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LINGUINE CON MOLLICA TOSTATA

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Le linguine con mollica tostata: un primo piatto veloce ma gustoso. Lo si prepara mentre cuoce la pasta.

INGREDIENTI PER LE LINGUINE CON MOLLICA TOSTATA

Per 4 pers.

400 gr. di pasta linguine

Due spicchi di aglio

Una cipolla

Un pezzetto di peperoncino

Sale

Olio evo

5 cucchiaiate di pangrattato

PROCEDIMENTO


Preparare un trito finissimo con gli spicchi di aglio e la cipolla, versarlo in padella con abbondante olio e.v.o ( almeno 5 cucchiai) e il peperoncino, Far  rosolare a fuoco basso ma non colorire. Quando è pronto eliminare il peperoncino. Nel frattempo in un padellino a parte tostare mescolando spesso il pangrattatocon due cucchiai di olio. Nello stesso momento si faranno cuocere le linguine al dente, scolarle e farle insaporire nel soffritto con mezzo mestolino di acqua di cottura. aggiungere il pangrattato, mescolare velocemente e servire le linguine con mollica tostata subito.  BUON APPETITO

 CURIOSITA’
AGLIO
Allium Sativum L., appartiene alla famiglia delle Liliaceae. Alcuni studiosi, per la forma dell’infiorescenza, la inseriscono, come la cipolla, nella famiglia delle Amarillidaceae.
L’aglio è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi tanto che era già utilizzata dagli Egizi nel III millennio a.C e, successivamente, dai Greci, dai Romani, dai Cinesi e dagli Indiani. I bulbilli oggi vengono usati fin dall’antichità come condimento di cibi. Utilizzati, crudi, in insalate o aggiunti a sughi, stufati, piatti di pesce o verdure. Molto impiegati anche nella preparazione di insaccati (salame all’aglio) e nell’industria conserviera per antipasti sott’olio e sott’aceto. Oggi viene coltivata in tutti i continenti ed è molto nota per l’uso culinario. In Italia viene coltivata maggiormente in Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Sicilia. E’ una perenne rustica, coltivata come annuale. Alleato di sistema immunitario, apparato cardiovascolare, intestino, apparato respiratorio. L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino.
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FARFALLE CON TONNO E PISELLI

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Le farfalle con tonno e piselli: un primo piatto dal sapore delicato, semplice da preparare e molto buono.

INGREDIENTI PER LE FARFALLE CON TONNO E PISELLI

Per 4 pers.

400 gr. di pasta farfalle

50 gr. di burro

200 gr. di piselli

Una piccola cipolla

Due tuorli

250 gr. di panna da cucina

200 gr. di tonno sotto olio

Sale e pepe

Parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO

Fare stufare nel burro: i piselli con la cipolla tritata, fino a quando saranno teneri, salare e pepare. Nel frattempo in una ciotola sbattere i due tuorli con la panna, unire il tonno sgocciolato e sbriciolato, versare il tutto nei piselli e  lasciare addensare mescolando, aggiustare di sale e pepe. Intanto si saranno lessate le farfalle, scolare e condire con il condimento. Servire le farfalle con tonno e piselli accompagnate da parmigiano. BUON APPETITO

