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Antipasti

SALAME DI POLPO VERACE

| Antipasti, Pesce

Il salame di polpo verace: ottimo come antipasto o secondo di pesce. Si prepara con molto anticipo, il che lo rende comodo in caso si abbia ospiti e poco tempo

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INGREDIENTI PER IL SALAME DI POLPO VERACE

Per 4 pers.

Un polpo verace di un kg.

Olio evo

Un limone

Sale

Sale aromatizzato al limone

Pepe

Un ciuffo di prezzemolo tritato

PROCEDIMENTO

Eliminare dal polpo gli occhi e svuotare la testa ( se non lo sapete fare, chiedete di farlo al pescivendolo). Lavarlo bene e lessarlo in acqua bollente per 30 min. Salare l’acqua dieci min. prima di spegnere. Lasciare riposare ancora 15 min. Toglierlo ancora caldo e metterlo in un contenitore a cilindro oleato, ( va bene anche una bottiglia di plastica vuota alla quale avrete tagliato via la parte superiore.  ) pressarlo bene e mettervi un peso sopra in modo che rimanga ben schiacciato e compatto. Tenere in frigo 24 ore. Togliere dalla bottiglia tagliandola, affettarlo, disporlo in un piatto di portata  e condirlo  con un emulsione di olio evo, il succo del limone e pepe. Cospargere il salame di polpo verace con granelli di sale aromatizzato al limone e il prezzemolo tritato.

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CURIOSITA’

POLPO VERACE

Il polpo è un mollusco. Il polpo verace deve avere due file parallele di ventose sui tentacoli, Presente in tutti i mari e gli oceani, è molto diffuso anche nel Mar Mediterraneo. Il polpo fa parte del I° gruppo degli alimenti e, in quanto tale, apporta ottime quantità di proteine ad alto valore biologico. Il polpo non contiene molto colesterolo ed i glucidi (pur scarsissimi) sono addirittura quantitativamente superiori agli acidi grassi; queste caratteristiche conferiscono al polpo la famosa ipo-caloricità. Tra le vitamine non si evidenziano apporti degni di nota, mentre per quel che concerne i sali minerali spiccano ottime quantità di ferro, calcio, fosforo e potassio.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/polpo.html

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CARPACCIO DI PERE E FORMAGGIO

| Antipasti, formaggi ecc.

Ottimo antipasto il carpaccio di pere e formaggio. Abbinamento perfetto arricchito dalle noci.

Velocissimo da preparare.

 

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INGREDIENTI PER IL CARPACCIO DI PERE E FORMAGGIO

Per 4 pers.

Due pere grandi

Formaggio Capriccio di capra ( Tomasoni )

Una manciata di gherigli di noci

50 gr. di miele

Zenzero in polvere: un terzo di cucchiaino

Procedimento

Affettare sottili le pere (io ne calcolo mezza a persona), disporle a raggio su un piatto di portata, cospargerle con scaglie sottili di formaggio di capra (io ho usato il buonissimo Capriccio di capra  dell’azienda Tomasoni, E’un formaggio di capra ottimo in tavola, appetitoso e genuino, ). Cospargere con i gherigli di noci spezzettati grossolanamente, Servire il carpaccio di pere e formaggio: accompagnandolo con una ciotolina di miele mescolato con lo zenzero in polvere,  in modo che ognuno se ne possa servire a piacere . BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LE PERE

