Crea sito

Carni

MANZO LESSO IN SALSA VERDE

| Carni, Secondi

 

Il manzo lesso in salsa verde. Avete preparato il bollito per il brodo dei tortellini e non sapete come servire la carne? Ecco una salsa per accompagnarlo e rendere gustoso il vostro bollito.

 

INGREDIENTI PER IL MANZO LESSO IN SALSA VERDE

Un mazzetto abbondante di prezzemolo

Un tuorlo di uovo sodo

Un pugno di mollica di pane raffermo

Uno spicchio di aglio

Due-tre filetti di acciuga salata

Un pezzettino di peperoncino (facoltativo)

Sale q.b.

Olio evo q.b.

PROCEDIMENTO

CURIOSITA’

PREZZEMOLO

La pianta del prezzemolo è originaria del sud dell’Europa ed è a carattere biennale nel senso che al secondo anno di vita, dopo la fioritura, muore.
Il prezzemolo contiene il 5,80 % d’acqua, il 50% di carboidrati, il 26% di proteine, fibre, zuccheri ceneri e grassi ( 5,50% ); i minerali presenti sono calcio, potassio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, zinco, selenio e manganese.
Tra le vitamine presenti vi sono la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, la vitamina C, E, K e J; questi invece gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, cistina, arginina, alanina, fenilalanina, glicina, valina, treonina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina e tirosina. Sono inoltre presenti buone quantità di flavonoidi.
Sono molte le proprietà terapeutiche ed i benefici attribuiti al prezzemolo, vediamo quali. I flavonoidi presenti nel prezzemolo hanno proprietà antiossidanti, la luteolina in particolare, e sono in grado di ritardare l’invecchiamento cellulare; gli olii essenziali hanno invece dimostrato di essere in possesso di proprietà antitumorali contrastando e neutralizzando alcune sostanze ritenute cancerogene.

Commenti disabilitati su MANZO LESSO IN SALSA VERDE

FUSI DI POLLO IN UMIDO CON OLIVE

| Carni

I fusi di pollo in umido con olive: un saporito piatto di carne bianca dai sapori e odori mediterranei.

INGREDIENTI PER I FUSI DI POLLO IN UMIDO CON OLIVE

Per 4 pers.

Otto fusi di pollo

Una grande cipolla di Tropea

Uno spicchio di aglio

250 gr. di pomodorini

150 gr. di olive nere

1/2 bicchiere di vino bianco secco

Origano

Sale e pepe

Olio evo

PROCEDIMENTO

Lavare e asciugare i fusi di pollo. In un tegame che li possa contenere tutti, far rosolare piano: la cipolla tagliata a fette e lo spicchio di aglio tritato, non devono colorirsi. Aggiungere i fusi e far rosolare bene da tutte le parti. Bagnare con il vino e lasciare evaporare. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà, fare insaporire 3-4 min., salare e pepare, poi unire 50 ml. di acqua. Coperchiare e lasciare cuocere 50-60 min. a fuoco basso ( dipende dalla grandezza dei fusi ) A metà cottura unire le olive e cinque minuti prima di spegnere regolare di sale e spolverizzare con origano. Servire i fusi di pollo in umido con olive ben caldi. BUON APPETITO

CURIOSITA’

OLIVE NERE

L’oliva è il frutto commestibile dell’olivo, originario del bacino del Mediterraneo. Le principali varietà di olive provengono dall’Italia, Francia, Grecia, Portogallo, Spagna e medio-oriente; solo in Italia esistono ben 395 varietà di olive. Il colore dell’oliva può cambiare sia in base alla varietà che al grado di maturazione. Ogni varietà ha caratteristiche diverse e perciò si presta ad impieghi differenti, potendo comunque essere utilizzata in innumerevoli piatti: dagli antipasti a salse e sughi, dall’insalata ai ripieni di torte salate e polpette. Le olive sono ricche di grassi ma contengono anche vitamine e potassio; quelle nere, risultano essere molto più digeribili delle verdi in quanto contengono una quantità minore di carboidrati. Hanno proprietà ricostituenti ed energetiche, grazie ai sali minerali contenuti in buona quantità. Calorie 250 per 100 gr. di alimento.