 CURIOSITA’
PISELLI
I piselli sono costituti dal 78% da acqua, 5,50% da zuccheri, 5% da fibre, proteine, carboidrati e, in piccolissima percentuale, da ceneri; i minerali sono invece calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, selenio, rame e manganese.
Buona la presenza di vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, E, K e J; questi gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, leucina,
lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina.
I piselli, come le fave, sono i legumi il cui consumo più si adatta a quei soggetti affetti da problemi di meteorismo e di colite e che non possono quindi consumare fagioli e ceci. La presenza di vitamina C contribuisce a rafforzare le difese dell’organismo mentre il potassio in essi contenuti ha proprietà diuretiche.
L’acido folico e la vitamina B6 invece apportano benefici all’apparato cardiovascolare mantenendolo quindi in salute cuore e vasi sanguigni; studi recenti hanno dimostrato che il consumo di piselli aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo “cattivo” ( LDL) nel sangue e contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia.
La clorofilla presente nei piselli stimola l’organismo nella produzione di globuli rossi ed apporta benefici al sistema immunitario; grazie all’alto contenuto di sali minerali i piselli hanno anche proprietà rimineralizzanti.
La raccolta dei piselli destinati all’essiccazione avviene quando il baccello non è ancora completamente secco, questo per evitare che durante la raccolta i chicchi cadano e si disperdano; i piselli secchi sono ricchi di ferro, zinco, magnesio e sono molto più energetici rispetto a quelli freschi.
Grazie a queste proprietà i piselli secchi vengono utilizzati in caso di affaticamento, di debolezza, in convalescenza e nella crescita come cibo rivitalizzante ed energetico; sono inoltre utili in caso di
stitichezza.
Ogni 100 grammi di piselli freschi si ha una resa calorica pari a 70 calorie.
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PENNE CON CREMA DI CARCIOFI

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Le penne con crema di carciofi: un gustoso primo piatto da realizzare con questi ortaggi e pochissimi altri ingredienti, semplice da preparare ma molto gradito.

INGREDIENTI PER LE PENNE CON CREMA DI CARCIOFI

Per 4 pers.

6 carciofi

Uno spicchio di aglio

Tre cucchiai di olio evo

1/2 litro di brodo vegetale, anche di dado

200 ml. di panna da cucina

400 gr. di pasta penne

Sale e pepe

Un limone

PROCEDIMENTO

Pulire i carciofi per ottenere i 6 cuori, man mano tuffarli in acqua e limone. Farli lessare per 5 minuti in acqua bollente salata, scolarli, fare intiepidire e tagliarli a spicchi sottili. In una casseruola, rosolare a fuoco bassissimo in olio lo spicchio di aglio a fettine (non devono colorarsi). Aggiungere i carciofi, fare insaporire due min. e bagnare con un mestolo di brodo vegetale bollente, lasciare assorbire e non aggiungere altro brodo se il precedente non si è quasi asciugato. Alla fine i carciofi devono esser diventanti quasi una crema, aggiustare di sale e pepe se bisogna. A questo punto amalgamare con la panna. Lessare le penne, scolarle e condire con la crema. Servire le penne con crema di carciofi con parmigiano. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I CARCIOFI

L’organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo), favorisce la diuresi e la secrezione biliare. Secondo recenti ricerche scientifiche è stato dimostrato che mangiare carciofi contribuisce al benessere del nostro organismo e soprattutto a prevenire diverse malattie. Il carciofo ha proprietà digestive e diuretiche e, grazie alla presenza di inulina permette di abbassare i livelli di colesterolo; inoltre, nel cuore del carciofo è presente un acido clorogenico, antiossidante, che è in grado di prevenire malattie arteriosclerotiche e cardiovascolari. Le sostanze con proprietà antiossidanti contenute nel carciofo hanno una potenziale attività antitumorale che è tutt’ ora oggetto di ricerche onde poterne confermare la veridicità. Infine, una raccomandazione alle mamme che allattano o che sono in procinto di farlo: meglio astenersi dal consumare carciofi in tale periodo, in quanto riducono la produzione di latte.

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TROFIE PANCETTA E FUNGHI ALLA CACCIATORA

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Ottimo primo piatto, le trofie pancetta e funghi alla cacciatora sanno farsi apprezzare. Facili da preparare.  

INGREDIENTI PER LE TROFIE PANCETTA E FUNGHI ALLA CACCIATORA

Per 4 pers.

