Crea sito

Antipasti

ANTIPASTO DI INSALATA RUSSA E TONNO

| Antipasti

Un classico che piace sempre, l’antipasto di insalata russa e tonno. Presentato in modo originale e simpatico.

 

INGREDIENTI PER L’ANTIPASTO DI INSALATA RUSSA E TONNO

Per 6 pers.

Gli ingredienti per l’insalata russa (vedere sotto)

150 gr. di tonno sott’olio peso netto

Un tubo di patatine pringles

Olive snocciolate

PROCEDIMENTO

 

Preparare l’insalata russa come è descritto qui nella ricetta http://blog.cookaround.com/lacucinadipeppina/insalata-russa-piatto-freddo/

Aggiungervi il tonno ben sgocciolato dall’olio e mescolare bene. Sistemare su un piatto tondo o ovale. Tagliare a rondelle le olive e distribuirle sull’insalata per decorare. Tenere in frigo fino al momento di servire, Qualche minuto prima diservire contornare con le patatine (non farlo prima perchè diventerebbero mollicce) Ora potete servire il vostro antipasto di insalata russa e tonno. BUON APPETITO

 

CURIOSITA’

TONNO SOTT’OLIO

Il tonno in scatola è un alimento salubre, che conserva le qualità nutrizionali e gustative del pesce fresco. Il tonno in scatola o in vasetti di vetro può essere sott’olio o al naturale e si presenta sotto forma di tranci o filetti. Il tonno al naturale contiene pochissime calorie (solo 100 kcal per 100 grammi) anche perché per produrlo non viene mai utilizzata ventresca (la parte più grassa del tonno), ma solo i tagli più magri. Dunque, si tratta di una buona fonte proteica, magra, ma piuttosto insipida, asciutta e dunque ben poco appetibile. Essendo così magra non è nemmeno una buona fonte di omega-3, il tonno sott’olio sgocciolato ha molte più calorie (190 kcal per 100 grammi), ma è molto più gustoso poiché l’olio, penetrando nelle carni del tonno, lo rende molto più appetibile e gustoso. In genere, viene utilizzato olio di semi oppure olio di oliva. Una caratteristica molto importante del tonno è rappresentata dalla quasi totale assenza di grassi saturi (tonno al naturale) o solo il 10% di grassi (tonno sott’olio); è presente, invece, una buona percentuale di grassi insaturi, prevalentemente omega-3 (il dott. Davide Bianchini, nutrizionista ci ricorda che “il pesce contiene colesterolo, ma il fatto che i grassi in esso contenuti siano pochi e polinsaturi (omega-3) lo rendono addirittura protettivo per i livelli di colesterolo.”), grazie al regime alimentare del tonno che, essendo un predatore, si nutre prevalentemente di altri pesci (soprattutto azzurri) e molluschi cefalopodi (in particolare seppie e calamari).

Commenti disabilitati su ANTIPASTO DI INSALATA RUSSA E TONNO

ANTIPASTO RUSTICO ALL’ITALIANA

| Antipasti

L’antipasto rustico all’italiana, è sempre ben gradito. preparatelo anche come piatto completo aumentando le porzioni e servendolo con fette di pane casereccio. Molto facile da preparare, lo si può fare in anticipo per guadagnare tempo.

INGREDIENTI PER L’ANTIPASTO RUSTICO ALL’ITALIANA

Per 4 pers.

150 gr. di olive verdi in salamoia

Una carota piccola

Una costola di sedano

Uno spicchio di aglio

50 ml. di olio evo

Due cucchiai di aceto bianco

sale e origano

Un grande peperone

Una cipolla

200 gr. di salsiccia fresca al finocchio

100 gr. di polpa di pomodoro tritata fine

olio, sale e pepe

100 gr. di pecorino fresco

100 gr. di scamorza affumicata

8 fettine di arrosto di tacchino ( salume )

