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FRITTATA DI SPAGHETTI AL FORNO

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La frittata di spaghetti al forno: niente di più semplice da preparare e niente di più gustoso da mangiare. Adattissima per un buffet o una tra amici, comoda perchè si può preparare in anticipo.

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INGREDIENTI PER LA FRITTATA DI SPAGHETTI AL FORNO

Per 4 pers.

350 gr. di spaghetti

500 gr. di salsa di pomodoro fresco già pronto

4 uova

100 gr. di parmigiano grattugiato

olio evo q. b.

sale

basilico

PROCEDIMENTO

Lessare al dente in acqua salata gli spaghetti, scolarli e versarli in un’insalatiera. Condirli con la salsa al basilico, il parmigiano e le uova sbattute. Mescolare bene e versare nella teglia foderata di carta forno leggermente spennellata con olio. Infornare a 180° per circa 30 min, fin chè si sarà formata una crosticina dorata. La frittata di spaghetti al forno va servita tiepida o a temperatura ambiente.

CURIOSITA’

BASILICO

Il basilico contiene grassi, proteine, fibre, zuccheri e naturalmente acqua; presenti i seguenti minerali: calcio, sodio, manganese rame, potassio, fosforo, ferro, magnesio e zinco. Buona la presenza di vitamine, A, B (niacina, tiamina, riboflavina), vitamina C (acido ascorbico) e vitamina E. In ultimo sottolineiamo l’abbondante presenza di amminoacidi come il Triptofano, la Lisina, la Leucina, l’Acido aspartico, l’Acido glutamminico, l’Alanina, l’Arginina e altri ancora.
Come tutti sanno il pesto è un condimento tipico della Liguria il cui alimento di base è costituito dal basilico (ligure naturalmente); recentemente il pesto prodotto in Liguria con il basilico di determinate zone ha acquisito la denominazione di origine protetta (D.o.p.).
Gli ingredienti ufficiali del pesto sono costituiti (naturalmente) dal basiilco ligure, olio extravergine ligure, pinoli, formaggio parmigiano reggiano, pecorino, aglio e sale marino grosso.
Non tutta la zona ligure è adatta per la coltivazione del basilico atto alla realizzazione del pesto; la zona considerata idonea a questo scopo è quella compresa tra Genova Prà a Genova Pegli. Si considera ideale il basilico di queste zone in quanto tutti gli altri
paiono avere un leggerissimo sentore di menta.

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FARFALLE AL SUGO DI FAGIOLI

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Le farfalle al sugo di fagioli, una pastasciutta completa. A cui può seguire un semplice frutto.

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INGREDIENTI PER LE FARFALLE AL SUGO DI FAGIOLI

Per 4 pers.

400 gr. di pasta farfalle

Mezza cipolla grande o una piccola

500 gr. di passata di pomodoro

4 cucchiai di olio evo

300 gr. di fagioli bianchi già lessati

Qualche foglia di basilico

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

In olio soffriggere la cipolla tritata,  unire la passata di pomodoro, il basilico, salare e pepare. Fare cuocere fino a quando la salsa si sarà addensata ( circa 20 min. ), a questo punto unire i fagioli già cotti e cuocere altri 10 min. Lessare la  pasta.al dente, scolarla e condire con il sugo. Servire le farfalle al sugo di fagioli con parmigiano o pecorino. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

