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DOLCE BUDINO DELL’INFANZIA

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Il dolce budino dell’infanzia, una leccornia che spesso costituiva la merenda, ed era festa. Un’abitudine che dura da cinquantanni. Semplice e veloce da preparare con pochi ingredienti.

INGREDIENTI PER IL DOLCE BUDINO DELL’INFANZIA

Per 4 pers.

Una confezione per preparazione di budino al cioccolato gianduia

Mezzo litro di latte fresco intero

Biscotti oro saiwa

Una tazzina di caffè

Mezzo bicchiere di latte.

PROCEDIMENTO

Preparare il budino seguendo i consigli sulla confezione. Mescolare il caffè con il mezzo bicchiere del latte, Prendere uno stampo a piacere e versarvi un po’ di crema, poi immergere velocemente i biscotti nel caffèlatte e sistemarne uno primo strato sopra la crema, poi la crema e continuare gli strati fino alla fine degli ingredienti, finire con la crema. Lasciare intiepidire e mettere in frigo almeno due ore. Ora potete mangiare il vostro dolce budino dell’infanzia. BUON APPETITO

CURIOSITA’

CACAO

La pianta del cacao è un sempreverde che può raggiungere i 10 metri di altezza e produce fiori bianchi con sfumature rosa da cui si sviluppano poi i frutti che all’inizio, prima di scurirsi, richiamano la forma del cedro. Il cacao viene ricavato dai semi che si trovano all’interno dei frutti mediante vari processi che possono essere torrefazione, triturazione e fermentazione.
Il nome scientifico della pianta del cacao è Theobroma cacao, appartiene alla famiglia delle Sterculiacee e si trova prevalentemente in Sud America. Fu Cristoforo Colombo ad importare dall’America la pianta del cacao; egli, più che dalle proprietà alimentari della pianta, fu colpito dal valore che gli indigeni davano al cacao; infatti era
allora utilizzato come una vera e propria moneta.
Le sostanze contenute nel cacao sono rappresentate da lipidi, glucidi e proteine oltre a minerali come il magnesio, potassio, calcio, fosforo, ferro e sodio. 
Molto importante la presenza di sostanze chimiche con proprietà benefiche per l’organismo umano come la caffeina, le serotonina, la tiramina e la feniletilamina. In ultimo è da annoverare la presenza nel cacao di alcune vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B3 che è presente in quantità discreta.

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PANNA COTTA ALLA VANIGLIA SU SALSA DI GELSI NERI

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La panna cotta alla vaniglia su salsa di gelsi neri, uno dei dolci più golosi che ci siano.

INGREDIENTI PER LA PANNA COTTA ALLA VANIGLIA SU SALSA DI GELSI NERI

Per 5-6 pezzi

500 ml. di panna fresca da montare

Una bacca di vaniglia

4 fogli di colla di pesce

120 gr. di zucchero al velo

PER LA SALSA DI GELSI NERI

200 gr. di gelsi neri ( se non li trovate potete sostituirli con le more o con i lamponi)

100 gr. di zucchero

Due cucchiai di vino dolce

Per decorare

4-5 amaretti

Qualche foglia di menta

PROCEDIMENTO

Mettere a mollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti e incidere nel senso della lunghezza la bacca di vaniglia. Mettere in un pentolino la panna, aggiungere la bacca di vaniglia incisa, lo zucchero al velo e scaldate a fuoco basso il tutto, ma senza far bollire, strizzate bene la colla di pesce e immergerla nella panna, quindi mescolare fin quando non si sia sciolta completamente. A questo punto, filtrare il composto per mezzo di un colino a maglie strette e preparate degli stampini individuali, suddividervi dentro la panna cotta. lasciarla intiepidire e mettere in frigorifero per almeno 4 ore. nel frattempo preparare la salsa di gelsi, lavarli delicatamente e farli scolare, in un tegame mettere i gelsi, lo zucchero e il vino. Lasciare cuocere 5 minuti a fuoco medio-basso e fare raffreddare la salsa. Al momento di servire capovolgere la panna nei piattini, contornare con la salsa e decorare con gli amaretti sbriciolati e le foglie di menta. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I GELSI

Il gelso (morus nigra, famiglia delle moracee) è una pianta la cui storia è strettamente legata a quella della seta, infatti le sue foglie sono state da sempre utilizzate per l’allevamento del baco da seta. La sua coltivazione in Cina risale al 4000 a.C. mentre venne introdotto in Europa probabilmente intorno al 1500 d.C.

