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PANCOTTO ALLA PUGLIESE CON VERDURE

| pane

Il pancotto alla pugliese con verdure, fa parte dei buonissimi piatti poveri ma gustosi di una volta.

INGREDIENTI PER IL PANCOTTO ALLA PUGLIESE CON VERDURE

Per 4 pers.

500 gr. di bietole già pulite

300 gr. di pane casereccio raffermo

Tre patate medie

Due spicchi di aglio

Un pezzetto di peperoncino

Olio evo

Sale

PROCEDIMENTO

Pulire e lavare le biete, tagliarle a pezzi. In un tegame dai bordi alti versare un litro e mezzo di acqua, portare a ebollizione, salare e aggiungervi le patate pelate, lavate e tagliate a dadi, a metà cottura unire le biete spezzettate e il pane raffermo tagliato anche lui a pezzi, cuocere altri cinque minuti e aggiustare di sale. In un padellino far rosolare in 5 cucchiai di buon olio evo: gli spicchi di aglio a fettine e il peperoncino. Suddividere il pancotto alla pugliese con verdure nei piatti e distribuirvi l’olio con l’aglio. Servire subito ben caldo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE BIETOLE

Le bietole, dal punto di vista botanico, sono strettamente legate alle barbabietole ma, mentre quest’ultime sono coltivate per le loro radici, le coste sono invece coltivate per le loro foglie. Se consumate crude sono leggermente amarognole mentre se vengono cotte perdono l’amaro ed acquistano un sapore delizioso e delicato che ricorda vagamente quello delle spinaci. Uno dei modi più utilizzati per consumarle è quello di saltarle in padella.
Contengono il 92,5 % di acqua, l’1,6 % di fibre, l’1,1 % di zuccheri, l’1,5 % di ceneri, l’1,8 % di proteine e lo 0,2 % di grassi. I minerali: calcio, fosforo, potassio, sodio, ferro, magnesio, zinco, rame, manganese e selenio. Le vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, E, K e J. Le bietole contengono inoltre acido ossalico, folati alimentari, alfa e beta-carotene, luteina e zeaxantina. Aminoacidi: fenilalanina, arginina, isoleucina, leucina, istidina, metionina, treonina, valina e triptofano. Bietole Proprietà e Benefici
Diabete: una delle proprietà più significative delle bietole è la loro capacità di regolare i livelli di zucchero nel sangue. Questa proprietà è da ricondursi ad un flavonoide che prende il nome di acido siringico che, inibendo l’attività dell’enzima alfa-glicosidasi, è in grado di evitare picchi glicemici.

 

Tratto da: misterloto.it

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MUFULETTE TRAPANESI

| pane

Le mufulette trapanesi sono delle pagnottelle di pane morbidissime, aromatizzate con molti semi di anice. La tradizione trapanese vuole vengano prodotte e mangiate il giorno di San Martino. Ma ciò non proibisce di mangiarle anche il resto dell’anno. Ottime appena sfornate e ibottite di mortadella.


INGREDIENTI PER LE MUFULETTE TRAPANESI

Per 12-15 mufulette

600 gr. di farina di semola di grano duro

Un cucchiaino di zucchero

25 gr. di lievito di birra

400 gr. di acqua tiepida

Un cucchiaio di olio evo

Un cucchiaino colmo di sale

Un cucchiaio di semi di anice

PROCEDIMENTO

Io le ho impastate nella planetaria ma van bene anche a mano sulla spianatoia, versare la farina di semola di grano duro nella ciotola dell’impastatrice, aggiungere il cucchiaino di zucchero, il lievito di birra sciolto in poca acqua tiepida, il cucchiaio di olio e poca per volta la rimanente acqua tiepida. Dopo che si saranno amalgamati tutti gli ingredienti, aggiungere il cucchiaino di sale, risulterà un’impasto molto morbido che va lavorato a lungo. Alla fine aggiungere i semi di anice.

Coprire e lasciar lievitare un’ora coperto con pellicola nel forno spento con la lucina accesa. Poi versare sulla spianatoia infarinata e suddividerlo in pagnotte di circa 50-60 gr. ciascuno, spolverizzare con abbondante farina,

coprire e far lievitare ancora un’ora e mezza. Portare il forno a una temperatura di 220°. Infornare le pagnotte per circa 15-20 minuti, non devono colorarsi troppo ma appena imbiondirsi.