FAGIOLI

La varietà dei fagioli è molto numerosa, se ne contano almeno 300 diverse tipologie, di cui circa sessanta sono commestibili, con forme e colori di tutti i tipi: bianchi, neri, variegati, rossi, grandi, piccoli, rotondi o schiacciati.
Le varietà più comuni sono rappresentate dai Borlotti, i Cannellini, Messicani, Bianchi di Spagna, i fagioli di Lamon, di Vigevano ed i
fagioli scozzesi.
I fagioli sono composti per il 10 % da acqua, 24,5 % da proteine, 48% da glucidi, 14,50 % da fibra alimentare, ed il restante 3 % da lipidi; i minerali presenti in maggior quantità sono il sodio, il potassio, il ferro, il fosforo, il manganese, il calcio, lo zinco ed il selenio.
I fagioli contengono una buona dose di vitamine del gruppo B e precisamente le vitamine B1, B2, B3, B5 e B6; oltre a queste troviamo la vitamina E, K, J e la vitamina PP. Tra gli aminoacidi citiamo invece quelli presenti in percentuale maggiore che sono: acido aspartico, acido glutammico, arginina, fenilalanina, leucina, lisina, valina e prolina.
Innanzitutto è bene sottolineare che i fagioli rappresentano, dal punto di vista dell’apporto proteico, una valida alternativa al consumo di carne e sono un alimento che grazie alle sue proprietà è in grado di equilibrare la dieta dal punto di vista della proporzione tra glucidi, lipidi e proteine.

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PASTA CON IL POLIPO

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La pasta con il polipo: uno dei più saporiti piatti marinari. Costituisce un piatto unico da leccarsi i baffi. Piatto dalle origini campane, era considerato un piatto povero, Oggi le cose son cambiate.

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INGREDIENTI PER LA PASTA CON IL POLIPO

Due polipi veraci da 500 gr. ciascuno

400 gr. di pasta a piacere ( io ho messo i bucatini corti)

6 cucchiai di olio evo

Due spicchi di aglio

Peperoncino a piacere

600 gr. di pomodori rossi da sugo

Prezzemolo tritato

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Un trucco per avere polipi più teneri è: tenerli in freezer per un paio di giorni prima di consumarli ( questo si intende se si ha la certezza che siano freschi) Pulire i polipi, svuotarli ed eliminare occhi e bocca, lavarli e tagliarli a pezzetti. In un tegame mettere i sei cucchiai d’olio,  i due spicchi d’aglio schiacciati, il peperoncino e far rosolare appena. Aggiungere i pomodori rossi spellati e tritati grossolanamente, sale, pepe e cuocere 15 min. a fuoco moderato. Aggiungere i polipi e coperchiare subito, cuocere a fuoco bassissimo per 50 min. circa, regolare di sale, eliminare l’aglio, unire un ciuffo di prezzemolo tritato e spegnere. Lessare la pasta e condire con il sugo. Servire la pasta con il polipo cospargendo con altro prezzemolo tritato.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

AGLIO

Alleato di sistema immunitario, apparato cardiovascolare, intestino, apparato respiratorio
L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B. Ha proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti. È stato ormai ampiamente dimostrato il ruolo di questa pianta nella regolarizzazione della colesterolemia e dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, cioè tra lipoproteine cattive, che favoriscono la formazione di depositi di colesterolo nelle pareti arteriose, e lipoproteine buone , ossia quelle che funzionano come minuscoli spazza-arterie, allontanando i dannosi accumuli di colesterolo.

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LINGUINE ALLE VONGOLE

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Le linguine alle vongole: un primo piatto di mare che è sempre gradito, Qui in versione con pomodoro.

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INGREDIENTI PER LE LINGUINE ALLE VONGOLE

Per 4 pers.

400 gr. di pasta linguine

Un kg. di vongole

5 cucchiai di olio evo

Un ciuffo di prezzemolo

Due spicchi di aglio

Peperoncino a piacere

300 gr. di pomodori rossi maturi

Sale q. b.