Un mazzetto di rucola

olio evo e sale

PROCEDIMENTO

Per preparare le olive verdi condite alla siciliana: metterle mezza giornata a bagno in acqua fresca, poi scolarle, asciugarle e metterle in una ciotola con la carota tagliata a julienne, il sedano sempre a julienne (coste e foglie) lo spicchio di aglio leggermente schiacciato, l’olio evo, poco sale, l’aceto e l’origano, mescolare e lasciare insaporire per un paio di ore.  Nel frattempo preparare la peperonata, brasare in olio la cipolla affettata, unire il peperone a tocchetti, far rosolare per 5 minuti, unire il pomodoro, salare e pepare. Cuocere per 15 minuti. In una padella rosolare per bene la salsiccia, tagliarla a tocchetti e aggiungere ai peperoni, cuocere ancora 5 minuti. In un piatto sistemare le fettine di arrosto di tacchino acquistate già pronte in salumeria e condite con una salsina fatta frullando la rucola con olio evo e sale fino a ottenere una crema. Al momento di servire suddividere l’antipasto rustico nei piatti. Suddividere le olive su 4 foglie di radicchio rosso. Suddividervi la peperonata con la salsiccia. Affettare i formaggi e sistemarli nel piatto, infine aggiungere le fettine di arrosto. Servire a tavola l’antipasto rustico all’italiana. BUON APPETITO

 

Commenti disabilitati su ANTIPASTO RUSTICO ALL’ITALIANA

CROSTINI PASTELLATI CON PATE’ DI FEGATO

| Antipasti

I crostini pastellati con pate’ di fegato sono un ottimo antipasto caldo da preparare in occasione di feste o buffet. Vi consiglio di farli almeno una volta, sono buonissimi ed il successo è garantito !!!

INGREDIENTI PER I CROSTINI PASTELLATI CON PATE’ DI FEGATO

Per una dozzina di crostini

200 gr. di fegato di vitello

Uno spicchio di aglio

Rosmarino e salvia

Mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro

Tre cucchiai di maionese

Mezzo limone

Un bicchiere di farina 00

Un bicchiere di latte

Due pacchetti di pane Pema alla segale

Sale e pepe

Olio per friggere

PROCEDIMENTO

Rosolare in due cucchiai di olio evo il fegato di vitello tagliato a pezzetti con lo spicchio di aglio, qualche ago di rosmarino, due foglie di salvia, sale e pepe, unire il mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro e cuocere lentamente unendo se occorre due cucchiai di acqua.


Dopo cotti, circa 5 min., frullarli con il mixer fino a crema e unire la maionese e il succo del mezzo limone.


Fare una pastella  con la farina 00, il latte e sale. Dal  pane Pema alla segale,  ricavare con un taglia biscotti a forma di stella i crostini, immergerli nella pastella e friggerli in olio abbondante.

Sgocciolare su carta cucina e aiutandosi con un sac a poche e bocchetta a stella  distribuirvi  il patè. Servire  i crostini pastellati con pate’ di fegato mentre sono caldi. BUON APPETITO

CURIOSITA’

FEGATO

Il fegato è un prodotto carneo appartenente al gruppo delle frattaglie e collocabile nel quinto quarto dell’animale.

Dal punto di vista etimologico, il termine “fegato” deriva dal latino (tradotto dal greco) iecur ficatum, ovvero “fegato con i fichi” (alimento dell’epoca classica ottenuto per sovralimentazione del maiale con i fichi). Il fegato dovrebbe far parte delle abitudini alimentari di qualunque soggetto sano; è un prodotto dalle concentrazioni nutrizionali pressoché ineguagliabili e consente di raggiungere facilmente alcune delle razioni raccomandate più ostili (come il ferro per la donna gravida) conservando un certo equilibrio tra i macronutrienti energetici

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/fegato-come-alimento.html

Commenti disabilitati su CROSTINI PASTELLATI CON PATE’ DI FEGATO

OLIVE NERE CON ARANCIA E FINOCCHIO

| Antipasti

Le olive nere con arancia e finocchio, buonissime, tanto da durare un niente. Ottime per antipasto oppure semplicemente con fette di pane casereccio.

INGREDIENTI PER LE OLIVE NERE CON ARANCIA E FINOCCHIO

Un chilo di olive nere appena raccolte

Un chilo di sale marino grosso

Un’arancia bio

Finocchietto selvatico  o semi di finocchio

Buon olio evo

PROCEDIMENTO

In un colapasta con i buchi fitti fare un primo strato di sale, poi uno di olive e continuare finendo con il sale. Mettervi sotto una ciotola perchè con il passare dei giorni il sale si scioglierà formando dell’acqua che andrà eliminata..