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SOFFICI ROSE CON MELE E YOGURT

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Le soffici rose con mele e yogurt, golose e buonissime,  andranno a ruba per la colazione o la merenda di tutta la famiglia. Semplici da preparare.

INGREDIENTI PER LE SOFFICI ROSE CON MELE E YOGURT

Per 8 rose

Due mele

Un vasetto di yogurt da 125 ml. alla vaniglia

Tre uova

160 gr. di zucchero semolato

Un pizzico di sale

Un vasetto di amido di mais

Due vasetti di farina 00

50 ml. di olio di semi di mais

Una bustina di lievito vanigliato

Zucchero a velo per decorare

PROCEDIMENTO

Sbucciare e tagliare a pezzetti piccoli le mele. Accendere il forno e portare a 175°.
Montare con le fruste: le uova, il vasetto di Yogurt alla vaniglia, lo zucchero e il pizzico di sale. Unire a poco a poco (usando il vasetto dello yogurt lavato e asciugato come misurino) la farina 00 e l’amido di amido di mais setacciati insieme. Aggiungere  l’olio di semi di mais e infine la bustina di lievito vanigliato setacciato, mescolare bene e unire le mele. Versare in stampini imburrati e infarinati ( io ho usato uno stampo in silicone per muffin a forma di rose, ma va bene un qualsiasi stampo per muffin ) . Infornare per 20-25 min. controllare con stecchino la cottura. Sfornare e quando saranno fredde spolverizzare con zucchero a velo. Ora potete mangiare le soffici rose con mele e yogurt. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE MELE

La mela è uno dei frutti più consumati al mondo, anche grazie alla fama che ha di contribuire a mantenere integra la nostra salute allontanando molti tipi di malanni. In Europa si è stimato che il consumo pro capite di mele corrisponde a circa 18 kg all’anno, mentre negli Stati Uniti il consumo scende a circa 9 Kg pro capite all’anno.
La mela ha proprietà veramente uniche ed i suoi benefici sulla nostra salute sono stati dimostrati da tempi lontanissimi.
L’85% circa del peso della mela è costituto dall’acqua, mentre dal 9% al 12% è costituita da zuccheri che, per le loro caratteristiche chimiche, non hanno controindicazioni per i diabetici. Sono poi presenti vitamine molto importanti, come la vitamina A, B1, B2, C e PP, acidi organici, sali minerali e oligoelementi come calcio, cloro, ferro, rame, magnesio, zolfo, potassio, fosforo. Infine troviamo la pectina che contribuisce ad abbassare il tasso di colesterolo nel sangue.

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CIAMBELLE DOLCI E SOFFICI

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Le ciambelle dolci e soffici  per la gioia di grandi e piccini. Verranno spolverizzate in men che non si dica.

INGREDIENTI PER LE CIAMBELLE DOLCI E SOFFICI

500 GR. DI FARINA 00

200 GR. DI PATATE

UN CUBETTO DI LIEVITO DI BIRRA FRESCO

250 ML. DI LATTE TIEPIDO

70 GR. DI BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE

UN UOVO

UN PIZZICO DI SALE

UN CUCCHIAINO DI ZUCCHERO

UNA BUSTINA DI VANILLINA

LA SCORZA GRATTUGIATA DI UN LIMONE BIO

OLIO PER FRIGGERE

ZUCCHERO SEMOLATO PER LA COPERTURA FINALE

PROCEDIMENTO

Lessare le patate con la buccia dopo averle lavate. Lavorare bene con le mani, 200 gr. di farina e il cubetto di lievito di birra sciolto in un po’ di latte tiepido preso dai 250 ml. Si deve ottenere un panetto morbido. Far lievitare 30 minuti coperto con pellicola in luogo tiepido. Passato questo tempo si può lavorare con la planetaria o continuare a impastare a mano, aggiungendovi man mano il burro ammorbidito, l’uovo, le patate pelate e passate allo schiacciapatate, la rimanenza del latte, il pizzico di sale, il cucchiaino di zucchero, la bustina di vanillina e la scorza grattugiata del limone, infine unirvi i 300 gr di farina rimasta, deve risultare morbido ma non appiccicaticcio, in caso aggiungere ancora un po’ di farina.