PROCEDIMENTO

Mettere le vongole a bagno in acqua fredda salata per due ore a spurgare. Poi sciacquarle bene diverse volte e  farle aprire in una larga padella con coperchio in un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio a fuoco vivo, 2-3 min. Sgusciarle, lasciandone alcune per decorazione, filtrare il liquido e tenerlo da parte. Nella stessa padella, far soffriggere nei 4 cucchiai di olio rimasti: un po’ di prezzemolo tritato, peperoncino a piacere e lo spicchio di aglio tritato fine, unire i pomodori maturi spellati e  tritati, salare e cuocere 10 min., Aggiungere le vongole e il loro liquido filtrato, lasciar cuocere altri 5 min.  Nel frattempo si sarà lessata la pasta al dente, scolarla e farla saltare in padella con il sugo. Decorare con le vongole con il guscio. Prezzemolare servire le vostre linguine alla vongole subito.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’
PEPERONCINO TRINIDAD MORUGA SCORPION
Il Trinidad Moruga Scorpion è stato decretato come il peperoncino più piccante al mondo. Grande come una palla da golf, il re dei peperoncini è originario dell’isola di Trinidad e si è aggiudicato il primato facendo registrare il punteggio record di 1.4 milioni sulla scala di Scoville. Questa scala misura la piccantezza dei peperoncini in base alla quantità di capsacinoidi — l’elemento che dà la sensazione di piccante – presenti in un’unità di prodotto.
Per avere un’idea della forza devastante di un Trinidad Moruga Scorpion basti pensare che il peperoncino medio, quello normalmente utilizzato in cucina, ha una forza di 5000 Scoville. 

Il Trinidad Moruga Scorpion è così potente che la sua polvere è riuscita anche ad attraversare i guanti di lattice dei ricercatori provocando spiacevoli irritazioni.
Mangiarne uno intero significa procurarsi dei guai: non solo la classica sensazione di lingua in fiamme ma vero e proprio dolore, ammoniscono i ricercatori.
Un singolo peperoncino di questa specie è sufficiente per rendere molto piccanti tutti piatti di una famiglia per una settimana. Eppure, assicurano gli esperti, se utilizzato a piccole dosi, ha un sapore particolarmente gradevole. Provare per credere.

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LINGUINE ALLO SCOGLIO

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Le linguine allo scoglio: uno dei più saporiti primi piatti di mare. Semplici e veloci da preparare.

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INGREDIENTI PER LE LINGUINE ALLO SCOGLIO

Per 4 pers.

400 gr. di linguine

300 gr. di gamberi

500 gr. di cozze

500 gr. di vongole

5 cucchiai di olio evo

Due spicchi di aglio

Peperoncino a piacere

un bicchierino di brandy

300 gr. di pomodorini

Un ciuffo di prezzemolo

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Mettere le vongole a bagno per almeno 2 ore in acqua fredda salata, sciacquarle più volte e farle scolare. Pulire e lavare le cozze. Pulire ed eliminare la testa ai gamberi, lavarli. Lavare e tagliare a metà i pomodorini. In una padella con un cucchiaio di olio: far aprire le cozze e le vongole con coperchio e fuoco vivo per 2 min., sgusciarle, lasciando alcune cozze intere per decorazione. Filtrare il liquido rimasto in padella.  In un’altra larga padella: mettere i 4 cucchiai di olio, il peperoncino e i 2 spicchi di aglio interi. Farli imbiondire e toglierli. Unire i gamberi, farli insaporire e sfumare con il bicchierino di brandy. Aggiungervi le cozze e le vongole e il loro liquido, dopo un paio di minuti unire i pomodorini. Salare pochissimo e pepare a piacere. Cuocere a fuoco vivace. Intanto lessare la pasta al dente, scolarla e versarla direttamente in padella, mantecare e spolverizzare con prezzemolo tritato. Servire subito le linguine allo scoglio. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

PEPERONCINO

Quattro composti del peperoncino, tra cui iflavonoidi e i capsaicinoidi, hanno un effetto antibatterico, cosicché cibi cotti col peperoncino possano essere conservati relativamente a lungo.
Questo spiega anche perché più ci si sposta in regioni dal clima caldo, maggiore sia l’uso di peperoncino ed altre spezie. I peperoncini sono ricchi in vitamina C e si ritiene abbiano molti effetti benefici sulla salute umana, purché usati con moderazione ed in assenza di problemi gastrointestinali.

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SPAGHETTI CON POMODORINI AL FORNO

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Gli spaghetti con pomodorini al forno: un gustosissimo primo piatto veloce da preparare per il pranzo di tutti i giorni, adatto anche per chi è a dieta oppure per una spaghettata con gli amici.

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INGREDIENTI PER GLI SPAGHETTI CON I POMODORINI AL FORNO

Per 4 pers.