 

Tratto da: ricettevegan

Commenti disabilitati su FUSI DI POLLO IN UMIDO CON OLIVE

ALI DI POLLO AL FORNO CON PATATINE

| Carni

Le ali di pollo al forno con patatine sono: irresistibili per grandi e piccini. Gustose e semplici da preparare.

INGREDIENTI PER LE ALI DI POLLO AL FORNO CON PATATINE

Per 4 pers.

Una dozzina di ali di pollo

600 gr. di patatine novelle

Una grossa cipolla di Tropea

Salvia e rosmarino

Una decina di pomodorini

Qualche fiocchetto di burro

Sale e pepe

Olio evo

PROCEDIMENTO

Pulire da eventuali piumette, lavare e asciugare le ali di pollo. Lavare bene le patatine con la buccia e asciugarle. Mettere i due ingredienti in una teglia capiente, aggiungervi: La cipolla di Tropea a rondelle, i pomodorini tagliati a spicchi, il rosmarino, la salvia, olio evo, sale, pepe e mescolare il tutto con le mani in modo da distribuire per bene il condimento. Completare con qualche fiocchetto di burro.

Infornare in forno caldo a 175° per 50-60 min. controllare la cottura delle ali e delle patatine prima di spegnere. Servire le ali di pollo al forno con patatine ben caldi. BUON APPETITO

CURIOSITA’

IL ROSMARINO

Il rosmarino cresce spontaneo in tutta la costa mediterranea, lo si riconosce perché può superare i 200 cm di altezza, ha dei fusti di colore chiaro che protendono verso l’alto e ramificano molto; le foglie sono lunghe massimo 3 cm e sono opposte, di forma lanceolare, di colore verde scuro lucido; i fiori sono piccoli, raccolti a grappolo, di color azzurro-viola con sfumature di lilla. Fiorisce fra marzo ed ottobre. Per le preparazioni erboristiche, del rosmarino si usano le foglie, i fiori ed i rametti giovani. Questo suo nome particolare deriva da Ramerino, traduzione italiana del latino Rosae maris (rosa del mare) anche se, secondo altre fonti, in realtà deriverebbe da Ros Marinus ovvero rugiada marina. Secondo la leggenda i fiori erano inizialmente bianchi, diventarono azzurro-viola per aver assorbito il colore del manto di Maria che vi si nascose durante la fuga in Egitto.

Tratto da portale benessere

Commenti disabilitati su ALI DI POLLO AL FORNO CON PATATINE

SPEZZATINO DI VITELLO AL VINO ROSSO

| Carni, Secondi

Lo spezzatino di vitello al vino rosso: uno dei buoni piatti della nonna. Inevitabile la scarpetta.

INGREDIENTI PER LO SPEZZATINO DI VITELLO AL VINO ROSSO

Per 4 pers.

600-700 gr. di muscolo di vitello

Due carote

Una costola di sedano

Una cipolla

5 cucchiai di olio evo

200 ml. di buon vino rosso

Un cucchiaio di concentrato di pomodoro

Un litro di brodo di carne anche di dado

400 gr. di cipolline

Sale e pepe

PROCEDIMENTO


Pelare, lavare e tagliare a rondelle le carote, lavare e tagliare a tocchetti il sedano, sbucciare e affettare la cipolla. In un tegame con l’olio farli rosolare, poi unire lo spezzatino di vitello. Fare insaporire una decina di minuti, unire il vino rosso e cuocere altri 20 min., sciogliere il concentrato di pomodoro nel brodo caldo, versare sulla carne, coprire e cuocere per un’ora, aggiustare di sale e pepare. 15 min. prima di spegnere aggiungere le cipolline pelate. Servire lo spezzatino di vitello al vino rosso subito.. BUON APPETITO

