessata e schiacciata con una forchetta ( metodo veloce di cottura della patata, bucherellare la buccia con i rebbi di una forchetta, l’avvolgerla in un tovagliolo di carta e cuocere per 7 minuti nel microonde a massima potenza, controllare la cottura con uno stecchino), aggiungere l’uovo uovo e i cucchiai di parmigiano. Amalgamare bene con le mani.


formare delle polpettine grandi come una grossa noce,

 friggerle in olio di oliva.

Preparare il sugo facendo rosolare in 4 cucchiai di olio, lo spicchio di aglio, aggiungere i capperi dissalati, la polpa di pomodoro, salare poco, pepare e unire un pizzico di origano.

Cuocere 3-4 min. e aggiungervi le polpettine e le olive nere, cuocere 10 minuti, regolare di sale e pepe.

 servire le polpettine di pane e tonno in sugo alla mediterranea spolverizzando ancora con un po’ di origano. BUON APPETITO

I CAPPERI

I capperi sono composti per l’84 % da acqua, dal 4,5% da carboidrati, il 2,3 % da proteine, il 3% da fibre e la restante percentuale è divisa tra zuccheri, grassi e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui troviamo il sodio in grande quantità, il calcio, il potassio, il ferro, il fosforo, il selenio, il magnesio, lo zinco, il rame ed il manganese.
Sono presenti la vitamina A, la B1, B2, B3, B5 e B6, la vitamina C, la E, la K e la vitamina J; i capperi contengono inoltre quercetina ( rispetto al proprio peso è la pianta che ne contiene la percentuale più elevata ), una sostanza appartenente al gruppo dei flavonoidi ed in possesso di proprietà antiossidanti che sappiamo essere in grado di apportare benefici all’organismo umano.

 

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TRECCIA DOLCE CON RIPIENO ALLA RICOTTA

| Dolci

La treccia dolce con ripieno alla ricotta, una ricetta trovata su un vecchio calendario della paneangeli. Letta, preparata, cotta e mangiata. Ottima per la prima colazione oppure per la merenda.

INGREDIENTI PER LA TRECCIA DOLCE CON RIPIENO ALLA RICOTTA

250 gr. di farina manitoba

Una bustina di lievito di birra masto fornaio paneangeli

60 gr. di zucchero

Una bustina di vanillina

Un uovo

Un cucchiaio di miele

40 gr. di burro

80 ml. di latte

Un cucchiaino raso di sale

PER IL RIPIENO

150 gr. di ricotta

La scorza grattugiata di mezzo limone

60 gr. di zucchero

Un pizzico di cannella

Due fette biscottate

Zucchero a velo per decorare

PROCEDIMENTO

In una ciotola mettere la farina setacciata, aggiungere il lievito, lo zucchero, il miele, il burro sciolto e tiepido, l’uovo, la vanillina, iniziare a impastare unendo man mano il latte e infine il sale. Lavorare l’impasto su un ripiano infarinato per 10 minuti, oppure usare la planetaria. rimetterlo in una ciotola coperto con pellicola e lasciare lievitare due ore in un luogo tiepido, io lo metto nel forno con la sola luce accesa. Nel frattempo preparare il ripieno mescolando la ricotta con: lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, l’uvetta precedentemente ammollata, scolata e asciugata, la cannella e le fette biscottate sbriciolate finemente.

Stendere l’impasto su carta forno in un rettangolo di 30 x 40, dividerla in due strisce per il lungo,

distribuirvi la ricotta lasciando un cm. dal bordo.

Arrotolarli a salame

e unendo le estremità intrecciarle. Trasferire sulla placca del forno con carta forno e lasciare lievitare per altri 30 minuti.

Infornare per 20-25 minuti a 170° nel forno ventilato o a 180° in quello elettrico, dopo 15 minuti di cottura coprire con carta alluminio per non bruciarla e finire la cottura.

Lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo. Servire la treccia dolce con ripieno alla ricotta, tagliata a fette. BUON APPETITO

 

 

 

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INVOLTINI DI PEPERONI IN AGRODOLCE

| Antipasti

Ottimi e saporiti stuzzichini, gli involtini di peperoni in agrodolce sono adatti per un buffet, per accompagnare un aperitivo, come antipasto ecc. si possono preparare con largo anticipo e conservare in frigo.

INGREDIENTI PER GLI INVOLTINI DI PEPERONI IN AGRODOLCE

Per circa 24 involtini

Tre peperoni belli grandi

Mezzo litro di vino bianco

Mezzo litro di acqua

Mezzo cucchiaio raso di sale

Un cucchiaio raso di zucchero

Filetti di acciughine sotto olio

PROCEDIMENTO

Lavare i peperoni, tagliarli a metà per il lungo, pulirli da i semi e filamenti. Tagliare ogni mezzo peperone in 4 falde lunghe. Portare a bollore per 5 minuti  l’acqua, il vino bianco, sale e zucchero. ( assaggiare ed eventualmente regolare a proprio gusto sia il sale che lo zucchero ). Versarvi i peperoni, cuocere per 4-5 minuti lasciandoli un po’ croccanti. Scolarli e far raffreddare. Su ogni striscia di peperone mettere  un’acciughina, arrotolare a involtino e fermare con uno stecchino. Disporre man mano gli involtini di peperoni in agrodolce su un piatto di portata, coprire con pellicola e tenere in frigo fino al momento di servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I PEPERONI

Come abbiamo visto i peperoni contengono un’alta percentuale di vitamina C che sappiamo essere un ottimo antiossidante; per questo motivo l’assunzione di peperoni è indicata per contrastare l’attività dei radicali liberi.
La presenza di fibre invece, rende i peperoni un alimento particolarmente indicato per le diete dimagranti, in quanto la loro assunzione aumenta la sensazione di sazietà.
Potassio e carotene invece, conferiscono ai peperoni proprietà diuretiche.
In ultimo, uno studio condotto presso l’Università dell’Illinois, approfondisce le proprietà della luteolina, sostanza contenuta nei peperoni ma anche nei finocchi e nel sedano; il risultato è che la luteolina sembra in grado di rallentare l’invecchiamento delle cellule del cervello con la conseguenza di migliorare la condizione della memoria. Sono stati pubblicati i risultati di alcuni studi che sostengono le proprietà antitumorali di alcune sostenza presenti nei peperoni; la notizia non sorprende vista l’alta percentuale di vitamina C contenuta in questi ortaggi.

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PANNA COTTA AL CARAMELLO

| Dolci

La panna cotta al caramello, preparata ieri sera e mangiata a colazione !! Ummmh……….buonissima !!!

INGREDIENTI PER LA PANNA COTTA AL CARAMELLO

Per 5-6 pezzi

400 ml. di panna fresca da montare

100 ml. di latte

Una bacca di vaniglia

4 fogli di colla di pesce

120 gr. di zucchero al velo

Caramello

PROCEDIMENTO

Mettere a mollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti e incidere nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia. Mettere in un pentolino la panna, il latte,aggiungere la bacca di vaniglia incisa, lo zucchero al velo e scaldate a fuoco basso il tutto, ma senza far bollire, strizzate bene la colla di pesce e immergerla nella panna, quindi mescolare fin quando non si sia sciolta completamente. A questo punto, filtrare il composto per mezzo di un colino a maglie strette e preparate degli stampini individuali, suddividervi dentro la panna cotta. lasciarla intiepidire e mettere in frigorifero per almeno 4 ore. Per sformarla immergere gli stampini in acqua calda per un paio di secondi, servire la panna cotta al caramello su piattini, cospargendola con caramello ( io ho messo quello già pronto al supermercato )

CURIOSITA’