Il pero cresce spontaneo nei boschi delle regioni europee e viene coltivato fin dai tempi più antichi in moltissime varietà: ne esistono
più di 4000 tipi.
La pera è composta per l’84% da acqua, la percentuale rimanente è composta invece da zuccheri, carboidrati, proteine, fibre alimentari e ceneri.
Questi i minerali che fanno parte della composizione della pera: potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio, ferro, fluoro e, in piccolissima percentuale, zinco e rame.
Sul fronte delle vitamine sono presenti la vitamina A, alcune del
gruppo B ( B1, B2, B3, B5 e B6 ), la vitamina C, D, K e J.
Tutte le specie di pere, benché come abbiamo visto siano veramente tante, vantano numerose proprietà benefiche: la pera è molto ricca di fibra ( soprattutto nella buccia ), la pectina in particolare che, una volta assunta ed essendo questa solubile, forma una sostanza viscosa che ha la proprietà di legarsi al colesterolo cattivo presente nel nostro organismo che viene così espulso più facilmente attraverso le feci.
Vi è anche un altro tipo di fibra ( la stessa contenuta nei fagioli ), la lignina, non solubile ma in grado di assorbire molta acqua e facilitare così il passaggio delle feci nell’intestino; questo meccanismo, oltre a ridurre la probabilità di insorgenza di emorroidi, pare riduca il rischi di tumore al colon.

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ROTOLO CON INSALATA RUSSA

| Antipasti

Il rotolo con insalata russa è uno sfizioso e saporito antipasto, gradito da grandi e piccini.

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INGREDIENTI PER IL ROTOLO CON INSALATA RUSSA

Per 4 pers.

Una confezione di pane per tramezzini

100 gr. di patate già pulite

100 gr. di carote già pulite

100 gr. di piselli

Una scatoletta piccola di tonno sott’olio

PER LA MAIONESE

Un tuorlo e un uovo intero

Olio di semi di mais q. b.

Sale

Due cucchiaini di succo di limone

Un cucchiaino di aceto

Tagliare a dadini le patate e le carote.Cuocerle a vapore, separatamente, Cuocere anche i piselli e far raffreddare il tutto. Nel frattempo preparare la maionese con il tuorlo e l’uovo intero,  montandoli con il frullatore a immersione unendo a filo olio di semi di mais e un pizzico di sale, fino a quando avrà raggiunto la giusta consistenza, aggiungere il succo di  limone e il cucchiaino di aceto, assaggiate e regolate a vostro piacere. Mescolare le verdure alla maionese, unendo il tonno ben sgocciolato e schiacciato con una forchetta.

insalatarussa4-1024x768 Sistemare 4 fette di pane su un foglio di alluminio o pellicola sovrapponendole leggermente una vicina all’altra.

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Con un matterello: pressarle leggermente. Distribuirvi uniformemente l’insalata russa e arrotolare a salame partendo dal lato lungo. Stringere bene nella carta di alluminio e tenere in frigo almeno 3-4 ore. Si può preparare la sera prima e lasciar riposare tutta la notte. Al momento di servire: il rotolo con insalata russa: tagliare a fette e disporre su piatto di portata. BUON APPETITO

CURIOSITA’

INSALATA RUSSA

Esistono varie ipotesi sull’origine dell’insalata russa, riportate variamente dalle varie fonti. La difficoltà di risalire all’origine di questo piatto risiede anche nelle diverse ricette, anche molto diverse tra loro, con le quali esso viene preparato nei vari paesi. Secondo un’ipotesi, questa insalata si chiama russa perché, durante l’invasione francese in Russia, un politico francese, Lucien Olivier  l’aveva introdotta nel paese, dove ancora continua infatti a chiamarsi Insalata Olivier

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UOVA SODE RIPIENE

| Antipasti

Le uova sode ripiene non possono mancare sulla tavola di Pasqua, io le ho preparate con diversi ripieni. Sono semplicemente deliziosi

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INGREDIENTI PER LE UOVA SODE RIPIENE

Per 12 uova

Una dozzina di uova

Una scatoletta di tonno sott’olio da 170 gr.

9 cucchiai di maionese

Qualche fogliolina di prezzemolo

Mezzo spicchio di aglio

3-4 filetti di acciuga sotto sale

50 gr. di salmone affumicato

50 gr. di insalatina capricciosa sott’aceto tagliata a julienne

Un paio di fettine di limone

Concentrato di pomodoro in tubetto q. b.

Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO

Rassodare le uova, sgusciarle e tagliarle a metà per il lungo. Estrarre i tuorli delicatamente senza rompere gli albumi.  Mettere nel mixer : metà tuorli con: il tonno sott’olio ben sgocciolato, qualche fogliolina di prezzemolo, il mezzo spicchio di aglio, il pizzico di sale, un  filetto di acciuga  ben pulita dal sale e 3 cucchiai di maionese. Ridurre a crema e con un sac a poche con bocchetta a stella riempire un terzo degli albumi. Decorare con pezzettini di acciuga. L’altra metà dei tuorli frullarli al mixer in crema con il salmone affumicato e 3 cucchiai di maionese. Riempire la metà degli albumi rimasti sempre con il sac a poche e decorare con triangolini di limone.  Infine scolare  l’insalatina capricciosa dall’aceto,  asciugarla su carta cucina.e mescolare con tre cucchiai di maionese. Riempire con questo composto gli albumi rimasti e decorare con un ricciolo di concentrato. Tenere le uova sode ripiene in frigo. Tirarle fuori una decina di minuti prima di servirle. BUON APPETITO

CURIOSITA’

UOVA

Qualcuno le considera il cibo più nutriente al mondo, altri le temono per il contenuto in colesterolo, altri ancora ne apprezzano la versatilità in cucina… sarà forse per la ricchezza in proteine, grassi buoni, ferro, zinco e vitamine, ma qualunque rapporto ci leghi ad esse non possiamo certo negare la loro universale importanza nell’alimentazione umana.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova.html

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BOCCONCINI DI FORMAGGIO ALL’UVA

| Antipasti, formaggi ecc.

I bocconcini di formaggio all’uva: un delizioso finger food da offrire con l’aperitivo o in un buffet.

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INGREDIENTI PER I BOCCONCINI DI FORMAGGIO ALL’UVA

Per 16 bocconcini

Due confezioni di formaggio  Soffio di Bufala Tomasoni

Una decina di chicchi grandi di uva rosata

Pepe q.b.

PROCEDIMENTO

Per questi bocconcini di formaggio, ho usato il buonissimo Soffio di Bufala dell’azienda Tomasoni.  http://www.caseificiotomasoni.it/it/  Un formaggio fresco, gustoso e cremoso, realizzato con latte di bufala.

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Tagliare il formaggio fresco a spicchietti.. Sistemare gli spicchietti su un piatto di portata. Tagliare i chicchi di uva a metà per il lungo, eliminare gli acini e sistemarne una metà su ogni spicchio di formaggio, Infine spolverizzare con del pepe macinato fresco. Tenere i bocconcini di formaggio all’uva in frigo fino al momento di servire.

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BUON APPETITO

CURIOSITA’

UVA

 

L’ uva è molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili (glucosio, levulosio, mannosio); contiene inoltre acidi organici, sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico),vitamine A, del gruppo B e C, tannini (nella buccia), polifenoli. Occorre però ricordare che la composizione e il gusto dell’ uva variano molto secondo la zona di produzione, le condizioni climatiche e la varietà. È indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, malattie della pelle. L’ uva ha proprietà antiossidanti e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente nella buccia dell’ uvanera; ha inoltre proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex (applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da herpes ne velocizzano la guarigione).
L’ uva Risulta anche particolarmente utile in caso di stitichezza.
Gli acini ridotti in puré, applicati sulla pelle di viso e collo, hanno un’azione astringente e rivitalizzante.
Chi soffre di disturbi digestivi, dovrebbe mangiare gli acini d’ uva senza buccia e semi. Deve essere consumata con moderazione in caso di diabete e obesità.

 

Tratta da: http://www.riza.it/dieta-e-salute/cibo/2619/le-proprieta-dell-uva.html

 

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POMODORI SECCHI RIPIENI

| Antipasti

Ho scoperto questa antica ricetta per caso, i pomodori secchi ripieni fanno parte della cucina povera di una volta. Cucina povera ma saporitissima.