400 gr. di pomodorini ciliegini maturi ma sodi

400 gr. di spaghetti

Un bel ciuffo di prezzemolo

3 spicchi di aglio

4 cucchiai di olio evo

Pecorino o parmigiano grattugiati q. b.

Sale e pepe q.b.

Olio evo per la teglia

PROCEDIMENTO

Lavare, asciugare e tagliare a metà  i pomodorini maturi. Ungere una teglia con olio evo, disporvi i pomodorini con la parte tagliata all’insù e cospargerli con il trito fine di prezzemolo e degli spicchi di aglio, salare, pepare abbondante, irrorare con i 4 cucchiai d’olio. Infornare per 10 min. a 200°. Nel frattempo lessare gli spaghetti, scolarli e versarli nella teglia dei pomodori, mescolare velocemente e servire  gli spaghetti con i pomodorini al forno con pecorino o parmigiano. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

POMODORINI

Il famoso ciliegino di Pachino gode di molte proprietà benefiche. E’ rinfrescante, dissetante, ha effetti diuretici, ricco di licopene e di caroteni, sostante che agevolano il corretto funzionamento dell organismo e lo difendono dai radicali liberi. Contiene una buona dose di vitamina C, ad azione riparatrice e rigeneratrice su tutte le cellule dell’organismo. E’ ricco anche di sali minerali, con una funzione equilibratrice e disintossicante. Il Ciliegino è anche IGP. Diversi studi e ricerche hanno evidenziato l’importanza nella dieta, del consumo di frutta e ortaggi al fine di preservare la salute umana e il benessere fisico, prevenendo l’insorgenza di malattie cardiovascolari e di alcune forme tumorali. Negli ultimi anni una grande attenzione e’ stata rivolta al pomodoro e ai suoi derivati in quanto fonti principali di Licopene. Alcuni autori hanno riportato che un consumo abbondante di pomodoro e suoi derivati e’ inversamente correlato con il rischio di insorgenza di tumori dell’apparato digerente e della prostata. Inoltre sono stati svolti altri approfondimenti riguardo agli effetti benefici del Licopene sia nell’ambito delle malattie infettive, sia nei disturbi dermatologici.

Tratto da: Siciliano.it

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CONCHIGLIONI RIPIENI AL RAGU’ DI PISELLI

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Sono molto buoni e facili da preparare questi conchiglioni ripieni al ragu’ di piselli.

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INGREDIENTI PER I CONCHIGLIONI RIPIENI AL RAGU’

Per 4 pers.

Una trentina di conchiglioni

PER IL RAGU’:

200 gr. di tritato di vitello

150 gr. di salsiccia

150 gr. di piselli

Una cipolla,

Una carota

Una costola di sedano

Uno spicchio di aglio

1/2 bicchiere di vino rosso

4 cucchiai colmi di concentrato di pomodoro

Due mestoli di brodo vegetale

Una noce di burro

Tre cucchiai di olio evo

Sale e pepe q. b.

PER COMPLETARE

150 gr. di mozzarella

200 ml. di besciamella

4 cucchiai di parmigiano

Burro per la pirofila

PROCEDIMENTO

Iniziamo a preparare il ragu’ ( ideale se preparato la sera prima), facendo rosolare in una noce di burro e i 3 cucchiai di olio evo un trito fine di: la costola di sedano, la carota, lo  spicchio di aglio e la cipolla. Fare appassire a fuoco dolce e aggiungere:  il  tritato di vitello e la salsiccia sbriciolata. Rosolare ben bene e bagnare con il  1/2 bicchiere di vino rosso, sfumare e unire i piselli e il concentrato di pomodoro diluito nei due mestoli di brodo caldo.

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Cuocere per un’ora e mezzo,  facendo sobbollire piano, Salare poco e pepare. Non appena si intiepidisce un poco, versarlo in un colapasta a scolare, per separare il liquido dal solido.

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Lasciare raffreddare, meglio se tutta la notte. Prima di preparare lessare molto al dente una i conchiglioni, ( ne lesso qualcuno in più per sicurezza). Scolarli senza sciacquarli sotto l’acqua fredda, li farebbe spaccare. Scolarli e metterli su un telo da cucina.

