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Antipasti

CAPRESE NOVITA’ IN MOUSSE

| Antipasti, formaggi ecc.

La caprese novita’ in mousse: un modo diverso di servire la tradizionale ricetta. Fresca e golosa. Molto facile da preparare e da mangiare.

 

INGREDIENTI PER LA CAPRESE NOVITA’ IN MOUSSE

Per 4 pers.

Per la mousse di mozzarella

200 gr. di mozzarella di bufala

50 ml. di panna fresca per cucina

Un cucchiaio di olio di oliva

Un pizzico di sale

Per la crema di pomodorini

50 gr. di pomodorini secchi

Un cucchiaino di capperi sotto sale

Due-tre foglie di basilico

Olio evo q. b.

Poco aceto bianco

Per la crema di basilico

Un grosso ciuffo di basilico

Sale

Olio evo

PROCEDIMENTO

Far bollire 300 ml. di acqua acidulata con 4 cucchiai di aceto, spegnere e versarvi i pomodorini, lasciare in ammollo per 10 minuti. Scolare e asciugare su carta cucina. Dissalare per bene i capperi sciacquandoli molte volte, asciugare anche questi. Mettere i pomodorini nel bicchiere del mixer con: i capperi e le foglie di basilico, iniziare a frullare unendo man mano l’olio fino a ottenere una crema. Tenere da parte. Lavare e asciugare il mixer e il bicchiere, introdurvi le foglie di basilico, sale e olio fino a ottenere anche qui una crema. Rilavare il bicchiere e il mixer, mettervi la mozzarella a pezzetti, il pizzico di sale e iniziare a frullare unendo l’olio e la panna. Non appena si sarà trasformata in crema fermarsi subito per non lasciare surriscaldare. Mettere in frigo. Suddividere nei piatti le tre creme di caprese novita’ in mousse e servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

MOZZARELLA DI BUFALA

 

La mozzarella di bufala è un alimento sano e nutriente, che fa parte della tradizione culinaria di alcune regioni del sud Italia, prima tra tutte la Campania, che ne ha fatto la propria bandiera. Se si pensa alla mozzarella di bufala, infatti, il pensiero corre immediatamente a questa regione, anche se c’è da sottolineare che in alcune zone del basso Lazio e della Puglia, ci sono degli allevamenti di bufale che producono dei prodotti caseari di indiscussa bontà. Prima di parlare nel dettaglio di questo delizioso prodotto, è importante ricordare che il termine mozzarella deriva dal nome dell’operazione di mozzatura che si compie per formare i singoli pezzi, andando a mozzare l’impasto. La mozzarella di bufala è molto pregiata, anche perché ha delle notevoli qualità ed è un elemento molto importante che non può mancare sulle nostre tavole. 100 gr di prodotto apportano circa 246 Kcal

 

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MISTO DI MARE-PIATTO FREDDO

| Antipasti, Piatti unici

Eccellente misto di mare-piatto freddo da consumare come antipasto o anche come piatto unico per un pranzo o cena leggeri.

INGREDIENTI PER IL MISTO DI MARE-PIATTO FREDDO

Per 4 pers.

Per i gamberetti in salsa rosa

Tre cucchiai di maionese

200 gr. di gamberetti lessati

Un cucchiaio di panna da cucina

Un cucchiaio di ketchup

Qualche goccia di worchester

Un cucchiaino di succo di limone

Due-tre foglie di lattuga mista

Per l’insalate di polipo:

Un polipo di 500 gr.

Una costola di sedano

Una carota

Mezzo peperone sotto aceto

Mezzo spicchio di aglio

Prezzemolo

Sale pepe

Olio evo

Per gli affettati di mare:

4 fette di salmone affumicato

4 fette di cernia affumicata

4 fette di tonno affumicato

4 fette di pesce spada affumicato

PROCEDIMENTO

Per l’insalata di polipo: lessare il polipo per 25 min. in acqua salata, lasciarlo riposare nella sua acqua per 20 min. poi scolarlo e lasciarlo freddare. Quando sarà freddo: tagliarlo a pezzettini e condirlo con il sedano a tocchetti, la carota tagliata a julienne, il peperone tagliato a filetti sottili, lo spicchio di aglio tritato finemente, due cucchiai di olio, sale, pepe e prezzemolo tritato. Tenere al fresco. Per i gamberetti: In una ciotola mescolare la maionese, il cucchiaio di panna, il cucchiaio di ketchup, qualche goccia di salsa worchester, un pizzico di sale e il cucchiaino di succo di limone. Unirvi i gamberetti lessati poco e freddi, mescolare delicatamente. Mettere in frigo. Al momento di servire il misto di mare-piatto freddo, suddividere nei piatti e portare in tavola. BUON APPETITO