 
 CURIOSITA’
LE CAROTE
Pianta appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, la carota viene coltivata soprattutto per le proprietà della sua radice che ha un alto potere nutritivo e curativo. Dalla carota selvatica, pianta originaria del nostro continente, e comunissima nei prati e nei luoghi incolti, ne sono state ricavate numerose varietà, al fine di modificarne le dimensioni, forma e colore della radice, chiamata anche fittone, che è la parte utilizzata a scopi alimentari.
Altro carattere su cui si è intervenuti è il tempo della maturazione, in base al quale si distinguono oggi varietà di carote precoci, medie e tardive. Oggi le carote sono disponibili tutto l’anno e ciò le rende ancora di più un ortaggio prezioso. L’assunzione alimentare ideale è rappresentata dal succo di carote fresche, anche mescolato al latte per potenziarne le proprietà depurative.
Vanno anche bene le carote crude come spuntino o aggiunto ad un piatto di altri alimenti crudi; le carote lessate in pochissima acqua e condite con olio d’oliva extravergine ed erbe aromatiche.
Commenti disabilitati su SPEZZATINO DI VITELLO AL VINO ROSSO

POLLO AL FORNO CON VERDURE FANTASIA

| Carni, Secondi

Il pollo al forno con verdure fantasia: un saporito piatto di carne bianca che può costituire un piatto unico se accompagnato con fette di pane. Semplice da preparare.

INGREDIENTI PER IL POLLO AL FORNO CON VERDURE FANTASIA

Per 4 pers.

4 cosce di pollo con le sovracosce

6 patate medie

Un peperone rosso

Una grande cipolla rossa di Tropea

50 gr. di olive verdi snocciolate

Una costola di sedano

Un cucchiaio di pinoli

Due cucchiai di uva passa

4 cucchiai di olio evo

Due cucchiai di aceto di mele

Sale e pepe q. b.

PROCEDIMENTO

Far tagliare dal macellaio le cosce e le sovracosce in pezzi. Lavarle, asciugarle e metterle in una capiente teglia da forno con: le patate pelate e tagliate a tocchi, il peperone a pezzi, il sedano a pezzetti, le olive, i pinoli, l’uva passa, l’aceto, l’olio, sale, pepe e la cipolla affettata non troppo finemente. Mescolare bene con le mani e infornare a 180° per circa un’ora finchè pollo e patate saranno cotte. Servire il pollo al forno con verdure fantasia ben caldo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

I PINOLI

I pinoli sono i semi commestibili prodotti da alcuni tipi di pino, primo fra tutti quello comune noto col nome scientifico Pinus pinea; i pinoli sono inseriti tra le scaglie delle pigne prodotte dai pini e sono avvolti da un guscio solido chiamato strobilo che li protegge.
Per ottenere 5 chilogrammi di pinoli sgusciati ne sono necessari circa 100 di pigne.
La raccolta delle pigne per la produzione di pinoli avviene nel periodo compreso da ottobre ad aprile; queste vengono poi ammucchiate e lasciate ad essiccare ai primi raggi del sole primaverile. In seguito i pinoli vengono privati del loro guscio protettivo, puliti, essiccati e messi in vendita dopo un’accurata selezione.
In Europa sono principalmente due le specie di pino che producono semi abbastanza grandi da essere coltivati: il pino comune ed il pino cembro.

Commenti disabilitati su POLLO AL FORNO CON VERDURE FANTASIA

WURSTEL CON I FAGIOLI BORLOTTI

| Carni

Ricetta veloce e piatto unico per chi ha poco tempo, i wurstel con i fagioli borlotti saranno graditi anche dai più piccini. Piatto gustoso e saporito.

INGREDIENTI PER I WURSTEL CON I FAGIOLI BORLOTTI

Per 4 pers.

Due pacchetti da 3 wurstel grandi

Due lattine da 400 gr. di fagioli borlotti

Una cipolla media

Un cucchiaio di concentrato di pomodoro

Tre cucchiai di olio evo

Pepe o peperoncino a piacere

Sale

PROCEDIMENTO

Pelare e tritare la cipolla, farla rosolare piano nell’olio, Tagliare i wurstel a rondelle non troppo sottili e aggiungerli alla cipolla, rosolare per 3-4 min., versarvi i fagioli ben scolati dal loro liquido e mescolare. Diluire il concentrato di pomodoro in mezzo bicchiere di acqua calda e versare nel tegame. Salare, pepare o unire peperoncino. Lasciar cuocere una decina di minuti. Servire i wurstel con i fagioli borlotti ben caldi, accompagnati da fette di pane casereccio.