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Imburrare una pirofila che li contenga tutti in un sol strato, velare con un po’ di sugo liquido, e sistemarvi i conchiglioni riempiti con il ragu’ e un dadino di mozzarella.

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Cospargere con qualche cucchiaiata del sugo liquido, la besciamella il parmigiano e qualche fiocchetto di burro. Infornare a 180° per una ventina di minuti. Lasciare riposare 5 min. e i vostri conchiglioni ripieni al ragu’ di piselli son pronti da servire. BUON APPETITO

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CASERECCE AL PESTO DI PISTACCHIO E GAMBERI

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Le caserecce al pesto di pistacchio e gamberi, un primo di terra-mare esaltato da una pasta speciale.

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INGREDIENTI PER LE CASERECCE AL PESTO DI PISTACCHIO E GAMBERI

Per 4 pers:

360 gr. di Caserecce artigianali speziate Romeo

150 gr. di pistacchi sgusciati non salati.

50 gr. di mandorle pelate

Due spicchi di aglio.

Olio evo q. b.

300 gr. di gamberi freschi.

1/2 bicchiere di vino bianco secco.

200 gr. di pomodorini rossi.

Due cucchiai di granella di pistacchio.

Sale e pepe q, b.

PROCEDIMENTO

Nel frullatore mettere i pistacchi, le mandorle pelate, sale, pepe e uno spicchio di aglio. Azionare e versare olio a filo fino ad ottenere la consistenza di un pesto. Lavare e sgusciare i gamberi freschi, con un bicchiere di acqua, le teste e i gusci fare un fumetto ristretto. In una capiente padella con 3 cucchiai di olio: rosolare poco l’altro spicchio di aglio, unire i gamberi far insaporire

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e sfumare con il mezzo bicchiere di vino bianco, Aggiungere i pomodorini tagliati a metà,

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salare e pepare, cuocere 5 min. a fuoco medio. Eliminare lo spicchio di aglio. Lessare la pasta, ( io ho usato le buonissime caserecce artigianali e speziate con: zenzero, rafano e coriandolo, adatte per sughi di pesce) dell’azienda Romeo, acquistabili online http://www.prositromeo.it

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Scolare la pasta al dente e versarla nel sughetto, unendo un po’ di fumetto far saltare qualche minuto e unirvi il pesto. Mescolare e servire le caserecce al pesto di pistacchio e gamberi spolverizzandole  con la granella di pistacchio.

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BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL PISTACCHIO

La pianta del pistacchio appartiene alla famiglia delle Anacardiaceae, può raggiungere un’altezza che può superare i dieci metri ed è originaria del Medio Oriente; il suo nome scientifico è “Pistacia vera”.
Il frutto del pistacchio è un frutto secco dal caratteristico colore verde ed è racchiuso in un guscio rigido dall’aspetto legnoso; in commercio si possono trovare freschi oppure tostati e si prestano, oltre ad essere consumati direttamente, per la preparazione di altri alimenti, tra cui i gelati.
I principali paesi produttori di pistacchi sono l’Iran, la California e la Turchia; in Italia viene coltivato con successo in Sicilia dove troviamo i rinomati pistacchi del Bronte, cittadina in provincia di
Catania, dove hanno acquisito il marchio D.O.P.

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PENNE ALLA STRACCIATELLA

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Le penne alla stracciatella, un buonissimo primo piatto preparato con pomodorini e il goloso ripieno della burrata, venduto anche singolarmente.

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INGREDIENTI PER LE PENNE ALLA STRACCIATELLA:

Per 4 pers.

350 gr. di pasta formato penne

400 gr. di pomodorini Pachino

Due cucchiai di parmigiano

Uno spicchio di aglio

Tre cucchiai di olio e.v.o.

200 gr. di stracciatella freschissima

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Pulire, lavare e asciugare i pomodorini e tagliarli a metà. In una padella far rosolare lo spicchio di aglio con l’olio e.v.o., aggiungere i pomodorini,

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salare, pepare e lasciar cuocere 10 min. a fuoco medio. Nel frattempo lessare la pasta al dente, scolarla e versarla nel sugo di pomodorini. Mescolare bene. Ungere una pirofila con un filo di olio, versarvi metà pasta, cospargere con metà parmigiano e metà stracciatella.