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INGREDIENTI PER I POMODORI SECCHI RIPIENI

Per 12 pezzi

24 pomodori secchi Bio ciappa  Agriblea

50 gr. di mollica di pane casereccio raffermo

Uno spicchio di aglio

Un cucchiaio di prezzemolo tritato

Un cucchiaio abbondante di parmigiano grattugiato

Due cucchiai di olio evo

Sale e pepe q.b.

olio evo per friggere

Procedimento:

 

Dalla collaborazione con l’azienda  Agriblea e i loro buonissimi e naturalmente Bio pomodori secchi http://www.pomodorisecchi.com/

In una ciotola con abbondante acqua tiepida, immergervi i pomodori secchi, lasciarli  a bagno per 2-3 ore ad ammorbidire. Poi sciacquarli ancora in acqua pulita per eliminare i residui di sale. Scolarli e farli asciugare bene  su un telo di cucina.

pomrip2 Nel frattempo in una ciotola mescolare: la mollica di pane sbriciolata finemente ( io la passo al mixer per ottenere un trito fine), l’aglio tritato fine, il prezzemolo tritato, il parmigiano grattugiato, il pepe e i due cucchiai di olio.

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Con questo miscuglio farcire la metà dei pomodori, coprire con l’altra metà

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e friggere in olio d’oliva a fuoco bassissimo (altrimenti si bruciano), far scolare dell’unto in eccesso e i vostri pomodori secchi ripieni son pronti.. Si servono tiepidi o freddi. Ottimi come antipasto. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

I pomodori secchi e ciliegini secchi prodotti da Agriblea sono essiccati naturalmente al sole proprio come esige la tradizione contadina. I pomodori secchi e ciliegini secchi Agriblea sono mezzi pomodori salati ed essiccati al sole, di aspetto carnoso ed elastico, di colore rosso bruno per la buccia e chiaro per la polpa, di odore fragrante e gradevole, senza note estranee, dal sapore deciso e caratteristico.

Il termine ” Ciappa” identifica i pomodori secchi per il loro l’aspetto piatto ( “ciattu” in dialetto siciliano), altrimenti detti anche ” Ciappa ri Pummaroru”.

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CESTINI ALLE ZUCCHINE

| Antipasti, Torte salate

I cestini alle zucchine sono un ottimo antipasto, molto gradito per il loro gusto delicato.

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INGREDIENTI PER I CESTINI ALLE ZUCCHINE

Per 8 cestini

Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare

Due zucchine

Uno spicchio di aglio

400 gr. di ricotta

4 uova

100 gr. di parmigiano o grana grattugiati

Un ciuffetto di prezzemolo

Sale e pepe q.b.

2 cucchiai di olio evo

Un tuorlo e 1 cucchiaio di latte per spennellare

PROCEDIMENTO

In una padella antiaderente: versare l’olio, le zucchine lavate, asciugate e tagliate a dadini. Unire lo spicchio di aglio tritato finemente e salare. Coprire con un coperchio e far brasare a fuoco basso. Quando saranno cotte ma ancora un po’ al dente, aggiustare di sale e spegnere. In una ciotola: lavorare la ricotta unendo uno alla volta le 4 uova, aggiungere un pizzico di sale, pepare, versarvi il parmigiano o il grana, il prezzemolo tritato e infine le zucchine ormai tiepide. Amalgamare bene. Ritagliare la pasta sfoglia in 8 quadrati. Da un foglio di carta forno ricavare altri 8 quadrati e con questi foderare degli stampini monouso. sistemarvi la pasta sfoglia lasciando gli angoli che trasbordano. Suddividervi il ripieno.