Ogni giorno dare una mescolata alle olive per circa 25 giorni (questo è il tempo che impiegheranno le olive per maturare ed eliminare l’amaro). Passato questo tempo le olive risulteranno raggrinzite. Metterle sotto l’acqua corrente per eliminare il sale residuo. Mettere sul fuoco una pentola con due litri di acqua e portarla a ebollizione, a questo punto versarvi le olive e spegnere il fuoco. Lasciarvi le olive  in ammollo per un’ora coprendole con un coperchio. Scolarle e metterle ad asciugare su un canovaccio. Controllare che siano ben asciutte e metterle in una scodella con il finocchietto e la buccia dell’arancia (solo la parte arancione tagliuzzata), aggiungere dell’olio abbondante ( le olive devono esserne bene avvolte altrimenti faranno la muffa ) ricordarsi di darle una mescolata ogni giorno. Oppure sterilizzare dei vasetti e conservarle in dispensa ricoperte di olio.

CURIOSITA’

OLIVE NERE

L’oliva è il frutto commestibile dell’olivo, originario del bacino del Mediterraneo. Le principali varietà di olive provengono dall’Italia, Francia, Grecia, Portogallo, Spagna e medio-oriente; solo in Italia esistono ben 395 varietà di olive. Il colore dell’oliva può cambiare sia in base alla varietà che al grado di maturazione. Ogni varietà ha caratteristiche diverse e perciò si presta ad impieghi differenti, potendo comunque essere utilizzata in innumerevoli piatti: dagli antipasti a salse e sughi, dall’insalata ai ripieni di torte salate e polpette. Le olive sono ricche di grassi ma contengono anche vitamine e potassio; quelle nere, risultano essere molto più digeribili delle verdi in quanto contengono una quantità minore di carboidrati. Hanno proprietà ricostituenti ed energetiche, grazie ai sali minerali contenuti in buona quantità.

 

Commenti disabilitati su OLIVE NERE CON ARANCIA E FINOCCHIO

INSALATA DI MARE CON LE VERDURINE

| Antipasti

L’insalata di mare con le verdurine, da servire come antipasto o come piatto unico servito con del pane.

INGREDIENTI PER L’INSALATA DI MARE CON LE VERDURINE

Per 4 pers.

Un polpo di circa 300 gr.

Una seppia di uguale peso del polpo

Mezzo chilo di cozze

300 gr. di gamberetti

Due bastoncini di surimi di granchio

Un vasetto di insalatina mista sotto aceto

50 gr. di olive nere snocciolate

Un ciuffo di prezzemolo

Olio evo

Un cucchiaio di aceto di mele

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Eviscerare e pulire il polpo e la seppia ( se non siete capaci, fatelo fare al pescivendolo ), lavarli e lessarli in acqua bollente non salata per 25 minuti. Scolarli e tagliarli a pezzetti. Far aprire le cozze in tegame con coperchio dopo averle lavate per bene. Sgusciare i gamberetti oppure usate quelli surgelati già sgusciati, lessarli per 3-4 minuti in acqua leggermente salata. scolarli e far raffreddare. Scolare e sciacquare sotto l’acqua corrente l’insalatina, Mettere tutti i pesci in una insalatiera con i surimi a striscioline, le olive e l’insalatina ben scolata. In una ciotolina emulsionare con una forchetta l’olio, l’aceto, sale e pepe. Versare sull’insalata di mare con le verdurine insieme al prezzemolo tritato, mescolare e lasciare insaporire almeno mezz’ora prima di servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’
ACETO DI MELE

L’aceto di mele potrebbe sembrare, a prima vista, il solito “rimedio della nonna”: esso non solo è un condimento che rende gustosi moltissimi piatti, ma due cucchiai di questo “elisir” al giorno portano al nostro organismo potassio (regola il metabolismo e il ricambio cellulare), calcio (previene l’osteoporosi e mantiene in forma l’apparato scheletrico), ferro, magnesio, beta-carotene, le vitamine A, B1, B2, B6, C ed E, acido acetico, altri acidi di frutta e la pectina, fosforo, sodio, zolfo e altri microelementi; inoltre svolge un’azione fluidificante del sangue, favorisce la diuresi e il metabolismo bruciando i grassi ed eliminando le tossine, è un potente disintossicante e ansietà, cura l’acne e favorisce il ricambio 

Commenti disabilitati su INSALATA DI MARE CON LE VERDURINE

INSALATA RUSSA-PIATTO FREDDO

| Antipasti

L’insalata russa-piatto freddo n bel piatto da servire come antipasto o come piatto da buffet.  Piace molto anche ai bambini.