PANNA FRESCA

La panna (anche crema di latte) è un derivato del latte che si caratterizza per l’elevato contenuto di grassi; viene infatti ottenuta dal latte attraverso un processo di centrifugazione che separa le molecole di grasso dal resto del liquido. Essenzialmente, la panna è un’emulsione di grasso in acqua. Esistono varie tipologie di panna che possono essere distinte a seconda del metodo di produzione; il metodo di produzione scelto dipende dagli scopi a cui il prodotto in questione è destinato; essenzialmente si possono distinguere tre diverse categorie:

  • panna di centrifuga (anche panna dolce)
  • panna di affioramento (anche panna acida)
  • panna di siero.
  • La panna di centrifuga viene ottenuta sottoponendo il latte a un processo di centrifugazione a 6.500-7.000 giri al minuto; grazie a questo processo il grasso presente nel latte si separa dal resto dei nutrienti e viene raccolto; il processo di centrifugazione è molto rapido e non consente che si instaurino processi di fermentazione che porterebbero all’acidificazione del prodotto; è per questo motivo che la panna di centrifuga viene denominata anche panna dolce.

tratto da albanesi.it

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PENNE AL FINOCCHIETTO SELVATICO E POMODORINI

| Primi

Buonissime le penne al finocchietto selvatico e pomodorini, semplici e veloci da preparare. 

INGREDIENTI PER LE PENNE AL FINOCCHIETTO SELVATICO E POMODORINI

Per 4 pers.

400 gr. di penne

400 gr. di pomodorini ciliegini maturi

Un mazzetto di finocchietto selvatico

Uno spicchio di aglio

Un pezzetto di peperoncino

4 cucchiai di pangrattato

Olio evo

Sale

PROCEDIMENTO

Mondare il finocchietto e tenere solo gli steli più teneri, lavarli bene.

Lavare, asciugare e tagliare a metà i pomodorini. In 5 cucchiai di olio far rosolare lo spicchio di aglio tritato e il peperoncino, unire i pomodorini e il finocchietto crudo tritato, salare e cuocere 15 minuti. In un padellino far scaldare due cucchiai di olio, e farvi tostare il pangrattato mescolandolo per non farlo bruciare. Lessare la pasta, scolarla al dente e versare nel sugo con un mestolino di acqua di cottura, far saltare due-tre minuti. Servire le penne al finocchietto selvatico e pomodorini, cospargendoli di pangrattato tostato. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL FINOCCHIETTO SELVATICO

Il nome scientifico del finocchietto selvatico è Foeniculum vulgare, ma è conosciuto anche come finocchietto, finocchiello, finocchiastro, finocchio cavallo, anicetto, scartoccini. La famiglia della pianta è quella delle Apiaceae: si tratta di una pianta perenne, erbacea, dal fusto eretto e con un con rizoma ramificato e corto. Le sue foglie sono davvero caratteristiche e si presentano con una forma unica, che non si può confondere con altre per le sue particolari fattezze: è infatti una foglia bislunga e suddivisa in sottili lacinie regolari e lineari. Dove trovare questa pianta? Il finocchio selvatico cresce soprattutto nelle regioni costiere, in cui trova il suo habitat perfetto grazie alla presenza di terreni aridi e sassosi, esposti al sole. Tuttavia si può trovare anche in zone submontane, dove cresce soprattutto in terreni ben soleggiati, asciutti, ai margini di strade e terreni coltivati. A differenza di quello coltivato, il finocchietto selvatico risulta molto più aromatico specie se raccolto durante il suo periodo migliore che è luglio-agosto se si vogliono raccogliere i semi.