CURIOSITA’

AGLIO

 E’ una perenne rustica, coltivata come annuale, alleato di sistema immunitario, apparato cardiovascolare, intestino, apparato respiratorio. L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B.

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ZERRI MARINATI CON CIPOLLATA

| Antipasti, Pesce

Gli zerri marinati con cipollata: sono una ricetta tipica siciliana. Gli zerri si possono sostituire con altri pesci, tipo: le boghe, o le minnule, o le sarde o altri tipi di pesciolini.
INGREDIENTI PER GLI ZERRI MARINATI CON CIPOLLATA
Per 4 pers:
Un chilo di zerri o altro pesce azzurro di piccole dimensioni.
400 gr. di cipolle
Due bicchieri di aceto di vino bianco
Due cucchiai di zucchero
Farina di semola di grano duro per infarinare
Sale e pepe
Quattro cucchiai di olio evo
Olio di semi per friggere
PROCEDIMENTO
 
Squamare gli zerri, pulirli dalle interiora, poi  lavarli e metterli in un scolapasta, salarli e lasciar riposare mezz’ora in frigo. Infarinarli e friggerli  in olio di semi. Metterli poi a scolare dell’olio in eccesso su carta cucina. Tenere da parte a raffreddare.
Nel frattempo In una padella, lasciare brasare dolcemente, le cipolle affettate con l’olio evo e un paio di cucchiai di acqua,
sciogliere lo zucchero nell’aceto e versare sulle cipolle. Lasciare insaporire per 3-4 min. a fiamma media, salare e pepare. Fare raffreddare. Disporre gli zerri in una pirofila di vetro e coprire con la cipollata. Coprire con pellicola lasciar insaporire mezza giornata. Conservare in frigo e se consumati il giorno dopo saranno ancora più buoni. Servire gli zerri in marinata con cipollata tirandoli fuori dal frigo mezz’ora prima. BUON APPETITO
CURIOSITA’
GLI ZERRI
Gli zerri hanno un  corpo fusiforme, molto allungato ricoperto di squame. Occhio molto grande, muso appuntito con assenza di squame. Mascelle dotate entrambi di piccoli denti.Ha un’unica pinna dorsale ed anale, pinna codale forcuta. Colorazione rosa-argentea più chiara ventralmente. Lunghezza massima 20 cm. Carni poco apprezzate. Commercializzato prevalentemente fresco. Il pesce è fresco quando si presenta con colore vivo, con carne compatta e soda; le squame devono essere ben attaccate al corpo. Specie diffusa nella parte sud-occidentale del Mediterraneo e nell’Atlantico orientale.
 
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PIZZETTE DA BUFFET CON OLIVE

| Antipasti

Pizzette da buffet con olive, si possono servire con l’aperitivo o a una festicciola per bambini oppure come stuzzichini. Semplici e veloci da preparare.

INGREDIENTI PER LE PIZZETTE DA BUFFET CON  OLIVE

Per una trentina di pizzette:

Due rotoli di pasta sfoglia rettangolari

250 gr. di polpa di pomodoro tritata fine

Due cucchiai di olio evo

Due mozzarelle da 100 gr. ciascuna

35 piccole olive nere snocciolate

Sale q. b.

PROCEDIMENTO

Tirare fuori dal frigo la pasta sfoglia. Nel frattempo condire la polpa di pomodoro con olio e sale.

Con un tagliapasta rotondo, ricavare dalla pasta sfoglia dei dischetti

da disporre man mano sulla placca del forno foderata con carta forno. Mettere su ogni dischetto un cucchiaino di polpa di pomodoro, un dadino di mozzarella e un’oliva.