INGREDIENTI PER INSALATA RUSSA-PIATTO FREDDO

Per 4 pers.

200 gr. di patate

200 gr. di carote

200 gr. di piselli

PER LA MAIONESE

Un uovo intero

Due tuorli

Olio di semi di mais q. b.

Il succo di mezzo limone

Un cucchiaino di aceto bianco

Sale

PROCEDIMENTO

Pelare, lavare, tagliare a dadini le carote e cuocerle a vapore, lasciare raffreddare.

 

Cuocere nello stesso modo i piselli.

Pelare, lavare e tagliare a dadini le patate e cuocere a vapore anche loro. Far raffreddare.

 

Mentre le verdure si freddano, preparare la maionese. Nel bicchiere del frullatore a immersione versare l’uovo intero e i due tuorli, il succo di limone e iniziare a frullare con il minipimer unendo a filo l’olio, aggiungere il sale e l’aceto e continuare con l’olio fino a cremosità desiderata. Aggiustare se ce ne fosse bisogno di limone, aceto e sale. Versare le verdure in una ciotola capiente, salare leggermente, aggiungere la maionese e mescolare delicatamente.

 

Sistemare l’insalata russa-piatto freddo su un vassoio di portata e decorare a piacere. Tenere in frigo fino al momento di servire. BUON APPETITO

CURIOSITA’

INSALATA RUSSA

Buffet, ricevimenti, aperitivi, l’ insalata russa è uno degli antipasti più diffusi e più variati. Si prepara con verdure cotte o cotte e crude, patate e maionese. Dal nome è lecito supporre che sia di origine russa, ma in realtà le sue origini sono bene più curiose e poco recenti. Pare che l’insalata russa risalga nientemeno che al Settecento, quando veniva servita ai ricevimenti dell’aristocrazia ligure e veniva chiamata insalata alla genovese. Secondo altre fonti l’invenzione di questo antipasto si deve ad un cuoco di casa Savoia che, in occasione della visita di dignitari russi, ebbe l’idea di cuocere alcune verdure, tagliarle e mescolarle con la panna. Questo spiegherebbe perché in molti posti, come la Germania, l’insalata russa sia più nota come “insalata italiana”. Un’altra ipotesi a riguardo fa riferimento al fatto che questa insalata venisse già servita alla corte di Caterina de Medici, che aveva portato i propri cuochi in Francia.

 

Tratto da lettera43.it

 

Commenti disabilitati su INSALATA RUSSA-PIATTO FREDDO

CARPACCIO DI BRESAOLA-PIATTO FREDDO

| Antipasti

Il carpaccio di bresaola-piatto freddo, può essere una soluzione quando non si a voglia di stare dietro ai fornelli. Veloce e semplice da preparare, portando a tavola molto gusto.

INGREDIENTI PER IL CARPACCIO DI BRESAOLA-PIATTO FREDDO

Per 4 pers.

200 gr. di bresaola

100 gr. di parmigiano in un sol pezzo

Due limoni

50 ml. di olio evo

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

Disporre le fettine di bresaola ben distribuite in un piatto di portata. Coprirle con il parmigiano tagliato a lamelle sottili. In una ciotola sbattere con una frusta: l’olio, il succo dei limoni, un pizzico di sale, pepe abbondante fino a ottenere una cremina.  Irrorare con questa salsina la bresaola. Tenere in frigo il carpaccio di bresaola-piatto freddo in frigo fino al momento i servirlo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

LA BRESAOLA

La bresaola è un tipico e apprezzato salume Valtellinese, ottenuto salando, essiccando e stagionando un filetto di bue o di manzo. L’etimologia della parola è di origine incerta e potrebbe derivare dai termini dialettali “brasa” (brace) o “brisa” (riferito alla tecnica di salagione). La bresaola si distingue dagli altri salumi per il suo particolare sapore, poco sapido, dolce e delicato allo stesso tempo. E’ di forma cilindrica e colore rosso intenso, uniforme e un po’ più scuro ai bordi. Il profumo è leggermente aromatico, mai acido; al tatto, la carne deve risultare compatta ed elastica, assolutamente priva di fenditure. L’aroma inconfondibile di questo prodotto tipico è il risultato di un metodo di conservazione antichissimo, che sfrutta al meglio le condizioni ambientali tipiche della provincia di Sondrio.
La bresaola viene prodotta a partire dalle masse muscolari della coscia bovina; i tagli principali utilizzati sono: Fesa o punta d’Anca (il più pregiato).  Sottofesa.  Magatello. Sottosso. La bresaola affettata dal salumiere andrebbe consumata entro un paio di giorni; quella confezionata o sfusa va invece conservata in frigorifero coprendo la parte tagliata con pellicola trasparente.