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Servire subito le penne alla stracciatella.

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CURIOSITA’

POMODORO

Anche se molti prodotti ortofrutticoli presentano un contenuto minerale e vitaminico decisamente superiore, il pomodoro è l’ortaggio che, grazie al suo largo consumo e alle sue proprietà, dà il maggior
contributo al raggiungimento della dose giornaliera consigliata.
Il pomodoro è costituito dal 93% di acqua. il 2,9% di carboidrati, lo 0,2% di grassi, 1% di proteine e 1,8% di fibre.
Gli zuccheri sono rappresentati da glucosio e fruttosio, mentre gli acidi maggiormente presenti sono quello citrico, che rappresenta il 90% degli acidi totali, e l’acido malico.
Gli aminoacidi del pomodoro comprendono tutti quelli ritenuti indispensabili per l’alimentazione: l’acido glutamminico, l’acido aspartico, la treolina e l’asparagina. Tra i pigmenti troviamo i carotenoidi, il licopene (87%) e il Beta-carotene.
Il licopene possiede una marcata azione antiossidante e da studi recenti si è scoperto che è in grado di rallentare la proliferazione di cellule tumorali. Secondo uno studio americano consumare regolamente pomodori diminuirebbe drasticamente il rischio di cancro alle ovaie per la donna e alla prostata per l’uomo. Inoltre, sempre nel pomodoro, sarebbero presenti due acidi capaci di evitare la formazione di sostanze cancerogene nell’organismo. Grazie al licopene il pomodoro svolge anche un’importante azione protettiva della pelle.

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REGINETTE AL PESTO TRAPANESE

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Le reginette al pesto trapanese, un primo piatto semplice, veloce e preparato a crudo ma con tutti i sapori mediterranei.

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INGREDIENTI PER LE REGINETTE AL PESTO TRAPANESE

Per 4 pers.

400 gr. di pasta reginette

4 spicchi di aglio

100 gr. di mandorle pelate

Una dozzina di foglie di basilico

500 gr. di pomodori rossi ben maturi

100 ml. di buon olio evo

Sale e pepe q. b.

Pecorino o Parmigiano a piacere

PROCEDIMENTO

In un mortaio pestare gli spicchi di aglio (non sono troppi, se ne calcola uno a persona) con il basilico, le mandorle pelate e 1/2 cucchiaino di sale. Pestare finemente, versare in una ciotola e unirvi i pomodori rossi maturi spellati e triturati.

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Mescolare, aggiustare di sale e unire l’olio e.v.o. abbondante. Lessare le reginette, condire con il pesto e parmigiano o pecorino a piacere. La tradizione vuole che si accompagnino con patate fritte oppure con melanzane fritte.

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BUON APPETITO

CURIOSITA’

AGLIO

Alleato di: sistema immunitario, apparato cardiovascolare, intestino, apparato respiratorio
L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B. Ha proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti. È stato ormai ampiamente dimostrato il ruolo di questa pianta nella regolarizzazione della colesterolemia e dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, cioè tra lipoproteine cattive, che favoriscono la formazione di depositi di colesterolo nelle pareti arteriose, e lipoproteine buone , ossia quelle che funzionano come minuscoli spazza-arterie, allontanando i dannosi accumuli di colesterolo. Può essere utile nelle infezioni croniche dell’apparato respiratorio e in quelle causate dalla Candida albicans. All’aglio sono riconosciute anche notevoli proprietà “piccanti”: aiuterebbe infatti a mantenere una sessualità attiva e sana, essendo un potente afrodisiaco, Si dice che l’aglio crudo lasci quel sapore che, al mattino seguente, stenderebbe qualsiasi interlocutore. In realtà, in questo caso, come in molte altre circostanze della vita, occorre saper affidarsi al proprio buon senso e non eccedere.  Un consumo moderato non può che migliorare lo stato di salute generale.

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