Far lievitare un’altra mezz’ora. Con un coltello dividere l’impasto in pezzi grandi come un mandarino, formare delle palline da appiattire un po’ con la mano, altezza 2 cm. e disporle su carta da forno infarinata. Con un cilindretto fare i buchi al centro ( io ho usato una bocchetta del sac a poche ). Far lievitare ancora 40-45 min. Dopodichè friggerle in olio di semi a fuoco non altissimo. Far scolare l’unto in eccesso su carta cucina e passarle nello zucchero semolato. Lasciare intiepidire e servire le ciambelle dolci e soffici. BUON APPETITO

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TORTA AL CIOCCOLATO E MARMELLATA DI CILIEGIE

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La torta al cioccolato e marmellata di ciliegie è talmente buona  e golosa che si sono spazzolati anche le briciole. Inoltre non contiene n’è uova, n’è burro.

INGREDIENTI PER LA TORTA AL CIOCCOLATO E MARMELLATA DI CILIEGIE

200 GR. DI FARINA 00

80 GR. DI CACAO AMARO

200 GR. DI ZUCCHERO

400 ML. DI LATTE

IL SUCCO DI UN’ARANCIA

40 GR. DI OLIO DI SEMI DI MAIS O GIRASOLE

UNA BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI

UN PIZZICO DI SALE

250 GR. DI MARMELLATA DI CILIEGIE

ZUCCHERO A VELO

MARGARINA E FARINA PER LA TEGLIA

CILIEGIE PER DECORARE

PROCEDIMENTO

Setacciare in una ciotola: la farina con: la bustina di lievito e il cacao amaro,  aggiungere lo zucchero, il sale e mescolare. A poco a poco unire il latte, il succo di  arancia e i 40 gr. di olio di semi. Amalgamare bene e versare in tortiera unta con la margarina e infarinata. Infornare a 175° per 35 minuti circa, fare sempre la prova stecchino prima di sfornare. Far raffreddare, tagliare in due dischi, spalmare con  la marmellata di ciliegie e ricomporre. Cospargere con zucchero a velo e decorare a piacere. Io l’ho decorata con ciliegie duroni. La vostra torta al cioccolato e marmellata di ciliegie è pronta da servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE CILIEGIE

Le ciliegie sono composte per l’80% circa da acqua, zuccheri, proteine (piccola percentuale), vitamine A e C, potassio, fosforo, calcio, ferro, sodio e magnesio. Da evidenziare la presenza del levulosio, uno zucchero che non ha controindicazioni per i diabetici che quindi possono approfittare dell’occasione per mangiare qualcosa di dolce e salutare. In ultimo sottolineiamo la presenza di flavonoidi che, come sappiamo, sono sostanze molto utili nella lotta ai “pericolosi” radicali liberi e soprattutto svolgono un ruolo primario nel processo che rallenta l’invecchiamento delle cellule del nostro organismo. Per quanto riguarda le calorie, ogni 100 grammi di polpa ne abbiamo circa 63.
La ciliegia fresca ha proprietà depurative e disintossicanti, oltre a quelle diuretiche e lassative che fanno della ciliegia un frutto molto utile in caso di gonfiore a livello addominale. Grazie alla presenza dei flavonoidi, in combinazione con le vitamine A e C, l’assunzione di ciliegie stimola la produzione di collagene, apportando così innumerevoli benefici alla nostra pelle.

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MELANZANE RIPIENE DI CARNE

| Dolci, Piatti unici

Le melanzane ripiene di carne sono un classico della cucina italiana che io ho riadattato alla mia maniera.

INGREDIENTI PER LE MELANZANE RIPIENE DI CARNE

Per 3 pers.