 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/bresaola.html

 

 

 

 

 

Commenti disabilitati su CARPACCIO DI BRESAOLA-PIATTO FREDDO

ANTIPASTO DI UVA E ACCIUGHINE

| Antipasti

L’antipasto di uva e acciughine, mangiate insieme è una delizia.  Io che amo moltissimo l’abbinamento dolce-salato, li mangio spesso. L’unico neo: si mangia troppo buon pane casereccio assieme.

INGREDIENTI PER L’ANTIPASTO DI UVA  E ACCIUGHINE

Per 4 pers.

Una ventina di acciughe sotto sale

Due bei grappoli di uva bianca e dolce (solo bianca)

Un bicchiere di aceto di mele

Olio evo abbondante

PROCEDIMENTO

Con un coltello a lama liscia raschiare le acciughine salate, lavarle in abbondante aceto di mele, fare scolare, tamponarle con carta cucina, metterle in una ciotola e coprirle con buon olio e.v.o. Servire l’antipasto di uva e acciughine solo ed esclusivamente con uva bianca italia e fette di pane casereccio.  Io son convinta che prima di dire non mi piace bisogna provare a mangiarlo. BUON APPETITO

CURIOSITA’

UVA

L’uva, il frutto della vite (Vitis vinifera) ha la forma di un grappolo ed è ricca di proprietà nutritive. Grazie ai suoi effetti stimolanti, diuretici e antivirali svolge molte funzioni. Un componente dell’uva molto importante è il resveratrolo, ossia un fenolo non flavonoide contenuto nella buccia dell’uva con importanti proprietà benefiche sull’organismo (azione antinfiammatoria, antibatterica e antifungina, azione diuretica e antiossidante, ecc). I pigmenti responsabili dei colori differenti delle bucce d’uva si formano durante l‘invaiatura, il processo che porta alla maturazione, e sono costituiti da sostanze antiossidanti come acidi fenolici, antociani, flavonoli. Questi ultimi sono presenti nella buccia insieme a fibre e acidi organici mentre nei semi, oltre a cellulosa, amido, tanninisostanze antiossidanti e protettive della pelle e sali minerali, c’è una percentuale di olio ricca di acido linoleico. Ricca di proprietà nutritive e benefiche, l’uva è uno dei frutti più energetici e zuccherini, vivamente consigliata per i bambini e per gli anziani data la rapida assimilazione degli zuccheri semplici (glucosio, fruttosio, destrosio e levulosio) in essa contenuti. L’uva contiene circa 60 kcal ogni 100 grammi di alimento fresco sale a oltre 260 calorie per l’uva sultanina (detta anche uva passa o uvetta).

 

Tratto da: curenaturali.it

Commenti disabilitati su ANTIPASTO DI UVA E ACCIUGHINE

ANTIPASTO DI POMODORI E UOVA

| Antipasti

L’antipasto di pomodori e uova si può servire anche come contorno, molto adatto nei buffet,  ingolosisce il palato.

INGREDIENTI PER ANTIPASTO DI POMODORI E UOVA

Per 4 pers.

Due grandi pomodori tondi e sodi

Tre uova

Due mozzarelle da 100 gr. ciascuna

Filetti di acciughe sotto olio

Capperi sotto sale

Olio evo

Aceto di mele

Sale e pepe

Basilico per guarnire

PROCEDIMENTO

Rassodare le uova e farle freddare. Dissalare i capperi e asciugarli. Lavare e asciugare i pomodori, tagliarli a fette e disporli in un piatto di portata, salarli poco. Tagliare a fette sottili le mozzarelle ben sgocciolate e mettere una fetta per ogni pomodoro. Tagliare a rondelle le uova ed eliminare quelle senza tuorlo. Adagiare anche queste una per ogni fetta di pomodoro sopra la mozzarella. Tagliare in due per il lungo i filetti di acciuga e arrotolare intorno a un cappero e posizionare sull’uovo. In una ciotola emulsionare con una forchetta  4 cucchiai di olio, un pizzico di sale, pepe, due cucchiaini di aceto e distribuire sui pomodori. Coprire con pellicola e mettere in frigo. Servire l’antipasto di pomodori e uova tirandolo fuori dal frigo 15 minuti prima e guarnendolo con basilico fresco. Buon appetito