CURIOSITA’

I WURSTEL

Il würstel è un alimento INSACCATO a base di carne; rappresenta l’alterego centro-europeo delle salsicce italiane, tant’è che la traduzione letteraria del termine “würstel” significa proprio “salsicciotto”.
Il würstel nasce tra l’Austria (frankfurterwürstel), la Germania (würstchen) e la Svizzera (wienerli); rappresenta anche un alimento tipico del nostro Trentino Alto Adige (wiener o wiener würstchen) ma sembra riscuotere particolare successo anche tra le popolazioni d’oltreoceano (hot-dogTradizionalmente il würstel è un insaccato ottenuto dalla macinatura di carne suina e/o bovina; in base alla ricetta locale e al tipo di würstel, agli ingredienti (percentuali di carne), alle forme, alle grammature, al budello esterno, al metodo di conservazione ecc., le varie preparazioni risultano sensibilmente differenti tra loro.
Grosso modo, è possibile definire che il würstel tradizionale sia un insaccato ottenuto dalla macinazione di carne e grasso animali con ghiaccio ed aromi, successivamente insaccati e cotti al forno a vapore. Attualmente, le produzioni industriali di würstel tradizionali DEVONO far utilizzo anche di additivi (tra i quali soprattutto conservanti)… ma analizzando i vari prodotti reperibili in commercio, pare ovvio che in Italia si faccia un uso prevalente di würstel ottenuti da carne separata meccanicamente e pertanto qualitativamente SCADENTI!

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/wurstel.html

Commenti disabilitati su WURSTEL CON I FAGIOLI BORLOTTI

POLLO MARINATO IN PASTELLA

| Carni

Il pollo marinato in pastella: un secondo piatto di carne molto gustoso. Piacerà molto anche ai più piccoli.

pollomarpast  INGREDIENTI PER IL POLLO MARINATO IN PASTELLA

Per 4 pers.

8 fettine sottili di petto di pollo

Un rametto di rosmarino

Un rametto di salvia

Una foglia di alloro

Un limone

6 cucchiai di olio evo

100 gr. di farina 00

Olio di semi per friggere

Sale e pepe q. b.

Qualche grano di pepe

PROCEDIMENTO

Mettere in una ciotola le fettine di pollo, gli aghi di rosmarino, le foglie di  salvia, la foglia di alloro spezzettata e i grani di pepe. in una ciotolina emulsionare il succo del limone e 5 cucchiai di olio evo, versare sul pollo, mescolare e lasciare marinare un’ora. Preparare la pastella con: la farina setacciata, un cucchiaio di olio evo, sale e pepe. Unire man mano 120 ml. di acqua tiepida, lavorando con una frusta e senza far grumi. Lasciare riposare mezz’ora. Scolare dalla marinata il pollo, passarlo nella pastella e friggere in olio di semi caldo fino a doratura. Scolare su carta cucina e servire il pollo marinato in pastella caldo. BUON APPETITO

pollomarpast1

CURIOSITA’

ALLORO

Ottimo per la cura del raffreddore o di un’incipiente influenza. Sorseggiato dopo i pasti, riesce, grazie alle essenze contenute, a facilitare la digestione e ad eliminare i fastidiosi gas intestinali; rinforza lo stomaco, e grazie agli oli essenziali contenenti è un ottimo e prezioso anticatarrale.
Le bacche dell’alloro contengono un olio ricchissimo di numerose sostanze medicamentose. La polvere ottenuta dalle bacche perfettamente essiccate sono un rimedio efficace contro l’influenza, i raffreddori, le malattie nervose, le paralisi, le debolezze di stomaco e i gas intestinali. Preparare un infuso s
minuzzando qualche foglia di alloro in una tazza di acqua mettere  a bollire e bere per curare il reffreddore, se si ha bisogno di digerire:  spremere mezzo limone nell’infuso ancora caldo! E’ un toccasana!