Infornare a forno caldo a 190° per una quindicina di minuti o comunque fino a doratura dei bordi. Io ho fatto due infornate. Le vostre pizzette da buffet con olive sono pronte da servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

OLIVE

Le olive sono un alimento ad ELEVATO contenuto in lipidi energetici complessi, i cosiddetti trigliceridi. La loro composizione in acidi grassi è caratterizzata dalla prevalenza di monoinsaturi e, secondariamente, da polinsaturi e saturi. Gli acidi grassi monoinsaturi contenuti nelle olive e nell’olio che se ne ricava (soprattutto acido oleico, della famiglia ω-9) vantano un effetto positivo sul metabolismo del colesterolo e, in virtù della loro elevatissima stabilità all’ossidazione e al calore, risultano utilissimi nella conservazione e nei processi di cottura degli alimenti. Le olive apportano anche lipidi NON energetici e NON saponificabili, costituiti prevalentemente da fitosteroli (β-sitosterolo, campesterolo, stigmasterolo), vitamine liposolubili (tocoferoli e carotenoidi), clorofilla e polifenoli. Tutti questi elementi, dalle svariate funzioni metaboliche, si accomunano per l’elevato potere ANTIOSSIDANTE e alcuni svolgono un ruolo essenziale nella riduzione del colesterolo, quindi delle malattie cardiovascolari.
Dal punto di vista vitaminico IDROsolubile, le olive contengono anche una discreta quantità di Niacina (vit. PP), mentre il profilo salino è caratterizzato prevalentemente da potassio e ferro (meno presenti nell’olio).

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/olive-caratteristiche-nutrizionali.html

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ANTIPASTO DI UOVA SODE RIPIENE MIMOSA

| Antipasti

Stuzzicante e gradevolmente dal sapore delicato, questo antipasto di uova sode ripiene mimosa sarà molto apprezzato.

INGREDIENTI PER ANTIPASTO DI UOVA SODE RIPIENE MIMOSA

Per 4 pers.

Sei uova

Un cucchiaino di pasta di acciughe

Un piccolo cipollotto fresco

Due cucchiai di panna montata non zuccherata

Una tazzina di maionese

Uno spruzzo di salsa tabasco

il succo di mezzo limone

Un pizzico di paprika

Sale

PROCEDIMENTO

Rassodare le uova, freddarle, sgusciarle e tagliarle a metà per il lungo, togliere delicatamente i  tuorli, tenerne due in disparte, i rimanenti  passarli al setaccio, incorporarvi il cucchiaino di pasta di acciughe, il cipollotto tritato finemente, la panna montata e la tazzina di maionese, amalgamare bene. Quindi unire la salsa tabasco, il succo di ½ limone e mescolare di nuovo. Poi un pizzico di paprika, aggiustare di sale e mescolare ancora. Mettere in un sac a posc con bocchetta zigrinata e riempire i mezzi gusci. Cospargere con i due tuorli tenuti da parte sbriciolati. Disporre su un piatto di portata e tenere il vostro antipasto di uova sode ripiene mimosa in frigo fino al momento di servire. BUON APPETITO

 

CURIOSITA’

SALSA TABASCO

Il tabasco è una salsa molto piccante, la cui formula originale risale al lontano 1859: fu brevettata dalla famiglia McIlhenny, divenuta famosa proprio per la scoperta di questo condimento. Prodotto per la prima volta ad Avery Island, Louisiana, il Tabasco è protagonista di una storia piuttosto interessante. In quegli anni, il colonnello Maunsell White preparò la prima salsa Tabasco, per poi regalare la ricetta esclusiva all’amico E. McIlhenny, il quale iniziò a coltivare peperoncini proprio in una collina di Avery Island.
Durante la guerra di Secessione americana, la famiglia McIlhenny fu costretta a fuggire a New Orleans: la piantagione di peperoncini resistette e, al ritorno della famiglia in Louisiana (anno 1865), i tentativi di preparare la salsa Tabasco ebbero buon esito. Nel 1872 a Londra si aprì un ufficio per la vendita del Tabasco in terra europea, salsa che conquistò in breve tempo i palati della popolazione mondiale.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/tabasco.html

 

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CREMA PICCANTE DI MELANZANE

| Antipasti

La crema piccante di melanzane: ottima se servita su fette di pane appena grigliato per un aperitivo o antipasto.

