Ottime e morbidissime le frittelle salate di ricotta, per un’antipasto, un buffet o una cena.

INGREDIENTI PER LE FRITTELLE SALATE DI RICOTTA

Per 4 pers.

300 gr. di ricotta di pecora

Sei uova

Sei cucchiai colmi di parmigiano grattugiato

120 gr. di farina 00

Un ciuffo di prezzemolo tritato

Sale e pepe q. b.

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Nel robot frullare tutti gli ingredienti.

Preparare 3-4 ore prima, far riposare coperto in frigo e friggere a cucchiaiate ma non troppo abbondanti (altrimenti gonfiandosi non cuociono all’interno) in olio abbondante e caldo. Mettere su carta cucina per eliminare l’unto in eccesso, Servire le frittelle salate di ricotta subito appena fatte. BUON APPETITO

CURIOSITA’

RICOTTA

La ricotta è un latticino ottenuto riscaldando, con o senza aggiunta di acidificanti, il siero residuato dalla lavorazione del formaggio (ri-cotta). Dato che non viene prodotta dalla cagliata, ma da un suo sottoprodotto (il siero di latte), la ricotta non può essere considerata un vero e proprio formaggio. Con il termine ricotta si intende, di solito, quella fresca. La ricotta fresca ha la tipica forma tronco-conica dei recipienti forati nei quali viene messa a scolare. Di colore bianco più o meno candido, a seconda del tipo di latte impiegato, ha una consistenza abbastanza soffice e granulosa, non elastica, né tantomeno dura. L’odore della ricotta fresca è di latte caldo e fieno (quest’ultimo è più intenso nei prodotti ricavati dal latte di pecora e ancor più di bufala). Il peso è variabile e può oscillare, a seconda del tipo, da 100 g a diversi chilogrammi. Durante il riscaldamento del siero, che a seconda dell’origine viene portato fino a una temperatura di 75-95°C, le proteine del latte, principalmente le sieroproteine, coagulano. Si formano così dei fiocchi bianchi che affiorano spontaneamente in superficie, inglobando al loro interno una certa quantità di grassolattosio e sali minerali. Questa massa viene quindi estratta con la schiumarola e raccolta in appositi cestelli forati, per consentirne lo sgocciolamento prima di conferirgli la caratteristica forma.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/ricotta.html

 

0 comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*