Tre piccole melanzane

200 gr. di tritato di vitello

50 gr. di salsiccia fresca

Un uovo

4 fette di pan carrè

Uno spicchio di aglio

Un ciuffo di prezzemolo

Due cucchiaiate abbondanti i parmigiano grattugiato

Un cucchiaio di pinoli

Due cucchiai di uva passa

100 gr. di scamorza fresca

Sale e pepe

Olio evo

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare le melanzane, tagliarle a metà, incidere la polpa tutta intorno, sbollentarle in acqua salata per 4 minuti e scolarle. Lasciarle intiepidire e scavarne la polpa con un cucchiaio e tritarla. In una ciotola mescolare il tritato di vitello con: la salsiccia spellata e sbriciolata, l’uovo, le fette di pan carrè sbriciolate finemente, lo spicchio di aglio tritato piccolo, il prezzemolo tritato, il parmigiano, i pinoli, l’uvetta ammorbidita prima in acqua tiepida, scolata e asciugata, la polpa delle melanzane, sale, pepe e infine la scamorza a dadini. Con questo miscuglio riempire i gusci delle  melanzane, disporle in una teglia leggermente oliata.

Cospargere con un filo di olio e infornare a 180° per mezz’ora circa. Lasciare riposare 15 minuti e servire. Le melanzane ripiene di carne sono buone  anche tiepide. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE MELANZANE

La pianta della melanzana, nome scientifico Solanum Melongena, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è originaria dell’India dove cresceva spontanea già più di 4.000 anni fa. In Italia la melanzana cominciò a diffondersi intorno al 400 d.C. ad opera degli arabi. Ad oggi l’Italia rappresenta uno dei maggiori paesi europei esportatore di tale ortaggio. Grazie al suo alto contenuto di acqua, la melanzana è considerata innanzitutto depurativa dell’organismo, ed è quindi consigliata nei casi di gotta, arteriosclerosi e problemi di infiammazione alle vie urinarie; la buona presenza di potassio e di altri minerali le conferisce poi proprietà rimineralizzanti e ricostituenti.

 

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SOFFICI FRITTELLE DI ZUCCHINE

| Dolci, Verdure

Le soffici frittelle di zucchine, troppo buone per non provare a farle, piaceranno anche ai bambini. 

INGREDIENTI PER LE SOFFICI FRITTELLE DI ZUCCHINE

Per 4 pers.

600 gr. di zucchine

Tre uova

Tre cucchiaiate di farina 00

Tre cucchiai di grana grattugiato

Un ciuffo di prezzemolo

Olio per friggere

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Lavare le zucchine, poi tagliare le due estremità. Asciugarle e ridurle a julienne sottili se avete il robot da cucina oppure con una grattugia a fori grandi. Metterle in un canovaccio e strizzarle per eliminarne l’acqua di vegetazione. Quindi versarle in una ciotola, salare e pepare, mescolare bene con le mani. In un’altra ciotola sbattere le uova, incorporarvi la farina, stemperare i grumi, poi unire il grana grattugiato, poco sale, il pepe e il ciuffo di prezzemolo tritato. Versare sulle zucchine e amalgamare. Friggere le soffici frittelle di zucchine a cucchiaiate in abbondante olio caldo. Servire calde. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE ZUCCHINE

Ipertensione: la presenza in grande quantità di potassio rende le zucchine un alimento anti fatica, consigliato per i suoi benefici anche per chi ha problemi di ipertensione. Inoltre, sempre grazie al potassio, contribuiscono a regolare la quantità di acqua nell’organismo.
Utili per dimagrire: sono un alimento molto povero di calorie ed è per questo motivo che sono spesso alla base delle diete dimagranti. La presenza di fibre poi aumenta la sensazione di sazietà ed impedisce l’assunzione di altro cibo a breve termine.
Abbassano il colesterolo: la presenza di fibra alimentare favorisce l’espulsione del colesterolo cattivo in eccesso e rappresenta una buona prevenzione nei confronti della formazione di pericolose placche nelle arterie.
Favoriscono il sonno: il loro consumo, oltre che apportare benefici per il corpo, ha proprietà benefiche anche nei confronti della mente sulla quale hanno effetti rilassanti e favoriscono il sonno.
Antinfiammatorio: vitamina C e vitamina A presenti nelle zucchine hanno proprietà antinfiammatorie che sono risultate utili nel trattamento di alcune patologie come l’asma, l’artrosi e l’artrite reumatoide.
Altre proprietà: le zucchine hanno diverse proprietà salutari nei confronti dell’organismo tra le quali spiccano l’azione diuretica, lassativa e antinfiammatoria, non solo, sono anche un ottimo alleato nel contrastare le infiammazioni delle vie urinarie ed i problemi a livello intestinale quali diarrea e stitichezza.