INGREDIENTI PER LA CREMA PICCANTE DI MELANZANE

Due melanzane

Tre spicchi di aglio

Il succo di un limone

Mezzo cucchiaino di semi di cumino in polvere

Mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere

Sale

Buon olio evo

PROCEDIMENTO

.Fare appassire in forno a 180° per mezz’ora . le melanzane tagliate a metà per il lungo e avvolte in carta di alluminio  Lasciarle raffreddare, togliere la buccia e tagliarle a pezzi. Metterle nel mixer con gli spicchi di aglio, il succo del limone, i semi di cumino, il peperoncino in polvere, sale e olio evo a filo. Aggiustare di sale, Tenere la crema piccante di melanzane in frigo fino al momento di servirla. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LE MELANZANE

La pianta della melanzana, nome scientifico Solanum Melongena, appartiene alla famiglia delle Solanaceae ed è originaria dell’India dove cresceva spontanea già più di 4.000 anni fa. In Italia la melanzana cominciò a diffondersi intorno al 400 d.C. ad opera degli arabi. Ad oggi l’Italia rappresenta uno dei maggiori paesi europei esportatore di tale ortaggio.
La melanzana è un ortaggio tipicamente estivo, infatti, al di sotto dei 12°, la pianta smette di crescere; è un ortaggio che non può essere consumato crudo, in quanto, oltre ad avere un gusto non proprio gradevole, contiene una sostanza tossica il cui nome è solanina.
Molte sono le varietà esistenti di questo ortaggio, che, oltre al colore si differenziano per la forma, ovale, tonda e bislunga.
La melanzana è composta per il 92% da acqua, per il 3% da fibre alimentari, 1% proteine, carboidrati, ceneri e zuccheri.
Tra i minerali spicca in assoluto il potassio, seguito da fosforo e magnesio; in percentuale minore troviamo lo zinco, il ferro, il rame, il calcio il sodio e, in quantità bassissima, il selenio.
Sul versante delle vitamine annoveriamo: vitamina A, quasi tutte le vitamine del gruppo B ( B1, B2, B3, B5, B6 ), vitamina C, vitamina K, vitamina J e in quantità molto ridotta la vitamina E o Alpha-tocoferolo.

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VITELLO TONNATO ALLA PIEMONTESE

| Antipasti

Il vitello tonnato alla piemontese, un saporitissimo antipasto. Ottimo anche per un pranzo o una cena, accompagnato con un frutto.

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INGREDIENTI PER IL VITELLO TONNATO ALLA PIEMONTESE

Per 6 pers.

Un kg. di girello di vitello

Una carota

Una costola di sedano

Una cipolla

1/2 limone bio

150 ml. di vino bianco secco

Tre cucchiai di olio

200 gr. di tonno sotto olio

Due filetti di acciuga salata

300 gr. di maionese

Qualche cappero

PROCEDIMENTO

Legare il girello di vitello o farlo fare al macellaio, metterlo in un tegame con la carota, la cipolla e la costola di sedano a pezzetti, la scorza del ½ limone.  Bagnare con il vino bianco, l’olio, due bicchieri di acqua fredda e il succo del mezzo limone, salare poco e cuocere per un’ora da quando inizia il bollore del liquido. Quando è cotto sgocciolarlo e passare il liquido di cottura al passino fine, rimettere la carne in tegame con il liquido filtrato e farla raffreddare completamente ( meglio se preparato la sera prima). Poi sgocciolarlo e asciugarlo e affettarlo molto sottile, mettere il sughetto sul fuoco ad addensare. Passare al mixer il tonno ben sgocciolato con i filetti d’acciuga e 4-5 capperi, diluire con qualche cucchiaio di brodo di cottura, mescolare alla maionese ( meglio se fatta in casa ). Alternare in un piatto da portata le fettine di carne con la crema di tonno, decorare con capperi e servire il vostro vitello tonnato alla piemontese.