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Mescolare il tuorlo con il latte e con questo spennellare le punte dei cestini. Infornare a 190° per una ventina di min. o comunque fino a doratura. Servire i cestini alle zucchine tiepidi o a temperatura ambiente. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LE ZUCCHINE

Tra tutte le verdure, la zucchina è una delle meno caloriche (grazie al suo elevato contenuto in acqua) e ciò la rende estremamente utile in diversi tipi di dieta (clinica oppure no). L’energia della zucchine proviene fondamentalmente dai carboidrati e solo in minor parte dalle proteine (a basso valore biologico, con amminoacido limitante Treonina) e dai lipidi (di tipo insaturo); il colesterolo è assente. Il contenuto in fibra alimentare non delude anche se, tra le verdure, non è certo il più elevato: rispetto ad un ortaggio ricco di questa componente nutrizionale, come ad esempio il carciofo (5.5g/100g), le zucchine ne apportano circa 4 o 5 volte MENO. Ovviamente, se da un lato contengono meno fibre (importantissime per l’equilibrio intestinale, la prevenzione di certi tumori e la modulazione dell’assorbimento dei nutrienti), le zucchine sono considerate tra gli ortaggi PIU’ DIGERIBILI dell’intera categoria.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/zucchine.html

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FIORE DI SALMONE

| Antipasti

Una semplice realizzazione questo fior di salmone che ben si accoppia alle mozzarelline per un delizioso antipasto di pesce.

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INGREDIENTI PER IL FIORE DI SALMONE

Per 5 pers.

10 fettine di salmone affumicato

16 mozzarelline fresche

crackers a forma di foglia

Pepe

Olio evo q.b.

Procedimento

Scolare le mozzarelline dal loro liquido. Spennellare leggermente con l’olio, da un solo lato e pepare le fettine di salmone. posizionare una mozzarellina su ogni fettina e chiudere a pacchettino, coprire con pellicola e tenere in frigo. Al momento di servire il fiore di salmone  sistemare in un piatto di portata: come in foto. BUON APPETITO

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CURIOSITA’

SALMONE AFFUMICATO

Il Salmone è un pesce tipico dei mari del Nord. Depone le sue uova in acque fresche ed ossigenate, dopo aver risalito i freddi fiumi di montagna. Dopo la riproduzione ritorna al mare, ma spesso muore durante il lungo ed estenuante viaggio di ritorno.

Il salmone affumicato è ottenuto grazie all’omonimo metodo di cottura con l’impiego di legni aromatici come ginepro, rosmarino e lauro.

Vivendo in acque fredde il salmone è ricco di acidi grassi polinsaturi, utili per isolare il corpo e mantenere costanti le temperature interne. E’ considerato un pesce grasso ma molto salutare in quanto i grassi in esso contenuti riducono il colesterolo cattivo ed aumentano il colesterolo buono.

Dal punto di vista nutrizionale è inoltre ricco di proteine e fosforo, oltre ad avere un discreto contenuto in calcio e ferro. Valore energetico: 147 kcal. Il salmone ha molte proprietà benefiche: abbassa il colesterolo, previene i tumori, protegge il sistema cardiovascolare sia che venga consumato fresco, sia affumicato. Questo pesce è ricco di omega 3, che possono essere considerati dei veri e propri alleati per la nostra salute. Riescono ad abbassare il livello del colesterolo, incidono positivamente sul rallentamento dell’invecchiamento, prevengono i tumori e aiutano a combattere l’osteoporosi.

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Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/salmone-affumicato.htm

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LIME RIPIENI AL TONNO

| Antipasti

I lime ripieni al tonno sarà un antipasto molto gradito ai vostri commensali. Semplici e veloci da preparare, il che non guasta !!

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INGREDIENTI PER I LIME RIPIENI AL TONNO

Per 4 pers.