 

tratto da salutarmente.it

 

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PENNE AL FORNO CON PEPERONI

| Primi

Le penne al forno con i peperoni, un bel primo piatto tutto gusto.
INGREDIENTI PER LE PENNE AL FORNO CON I PEPERONI
Per 4 pers.
400 gr. di pasta penne
400 gr. di passata di pomodoro
Due peperoni, uno rosso e uno verde
150 gr. di scamorza fresca
Mezzo dado vegetale
Uno spicchio di aglio
Qualche foglia di basilico
50 gr. di pecorino grattugiato
6 cucchiaio di olio evo
Sale e pepe
PROCEDIMENTO
Lavare, asciugare e abbrustolire i peperoni, farli intiepidire mettendoli in un sacchetto di carta. spellarli e tagliarli a pezzi. Mettere a cuocere in una casseruola a fuoco basso per 45 minuti: la passata di pomodoro con: tre cucchiai di olio, il mezzo dado, poco sale, pepe e mezzo bicchiere di acqua. Togliere dal fuoco e unirvi il pecorino grattugiato e mescolare bene. In una padella a parte far rosolare nei rimanenti tre cucchiai di olio lo spicchio di aglio e il basilico tritati, unire i peperoni, salare e pepare, lasciare insaporire due minuti. Lessare al dente le penne, scolarle e condirle con tutto il sugo. In una pirofila da forno oleata, versarvi metà pasta, metà peperoni e la metà di scamorza a dadini. Poi ripetere con l’altra metà di pasta, i peperoni, finire con la provola e l’olio dei peperoni. Infornare sotto il grill per 5 minuti. Servire subito le penne al forno con i peperoni. BUON APPETITO.
CURIOSITA’
I PEPERONI
I peperoni sono composti per il 92% circa da acqua, il 4,2% da zuccheri, il 2% da fibre, lo 0,50% da fibre, proteine e grassi. Questi i minerali presenti: potassio ( in buona quantità ), fosforo, sodio, calcio, magnesio. Manganese, zinco, rame e ferro sono presenti in minime quantità.
I peperoni contengono vitamina A, alcune del gruppo B in piccole quantità, vitamina C in grande quantità, vitamina E, J e K.
Tra gli amminoacidi citiamo: acido aspartico e glutammico,
arginina, alanina, valina, leucina, lisina, fenilananina e triptofano.
Come abbiamo visto i peperoni contengono un’alta percentuale di vitamina C che sappiamo essere un ottimo antiossidante; per questo motivo l’assunzione di peperoni è indicata per contrastare l’attività dei radicali liberi.

 

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FUSILLI AROMATIZZATI AL BASILICO CON SUGO DI POMODORINI

| Primi

Nella ricetta dei fusilli aromatizzati al basilico con sugo di pomodorini, la particolarità si trova nella pasta artigianale aromatizzata con aglio e basilico e quindi basta un sugo semplice per completarla e ottenere un primo piatto leggero e gustoso. Veloce da preparare per chi ha fretta in cucina.

INGREDIENTI PER I FUSILLI AROMATIZZATI AL BASILICO CON SUGO DI POMODORINI

Per 4 pers.

400 gr. di fusilli aromatizzati con aglio e basilico

500 gr. di pomodorini datterini

5 cucchiai di olio evo

Peperoncino a piacere

Qualche foglia di basilico

Uno spicchio di aglio

Sale

Parmigiano o pecorino grattugiati per accompagnare

PROCEDIMENTO

 

Lavare e asciugare i pomodorini, tagliarli a metà. In una padella, versare e far scaldare l’olio, unire lo spicchio di aglio intero e il peperoncino, far rosolare ed eliminare lo spicchio di aglio. Aggiungere i pomodorini, il basilico spezzettato e salare.

Cuocere a fuoco medio per 5 minuti. Nel frattempo si sarà lessata la pasta secondo le istruzioni scritte sulla confezione. Scolarla e versarla nel condimento con un paio di cucchiai di acqua di cottura, spadellare due minuti e servire subito i fusilli aromatizzati al basilico con sugo di pomodorini. Portare in tavola accompagnati da i formaggi grattugiati. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL BASILICO