Le mufulette trapanesi si consumano calde condite con: olio sale e pepe oppure buonissime con fette di mortadella o dolci irrorate con vino cotto.

CURIOSITA’

I SEMI DI ANICE

Le parti che si utilizzano dell’anice sono i semi che vengono raccolti in agosto; la pianta è originaria dell’oriente e veniva già coltivato in tempi antichi dalla popolazione egizia, araba e greca. In Italia l’anice cresce spontaneamente in zone con clima caldo ed asciutto, in
particolar modo nel bacino mediterraneo.
L’anice è composto per il 9,50% da acqua, per il 50% da carboidrati, 17,7% da proteine, 14,6% da fibre, ceneri e grassi; i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, ferro, magnesio, selenio, manganese, rame e zinco.

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MOZZARELLA IN CARROZZA CON LE ALICI

| formaggi ecc., pane

Quando si ha fretta e si vuol mangiare bene, ecco la soluzione: la mozzarella in carrozza con le alici.

INGREDIENTI PER LA MOZZARELLA IN CARROZZA CON LE ALICI

Per 4 pers.

16 fette di pan carrè

8 fette di mozzarella di bufala

8 filetti di acciughe sotto olio

200 ml. di latte

Tre uova

Farina 00

Olio per friggere

Sale q. b.

PROCEDIMENTO

Disporre su 8 fette di pancarrè le fette di mozzarella e un filetto d’acciuga spezzettato su ognuna, coprire con un’altra fetta di pane e bagnare velocemente nel latte, strizzare facendo attenzione a non romperle, passare nella farina e infine nelle uova sbattute con un pizzico di sale, friggere in olio  ben caldo e salare poco dopo averli scolati su carta cucina. Servire la mozzarella in carrozza subito ben calda e filante. BUON APPETITO

CURIOSITA’

MOZZARELLA DI BUFALA

La Mozzarella di Bufala Campana è fonte di proteine ad elevato valore biologico, ha poco lattosio, fornisce un modesto apporto di calcio e fosforo ed ha un basso contenuto di sodio rispetto ad altri formaggi. «La Mozzarella di Bufala Campana è innanzitutto fonte di proteine ad elevato valore biologico, pari a 16, 5 g per 100 g di prodotto, a cui è associato anche un moderato apporto di grassi, 20 g. Il lattosio presente è molto basso, pari a 0,3%, contenuto che comunque non gli permette di affermare di essere lactose free. Fornisce poi un modesto apporto di calcio e fosforo oltre a vitamine sia idrosolubili come B1, B2, B6 e niacina che liposolubili come la vitamina E. Infine vanta di un basso contenuto di sodio rispetto alla mozzarella vaccina e ad altre tipologie di formaggio». La digeribilità della mozzarella, sia di bufala che vaccina, è strettamente legata al processo produttivo della stessa e alla qualità del latte utilizzato. Serve latte di alta qualità con un ottimo contenuto proteico e lipidico, che non subisca alterazioni dovute al lungo trasporto e che venga lavorato solo con fermenti lattici vivi: ecco il “segreto” per produrre una mozzarella digeribile

 

 

Tratto da: Italia a tavola

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CANEDERLI CON SPINACI IN BRODO

| pane

I canederli CON spinaci in brodo, piatto trentino molto gustoso e in più ci permette di recuperare il pane raffermo.

INGREDIENTI PER I CANEDERLI CON SPINACI IN BRODO

Per 4 pers.

300 gr. di pane raffermo

400 gr. di spinaci già puliti

60 gr. di parmigiano grattugiato

200 ml. di latte

180 gr. di farina 00

Due uova

Un ciuffo di prezzemolo

Noce moscata

Uno spicchio di aglio

Una noce di burro

Sale e pepe

Un litro e mezzo di buon brodo

PROCEDIMENTO

Tagliare a pezzetti il pane e metterlo a bagno nel latte. Lavare gli spinaci e cuocerli 3.4 minuti con la sola acqua grondante del lavaggio, salare poco. scolare, tagliuzzare e farli saltare in una padella con il burro e lo spicchio di aglio tritato. Strizzare bene il pane ormai ammorbidito e metterlo in una ciotola, aggiungere gli spinaci, le uova, il parmigiano, la farina, il prezzemolo tritato, una grattata di noce moscata, il pepe e aggiustare di sale. lasciare riposare in frigo per un’ora, formare delle pallottole grandi come mandarini

e cuocerle nel brodo bollente per circa 20 minuti. Servire i canederli con spinaci in brodo ben caldi.