400 gr. di trofie fresche

50 gr. di funghi secchi

4 cucchiai di olio evo

Uno spicchio di aglio

Mezza cipolla

Mezza costola di sedano

Un ciuffo di prezzemolo

100 gr. di pancetta

200 ml. di panna da cucina

Sale e pepe

Parmigiano o grana grattugiati

PROCEDIMENTO


Ammollare i funghi secchi in una tazza di acqua tiepida. Fare rosolare nell’olio l’aglio, la cipolla e il sedano tritati finemente. Aggiungere la pancetta a listarelle e lasciarla soffriggere a fuoco basso per 4-5 min. Unirvi i funghi sciacquati, strizzati e tagliuzzati, lasciare insaporire per un paio di min. Aggiungere la panna e lasciare cuocere per una ventina di min. a fuoco basso. Salare e pepare quasi a cottura. Lessare le trofie, scolarle e versarle nel condimento con qualc he cucchiaiata dell’acqua di cottura e prezzemolo tritato, spadellare 2 min. e servire subito accompagnati con il parmigiano o il grana a parte.. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL PARMIGIANO

Il Parmigiano Reggiano è un formaggio DOP a pasta dura, prodotto con latte vaccino crudo, parzialmente scremato per affioramento, senza l’aggiunta di additivi o conservanti. La zona di produzione del Parmigiano Reggiano comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna a sinistra del fiume Reno e Mantova a sud del fiume Po. Attualmente gran parte della produzione del Parmigiano-Reggiano avviene con latte prodotto da vacche Frisone, introdotte nel territorio nel corso del Novecento, ma la razza tradizionalmente sfruttata per la produzione del formaggio è la Reggiana rossa, a triplice attitudine (latte, lavoro e carne), introdotta probabilmente dai Longobardi. Una forma di formaggio Parmigiano-Reggiano deve obbligatoriamente avere un peso variabile compreso tra 30 kg e oltre 40 kg, anche se mediamente s’aggira sui 40 kg[2]. Per produrre una forma di Parmigiano-Reggiano servono circa 550 litri di latte con una media di 14 litri per ogni chilogrammo di formaggio prodotto.

 

Tratto da: wikipedia

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PASTA CON LA SENAPE SELVATICA

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Buonissima la pasta con la senape selvatica, per i buoni piatti di una volta. Molto gustosa con questa ricetta siciliana.

INGREDIENTI PER LA PASTA ALLA SENAPE SELVATICA

Per 4 pers.

Due mazzetti di senape selvatica

400 gr. di pasta penne o a vostro piacere

Un cucchiaio di pinoli

Un cucchiaio di uva passa

Tre filetti di acciuga sotto olio

Due spicchi di aglio

Peperoncino a piacere

4 cucchiai di olio evo

Sale

PROCEDIMENTO

Pulire e lavare la senape selvatica, che se ne avete la possibilità  raccoglietela nei campi oppure fate come me comprandola nei mercatini rionali dai contadini. Lessarla per 5 min. in acqua salata leggermente, scolarla ma non buttare via l’acqua di cottura che servirà per cuocervi la pasta, In una larga padella che possa poi contenere anche la pasta, far rosolare in olio i due spicchi di aglio, le acciughe a pezzettini e il peperoncino, unire l’uva passa precedentemente ammollata per 10 min. in acqua tiepida e i pinoli. Lasciare insaporire un min. e aggiungervi la verdura. Cuocere per 2-3 min. Nel frattempo avrete lessato la pasta nell’acua di cottura della senape, scolarla al dente e versarla in padella con la verdura con un mestolino di acqua di cottura, spadellare un paio di min. e servire subito la vostra pasta con senape selvatica. BUON APPETITO

CURIOSITA’

SENAPE SELVATICA

I suoi fiori, gialli come il sole, sono in grado di illuminare una persona soggetta a sbalzi di umore improvvisi. Le foglie invece, sono di colore verde scuro, irregolari per forma e grandezza. A guardarle non sembrerebbero troppo attraenti, ma provate a metterle in bocca. Bene, ora masticate per una decina di secondi e vedrete che concerto di sensazioni! Il primo ad affacciarsi è il dolce, che però dura un attimo, lasciando il posto a varie sfumature di amaro, ed infine il piccante, vivace e persistente che lascia la bocca piacevolmente stordita. Tra l’altro, siccome è ricchissima di acqua e croccantina, bastano pochi minuti sul fuoco per ottenere un contorno delizioso. Ma avete l’imbarazzo della scelta, perché la Senape Selvatica si presta per qualsiasi preparazione. Flan, torte salate, pasta, risotti, zuppe, insalate… insomma, a voi la scelta! Tra le altre cose, ad eccezione dei caldi mesi estivi, è disponibile tutto l’anno.