Commenti disabilitati su POLLO MARINATO IN PASTELLA

BRACIOLE AL PROSECCO

| Carni, Secondi

Un gustosissimo piatto di carne queste braciole  al prosecco. Le rollate o rollatine in siciliano vengono chiamate braciole. In questa ricetta regionale  ho voluto apportare qualche variante tipo la finocchiona toscana e la cottura con il prosecco Extra Dry dell’azienda De Giusti. Risultato eccellente che non fa rimpiangere l’originale.

invopro7

 

invopro (2)

INGREDIENTI PER LE BRACIOLE  AL PROSECCO

Per 4 pers.

4 fettine di carne  di vitello sottili ma larghe

5 cucchiai di pangrattato

3 cucchiai di olio evo

Uno spicchio di aglio

2 cucchiai di pecorino grattugiato

4 fette di finocchiona

2 uova

100 gr. di caciocavallo fresco

burro q.b.

Salvia e rosmarino q.b.

Due bicchieri di Prosecco Extra Dry De Giusti

Un ciuffetto di prezzemolo

Sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Iniziamo con il rassodare le due uova, sgusciarle e tagliarle a metà per il lungo. In una ciotola mescolare: il pangrattato, l’aglio tritatissimo, il pecorino, un pizzico di sale, pepe, un cucchiaio di olio e il prezzemolo tritato.

invopro1Distribuire questo miscuglio sulle 4 fette di carne.

invopro2

Coprire con le 4 fette di finocchiona,

invopro3

il caciocavallo a fettine sottili, le mezze uova e un paio di fiocchetti di burro su ogni fetta. Arrotolare a involtino, chiudere con stecchini.

invopro6

In una padella far riscaldare i due cucchiai di olio e una noce di burro con la salvia e il rosmarino, farvi rosolare bene le braciole da tutti i lati. Bagnare con il prosecco,

invopro4

farne evaporare 1/3 a fuoco medio alto, poi abbassare il fuoco, coperchiare e lasciar cuocere 25-30 min. Aggiustare di sale e pepare. Togliere gli stecchini e potete servire le vostre braciole  al prosecco con un’insalatina. BUON APPETITO

invopro7

CURIOSITA’

FINOCCHIONA

Se nel Medioevo il pepe non fosse stato così costoso e il finocchio così economico, oggi a tavola mangeremmo probabilmente il pane con la “pepocchiona”.
Invece il pepe era raro e il finocchio comune: perciò i semi di finocchio venivano aggiunti abbondantemente all’insaccato, ma attenzione non per conservarne la carne, quanto piuttosto per nasconderne l’eventuale deterioramento.
Nasceva così la Finocchiona, tipico salume toscano, che non deve essere confusa con la Sbriciolona, salume dall’impasto più magro e di produzione prevalentemente industriale.
Secondo la tradizione la finocchiona si prepara con le rifilature del prosciutto, il guanciale, e il grasso duro del maiale; macinati a grana media e conciati con sale, pepe, semi di finocchio, aglio, vino.
Il composto, una volta insaccato in budello naturale, viene lasciato maturare per circa una settimana in un ambiente riscaldato, che viene areato più volte al giorno.
Solo dopo una stagionatura di almeno cinque mesi, in cantina o in altro luogo adatto, la Finocchiona si può gustare convenientemente.

4 Commenti

SALSICCIA IMPANATA

| Carni, Secondi

La salsiccia impanata è un secondo piatto molto gustoso, basterà accompagnarla con un’insalatina mista ed è pronto un pasto.

salsimp

INGREDIENTI PER LA SALSICCIA IMPANATA

Per 4 pers.

600 gr. di salsiccia fresca

150 gr. di mollica di pane casereccio raffermo

2 spicchi di aglio

6 cucchiai di olio evo

il succo di un limone

1/2 cucchiaino di origano

sale e pepe q-b.