CURIOSITA’

SPINACI

Gli spinaci sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamine A e C e in minore quantità, vitamine B, D, F, PP e K; oltre alle vitamine troviamo una discreta quantità di minerali quali rame, potassio, zinco, calcio e fosforo. Cento grammi di spinaci contengono: 90 gr. di acqua, 2 gr. di fibre, 3,4 di proteine, 0,7 gr, di grassi e 3 grammi di carboidrati.
Molto importante, come andremo a vedere, la presenza nelle spinaci della luteina, un carotenoide con particolari proprietà utili alla vista. Gli spinaci occupano una posizione rilevante nella classifica degli alimenti con proprietà utili all’organismo umano; una scoperta molto recente attesta che gli spinaci hanno proprietà molto utili alla vista. La luteina, contenuta in buona quantità nelle foglie di spinaci, ha la capacità di penetrare nel sangue e di depositarsi negli occhi, in particolare nella retina, apportando così ottimi benefici alla vista.

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SOFFICI E MORBIDI PANINI ALLA ZUCCA

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Dei  gustosi  e soffici e morbidi panini alla zucca, semplici da preparare e da portare a tavola.

INGREDIENTI PER I SOFFICI E MORBIDI PANINI ALLA ZUCCA 

Per circa 10 panini

500 gr. di farina 0

200 gr. di zucca gialla già pulita

1/2 cucchiaio scarso di zucchero

Un cubetto di lievito di birra

150 ml. di acqua tiepida

Due cucchiaini rasi di sale

Due cucchiai di olio evo

PROCEDIMENTO

Io li ho impastati nella planetaria ma si può fare benissimo anche manualmente. Per prima cosa cuocere a vapore la zucca. Sciogliere il lievito di birra nell’acqua tiepida insieme allo zucchero. Versare la farina nella ciotola della planetaria e  con il gancio a spirale iniziare a impastare unendo l’acqua con il lievito, l’olio e man mano la zucca passata al passaverdura, dopo 5 minuti aggiungere il sale, continuare a impastare e quando si sarà ottenuto un’impasto omogeneo coprire e lasciare lievitare un’ora. Poi riprendere, formare i panini di circa 60 gr. ciascuno e far lievitare in luogo tiepido per un’ora su placca da forno foderata con carta forno. Infornare a forno caldo a 200° per 20 minuti. E i vostri soffici e morbidi panini alla zucca  son pronti. BUON APPETITO

 

CURIOSITA’

LA ZUCCA

Contrariamente a quanto si possa pensare, la zucca, dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie, adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici. Nonostante gli impieghi della zucca in cucina siano davvero numerosissimi, non dobbiamo dimenticare che la pianta – grazie alle innumerevoli proprietà benefiche – viene assai utilizzata anche in ambito erboristico, fitoterapico e cosmetico. I semi, possono essere mangiati previa salatura ed essiccazione (od arrostimento in forno); anche i fiori sono mangerecci, e sono squisiti fritti o, semplicemente, scottati in padella come base per frittate o pasta. La polpa di zucca si presta eccellentemente a mille impieghi: infatti, dopo averla privata della scorza – procedura comunque piuttosto complessa perché molto dura e massiccia – la zucca può essere cotta a vapore o bollita per preparare zuppe e minestroni, ma può essere anche tagliata a cubetti e cucinata in padella come le classiche patate arrosto, aggiungendo quindi olio extravergine d’oliva, sale, pepe. 

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PANE AVANZATO CONDITO E COTTO AL FORNO

| pane

Il pane avanzato condito e cotto al forno, come recuperarlo in modo gustoso e saporito senza la pesantezza della frittura.

INGREDIENTI PER IL PANE AVANZATO CONDITO E COTTO AL FORNO

Per 10 fette di pane

10 fette di pane casereccio raffermo di un paio di giorni

Tre uova

200 ml. di latte

Un ciuffetto di prezzemolo

Un cucchiaio di pecorino grattugiato

Sale e pepe

Farina 00 Q. B. per infarinare

Olio evo

PROCEDIMENTO

Tagliare a fettine di due cm. di spessore il pane. Salare con un pizzico di sale il latte. Sbattere le uova con un pizzico di sale, il pecorino, pepe, il prezzemolo tritato. Immergere  due alla volta le fette di pane per un min. nel latte, strizzarle leggermente e passarle nella farina, scrollarle della farina in eccesso e bagnarle uniformemente nelle uova. Sistemarle man mano nella placca del forno foderata con carta forno  e spennellata con olio. Quando tutte le fette saranno pronte: infornarle a 180° per una ventina di minuti e a metà cottura rigirarle. Servire il pane avanzato e cotto al forno ben calde o tiepide. BUON APPETITO