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PASTICCIO DI ZITI AL FORNO

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Un bel primo piatto : questo pasticcio di ziti al forno. Un piatto per la domenica o i giorni di festa.

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INGREDIENTI PER IL PASTICCIO DI ZITI AL FORNO

Per 4 pers.

400 gr. di pasta ziti

200 gr. di pisellini surgelati

50 gr. di burro

400 gr. di salsa di pomodoro già cotta e condita

250 gr. di besciamella

200 gr. di mozzarella

Un uovo

100 gr. di grana o parmigiano grattugiati

Pangrattato q. b.

Sale pepe

PROCEDIMENTO

Fare saltare in padella i  pisellini già scottati e scolati con 20 gr. di burro, salare, pepare e cuocere 10 min. a fuoco basso.

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Lessare al dente gli ziti, scolarli e condirli con: la salsa di pomodoro cotta e condita, la besciamella, i piselli, la mozzarella a dadini e la crema di grana ottenuta sbattendo l’uovo con il grana e pepe a piacere.

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Versare in teglia imburrata e cosparsa di pangrattato. Cospargere con poco pangrattato e qualche fiocchetto di burro.

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Infornare a 180° per 30 min. Lasciare riposare il pasticcio di ziti al forno per una decina di minuti prima di servire. BUON APPETITO.

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CURIOSITA’

GLI ZITI

Gli ziti sono un tipo di pasta di grano duro, di forma allungata, tubulare e cava e con superficie liscia come i bucatini ma di diametro maggiore, un po’ più stretti dei rigatoni ma più larghi dei mezzani. Nella varietà “ziti rigati”, presentano sulla superficie righe e creste elicoidali o parallele alla sezione verticale. Anche se confezionati come pasta lunga, la tradizione culinaria dell’Italia meridionale vuole che prima di cuocerli li si spezzi manualmente nel piatto.  Il nome deriva dalla forma dialettale “i zit” (gli sposi): tale formato di pasta per tradizione veniva infatti cucinato durante i pranzi di nozze. Secondo la tradizione partenopea, gli ziti sono da gustare conditi con sughi densi e corposi come il ragù, ma sono anche ottimi per la preparazione di timballi e pasticci al forno Gli ziti sono diventati molto popolari negli Stati Uniti con la serie televisiva I Soprano.

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PENNE AL SUGO CON CARCIOFI

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Un piatto super saporito questo delle penne al sugo con carciofi.

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INGREDIENTI PER LE PENNE AL SUGO CON CARCIOFI

Per 4 pers.

5 carciofi

Una cipolla

100 gr. di pancetta affumicata a dadini

Uno spicchio di aglio

300 gr. di polpa di pomodoro tritata fine

Peperoncino o pepe

400 gr. di pasta penne

Olio evo

Sale

Parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO

Tritare finemente la cipolla, farla soffriggere in tre cucchiai di olio con la pancetta a dadini, il peperoncino e lo spicchio di aglio, poi da togliere. Unire la polpa di pomodoro tritata fine, salare, pepare e cuocere per 10 minuti a fuoco basso. Nel frattempo mettere sul fuoco l’acqua per la pasta. Pulire i carciofi, tagliarli a metà e poi a spicchi spessi 2 cm., quando l’acqua prende il bollore, salare e versarvi i carciofi e la pasta. Scolare e condire con il sugo. Servire le penne al sugo con carciofi accompagnate da  parmigiano.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