PROCEDIMENTO

Tritare al mixer la mollica di pane raffermo fino a renderla abbastanza fine e mescolarla con un pizzico di  sale, pepe a piacere  e l’aglio tritatissimo. A parte sbattere con una forchetta  l’olio, il succo del  limone e l’origano. Tagliare la salsiccia a pezzi e passarli prima nell’emulsione di olio e poi nella mollica di pane.

salsimp1

Disporre in teglia irrorare con l’emulsione rimasta e  infornare a 180°  x 25-30 min. La salsiccia impanata è pronta per essere servita.BUON APPETITO

CURIOSITA’

SALSICCIA FRESCA

La salsiccia è una carne insaccata e conservata ottenuta principalmente dal maiale. La sua scoperta è imputabile alle popolazioni lucane (prima della nascita di Cristo); non a caso, la nomenclatura arcaica della salsiccia corrisponde al sostantivo di “lucanica”. Quest’affermazione, che per logica e testimonianze parrebbe abbastanza giustificata, non spiega come alcune popolazioni nordiche (longobardi) abbiano prodotto la salsiccia fin da tempi remoti; è possibile che anch’esse, per merito dei legionari romani, siano giunte a conoscenza del metodo lucano trasformandolo in una produzione tradizionale locale.
La salsiccia è un alimento a base di carne sminuzzata, addizionata con sale da cucina (NaCl) e rivestita da un budello naturale o sintetico (intestino di animale o pellicola di cellulosa), che lo protegge sia dall’ossidazione che dalla contaminazione biologica. Attualmente, la salsiccia e tutte le sua varianti regionali sono raggruppate nell’elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Al fine di prolungarne ulteriormente la conservabilità e, IN ORIGINE, per occultare l’irrancidimento della carne, la concia della salsiccia (comunemente detta “impasto”) viene sempre integrata con spezie, aromi ed altri ingredienti (ad azione antibiotica e vermifuga); tra i più comuni citiamo: vino rosso, pepe, peperoncino, semi di finocchio, coriandolo, noce moscata, aglio, miele ecc.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/salsiccia.html

1 Commento

CIPOLLOTTI PANCETTATI

| Carni

Un gustosissimo secondo da preparare in poco tempo. cippan+ùINGREDIENTI

Per quattro pers,

Sedici fettine di pancetta fresca poco grassa..

Otto cipollotti freschi e  lunghi.

sale

pepe

PROCEDIMENTO

Pelare i cipollotti lasciando però la parte verde, lavarli e asciugarli, preparare due fettine di pancetta  per ogni cipollotto ( sceglierla più magra possibile ), condirla con sale e pepe.

cipollottipanc1

Arrotolare bene fino a coprire tutta la parte bianca del cipollotto.

cippan2

Nel frattempo si sarà portato il forno a una temperatura di 175°, non più alta altrimenti la pancetta si seccherebbe troppo. Sistemarli sulla placca del forno foderata con carta forno ( non oliare ). Infornare per una ventina di min. Volendo si possono cuocere sulla griglia. Servire caldi con un’insalata, Io ne ho preparata una mista con radicchietto rosso, cicorino dolce e mais. Buon Appetito.

CURIOSITA’

I cipollotti sono ricchi di vitamine e proprietà nutritive oltre che depurative. Sono anche ricchi di potassio e vantano un discreto contenuto di calcio; contengono anche vitamina C, del gruppo B e PP. Sono consigliati a chi ha una digestione lenta. Contribuiscono a modulare i livelli di glicemia nonché i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi, grazie all’elevato contenuto di .solforati e cromo.

Il primario bene della pancetta è i suo grasso. grasso -che sorpresa! Il cinquanta per cento del grasso di pancetta è monoinsaturi, principalmente costituito da acido oleico, il tipo molto apprezzata in olio d’oliva. Circa tre per cento di quella è l’acido palmitoleico, un monounsaturate con preziose proprietà antimicrobiche. Circa il 40 per cento di lardo è saturo, un livello che preoccupa i fobici del grasso, ma che è la ragione per cui lardo è relativamente stabile ed è improbabile che possa irrancidire in condizioni normali di stoccaggio e di cottura. Questo è importante, dato il fatto che il rimanente 10 percento è in forma instabile di acidi grassi polinsaturi.

1 Commento