 

 

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RIGATONI CON SALSICCIA, CAROTE E PANNA

| Dolci, Primi

I rigatoni con salsiccia, carote e panna, un primo piatto di pasta molto saporito.

INGREDIENTI PER I RIGATONI CON SALSICCIA, CAROTE E PANNA

Per 4 pers.

400 gr. di rigatoni

4 carote

200 gr. di salsiccia

250 gr. di passata di pomodoro

Una cipolla

Una foglia di alloro

30 gr. di burro

Due cucchiai di olio evo

200 ml. di panna da cucina

100 ml. di brodo vegetale

Sale e pepe

Parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO

Fare un soffritto con la cipolla tritata nel burro e olio, unire le carote grattugiate finemente, fare rosolare e unirvi la salsiccia sbriciolata e la foglia di alloro, cuocere 5 minuti e aggiungervi la passata di pomodoro., salare, pepare e cuocere per mezz’ora a fuoco medio-basso aggiungendo di tanto in tanto qualche cucchiaio di brodo caldo. Infine mescolarvi la panna. Cuocere la pasta, condire con il sugo e parmigiano. Servire subito i rigatoni con salsiccia, carote e panna. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE CAROTE

Pianta appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, la carota viene coltivata soprattutto per le proprietà della sua radice che ha un alto potere nutritivo e curativo. Dalla carota selvatica, pianta originaria del nostro continente, e comunissima nei prati e nei luoghi incolti, ne sono state ricavate numerose varietà, al fine di modificarne le dimensioni, forma e colore della radice, chiamata anche fittone, che è la parte utilizzata a scopi alimentari. Altro carattere su cui si è intervenuti è il tempo della maturazione, in base al quale si distinguono oggi varietà di carote precoci, medie e tardive. Oggi le carote sono disponibili tutto l’anno e ciò le rende
ancora di più un ortaggio prezioso. Per individuare i suoi pregi è sufficiente una riflessione sulla sua composizione: enorme abbondanza di provitamina A, il carotene appunto, e di vitamine B1 B2 e C; zuccheri direttamente assimilabili, sali minerali in grande varietà, asparagina e daucina (proprietà diuretiche), pecrina (proprietà astringenti).
Da questo abbondare di sostanze ed elementi possiamo già intuire le benefiche proprietà delle carote.

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BRIOCHES FARCITE CON NUTELLA

| Dolci

Le brioches farcite con nutella, una golosità unica, i bambini ne saranno felici e anche i grandi.

INGREDIENTI PER LE BRIOCHES FARCITE CON NUTELLA

600 gr. di farina manitoba

Un vasetto di nutella

100 gr. di zucchero

100 gr. di burro morbido a temperatura ambiente

Mezzo cubetto di lievito di birra ( 12,5 gr. )

Un tuorlo

Una bustina di vanillina

280 ml. di latte

Zucchero a velo

PROCEDIMENTO

Impastare a mano o nella planetaria: la farina, la vanillina e un pizzico di sale. Sciogliere nel latte a temperatura ambiente il lievito e lo zucchero, versarlo man mano nella farina, aggiungere il burro morbido a pezzetti fino a incorporarlo completamente all’impasto, lavorarlo ancora 5 minuti.

Coprire con pellicola e lasciare lievitare un’ora in luogo tiepido. Suddividere l’impasto nelle formine per muffin e lasciare lievitare ancora un’ora.

Sbattere il tuorlo con due cucchiai di latte e con questo miscuglio spennellare le brioches. infornare in forno caldo a 200° per 15 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.

