Il dolce delizia all’arancia, una vera golosità. Un dolce profumato da non perdersi. È un dolce per tutta la famiglia e da preparare per ogni occasione.

INGREDIENTI PER IL DOLCE DELIZIA ALL’ARANCIA

230 gr. di farina 00

230 gr. di zucchero semolato

230 gr. di burro

4 uova

100 gr. di mandorle o noci

Due arance non trattate

50 gr. di uva passa

Una bustina di lievito per dolci

Zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Tritare le mandorle o noci con le bucce delle due arance. Con uno sbattitore elettrico sbattere il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero e incorporare uno alla volta le quattro uova, il succo di una arancia la farina setacciata insieme alla bustina di lievito. Unirvi il trito di mandorle e l’uvetta infarinata. Foderare uno stampo da plum cake con della carta da forno e versarvi il composto, infornare per circa 50 minuti  a 180°. fare la prova stecchino, lasciare raffreddare e spolverizzare con lo zucchero a velo, guarnire con le fettine di arancia, il vostro dolce delizia all’arancia è pronto da servire. BUON APPETITO.

CURIOSITA’

LE ARANCE

Il citrus aurantium, ossia l’arancio, è un albero da frutto che appartiene al genere Citrus (famiglia Rutaceae) e il suo frutto è chiamato arancia. Può essere alto fino a 10 metri ed è caratterizzato da foglie allungate e piuttosto corpose e da splendidi fiori bianchi. I suoi germogli sono sempre verdi e i suoi frutti sono costituiti da bacche piuttosto grandi, chiamate anche esperidi. Per trovare l’origine del nome bisogna risalire alla mitologia greca in cui si parla appunto dell’arancio e si narra di come questi alberi crescessero nel giardino delle Esperidi, tre bellissime fanciulle, figlie di Atlante e della Notte. L’origine dell’albero si fa risalire alla Cina e al Giappone, ma è anche molto facile trovarlo in Spagna, Grecia e Italia, dove è stato importato prima dagli arabi ed in seguito dai mercanti genovesi. Si ritiene che sia stato diffuso in Italia nel XIV sec, in particolare in Sicilia, dove da allora gli aranceti rappresentano il caratteristico paesaggio delle campagne e dove se ne coltivano molte varietà. 

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*