CURIOSITA’

PREZZEMOLO

La pianta del prezzemolo è originaria del sud dell’Europa ed è a carattere biennale nel senso che al secondo anno di vita, dopo la fioritura, muore.
Il prezzemolo contiene il 5,80 % d’acqua, il 50% di carboidrati, il 26% di proteine, fibre, zuccheri ceneri e grassi ( 5,50% ); i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio e manganese.
Tra le vitamine presenti vi sono la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, E, K e J; questi invece gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, cistina, arginina, alanina, fenilalanina, glicina, valina, treonina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina e tirosina. Il prezzemolo, grazie al suo olio essenziale, stimola la secrezione gastrica ed è quindi considerato un buon aiuto al processo digestivo; per sfruttare al massimo le sue proprietà in questo senso si consiglia di aggiungerlo crudo a fine cottura sui piatti da consumare.
Grazie all’abbondanza di sali minerali è un ottimo diuretico, risulta utile come integratore dopo l’attività fisica e per la cura di anemie e stati di stanchezza cronica.

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POLPETTE DI PANE RAFFERMO

| pane

Le polpette di pane raffermo, per la serie: non si butta via niente. un gustoso modo per recuperarlo.

polpepane

INGREDIENTI PER LE POLPETTE DI PANE RAFFERMO

Per 4 pers.

400 gr. di pane casereccio raffermo (non panini di grano tenero)

250 ml. di latte

Un uovo

Tre cucchiaiate di parmigiano o pecorino grattugiati

Un ciuffo di prezzemolo

Uno spicchio di aglio

Sale pepe q. b.

Olio per friggere q. b.

PROCEDIMENTO

Eliminare  la crosta del pane, tagliare a pezzi la mollica e metterla in una ciotola. Bagnare con il latte e lasciare riposare almeno mezz’ora, mescolando ogni tanto. Poi strizzarla leggermente con le mani e in un’altra ciotola mescolarla con le mani  a: l’uovo, il parmigiano o se vi piace un gusto più deciso, il pecorino, lo spicchio di aglio tritatissimo, il prezzemolo tritato, salare e pepare a piacere.

polpepan1

Formare delle polpette grandi come piccoli mandarini e friggerli in abbondante olio.

polepan2

Lasciar scolare l’unto in eccesso su carta cucina e servire le polpette di panne raffermo  calde.

polpepan

Si possono accompagnare con salsa di pomodoro fresco.

CURIOSITA’

PREZZEMOLO

Nome scientifico Petroselinum Hortense, appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è una pianta molto apprezzata e conosciuta per le sue proprietà aromatiche ed anche terapeutiche; visto il largo uso che se ne fa in cucina il prezzemolo viene coltivato nella maggior parte degli orti del nostro paese.
Gradisce climi temperati e non sopporta temperature molto basse; il terreno in cui cresce deve essere ben concimato in modo da apportare le giuste quantità di nutrienti alla pianta. Il periodo ottimale per la semina è marzo/aprile; tenuto conto che il prezzemolo cresce molto velocemente nella stagione primaverile si possono avere più tagli durante tutto l’anno.
La pianta del prezzemolo è originaria del sud dell’Europa ed è a carattere biennale nel senso che al secondo anno di vita, dopo la fioritura, muore.
Il prezzemolo contiene il 5,80 % d’acqua, il 50% di carboidrati, il 26% di proteine, fibre, zuccheri ceneri e grassi ( 5,50% ); i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio e manganese.
Tra le vitamine presenti vi sono la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, E, K e J; questi invece gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, cistina, arginina, alanina, fenilalanina, glicina, valina, treonina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina e tirosina.

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LO GNOCCO FRITTO

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Lo gnocco fritto: così si chiama nella provincia di Reggio Emilia e Modena, mentre in quella di Bologna son le crescentine. Si mangiano accompagnati da affettati, squacquerone, stracchino o formaggi morbidi in genere. Ottimo comunque.

gnoccofritto

INGREDIENTI PER LO GNOCCO FRITTO

Per 4 pers:

400 gr. di farina 00

2/3 di un cubetto di lievito di birra.