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CURIOSITA’

I CAPPERI

I capperi sono diffusi nell’area mediterranea e crescono in modo spontaneo sui terreni calcarei; necessitano di pochissima acqua per vivere e svilupparsi. I capperi sono stati utilizzati a scopo gastronomico fin dai tempi più antichi tanto che il medico e farmacista greco Dioscoride, nel 70 d.C. circa, ne parlò nella sua opera De Materia Medica dove descriveva i capperi come un alimento diuretico ed efficace contro il mal di denti.

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TARTINE CUORI E STELLE

| Antipasti

Con le tartine cuori e stelle:  ecco un’altra idea semplice e gustosa per gli antipasti da servire con l’aperitivo o finger food

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INGREDIENTI PER LE TARTINE CUORI E STELLE

Per una ventina di tartine rosa:

100 gr. di salmone affumicato

100 gr. di robiola cremosa

Una cucchiaiata di uova di lompo rosse

Un limone bio

Pan carrè

Per una ventina di tartine nere

100 gr. di formaggio cremoso tipo Philadelphia

Due cucchiai di patè di olive nere

Un’arancia bio

Pan carrè

PROCEDIMENTO

Per le tartine rosa: passare al mixer il salmone affumicato e la robiola fino a ottenere una crema fine, poi aggiungere le uova di lompo rosse e amalgamare delicatamente con un cucchiaio..  Ritagliare  dalle fette di pan carrè con le formine a cuore e stelle: le tartine. Con un sac a poche e bocchetta a stella piccola distribuire la crema sulle tartine. Lavare e asciugare il limone, tagliarlo a fettine sottili e ricavare da ogni fettina sei triangolini, con questi decorare le tartine.

Per quelle nere: passare nel mixer il formaggio cremoso e i due cucchiai di patè di olive nere, sempre con il sac a poche e la bocchetta a stella piccola disporre sulle tartine. Lavare e asciugare l’arancia e procedere come per il limone, decorando ogni tartina  con un triangolino di arancia.  Le vostre tartine cuori e stelle son pronte ad essere servite con l’aperitivo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

SALMONE AFFUMICATO

Il Salmone è un pesce tipico dei mari del Nord. Depone le sue uova in acque fresche ed ossigenate, dopo aver risalito i freddi fiumi di montagna. Dopo la riproduzione ritorna al mare, ma spesso muore durante il lungo ed estenuante viaggio di ritorno. Il salmone affumicato è ottenuto grazie all’omonimo metodo di cottura con l’impiego di legni aromatici come ginepro, rosmarino e lauro. Vivendo in acque fredde il salmone è ricco di acidi grassi polinsaturi, utili per isolare il corpo e mantenere costanti le temperature interne. E’ considerato un pesce grasso ma molto salutare in quanto i grassi in esso contenuti riducono il colesterolo cattivo ed aumentano il colesterolo buono. Dal punto di vista nutrizionale è inoltre ricco di proteine e fosforo, oltre ad avere un discreto contenuto in calcio e ferro. Ogni 100 gr. di prodotto contengono 147 Kcl.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/salmone-affumicato.htm

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OLIVE VERDI CONDITE ALLA SICILIANA

| Antipasti

Le olive verdi condite alla siciliana, un saporitissimo metodo di conservazione per l’inverno. Siamo in periodo di raccolta delle olive e quindi approfittiamone. Ottimo antipasto siciliano

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INGREDIENTI PER LE OLVE VERDI CONDITE ALLA SICILIANA

Per un kg. di olive

Un kg. di olive verdi

Due litri di salamoia

Due-tre coste di sedano tenero

Tre carote

3-4 spicchi di aglio in camicia

100 gr. di pomodori secchi

Un bicchiere di aceto bianco

Un bicchiere di buon olio evo

Sale q. b.

PROCEDIMENTO

 

 

Iniziare schiacciando le olive, ( io ho usato un geniale attrezzo preso a una sagra.) ma si può usare un normale batticarne.