Non solo il basilico è un’ottima pianta aromatica in grado di dare più gusto ad una grande varietà di piatti della cucina mediterranea ma, grazie alle sue proprietà, rappresenta un valido aiuto naturale per la cura di diverse patologie. Secondo uno studio condotto in India il basilico si è rivelato un’arma efficace nell’alleviare i dolori derivanti dall’artrite, che come sappiamo è una fastidiosissima patologia che colpisce le articolazioni; è stato dimostrato che l’assunzione di succo di basilico concentrato in pastiglie, può ridurre notevolmente le dimensioni delle articolazioni ingrossate e doloranti a causa dell’artrite. Sempre da questo studio è emerso che l’assunzione di basilico crudo serve a contrastare e combattere diversi tipi di infiammazione come raffreddori e malattie della pelle. Questa particolare proprietà del basilico sembra sia da ricondursi alla sostanza che conferisce il caratteristico aroma al basilico, l’eugenolo.

 

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RIGATONI AL TONNO E LIMONE

| Primi

I rigatoni al tonno e limone, un primo gustosissimo e veloce da preparare  per quando si ha fretta ma si vuol mangiare bene.

 

INGREDIENTI PER I RIGATONI AL TONNO E LIMONE

Per 4 pers.

400 gr. di pasta rigatoni

200 gr. di tonno sotto olio di oliva

Un limone

Peperoncino a piacere

4 filetti di acciuga

Un ciuffo di prezzemolo

Olio evo

Sale

PROCEDIMENTO

In una larga padella che possa poi contenere anche la pasta, far riscaldare 5-6 cucchiai di olio, unire il peperoncino e le acciughe tagliuzzate con un coltello, far sciogliere a fuoco dolce. Grattugiare e tenere da parte la scorza del limone e spremerlo, versare il succo in padella, unire anche il tonno scolato dall’olio e mescolare. Cuocere 5 minuti a fuoco dolce. Nel frattempo si sarà lessata la pasta, scolarla al dente e versarla in padella con un mestolo di acqua di cottura, la scorza del limone e il prezzemolo tritato, far saltare a fuoco vivace per due-tre minuti. Servire subito i rigatoni al tonno e limone, accompagnandoli con pecorino o parmigiano grattugiati. BUON APPETITO

 

 

CURIOSITA’

I LIMONI

Il limone (assieme al pomodoro) è il vegetale con il più alto contenuto di acido citrico, una sostanza essenziale per il ricambio energetico delle cellule. Contiene inoltre citrati di sodio e di potassio, che hanno un notevole potere depurativo.
Dal limone lo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgy riuscì per primo a isolare la vitamina C, di cui il frutto è particolarmente ricco.
Anche in questo caso, come spesso accade, non è tanto la presenza di questo o di quell’elemento a essere efficace, quanto piuttosto l’armonico contributo di diverse sostanze che interagiscono tra loro (è proprio grazie alla relazione con altre sostanze che la vitamina C contenuta nel limone cura lo scorbuto: la stessa vitamina, ottenuta in laboratorio, risulta inefficace). Discreto è l’apporto di vitamine del gruppo B e della vitamina P. Nella scorza si trova un’altissima quantità di flavonoidi.

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CROSTATA CON MARMELLATA DI CILIEGIE

| Dolci

La crostata con marmellata di ciliegie è la classica e golosissima crostata alla confettura. Il mio piccolino, quando l’ha mangiata mi ha detto: “nonna, è buonissima, ti do mille punti”. Queste sono le soddisfazioni della vita, per me !

INGREDIENTI PER LA CROSTATA CON MARMELLATA DI CILIEGIE

Per una tortiera di 26 cm.

400 gr. di farina 00

300 gr. di marmellata di ciliegie

200 gr. di burro freddo

150 gr. di zucchero

4 tuorli

Una bustina di vanillina

Un limone bio

Una fialetta di aroma al limone

Mezza bustina di lievito per dolci

PROCEDIMENTO

Preparare la pasta frolla impastando velocemente la farina con: il burro freddo da frigorifero, lo zucchero,  i 4 tuorli, la bustina di vanillina, la buccia grattugiata del limone, la fialetta di aroma al limone e il lievito.