Due cucchiai di latte.

170 ml. di acqua frizzante.

60 gr. di strutto.

Mezzo cucchiaino di sale

Strutto per friggere o olio di arachidi.

Salumi e formaggi misti per accompagnare

PROCEDIMENTO

Impastare in planetaria o in una ciotola grande: la farina 00, il lievito di birra sciolto nel latte tiepido, lo strutto, il sale e l’acqua a temperatura ambiente.  Lavorare poi per una decina di minuti con la planetaria o  su spianatoia, se a mano,

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coprire e far lievitare per un’ora. Stendere la pasta ad un’altezza di 1/2 cm. ritagliare dei rombi di circa 8 cm.

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e friggere in abbondante strutto, almeno 4 cm. di altezza in un tegame. Oppure usate olio di arachidi. Farli scolare su carta cucina e  servire lo gnocco fritto caldo con salumi e formaggi misti. BUON APPETITO

gnoccofritto1

 

CURIOSITA’

LIEVITO DI BIRRA

Per lievito di birra si è soliti intendere un fungo microscopico, formato da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenute per fermentazione.In particolare, le cellule del lievito vengono coltivate su un substrato di malto (orzo germogliato) all’interno di fermentatori dove si moltiplicano migliaia di volte. Alla fine di tale processo, le cellule vengono separate dal substrato nutritizio, lavate ed essiccate ad una temperatura che non supera i 40 gradi centigradi. Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, o iperglucidiche, o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato.
Il gruppo B è un insieme di vitamine molto importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/lievito-birra.html

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PANE CON PATATE E FARINA MULTICEREALI

| pane

Morbidissimo pane con crosta fragrante. Ottimo per accompagnare salumi, per me è buono anche da solo e rimane morbidissimo anche il giorno dopo.

panepatateRicordo che  molti anni fa avevo mangiato un buonissimo e morbidissimo  pane con farina integrale e patate. E ora grazie alla collaborazione con le farine del Molino Pagani , ho voluto provare a farlo da me usando la farina multicereali e il risultato è stato ottimo. Sbucciare e lessare in acqua non salata 200 gr. di patate. Ho versato ( io nella planetaria ) ma si può impastare benissimo anche a mano sulla spianatoia:  200 gr. di farina multicereali, una miscela di farine multicereali e soia  arricchite con semi di lino,  e di sesamo del Molino Pagani, 200 gr. di farina Sapore Antico, macinata a pietra, sempre del Molino Pagani, una bustina delle 2 di lievito che sono inserite nella confezione, le patate schiacciate bene con una forchetta, 1 cucchiaino di miele e iniziare a impastare unendo a poco a poco circa 180 ml. di acqua di cottura delle patate, dopo un paio di minuti aggiungere 1 cucchiaino di sale e finire d’impastare. Mettere in una ciotola,

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coprire con pellicola e lasciar lievitare per 1 ora e mezza in luogo tiepido. Passato questo tempo riprendere l”impasto, dare la forma che vi piace, ( a filone o pagnotta)

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e mettere su placca foderata con carta forno leggermente spolverata di farina, coprire e lasciar lievitare un’altra ora. Portare il forno a una temperatura di 200°-220°, dipende dal forno. Infornare il pane e lasciar cuocere circa 40-45 min. finchè si sarà formata una bella crosta dorata. Spegnere e lasciare in forno per una quindicina di min. con  lo sportello del forno aperto leggermente  per dar modo di fuoriuscire  all’umidità che si sarà formata all’interno. Sfornare il pane,

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fare intiepidire e consumarlo con salumi e formaggi o da intingere nei sughetti,. Vi garantisco sulla sua bontà.

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PAN PIZZA

| pane, pizze

Come recuperare il pane raffermo in una ricetta gustosissima…….:P

panpizTagliare a fette il pane casereccio raffermo, bagnare per 30 secondi le fette nel latte, strizzarle facendo attenzione a non romperle, Disporle su placca foderata con carta forno e infornarle in forno caldo a 190° per circa 10 min (non devono colorire eccessivamente)

pizpan2Mentre cuociono le fette; preparare il condimento. In una ciotola versare della polpa di pomodoro, aglio tritatissimo (a piacere) olio evo, sale e infine dadini di mozzarella.

pizpan1Distribuire sulle fette di pane, cospargere con origano e rimettere in forno fino a completo scioglimento della mozzarella, circa altri 10 min.. Servire calde. Buon appetito

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