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Le ho messe a bagno in sola acqua, cambiandola tutti i giorni per 6 giorni. Poi far sciogliere 200 gr. di sale in due litri di acqua e immergervi le olive. Far riposare in questa salamoia per altri 6 giorni. Scolarle, sciacquarle e asciugarle su un telo cucina, versarle in un’insalatiera e condire con: il sedano a pezzetti, le carote a rondelle, gli spicchi di aglio leggermente schiacciati, i pomodori secchi a pezzetti, sale, l’aceto bianco e  l’olio evo. Mescolare e far insaporire 12 ore prima di consumare. Io li metto in barattoli di vetro e tengo in frigo. Nel periodo in cui non sono reperibili le olive fresche si possono usare delle olive in salamoia, avendo l’accortezza di tenerle in acqua fresca almeno 3 ore per togliere l’eccesso di sale, BUON APPETITO

CURIOSITA’

SEDANO

Il sedano, nome scientifico Apium graveolens, è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Ombrellifere; possiamo affermare che questo tipo di sedano altro non è che la derivazione dal sedano palustre operata per mano degli agricoltori nel corso dei secoli.
In Italia l’80 % circa della produzione totale di sedano proviene solamente da quattro regioni: Piemonte, Puglia, Emilia Romagna, Lazio. Grazie al suo profumo delicato ed al suo gusto. Il sedano, come tutta la verdura, è composto per la maggior parte di acqua ( circa 90% ); le altre sostanze che lo compongono sono le fibre, le proteine, glucidi e lipidi, minerali vari come sodio, potassio, fosforo, calcio e ferro e, per quanto riguarda le vitamine, sono presenti la C e la K,

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ANTIPASTO DI PEPERONI ALLA PIEMONTESE

| Antipasti

Buonissimo l’antipasto di peperoni alla piemontese, dal sapore deciso come tutta la cucina piemontese. Provare per credere.

 

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INGREDIENTI PER L’ANTIPASTO DI PEPERONI ALLA PIEMONTESE

Per 4 pers.

4 peperoni carnosi

4 spicchi di aglio

4 cucchiai di olio evo

50 gr. di filetti di acciughe dissalate e pulite

250 ml. di panna da cucina

PROCEDIMENTO

Abbrustolire i peperoni nel forno, spellarli e tagliarli a falde, tenere in caldo. Fare disfare in un tegamino gli spicchi di aglio a fettine nell’olio a fuoco bassissimo, togliere dal fuoco e unire i filetti di acciuga a pezzetti , rimettere sul gas e far disfare a fuoco bassissimo, aggiungere la panna e fare ridurre un po’. Spegnere e con il minipimer a immersione ridurre in crema. Disporre i peperoni su un piatto di servizio e su ognuno distribuirvi la salsa. Servire  l’antipasto di peperoni alla piemontese caldo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

AGLIO

L’aglio ha una reputazione medicamentosa di tutto rispetto. Ottimo per la prevenzione di raffreddori, influenza, malattie cutanee e infallibile disinfettante per l’intestino. Uno spicchio d’aglio è serbatoio di principi attivi curativi di notevole efficacia come allicina, zolfo, vitamine del gruppo B. Ha proprietà antielmintiche contro gli ascaridi e gli ossiuri, antimucolitiche, ipotensive, espettoranti, digestive, carminative, antisettiche, ipoglicemizzanti. È stato ormai ampiamente dimostrato il ruolo di questa pianta nella regolarizzazione della colesterolemia e dei trigliceridi e nel miglioramento del rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL, cioè tra lipoproteine cattive, che favoriscono la formazione di depositi di colesterolo nelle pareti arteriose, e lipoproteine buone , ossia quelle che funzionano come minuscoli spazza-arterie, allontanando i dannosi accumuli di colesterolo. Può essere utile nelle infezioni croniche dell’apparato respiratorio e in quelle causate dalla Candida albicans. All’aglio sono riconosciute anche notevoli proprietà “piccanti”: aiuterebbe infatti a mantenere una sessualità attiva e sana, essendo un potente afrodisiaco, soprattutto grazie all’aSi dice che l’aglio crudo lasci quel sapore che, al mattino seguente, stenderebbe qualsiasi interlocutore. In realtà, in questo caso, come in molte altre circostanze della vita, occorre saper affidarsi al proprio buon senso e non eccedere. Se è vero che uno spicchio di aglio crudo assunto ogni giorno e per lunghi periodi può causare irritazioni alle pareti intestinali e danneggiare le cellule ematiche, un consumo moderato non può che migliorare lo stato di salute generale. Magari evitate di assumere il prezioso spicchio prima di una riunione o di un incontro galante.zione positiva che esercita sulla circolazione in generale.

 

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