I CARCIOFI

Il carciofo è una pianta di origine mediterranea, con un fusto robusto e ramificato; la sua altezza può raggiungere un metro e venti centimetri. Il carciofo è un ortaggio ben conosciuto e consumato fin dai tempi antichi. Era utilizzato come alimento fin dal popolo egiziano ed in seguito dai greci e dai romani. Il segreto delle sue virtù risiede nella cinarina, la sostanza aromatica che gli conferisce il caratteristico sapore amaro e molte delle sue proprietà benefiche e terapeutiche. Il carciofo è ricco di potassio e sali di ferro, mentre ha una scarso contenuto a livello di vitamine. Troviamo poi alcuni zuccheri consentiti ai diabetici, come mannite e inulina e altri minerali come rame, zinco, sodio, fosforo e manganese. L’organo che trae maggior beneficio dalle proprietà del carciofo è il fegato; la cinarina, i cui benefici vengono disattivati dalla cottura (per questo motivo è meglio consumare il carciofo crudo),

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FUSILLI FRESCHI AI FUNGHI E TONNO

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Un gustosissimo primo piatto, i fusilli freschi ai funghi e tonno che sprigiona i sapori di mare e bosco insieme.

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INGREDIENTI PER I FUSILLI AI FUNGHI E TONNO

Per 4 pers.

400 gr. di funghi freschi a piacere o funghi misti surgelati.

150 gr. di tonno sotto olio

500 gr. di polpa di pomodoro tritata fine

400 gr. di fusilli freschi

Due spicchi di aglio

4 cucchiai di olio evo

Peperoncino (facoltativo)

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Pulite i funghi se usate quelli freschi e tagliarli a pezzi. Mettere i funghi in un tegame con due cucchiai di olio e farli rosolare per bene, unire il tonno sgocciolato, salare, pepare e fare insaporire per qualche min. In un altro tegame fare dorare nei due cucchiai di olio rimasto i due  spicchi di aglio interi e il peperoncino, aggiungere la polpa di pomodoro, salare, pepare e portare a cottura densa. Eliminare l’aglio. Cuocere la pasta, condire con le due salse e servire i fusilli freschi ai funghi e tonno subito. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PEPERONCINO HABANERO RED

Considerato da alcuni come il peperoncino messicano più piccante al mondo, ha un colore arancio o rosso e la forma di una lanterna della lunghezza di 6 centimetri circa. Ottimo nelle salse piccanti. Caratteristiche della pianta (relative al comportamento in campo, mentre può variare in vaso): Portamento e forma: alberello ramificato Altezza: 60 – 70 cm Larghezza: 50 – 55 cm. Precocità: tardiva Note particolari: i frutti vengono normalmente piuttosto coperti dalla vegetazione.
Caratteristiche dei frutti: Portamento e forma: pendenti, di forma tipica Dimensione: lunghezza: 5 – 6 cm larghezza: 3,5 – 4,5 cm Colore: da verde a rosso sulla stessa pianta, in funzione del grado di maturazione. Note particolari: piccantezza molto elevata; consigliasi raccolta frutti per eventuale consumo a piena maturazione (colore rosso). Utilizzo consigliato: adatta sia come pianta singola, in vaso o in giardino per formare aiuole, singolarmente o abbinata con altre varietà. Periodo di utilizzo: consigliasi trapianto precoce o con pianta già sviluppata, perchè presenta maturazione tardiva; in condizioni normali, presenta il massimo splendore da settembre in poi; questa pianta, se ben conservata, tende a produrre di più gli anni successivi.

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GNOCCHI DI PATATE FATTI A MANO

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Gli gnocchi di patate fatti a mano, hanno tutto un altro gusto, la morbidezza, il sentire che ti si sciolgono in bocca e in più la soddisfazione di averli fatti da te.

 

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INGREDIENTI PER GLI GNOCCHI DI PATATE FATTI A MANO

Per 4 pers.

Un kg. di patate a buccia rossa

300 gr. di farina 00

Un uovo

Sale

Farina di grano duro per la spianatoia

PROCEDIMENTO

Lavare e lessare le patate con la buccia in acqua salata ( io uso quelle a buccia rossa perchè meno acquose ). Pelarle mentre sono ancora calde e passarle allo schiacciapatate. Sulla spianatoia, sistemare la farina 00 a fontana, sopra versarvi le patate, poco sale e l’uovo.