Quando saranno fredde, tagliarle a metà, svuotarle di un po’ di mollica e con un cucchiaino riempirledi nutella. Richiuderle e spolverizzare con lo zucchero a velo. Disporle su un piatto di portata le brioches farcite con nutella e servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LA VANILLINA

La vanillina è una sostanza aromatica naturale, ricavata dai frutti della vaniglia (Vanilla planifolia, fam. Orchidaceae). Dal punto di vista chimico, stiamo parlando di un’aldeide fenolica, un composto organico con formula molecolare C8H8O3.
Alla vista, la vanillina si presenta come una polvere fine, bianco giallastra, costituita da cristalli aghiformi dal caratteristico sapore ed aroma di vaniglia.
vanillinaCome molte altre sostanze di origine vegetale, la vanillina non si trova in natura come tale; piuttosto, è presente come aglicone all’interno di molecole glucosidiche. Questo legame della vanillina con il glucosio, che impedisce tra l’altro la percezione del tipico aroma vanigliato, viene scisso alla morte del frutto per opera di enzimi idrolitici. Tale reazione viene modulata dall’uomo attraverso l’iniziale macerazione dei baccelli in acqua calda, che ha lo scopo di arrestare i processi biochimici che avvengono nei tessuti vegetali viventi; dopodiché, per un paio di settimane, i frutti (baccelli appiattiti, lunghi 15-20 cm e larghi 8-10 mm) vengono fatti essiccare alla luce diurna, ed avvolti in panni di lana durante la notte, dove vengono lasciati trasudare all’interno di scatole ermetiche. 

 

Tratto da http://http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/vanillina.html

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MOUSSE DI CIOCCOLATO AL RUM

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Golosissima la mousse di cioccolato al rum, resistere a questa bontà sarà quasi impossibile. Provare per credere.

INGREDIENTI PER LA MOUSSE DI CIOCCOLATO AL RUM

Per 4 coppe di mousse

200 gr. di cioccolato fondente

4 uova freschissime

Tre cucchiai di zucchero

100 gr. di panna fresca

4 cucchiai di rum

PER DECORARE

Panna da montare

Zucchero a velo

Goccine di cioccolato

PROCEDIMENTO


Montare a spuma i quattro tuorli con lo zucchero. In una casseruola mettere il cioccolato fondente in piccoli pezzi, la  panna fresca e fare sciogliere a fuoco dolcissimo. Aggiungere i tuorli, il rum e continuare a cuocere sempre a fuoco bassissimo mescolando, per 4-5 min, deve addensarsi ma mai arrivare a bollire. Togliere dal fuoco e fare raffreddare. Montare a neve fermissima i 4 albumi, unire delicatamente alla crema. Suddividere in coppe, mettere in frigo almeno 2 ore. Al momento di servire la vostra mousse al cioccolato e rum decorare con panna montata dolcificata a piacere con lo zucchero a velo e le goccine di cioccolato. BUON APPETITO.

CURIOSITA’

IL CACAO

La pianta del cacao è un sempreverde che può raggiungere i 10 metri di altezza e produce fiori bianchi con sfumature rosa da cui si sviluppano poi i frutti che all’inizio, prima di scurirsi, richiamano la forma del cedro. Il cacao viene ricavato dai semi che si trovano all’interno dei frutti mediante vari processi che possono essere torrefazione, triturazione e fermentazione.
Il nome scientifico della pianta del cacao è Theobroma cacao, appartiene alla famiglia delle Sterculiacee e si trova prevalentemente in Sud America. Fu Cristoforo Colombo ad importare dall’America la pianta del cacao; egli, più che dalle proprietà alimentari della pianta, fu colpito dal valore che gli indigeni davano al cacao; infatti era
allora utilizzato come una vera e propria moneta.
Le sostanze contenute nel cacao sono rappresentate da lipidi, glucidi e proteine oltre a minerali come il magnesio, potassio, calcio, fosforo, ferro e sodio. Molto importante la presenza di sostanze chimiche con proprietà benefiche per l’organismo umano come la caffeina, le serotonina, la tiramina e la feniletilamina. In ultimo è da annoverare la presenza nel cacao di alcune vitamine del gruppo B, in particolare la vitamina B3 che è presente in quantità discreta.

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