CURIOSITA’

LE UOVA DI GALLINA

Il tuorlo è ricco di acidi grassi insaturi, che contrastano il potere aterogeno del colesterolo. Regolando l’alimentazione della gallina è possibile aumentare ulteriormente la concentrazione di questi nutrienti essenziali; in particolare, inserendo nella dieta della gallina oli di pesce e di mais si determina un aumento della concentrazione di omega sei (acido linoleico), mentre aggiungendo oli di pesce e di lino l’uovo si arricchisce di omega tre (EPA e DHA che sono acidi grassi importantissimi perché  contrastano lo sviluppo delle malattie cardiovascolari ed infiammatorie, potenziando il sistema immunitario ed ottimizzando l’efficienza fisica). Parallelamente, “mantenendo a dieta le galline”, diminuisce la quantità di acido arachidonico nelle uova, che ricordiamo essere la molecola di partenza per la sintesi di molte sostanze ad azione proinfiammatoria. Infine, se al posto dell’olio si aggiungono farine di pesce nei mangimi, la carne assume un sapore particolare che può risultare sgradevole per il consumatore.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/uova1.html

 

Commenti disabilitati su ANTIPASTO DI POMODORI E UOVA

INSALATA AMERICANA WALDORF

| Antipasti, Insalate

L’insalata americana Waldorf è nata come contorno ma io la servo come antipasto. Molto buona, gustosa e fresca.

INGREDIENTI PER L’INSALATA AMERICANA WALDORF

Per 4 pers.

200 gr. di sedano tenero

200 gr. di mele Granny Smith (quelle verdi)

50 gr. gherigli di noci più quelle per definire

150 gr. di maionese

Un cucchiaio di miele

100 gr. di yogurt bianco ( ottimo il greco )

Sale e pepe

PROCEDIMENTO

In una ciotola mescolare: la maionese, lo yogurt, il miele, sale e pepe. Lavare e asciugare il cuore del sedano ( più tenero ), tagliarlo a tocchetti e metterlo in una ciotola, unire le mele granny smith  (più acidule) tagliate a dadini e i gherigli di noci tritate grossolanamente, aggiungere alla maionese e mescolare bene. Versare l’insalata americana Waldorf in un piatto di portata, decorare con le noci e servire bella fresca. BUON APPETITO

CURIOSITA’

MELE GRANNY SMITH

Le mele contengono discrete ma equilibrate quantità di vitamine (C, PP, B1, B2, A) e sali minerali (potassio, zolfo, fosforocalcio , magnesio, sodio, ferro). I valori di questi elementi possono variare nelle oltre 1000 qualità oggi presenti sul mercato internazionale. Questo frutto deve le sue numerose proprietà ai princìpi attivi in esso contenuti. Contengono fruttosio, uno zucchero a basso indice glicemico, che mantiene relativamente costante la glicemia e che può essere consumato con moderazione anche dai soggetti diabetici. Grazie al buon contenuto in fibre ed acido ossalico, la mela ha proprietà sbiancanti e masticata a lungo al termine di un pasto pulisce i denti.La mela contiene inoltre acido malico (circa 0,6-1,3 grammi) che ne determina il suo sapore lievemente aspro e che facilita la digestione. Se consumata cruda ha un’azione astringente, mentre mangiata cotta ha spiccate proprietà lassative grazie all’azione delle fibre a della pectina in essa contenute. La pectina, riduce l’assorbimento di colesterolo per cui il consumo di mele è particolarmente consigliato a chi soffre di ipercolesterolemia. Visto che buona parte della fibra è contenuta nella buccia, sarebbe buona regola mangiare il frutto intero senza sbucciarlo. Attenzione però alla provenienza del frutto visto il massiccio impiego di sostanze chimiche impiegate in agricoltura, specie nei paesi in via di sviluppo (Cina e Argentina in primis).

 

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/tabelle-nutrizionali/mele-granny-smith.htm

 

 

 

Commenti disabilitati su INSALATA AMERICANA WALDORF