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Iniziare ad amalgamare il tutto fino a ottenere un panetto compatto.

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Spargere sulla spianatoia un po’ di farina di grano duro e tagliando un pezzo di impasto per volta formare dei bastoncini larghi quanto un dito. Tagliarli a pezzetti di tre cm. e con una forchetta o una grattugia dal retro formare gli gnocchi facendoveli scorrere sopra. Ora i vostri gnocchi di patate fatti a mano sono pronti per essere lessati pochi per volta in acqua salata, tirati fuori con una schiumarola non appena vengono a galla e conditi a vostro piacere. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PATATE A BUCCIA ROSSA

Tra le patate a buccia rossa, le più diffuse in Italia sono Asterix, Desirée e Rubinia.
Le patate a buccia rossa possiedono una polpa particolarmente soda, che le rende ideali per la frittura: gli spicchi di patata, infatti, formano durante la cottura una crosticina croccante che impedisce all’olio di penetrare all’interno del prodotto.

Colorazione
Polpa di colore giallo o giallo chiaro

Forma
Ovale, ovale-allungata

Pezzatura
Medio-grossa

Qualità organolettiche
Sapore marcato

Sostanza secca
Circa 20%

Periodo di commercializzazione
Da gennaio a dicembre

Conservazione
Il luogo più idoneo per conservare le patate è un ambiente buio, fresco e asciutto, con una temperatura di circa 10 °C.
La luce, infatti, fa assumere alle patate una colorazione verde, che le rende inadeguate all’uso in cucina, mentre le temperature eccessivamente basse le rendono troppo dolci.

Azioni da evitare
Esposizione delle patate a temperature inferiori a 0 °C ed alla luce

Tratto da: Fruttilandia

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TAGLIATELLE CREMOSE AI FUNGHI

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Molto gustose e seporite, le tagliatelle cremose ai funghi. una variante sfiziosa della pasta ai funghi.

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INGREDIENTI PER LE TAGLIATELLE CREMOSE AI FUNGHI

Per 4 pers.

400 gr. di tagliatelle fresche all’uovo

500 gr. di funghi misti anche surgelati

Un pomodoro rosso maturo

200 ml. di panna da cucina

Uno spicchio di aglio

Un ciuffo di prezzemolo

Una noce di burro

Due cucchiai di olio evo

Sale e pepe q. b.

Parmigiano grattugiato

PROCEDIMENTO

Far brasare i funghi  in olio, burro e aglio tritato. Aggiungere il pomodoro spellato e a pezzettini. Salare, pepare e cuocere altri 2-3 min., unire la panna far amalgamare e spegnere. Metterne la metà nel frullatore con qualche foglia d prezzemolo e ridurre in crema. Lessare le tagliatelle, scolarle e condirle con la crema di funghi e due cucchiaiate di acqua di cottura della pasta. Suddividere nei piatti, distribuirvi i funghi rimasti interi e prezzemolo tritato finemente. Servire le tagliatelle cremose ai funghi con parmigiano a parte.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PREZZEMOLO

Nome scientifico Petroselinum Hortense, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è una pianta molto apprezzata e conosciuta per le sue proprietà aromatiche ed anche terapeutiche; visto il largo uso che se ne fa in cucina il prezzemolo viene coltivato nella maggior parte degli orti del nostro paese.
Gradisce climi temperati e non sopporta temperature molto basse; il terreno in cui cresce deve essere ben concimato in modo da apportare le giuste quantità di nutrienti alla pianta. Il periodo ottimale per la semina è marzo/aprile; tenuto conto che il prezzemolo cresce molto velocemente nella stagione primaverile si possono avere più tagli durante tutto l’anno. La pianta del prezzemolo è originaria del sud dell’Europa ed è a carattere biennale nel senso che al secondo anno di vita, dopo la fioritura, muore.
Il prezzemolo contiene il 5,80 % d’acqua, il 50% di carboidrati, il 26% di proteine, fibre, zuccheri ceneri e grassi ( 5,50% ); i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio e manganese.

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