4 lime

150 gr. di robiola Tomasoni

100 gr. di tonno sotto olio

1/2 cucchiaino di pasta d’acciughe

2-3 gocce di salsa tabasco

PROCEDIMENTO

Passare al mixer il tonno sgocciolato, fino a ridurlo in crema. In una ciotola lavorare la robiola Tomasoni con un cucchiaio, aggiungervi il tonno, la pasta di acciughe e il tabasco. Amalgamare accuratamente. Lavare e asciugare i lime, tagliarli a metà per il lungo, svuotarli dalla polpa. Mettere la crema di tonno in un sac a poche e riempire i mezzi lime. Sistemarli in un piatto di portata e potrete servire i vostri lime ripieni al tonno, accompagnati con crostini o grissini.  BUON APPETITO

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CURIOSITA’

LIME

Il lime conosciuto anche come limetta, è un agrume di origine asiatica, molto diffuso soprattutto nell’area caraibica, in Messico, nell’America latina e nel Sud-Est asiatico. Di questo frutto di medie dimensioni, dalla scorza di colore verde o giallo-verde, sottile e ricca di oli essenziali, esistono diverse varietà che si distinguono per il sapore più o meno agre. Secondo alcuni teorie scientifiche, il lime sarebbe nato da una ibridazione tra il limone e il cedro, anche se oggi la limetta è ormai considerata una specie a sé stante del genere Citrus. L’agrume sarebbe stato introdotto nelle Americhe dai portoghesi, che lo importavano dall’Asia e lo usavano, per il suo contenuto di vitamina C, come rimedio per prevenire la diffusione dello scorbuto tra i marinai. Con lo stesso scopo veniva impiegato anche dagli inglesi, aggiunto al grog, la bevanda a base di rhum e acqua somministrata ai marinai durante le lunghe traversate oceaniche.
Il lime, come il limone, ha proprietà dissetanti, depurative, antisettiche e astringenti, anche se contiene una minor quantità di vitamina C rispetto agli altri agrumi.

Vegolosi.it

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ANTIPASTINI VERSIONE DUE

| Antipasti

Ed ecco il secondo piatto di stuzzichini, come promesso gli antipastini versione due !

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INGREDIENTI PER GLI ANTIPASTINI VERSIONE DUE

Per 8-10 pers.

Due mazzetti di rucola

4 cucchiai di olio evo q. b.

pepe

24 crostini di pane tostato

24 piccoli bignè

200 gr. di formaggio robiola

100 gr. di salmone affumicato

24 fette di bresaola

250 gr. di formaggio philadelphia

Due sfoglie di mozzarella

150 gr. di salame a fettine.

PROCEDIMENTO

Per i crostini alla rucola: frullare la  rucola lavata e ben scolata, con il parmigiano grattugiato e olio a filo quanto basta per ottenere una crema, aggiustare di sale, pepare  e disporre sui crostini di pane tostato.

I bignè al salmone, preparati: frullando al mixer il salmone affumicato e mescolato alla robiola, riempire con il sac a poche i bignè.

I cannoli di bresaola spalmati con il formaggio Philadelphia lavorato con una forchetta, un pizzico di sale e pepe, arrotolare a cannolo.

Per le girelle di mozzarella disporvi le  fette di salame e  arrotolare, avvolgere strette in pellicola e tenere in frigo almeno 2 ore, poi tagliare a rondelle. Disporre su piatto di portata e i vostri antipastini versione due son pronti da servir con l’aperitivo o come antipasto.

CURIOSITA’

SALMONE AFFUMICATO

Il Salmone è un pesce tipico dei mari del Nord. Depone le sue uova in acque fresche ed ossigenate, dopo aver risalito i freddi fiumi di montagna. Dopo la riproduzione ritorna al mare, ma spesso muore durante il lungo ed estenuante viaggio di ritorno.Il salmone affumicato è ottenuto grazie all’omonimo metodo di cottura con l’impiego di legni aromatici come ginepro, rosmarino e lauro. Vivendo in acque fredde il salmone è ricco di acidi grassi polinsaturi, utili per isolare il corpo e mantenere costanti le temperature interne. E’ considerato un pesce grasso ma molto salutare in quanto i grassi in esso contenuti riducono il colesterolo cattivo ed aumentano il colesterolo buono. Dal punto di vista nutrizionale è inoltre ricco di proteine e fosforo, oltre ad avere un discreto contenuto in calcio e ferro.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/salmone-affumicato.htm

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