Avvolgere in pellicola e far riposare mezz’ora in frigo. Stenderla e  foderarvi una teglia (Io ne ho usata una di 26 cm. di diametro) per crostate foderata con carta forno, bucherellare il fondo della crostata con i rebbi di una forchetta. Poi distribuirvi sopra la marmellata di ciliegie.

Decorare a piacere con la frolla rimasta.

infornare a 180° per 30-35 min. Far raffreddare bene la crostata con marmellata di ciliegie prima di mangiarla. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE CILIEGIE

Le ciliegie sono il frutto di un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee che tutti conosciamo col nome di ciliegio (Prunus avium); la pianta delle ciliegie è presente nella zona mediterranea da circa 3.000 anni, le prime notizie a riguardo arrivano dall’Egitto. Difficile stabilire con certezza il paese d’origine anche se si pensa che molto probabilmente il ciliegio provenga dall’Asia.
Il ciliegio fiorisce in primavera in contemporanea con la comparsa delle foglie ed il suo aspetto, nel pieno della fioritura, è qualcosa di incantevole per la vista. Le ciliegie si dividono in due specie ben distinte: dolci ed acide. Le ciliegie dolci si dividono a loro volta in due sottofamiglie che sono rispettivamente le duracine e le tenerine; quelle acide si dividono invece in tre sottofamiglie che sono le marasche, le amarene e le visciole.

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CARPACCIO DI VITELLO CON FIOCCHI DI SALE AL LIMONE

| Antipasti

Il carpaccio di vitello con fiocchi di sale al limone, un ottimo antipasto o un piatto freddo accompagnato da un’insalatina quando non si ha voglia di stare ai fornelli.

INGREDIENTI PER IL CARPACCIO DI VITELLO CON FIOCCHI DI SALE AL LIMONE

Per 4 pers.

300 gr. di carpaccio di vitello tagliato sottilissimo

Due limoni

50 ml. di olio evo

60 gr. di parmigiano non troppo stagionato

Pepe

Fiocchi di sale al limone

PROCEDIMENTO

Disporre le fettine di carpaccio ben distribuite in un piatto grande di portata. Distribuirvi sopra il parmigiano tagliato a lamelle sottili. In una ciotola sbattere con una frusta o una forchetta: l’olio, il succo dei limoni e pepe abbondante fino a ottenere una cremina.  Irrorare con questa salsina la carne e farla ricoprire uniformemente. Aromatizzare con i fiocchi di sale al limone, coprire con pellicola e mettere in frigo per almeno mezz’ora  prima di consumare.Tenere in frigo il carpaccio di vitello con fiocchi di sale al limone fino al momento di servirlo. BUON APPETITO

I fiocchi di sale al limone, versatili e dal gusto delicato, possono essere usati su piatti di pesce, carpacci, insalate, verdure grigliate. Usateli appena prima di servire o in forno durante la cottura, i fiocchi di sale aggiungeranno ai vostri piatti un raffinato aroma di limone.Utilizzato dai più grandi chef del mondo, il Sale di Maldon prende il suo nome dall’omonima cittadina inglese situata sull’estuario del fiume Blackwater, nella regione dell’Essex. L’unicità di questo sale non è tanto nelle sue caratteristiche organolettiche quanto nella sua forma a scaglie o, come dicono gli inglesi in “flakes” e non in cristalli cubici come il tradizionale sale grosso prodotto nelle saline italiane. I flakes si formano durante la fase di lavorazione, in seguito alla rottura dei caratteristici cristalli a forma di piramide cava e sono estremamente friabili, tanto da poter essere sbriciolati fra le dita.
Molti pensano che il Sale di Maldon abbia un “potere salino” maggiore rispetto agli altri sali ma, in realtà questo è soltanto un luogo comune. Il sale di Maldon non è più salato del normale sale marino italiano: semplicemente la sua forma a scaglie occupa una superficie maggiore sulla nostra lingua e, pertanto, sollecita maggiormente i recettori del gusto presenti sulla stessa.

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